<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>non sprecare &#8211; Ecoseven</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/non-sprecare/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Mar 2020 13:19:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Premio Non Sprecare 2013, come partecipare</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/economia-ambientale/premio-non-sprecare-2013-come-partecipare/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/economia-ambientale/premio-non-sprecare-2013-come-partecipare/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Apr 2013 10:32:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[non sprecare]]></category>
		<category><![CDATA[Premio non sprecare]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti bio]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=11493</guid>

					<description><![CDATA[Al via la quarta edizione del premio per le iniziative che consentono di evitare gli sprechi e innescano meccanismi virtuosi di crescita economica Giunge quest’anno alla quarta edizione il Premio Non sprecare, ideato e organizzato dal giornalista e scrittore Antonio Galdo, autore, tra l’altro, del libro Non Sprecare, ripubblicato di recente da Einaudi nell’edizione tascabile. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-2058" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/06/images_igallery_resized_ambiente_non-sprecare-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Al via la quarta edizione del premio per le iniziative che consentono di evitare gli sprechi e innescano meccanismi virtuosi di crescita economica</p>
<p>  <span id="more-11493"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">Giunge quest’anno alla quarta edizione il <strong>Premio Non sprecare</strong>, ideato e organizzato dal giornalista e scrittore Antonio Galdo, autore, tra l’altro, del libro Non Sprecare, ripubblicato di recente da Einaudi nell’edizione tascabile. Il premio ha come finalità la promozione e la valorizzazione delle buone pratiche orientate a capovolgere il paradigma contemporaneo dello spreco per favorire risparmio, nuovi stili di vita e sostenibilità e, innanzitutto, una sana, stabile e non drogata crescita economica.</p>
<p class="MsoNormal">Il <strong>Premio Non Sprecare</strong> si presenta alla sua quarta edizione con un format rinnovato, originale e partecipativo, avvalendosi di partnership strutturate con rilevanti e sensibili realtà del Paese quali il Ministero dell&#8217;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il Consiglio Nazionale delle Ricerche &#8211; CNR, il Gruppo editoriale Banzai, Rai Radio1, l’Università Sapienza, andando a coinvolgere la società civile, per sensibilizzarla. Di qui la nuova struttura del Premio, concepita attraverso una roadmap itinerante, che attraversa l&#8217;Italia, coinvolgendo contesti geograficamente differenti, legati a tematiche e discipline complementari.</p>
<p class="MsoNormal">Il <strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/durban-non-ci-sono-risorse-ne-volonta-politica-ma-solo-allarmi-esagerati" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Premio Non Sprecare</a></strong> verrà presentato sabato 25 maggio al Festival dell&#8217;Energia di Roma, nel quale si susseguiranno workshop interamente dedicati ai temi dell&#8217;attualità domestica e internazionale, con l&#8217;intervento di rilevanti esponenti del panorama energetico, sarà ospite di diverse rassegne nel corso dell’estate e, infine, sarà tra i protagonisti del Festival della Scienza che si terrà a Genova dal 23 ottobre al 3 novembre 2013, in occasione del quale verranno premiate le migliori iniziative antispreco.</p>
<p class="MsoNormal">Anche per il 2013 il <strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/riciclo/premio-non-sprecare-racconta-cosa-fai-per-risparmiare-e-vinci-un-cesto-di-prodotti-biologici" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Premio Non Sprecare</a></strong> sarà articolato in quattro sezioni: Aziende; Istituzioni e Associazioni; Scuole; Personaggio. Il riconoscimento verrà assegnato a persone fisiche e/o giuridiche che abbiano realizzato, nel corso dell’ultimo anno a decorrere dalla data di consegna del Premio, originali e utili iniziative antispreco. &nbsp;In linea con lo spirito della manifestazione, i vincitori saranno premiati con un quantitativo di prodotti biologici pari al peso del vincitore della categoria, offerti dalla società Alce Nero &amp; Mielizia, gruppo leader nel settore dell’agricoltura biologica (<a href="http://www.alcenero.it/">www.alcenero.it</a>).</p>
