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	<title>norvegia &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Ridurre la CO2 in volo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 02 Nov 2019 13:39:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Aerei]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[compagnia aerea]]></category>
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		<category><![CDATA[riduzione anidride carbonica]]></category>
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					<description><![CDATA[Norwegian Air introduce Skybreathe, un&#8217;app che controlla il carburante per aiutare a ridurre le emissioni annuali di anidride carbonica Fedele alla sua fama di compagnia aerea più sostenibile della Norvegia e con le bisacce piene di ben due premi da parte dell&#8217;International Council on Clean Transportation (ICCT) per essere «la compagnia aerea più efficiente in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-38621" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/11/images_Immagini_ottobre_2019_skybreathe.jpg" alt="" width="1280" height="850" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_Immagini_ottobre_2019_skybreathe.jpg 1280w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_Immagini_ottobre_2019_skybreathe-300x199.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_Immagini_ottobre_2019_skybreathe-1024x680.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_Immagini_ottobre_2019_skybreathe-768x510.jpg 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_Immagini_ottobre_2019_skybreathe-1200x797.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<p>Norwegian Air introduce Skybreathe, un&#8217;app che controlla il carburante per aiutare a ridurre le emissioni annuali di anidride carbonica</p>
<p>  <span id="more-38622"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Fedele alla sua fama di <strong>compagnia aerea più sostenibile della Norvegia</strong> e con le bisacce piene di ben due premi da parte dell&#8217;International Council on Clean Transportation (<a href="https://theicct.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ICCT</a>) per essere «la compagnia aerea più efficiente in termini di consumo di carburante sulle rotte transatlantiche», <a href="https://www.norwegian.com/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Norwegian Air</a> ha deciso di puntare ancora più in alto grazie all&#8217;ambizioso progetto di una <strong>riduzione delle emissioni di carbonio di 140.000 tonnellate per anno</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Com&#8217;è possibile? Grazie a <strong>un&#8217;app</strong>, ovvero <a href="https://openairlines.com/skybreathe-fuel-efficiency/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SkyBreathe</a>&nbsp;– che si occupa dell&#8217;efficienza del carburante e che è stata testata per sei mesi prima di decidere per la sua implementazione nella flotta Norwegian.</p>
<p style="text-align: justify;">SkyBreathe è stata sviluppata dal progetto <a href="https://www.cleansky.eu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Clean Sky</a>&nbsp;dell&#8217;Unione Europea, <strong>il più grande programma di ricerca europeo dedicato alla riduzione delle emissioni degli aeromobili e dei livelli di rumore</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;app analizza intere operazioni di volo tramite algoritmi di big data per considerare vincoli di controllo del traffico aereo, percorsi di volo, carico utile, condizioni meteorologiche e altre variabili simili. Le informazioni vengono quindi trasferite ai sistemi degli aeromobili, migliorando così le rotte di volo con una maggiore efficienza del carburante.</p>
<p style="text-align: justify;">La Norwegian ha deciso di usare questo nuovo metodo per gestire i suoi voli in maniera più intelligente e ancora più efficiente. Infatti, determinando il consumo di carburante, SkyBreathe aiuta a ottimizzare le prestazioni di volo risparmiando sui costi. Ad oggi, l&#8217;app consente a Norwegian Air di risparmiare fino a 3.700 tonnellate di carburante e ridurre le emissioni di 11.600 tonnellate al mese.</p>
<p style="text-align: justify;">È dal 2008 che la compagnia aerea non ha fatto altro che implementare approcci ecologici con l&#8217;obiettivo finale di diventare a zero emissioni di carbonio entro il 2050. In effetti, l&#8217;analisi dell&#8217;ICCT nel corso degli anni ha riscontrato che il consumo di carburante da parte di Norwegian Air è circa il 33% in più rispetto alla media del settore.</p>
<p style="text-align: justify;">Chissà adesso a che percentuali riusciranno ad arrivare.</p>
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		<title>La Norvegia sfida il marchio H&#038;M sulla sostenibilità</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/la-norvegia-sfida-il-marchio-h-m-sulla-sostenibilita/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2019 13:42:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[consumatori]]></category>
		<category><![CDATA[h&m]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