<p class="MsoNormal">La partecipazione è molto semplice. Basta visitare il sito <a href="http://www.nonsprecare.it/">www.nonsprecare.it</a> che contiene tutte le indicazioni: le candidature dovranno pervenire entro la data ultima del 30 settembre 2013, all’indirizzo di posta elettronica premiononsprecare@gmail.com oppure all’indirizzo Premio Non Sprecare, Via Ludovisi 36 – 00187, Roma.&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/economia-ambientale/premio-non-sprecare-2013-come-partecipare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>20</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;egoismo è finito. Ecco perchè, nell&#8217;ultimo libro di Galdo</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/legoismo-e-finito-ecco-perche-nellultimo-libro-di-galdo/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/legoismo-e-finito-ecco-perche-nellultimo-libro-di-galdo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Dec 2012 10:28:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[antonio galdo]]></category>
		<category><![CDATA[comunità]]></category>
		<category><![CDATA[crisi economica]]></category>
		<category><![CDATA[non sprecare]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=9933</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;egoismo e&#8217; finito, e&#8217; l&#8217;ultimo libro di Antonio Galdo, che Ecoseven.net ha intervistato. Lo stare insieme è la forma vincente per superare questa crisi e trovare nuovi modelli sociali ed economici &#8220;L’egoismo è finito. La nuova civiltà dello stare insieme&#8221;, è l’ultimo libro di Antonio Galdo, direttore di www.nonsprecare.it, pubblicato con la casa editrice Einaudi. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-9932" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/12/images_igallery_resized_ambientetest_foto_primo_piano_non_sprecare-6721-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>L&#8217;egoismo e&#8217; finito, e&#8217; l&#8217;ultimo libro di Antonio Galdo, che Ecoseven.net ha intervistato. Lo stare insieme è la forma vincente per superare questa crisi e trovare nuovi modelli sociali ed economici</p>
<p>  <span id="more-9933"></span>  </p>
<p>&#8220;L’egoismo è finito. La nuova civiltà dello stare insieme&#8221;, è l’ultimo libro di Antonio Galdo, direttore di <a href="http://www.nonsprecare.it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.nonsprecare.it</a>, pubblicato con la casa editrice Einaudi. Ecoseven.net propone un’intervista video, e interpella Galdo sulle tematiche centrali del libro. Perché l’egoismo è finito? ‘Dopo molti anni in cui abbiamo regolato i nostri comportamenti con la bussola dell’io – dice Galdo ad Ecoseven.net &#8211; stiamo riscoprendo la necessità e l’importanza dello stare insieme, della comunità. Da questa crisi ne usciremo meglio, se ragioneremo con la logica del noi’.</p>
<p>Qual è l’esempio che più ha colpito Galdo del nuovo modo di stare insieme e di fare comunità? &#8216;Un prefisso in comune, cohousing, coworking non c’è nulla di ideologico in queste scelte, il cohousing, per esempio, è la possibilità di comprare una casa e di condividere gli spazi insieme; il coworking è avere una postazione di lavoro insieme, lavorare insieme a persone che lavorano nello stesso ambito. Contaminando gli spazi si contaminano anche le esperienze, le capacità; si creano dei gruppi di lavoro. Pensate che alcuni di questi ragazzi che cito nel libro hanno rinunciato ad un posto di lavoro fisso&#8217;.&nbsp;</p>
<p>Nel libro, ‘L’egoismo è finito’, Galdo scrive di mobilità, di smart city, la smart city è una città più umana? ‘E’una città che aiuta a vincere il male oscuro di cui abbiamo sofferto della nostra epoca, il male della solitudine. Abbiamo costruito una mostruosità: la separazione tra il centro e la periferia, tra chi si muove con un mezzo proprio o usa la bicicletta o un mezzo pubblico. La città verso cui stiamo andando è la città dove si riesce meglio a stare insieme; nel libro racconto modelli di quartieri dove non esistono semafori, spazi privilegiati, esistono spazi condivisi dove non si possono superare i 30 km all’ora e dove insieme ciclisti, motociclisti e automobilisti possono convivere. Questo è il futuro delle nostre città’.</p>