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		<category><![CDATA[norvegia]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[A quanto dice l&#8217;associazione dei consumatori, la Conscious Collection di H&#38;M sta ingannando gli acquirenti In Norvegia, H&#38;M ha subito un duro colpo: l&#8217;associazione norvegese dei consumatori (https://www.forbrukertilsynet.no/english) – che ha il compito di far rispettare le regole che impediscono alle aziende di rilasciare informazioni false – afferma che la Conscious Collection&#160;di H&#38;M viola le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-37974" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/07/images_ModaHM.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_ModaHM.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_ModaHM-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_ModaHM-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>A quanto dice l&#8217;associazione dei consumatori, la Conscious Collection di H&amp;M sta ingannando gli acquirenti</p>
<p>  <span id="more-37975"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">In <a href="https://www.ecoseven.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=19461:cinderella-incineration-toilet&amp;catid=15&amp;Itemid=2435" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Norvegia</a>, H&amp;M ha subito un duro colpo: l&#8217;<a href="https://www.forbrukertilsynet.no/english" target="_blank" rel="noopener noreferrer">associazione norvegese dei consumator</a>i (<a href="https://www.forbrukertilsynet.no/english">https://www.forbrukertilsynet.no/english</a>) – che ha il compito di far rispettare le regole che impediscono alle aziende di rilasciare informazioni false – <a href="https://www2.hm.com/it_it/free-form-campaigns/1139-conscious-exclusive-2019.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">afferma che la Conscious Collection</a>&nbsp;di H&amp;M viola le leggi di marketing norvegesi, utilizzando simboli, dichiarazioni e colori che inducono gli acquirenti in errore. </p>
<p style="text-align: justify;">Secondo l&#8217;associazione, H&amp;M non spiega abbastanza bene in che modo gli abiti della Conscious Collection siano più sostenibili degli altri prodotti dall&#8217;azienda: un consumatore che decidesse di acquistarli non avrebbe abbastanza informazioni per sapere se sta davvero comprando qualcosa di green. E per capire di quale mancanza di informazioni si sta parlando, basta andare sul sito web di H&amp;M e leggere i due paragrafi di spiegazione sulla collezione «coscienziosa». A quanto riferito dall&#8217;associazione norvegese, non ci sono informazioni su ciò che viene riciclato, su dove questo accade e su qual è il procedimento. </p>
<p style="text-align: justify;">In questo momento, l&#8217;associazione dei consumatori sta trattando con H&amp;M: ancora non è chiaro se il marchio internazionale di moda svedese sta davvero violando la legge, ma se questo venisse confermato potrebbe essere punito con multe, sanzioni e divieti su alcuni tipi di marketing.</p>
<p style="text-align: justify;">Il punto è che H&amp;M è una società di fast-fashion (moda veloce): questo vuol dire che utilizza materiale economici per poter arrivare a fare grandissimi numeri di produzione e a mantenere i costi di vendita molto bassi. Praticamente l&#8217;esatto contrario di quello che significa «sostenibilità», visto che questi abiti, oltretutto, quando arrivano a fine corsa (non durano più di una stagione), non valgono la pena di essere riparati e, quando vengono buttati, sono difficili da riciclare. <br />Per questo, ciò che sta accadendo in Norvegia è stato ben accolto da molti: se è vero che avete prodotti sostenibili, allora dimostratecelo.</p>
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		<title>Un fulmine gigantesco ha ammazzato 323 renne</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Nov 2016 14:33:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Fulmine]]></category>
		<category><![CDATA[norvegia]]></category>
		<category><![CDATA[renne]]></category>
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					<description><![CDATA[La potenza della natura si vede anche nei temporali come quello che ha sconvolto centinaia di animali in Norvegia Probabilmente si tratta del fulmine più letale della storia conosciuta: così è stato definito il lampo che, alla fine di agosto, ha ucciso più di 300 renne in Norvegia. Gli animali – di cui 70 erano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-32768" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/11/images_renne_fulmine.jpg" alt="" width="626" height="303" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/11/images_renne_fulmine.jpg 626w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/11/images_renne_fulmine-300x145.jpg 300w" sizes="(max-width: 626px) 100vw, 626px" /></p>
<p>La potenza della natura si vede anche nei temporali come quello che ha sconvolto centinaia di animali in Norvegia</p>
<p>  <span id="more-32769"></span>  </p>
<p>Probabilmente si tratta del fulmine più letale della storia conosciuta: così è stato definito il lampo che, alla fine di agosto, ha ucciso più di 300 renne in Norvegia. Gli animali – di cui 70 erano vitelli, secondo un comunicato stampa – sono stati trovati nella parte meridionale della Norvegia, dove migliaia di renne selvagge migrano ogni anno.&nbsp;</p>
<p>Si pensa che la ragione per cui il numero dei morti sia stato così alto è che, probabilmente si sono stretti l&#8217;uno all&#8217;altro durante la tempesta, ammucchiandosi per paura, e che questo gli si sia ritorto contro al momento del potente fulmine che è diventato letale per un numero molto alto di esemplari.</p>
<p>Knut Nylend, il portavoce del Norwegian Nature Inspectorate (<a href="http://hardangerviddanatursenter.no/nasjonalparksenter/naturveiledning-sno" target="_blank" rel="noopener noreferrer">NNI</a>), ha detto che quando hanno saputo che un fulmine aveva colpito ed ucciso degli animali, non si sarebbero mai aspettati questi numeri, perché non si era mai sentito niente del genere. Una squadra speciale è stata inviata sul posto per raccogliere campioni degli animali caduti sulla tragica scena del disastro.</p>
<p>Anche se non ci sono statistiche in merito e il Guinness dei primati non segue l&#8217;entità delle morti degli animali per poi poterle comparare, pare che tornando indietro nel tempo l&#8217;unico incidente che ha coinvolto molti animali risalga al 2005, in Australia, ma si parla di 68 vacche che sono state uccise da un fulmine, praticamente poco meno di un quinto degli animali morti in Norvegia.<br />I fulmini sono fenomeni atmosferici di una potenza incredibile che, oltre a creare un&#8217;onda d&#8217;urto molto spaventosa, ovvero il tuono, scaricano un&#8217;elettricità di grandissima dimensione che rappresenta un pericolo che non va sottovalutato.</p>
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		<title>Norvegia: il record nero della caccia alla balene</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 Jul 2016 09:45:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[caccia alla balena]]></category>
		<category><![CDATA[norvegia]]></category>
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					<description><![CDATA[Negli ultimi anni la Norvegia ha ucciso più balene dell&#8217;Islanda e del Giappone messi insieme Si chiama «Frozen in time: How Modern Norway Clings to Its Whaling Past» (ovvero: «Congelati nel tempo: come la moderna Norvegia si aggrappa al suo passato di caccia alle balene»), il documento&#160;prodotto dall&#8217;Animal Welfare Institute, dall&#8217;OceanCare e da Pro-Wildlife, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-31989" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/07/images_Caccia_Balena_Norvegia.jpg" alt="" width="1024" height="675" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/07/images_Caccia_Balena_Norvegia.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/07/images_Caccia_Balena_Norvegia-300x198.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/07/images_Caccia_Balena_Norvegia-768x506.jpg 768w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>Negli ultimi anni la Norvegia ha ucciso più balene dell&#8217;Islanda e del Giappone messi insieme</p>
<p>  <span id="more-31991"></span>  </p>
<p>Si chiama «Frozen in time: <a href="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/07/awionline.org_sites_default_files_uploads_documents_AWI-ML-NorwayReport-2016.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">How Modern Norway Clings to Its Whaling Past</a>» (ovvero: «Congelati nel tempo: come la moderna Norvegia si aggrappa al suo passato di caccia alle balene»), il documento&nbsp;prodotto dall&#8217;<a href="https://awionline.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Animal Welfare Institute</a>, dall&#8217;<a href="https://www.oceancare.org/en/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">OceanCare</a> e da <a href="https://www.prowildlife.de/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Pro-Wildlife</a>, che racconta come l&#8217;anacronismo norvegese della caccia alla balene abbia fatto conquistare a questo Paese il terribile traguardo di leader mondiale nella loro uccisione: negli ultimi due anni, infatti, la Norvegia ha ammazzato più esemplari del Giappone e dell&#8217;Islanda messe insieme.&nbsp;</p>
<p>Nel rapporto, vengono dettagliati l&#8217;indebolimento dei divieti dell&#8217;International Whaling Commission (<a href="https://iwc.int/home" target="_blank" rel="noopener noreferrer">IWC</a>) sulla caccia commerciale alle balene e la crescita del commercio estero dei prodotti che ne vengono ricavati: queste spedizioni, infatti, hanno un ruolo chiave nel sostenimento dell&#8217;industria baleniera norvegese (molte sono dirette proprio verso il mercato giapponese). Ciò che viene chiesto alla comunità internazionale è di far fronte agli sforzi sistematici che la Norvegia espleta per indebolire le regole di gestione di questo affare, al fine di migliorare le condizioni di mercato per i suoi cacciatori di balene.</p>