<p>Galdo nel libro parla anche delle start up americane e cita la sua esperienza in California, dove ha potuto vedere con i suoi occhi quanto queste esperienze siano vive. Ma cosa manca all&#8217;Italia per chi vuole intraprendere e diventare imprenditore di se stesso? &#8216;Al nostro paese manca ancora la cultura del rischio come capacità di provarci, quello che è straordinario in Usa e nel mondo anglosassone è quello che è accaduto sotto il nome di crowdfunding: migliaia di progetti finanziati attraverso piccole somme di piccoli investitori da investitori, si va su un sito Ted si espone la propria idea, e poi i sottoscrittori partecipano a questa scommessa. Questo è un modo di sottrarsi al cappio delle banche, trovare i soldi, dare un’opportunità ai giovani, è anche un modo per stare insieme, vivere una scommessa. E la rete in questo offre un volano, è un motore che, se lo sappiamo accendere, offre grandi sorprese’.</p>
<p>Guarda l&#8217;intervista video ad Antonio Galdo:</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/YpiUyy2-mCI" frameborder="0" allowfullscreen="true" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;(Michele Guerriero)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/legoismo-e-finito-ecco-perche-nellultimo-libro-di-galdo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Risparmio energetico in casa per salvare il pianeta. Il nuovo video di Ecoseven.net</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/risparmio-energetico-in-casa-per-salvare-il-pianeta-il-nuovo-video-di-ecosevennet/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/risparmio-energetico-in-casa-per-salvare-il-pianeta-il-nuovo-video-di-ecosevennet/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Dec 2012 14:14:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[freddo]]></category>
		<category><![CDATA[non sprecare]]></category>
		<category><![CDATA[risparmiare enrgiaa]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[temperature fredde]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=9694</guid>

					<description><![CDATA[Risparmio energetico e buone abitudini, iniziamo da casa nostra: non teniamo i caloriferi a temperature alte, guarda il nuovo, divertente video di Ecoseven.net Risparmiare energia per salvare il pianeta? Inizia dalla tua casa. Dalla tua famiglia; dai gesti quotidiani che ognuno di noi compie, molto spesso senza pensarci. Il risparmio sulle bollette è qualcosa che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-5292" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/02/images_igallery_resized_abitare_risparmio_denaro-3990-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Risparmio energetico e buone abitudini, iniziamo da casa nostra: non teniamo i caloriferi a temperature alte, guarda il nuovo, divertente video di Ecoseven.net</p>
<p>  <span id="more-9694"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"><strong>Risparmiare energia per salvare il pianeta? Inizia dalla tua casa. Dalla tua famiglia; dai gesti quotidiani che ognuno di noi compie, molto spesso senza pensarci. </strong>Il risparmio sulle bollette è qualcosa che dipende anche da noi. Quando lasciamo le luci che ci indicano che gli elettrodomestici sono in stand by e pronti all’uso, per esempio, stiamo sprecando energia e soldi. Quando dimentichiamo le luci accese nelle stanze e per pigrizia non torniamo a spegnerle dicendo ‘tanto ora torno’, stiamo sprecando energia e denaro.</p>
<p class="MsoNormal">Il video che propone Ecoseven.net oggi è dedicato a questo tema. Un video veloce che conferma che il risparmio energetico è di stretta attualità. In inverno <strong>sprecare <a href="http://energia.ecoseven.net/energia" target="_blank" rel="noopener noreferrer">energia</a></strong> diventa ancora piu’ semplice. Per sconfiggere il freddo che domina le strade delle città nei mesi di Dicembre, Gennaio e Febbraio, in casa accendiamo i caloriferi, senza fare attenzione alla temperatura, che spesso è troppo alta, e al tempo in cui rimangono accesi. Risultato? Mentre fuori fa freddo, in casa fa veramente caldo, tanto che indossiamo le maglie a maniche corte, come se fosse estate. Eppure basterebbe indossare i vestiti di stagione anche nelle mura di casa per non sprecare energia, non inquinare e non buttare via soldi.</p>
<p class="MsoNormal">Salvare il mondo e’ un compito di tutti, per questo dobbiamo e possiamo cambiare gli atteggiamenti sbagliati che adottiamo. Iniziamo dal nostro piccolo, sin da subito.</p>
<p><iframe loading="lazy" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" src="http://www.youtube.com/embed/P0cHdSDnwJ8" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p class="MsoNormal">(gc)</p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/risparmio-energetico-in-casa-per-salvare-il-pianeta-il-nuovo-video-di-ecosevennet/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>24</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Acqua, luce, gas e benzina: le app ti aiutano a evitare gli sprechi</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/acqua-luce-gas-e-benzina-le-app-ti-aiutano-a-evitare-gli-sprechi/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/acqua-luce-gas-e-benzina-le-app-ti-aiutano-a-evitare-gli-sprechi/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jun 2012 13:45:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni anti spreco]]></category>