<p>Il governo norvegese, intanto, sta anche finanziando una serie di progetti, sia per promuovere le vendite nazionali di questi prodotti sia per sviluppare prodotti commerciali alternativi derivati – tra cui integratori alimentari, medicinali e cosmetici. «Come se fossimo nel 1800», hanno commentato gli ambientalisti. <br />Molta pressione diplomatica è stata esercitata sull&#8217;Islanda e molte azioni legali internazionali sono state mosse contro il Giappone, ma la Norvegia – come sottolinea il documento – è stata in gran parte risparmiata dall&#8217;attenzione critica internazionale. È arrivato il momento di iniziare.</p>
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		<title>La Norvegia annuncia il più grande progetto eolico onshore d&#8217;Europa</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Mar 2016 11:28:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eolica]]></category>
		<category><![CDATA[energia eolica]]></category>
		<category><![CDATA[eolico]]></category>
		<category><![CDATA[norvegia]]></category>
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					<description><![CDATA[Una interconnessione di 6 parchi eolici che permetterà di raddoppiare la capacità di produzione di energia eolica del Paese In questi anni, la Norvegia aveva già compiuto diversi passi per promuovere l&#8217;energia eolica come importante risorsa rinnovabile: a partire, per esempio, dalle gigantesche turbine eoliche galleggianti per la combinazione di vento e idrocinetica e lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-30962" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/03/images_igallery_resized_ambientetest_Eolico_Norvegia-17774-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="p1"><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Una interconnessione di 6 parchi eolici che permetterà di raddoppiare la capacità di produzione di energia eolica del Paese<br /></span></p>
<p>  <span id="more-30963"></span>  </p>
<p class="p1"><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">In questi anni, la Norvegia aveva già compiuto diversi passi per promuovere l&#8217;<a href="energia/eolico" target="_blank" rel="noopener noreferrer">energia eolica</a> come importante risorsa rinnovabile: a partire, per esempio, dalle gigantesche turbine eoliche galleggianti per la combinazione di vento e idrocinetica e lo stoccaggio di energia su larga scala.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Ma ora <a href="http://www.businessgreen.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Business Green</a> ha segnalato, in una delle sue analisi, che la Norvegia, oltre ad essere un imponente produttore di petrolio, sta per fare un altro grande investimento sul vento: una gigantesca rete di parchi eolici onshore di 1 GW nel centro del Paese. Questo progetto, infatti, che vedrà la connessione di 6 parchi eolici separati, si troverà in uno dei luoghi di punta per l&#8217;energia eolica in Europa e, una volta completato, raddoppierà la capacità di energia eolica attuale della Norvegia.</span></p>
<p class="p3"><span class="s1">Si tratta di un enorme passo avanti per questo tipo di energia rinnovabile, in un Paese che vanta già una produzione di energia elettrica con basso contenuto di carbonio grazie alle sue risorse idro-energetici senza pari, e che è stato anche una nazione  leader nelle vendite di auto elettriche per anni (pensare che, negli Stati Uniti piovono critiche – sbagliate – sulle auto elettriche: alcuni lamentano che producano più emissione delle loro omologhe a benzina, tenendo fuori dal bilancio l&#8217;incredibile quantità di energia elettrica necessaria a raffinare la benzina).</span></p>
<p> </p>
<p class="p3"><span class="s1">Se si aggiunge a questo la recente decisione della Norvegia di disinvestire nelle operazioni di carbone e sabbie bituminose, si capisce quanto sia necessario guardare a questo Paese – che sta cominciando a diventare davvero importante nella lotta contro i cambiamenti climatici, pur essendo una grande nazione produttrice di petrolio – e provare ad impararne la mentalità.</span></p>
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		<title>Lavorare in Norvegia come guida per safari di balene</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Jan 2016 11:52:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Curriculum]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
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					<description><![CDATA[Una offerta di lavoro che viene da molto a nord per un lavoro affascinante a contatto con la natura I paesaggi da favola della Norvegia potrebbero bastare a convincere qualcuno a trasferirsi oltre il Circolo polare per guidare i turisti alla ricerca delle balene. Infatti i &#8216;safari&#8217; locali sono organizzati per riuscire a vedere gli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-30510" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/01/images_igallery_resized_ambientetest_Safari_di_balene-17535-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Una offerta di lavoro che viene da molto a nord per un lavoro affascinante a contatto con la natura<br /></span></p>
<p>  <span id="more-30511"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">I paesaggi da favola della Norvegia potrebbero bastare a convincere qualcuno a trasferirsi oltre il Circolo polare per guidare i turisti alla ricerca delle balene. Infatti i &#8216;safari&#8217; locali sono organizzati per riuscire a vedere gli enormi cetacei che solcano i freddi mari a quelle latitudini.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Parliamo ovviamente solo di vedere le balene e non cacciarle, come fanno in altre occasioni in Norvegia e anche <a href="https://www.ecoseven.net//?p=26366" target="_blank" rel="noopener noreferrer">in Giappone, ultimamente con pretesti scientifici.</a></span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Per poter diventare guida di safari artici alla ricerca di balene dovete parlare bene l’inglese e almeno altre due lingue tra italiano, spagnolo, norvegese, svedese o tedesco. </span><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Dovete possedere una laurea in biologia o in scienze ambientali (o essere studente in queste facoltà), oltre alla patente di guida di categoria B.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Lo stipendio non è molto alto per gli standard locali, parliamo di 1359 euro al mese, ma se volete iniziare una nuova vita nella penisola scandinava potrebbe essere un lavoro molto affascinante.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">La sede dell’agenzia che organizza i tour,<a href="http://www.whalesafari.no/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Hvalsafari</a>, è ad Andenes, nel nord del paese. Se siete interessati a diventare guide per safari di balene inviate il curriculum vitae completo di tutti i dati a questo indirizzo job@whalesafari.no</span></p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Quando la finanza dice no al carbone: il caso della Norvegia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2015 09:30:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[carbone]]></category>
		<category><![CDATA[finanza]]></category>
		<category><![CDATA[Legge]]></category>
		<category><![CDATA[norvegia]]></category>
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					<description><![CDATA[La parabola discendente del carbone è iniziata, anche il mondo della finanza se ne accorge Una data significativa per la lotta contro i combustibili fossili: il 27 maggio infatti la Commissione Finanziaria del Parlamento norvegese ha confermato che il Fondo Sovrano Norvegese chiuderà con gli investimenti in carbone. Bisogna considerare che stiamo parlando del fondo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-26423" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/05/images_igallery_resized_ambientetest_Centrale_a_carbone-15447-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>La parabola discendente del carbone è iniziata, anche il mondo della finanza se ne accorge</p>
<p>  <span id="more-26424"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Una data significativa per la lotta contro i combustibili fossili: il 27 maggio infatti la Commissione Finanziaria del Parlamento norvegese ha confermato che il Fondo Sovrano Norvegese chiuderà con gli investimenti in carbone. Bisogna considerare che stiamo parlando del fondo di investimenti più grande al mondo che ha oltre 900 miliardi di dollari di investimenti e che ora dovrà cedere le proprie partecipazioni nelle società che sono impegnate in attività legate al carbone per oltre il 30% dei propri ricavi.</span></p>
<p>Secondo il <a href="http://www.wwf.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">WWF </a>questo disimpegno potrebbe sottrarre 5,5 miliardi di dollari di investimenti del fondo ad aziende come RWE, Cina Shenhua, Duke Energy (USA), Australia AGL Energy e Polonia PGE.</p>
<p>È una decisione molto importante perché secondo il Fondo Monetario Internazionale il carbone è ancora il combustibile fossile che riceve le maggiori sovvenzioni dagli Stati. </p>
<p>Mariagrazia Midulla, Responsabile Clima ed Energia del WWF Italia afferma che &#8216;La situazione climatica è drammatica, occorre agire con urgenza e investire nelle rinnovabili e nell’efficienza energetica, non nei combustibili del passato”. Tra tutte le fonti fossili il carbone è la fonte più sporca e più inquinante, responsabile di 800.000 morti premature a livello globale e rappresenta la principale fonte di emissioni di gas serra: nel 2012, quasi il 44% della CO2 è stata originata proprio dalla combustione del carbone.&#8217;</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=25357" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La fine del carbone, principale responsabile dei cambiamenti climatici, è segnata.</a> Negli Stati Uniti lo scorso anno abbiamo assistito alla chiusura di molte centrali a carbone e la Cina, attualmente il più grande produttore e consumatore di carbone, dovrebbe raggiungere tra dieci anni il picco per poi scendere.</p>
<p>a.po</p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Norvegia inaugura autostrada per gli insetti</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/norvegia-inaugura-autostrada-per-gli-insetti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 May 2015 05:57:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[autostrada insetti]]></category>
		<category><![CDATA[insetti]]></category>
		<category><![CDATA[norvegia]]></category>
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					<description><![CDATA[Per favorire la vita degli insetti anche in città, la Norvegia inaugura una strada a loro dedicata   Buone notizie per la conservazione della biodiversità: è stata inaugurata ad Oslo a prima &#8216;autostrada cittadina&#8217; per calabroni, api e compagni. Si tratta di una strada che ha sufficiente cibo &#8211; quindi fiori e piante &#8211; per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-26266" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/05/images_igallery_resized_ambientetest_insetti_marroni-15370-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Per favorire la vita degli insetti anche in città, la Norvegia inaugura una strada a loro dedicata</p>
<p>  <span id="more-26267"></span>  </p>
<p align="LEFT"> </p>
<p align="LEFT"><span><span>Buone notizie per la conservazione della<a href="https://www.ecoseven.net//?p=17461" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> biodiversità</a>: è stata inaugurata ad Oslo a prima &#8216;autostrada cittadina&#8217; per calabroni, api e compagni. Si tratta di una strada che ha sufficiente cibo &#8211; quindi fiori e piante &#8211; per nutrire calabroni e insetti che la attraversano.</span></span></p>
<p align="LEFT"><span><span>L&#8217;idea e il progetto sono nati grazie alla Società di Giardinaggio della capitale norvegese: offrire sufficiente cibo significa non solo dare il nutrimento necessario, ma anche far superare agli insetti tutto lo stress causato dalle manipolazioni umane sull&#8217;ambiente, ha spiegato Tonje Waaktaar Gams, membro della Società.</span></span></p>
<p align="LEFT"><span><span>L&#8217;autostrada degli <a href="https://www.ecoseven.net//?p=25614" target="_blank" rel="noopener noreferrer">insetti </a>presenta vasi di fiori sui tetti e sui terrazzi della abitazioni. Obiettivo è favorire la biodiversità, la vita e la sopravvivenza degli insetti anche in ambienti a loro ostili, come le città appunto.</span></span></p>
<p> </p>
<p align="LEFT"><span><span>Nel progetto la municipalità di Oslo ha coinvolto organizzazioni ecologiste, animaliste e privati ed ora, ogni 250 metri bombi e calabroni trovano un &#8216;punto di ristoro&#8217;.</span></span></p>
<p align="LEFT"><span><span>gc </span></span></p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>I panorami mozzafiato della Norvegia (foto)</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/viaggiare/itinerari/i-panorami-mozzafiato-dell-norvegia-foto/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2015 14:31:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Itinerari]]></category>
		<category><![CDATA[Fiordi]]></category>
		<category><![CDATA[fotografia]]></category>
		<category><![CDATA[norvegia]]></category>
		<category><![CDATA[Scandinavia]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
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					<description><![CDATA[I panorami della Norvegia tolgono il fiato e, se temete il freddo, durante la bella stagione è il periodo perfetto per godere di queste meraviglie Durante l&#8217;estate il clima più mite invoglia a visitare i pesi nordici. Spesso li associamo alla neve e ai ghiacci e parte del loro fascino appartiene all&#8217;inverno, ma durante la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-25759" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/05/images_igallery_resized_ambientetest_Norvegia-15117-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>I panorami della Norvegia tolgono il fiato e, se temete il freddo, durante la bella stagione è il periodo perfetto per godere di queste meraviglie</p>
<p>  <span id="more-25763"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Durante l&#8217;estate il clima più mite invoglia a visitare i pesi nordici. Spesso li associamo alla neve e ai ghiacci e parte del loro fascino appartiene all&#8217;inverno, ma durante la bella stagione è possibile godere di un&#8217;esplosione di colori e, nel cuore della breve estate che va da fine giugno a inizio agosto, il tempo è generalmente stabile e caldo con temperature che possono anche superare i 25 gradi. </span></p>
<p>Per visitare la <a href="http://www.visitnorway.com/it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Norvegia</a> ci sono varie soluzioni: dal treno, che arriva fino a Bodø, oltre il Circolo Polare Artico, all&#8217;autobus (c&#8217;è una rete nazionale) alla crociera che è un&#8217;opzione interessante per scoprire la Norvegia dei fiordi.</p>
<p>Le attrazioni naturali sono innumerevoli: dai ghiacciai, ai fiordi, a Capo Nord, estremità settentrionale del continente, dove durante l&#8217;estate il sole non tramonta mai per due mesi e mezzo.</p>
<p>In questi meravigliosi scatti del fotografo inglese <a href="http://pauledmundson.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Paul Edmundson</a> possiamo farci un&#8217;idea dei panorami mozzafiato che può offrire il paese scandinavo</p>
<p>Curiosità: la Norvegia sarà il primo paese al mondo ad <a href="https://www.ecoseven.net//?p=25520" target="_blank" rel="noopener noreferrer">abbandonare la radio FM</a> per convertirsi al digitale</p>
<h2>Preikestolen</h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-25760" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/05/images_images_Preikensolen.jpg" border="0" alt="" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" width="690" height="460" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2015/05/images_images_Preikensolen.jpg 690w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2015/05/images_images_Preikensolen-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /></p>
<h2> </h2>
<h2>Geirangerfjord </h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-25761" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/05/images_images_Geirangerfjord.jpg" border="0" alt="" width="693" height="462" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2015/05/images_images_Geirangerfjord.jpg 690w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2015/05/images_images_Geirangerfjord-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 693px) 100vw, 693px" /></p>
<h2> </h2>
<h2>Villaggio lungo il Nærøyfjorden </h2>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-25762" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/05/images_images_Nryfjorden.jpg" border="0" alt="" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" width="690" height="460" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2015/05/images_images_Nryfjorden.jpg 690w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2015/05/images_images_Nryfjorden-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /></p>
<p>a.po</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Addio alla radio Fm in Norvegia</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/addio-alla-radio-fm-in-norvegia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2015 13:21:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[dab]]></category>
		<category><![CDATA[Digitale]]></category>
		<category><![CDATA[Fm]]></category>
		<category><![CDATA[norvegia]]></category>
		<category><![CDATA[radio]]></category>
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					<description><![CDATA[Il paese scandinavo è il primo a convertirsi al sistema radio digitale, il Dab La modulazione di frequenza, quella che conosciamo tutti come radio Fm dal 2017 non esisterà più in Norvegia. Lo stato scandinavo ha deciso, prima di tutti gli altri, di puntare sul digitale anche sul fronte radio. A sostituire la radio Fm [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-25519" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/04/images_igallery_resized_ambientetest_DAB-15002-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Il paese scandinavo è il primo a convertirsi al sistema radio digitale, il Dab</p>
<p>  <span id="more-25520"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">La modulazione di frequenza, quella che conosciamo tutti come radio Fm dal 2017 non esisterà più in Norvegia. Lo stato scandinavo ha deciso, prima di tutti gli altri, di puntare sul digitale anche sul fronte radio.</span></p>
<p>A sostituire la radio Fm arriva i sistema &#8216;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Digital_Audio_Broadcasting" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Dab</a>&#8216;, Digital Audio Broadcasting, una tecnologia che diffonderà nell&#8217;etere una qualità di livello pari al compact disc.</p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Il giorno in cui celebreremo il primo funerale dell&#8217;Fm nel pianeta sarà l&#8217;11 gennaio 2017. Ma in cittadini norvegesi non dovrebbero essere in ansia: già il 56% degli ascoltatori utilizza lo standard digitale e in più della metà delle case è presente un apparecchio pronto per ricevere il segnale Dab. </span><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">L&#8217;unico problema lo affronteranno gli automobilisti: solo il 20% dei mezzi è pronto per la svolta.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">I vantaggi del Dab? Oltre alla qualità audio ci sarà anche una più ampia offerta di canali.  </span></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Ci auguriamo che anche nell&#8217;era del digitale vengano prodotte <a href="https://www.ecoseven.net//?p=6551" target="_blank" rel="noopener noreferrer">radio come questa che si caricano con l&#8217;energia del sole</a>.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">a.po</span></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
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