		<category><![CDATA[applicazioni smartphone]]></category>
		<category><![CDATA[benzina]]></category>
		<category><![CDATA[come risparmiare]]></category>
		<category><![CDATA[consumi acuqa luce e gas]]></category>
		<category><![CDATA[non sprecare]]></category>
		<category><![CDATA[spreco]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=6649</guid>

					<description><![CDATA[Troppo spreco di luce, acqua, gas e benzina? Le applicazioni degli smartphone ci aiutano ad evitare sprechi e cambiare stili di vita Spesso sprechiamo troppo, senza accorgercene. Teniamo attivi tv, lettori dvd e microonde anche se non ci servono, guidando sprechiamo troppa benzina, facciamo docce troppo lunghe. A farci accorgere di tutto questo sono le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-6648" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/06/images_igallery_resized_ambiente_sms-4876-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Troppo spreco di luce, acqua, gas e benzina? Le applicazioni degli smartphone ci aiutano ad evitare sprechi e cambiare stili di vita</p>
<p>  <span id="more-6649"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">Spesso <strong><a href="http://alimentazione.ecoseven.net/news-alimentazione/alimentazione-si-spreca-troppo-cibo" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sprechiamo troppo</a></strong>, senza accorgercene. Teniamo attivi tv, lettori dvd e microonde anche se non ci servono, guidando sprechiamo troppa benzina, facciamo docce troppo lunghe. A farci accorgere di tutto questo sono le <strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/leggi-norme/crisi-tutti-gli-aumenti-e-le-nuove-tasse-del-2012" target="_blank" rel="noopener noreferrer">bollette</a>&nbsp;di luce e gas troppo care</strong>. E allora ci promettiamo di essere più attenti, ma si rivela una promessa vana.</p>
<p class="MsoNormal">Da oggi però non è così, e a controllare sui nostri <strong>sprechi</strong> ci sono delle <strong><a href="http://mobilita.ecoseven.net/auto/auto-arriva-lapplicazione-per-evitare-gli-incidenti" target="_blank" rel="noopener noreferrer">applicazioni</a>&nbsp;</strong>a portata di click. Possiamo ridurre le emissioni di Co2 e quindi consumare meno carburante semplicemente cambiando stile di guida: <strong>Green Meter</strong>, per esempio, utilizzando l&#8217;accelerometro interno all&#8217;iPhone calcola in tempo reale quanta benzina di troppo sprechiamo quando adottiamo una guida troppo sportiva. Inserendo i dati dell&#8217;auto su cilindrata e consumi, suggerisce alcuni accorgimenti per risparmiare sul pieno ed emettere meno CO2 nell&#8217;aria.</p>
<p class="MsoNormal">Ad aiutarci a non&nbsp;<strong><a href="http://casa.ecoseven.net/risparmio-energetico/casa-come-risparmiare-energia-e-acqua" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sprecare</a> sulla corrente elettrica</strong> sono le applicazioni come&nbsp;<strong>Light Bulb Finder</strong>&nbsp;o&nbsp;<strong>Energy Audit</strong> che ci suggeriscono come e quanto risparmiare adottando lampadine a basso consumo o illuminazione a led. L’applicazione <strong>Super Solar</strong>, invece, permette di scattare una foto al tetto di casa e piazzarvi impianti virtuali, fornendoci indicazioni sulle spese, i tempi di ammortamento e l&#8217;efficienza in base all&#8217;orientamento rispetto al sole, l&#8217;ubicazione della casa e la tipologia dell&#8217;impianto.</p>
<p class="MsoNormal">L’applicazione<strong>&nbsp;MiRifiuto</strong>, raccoglie giochi per i più piccoli, sviluppati dal Comune di Torino per insegnare a ridurre i rifiuti e a risparmiare riutilizzandoli.</p>
<p class="MsoNormal">(gc)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/acqua-luce-gas-e-benzina-le-app-ti-aiutano-a-evitare-gli-sprechi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Premio Non Sprecare 2012, scopri come partecipare</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/indefinita-2/premio-non-sprecare-2012-scopri-come-partecipare/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/indefinita-2/premio-non-sprecare-2012-scopri-come-partecipare/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 May 2012 08:56:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[indefinita-2]]></category>
		<category><![CDATA[antonio galdo]]></category>
		<category><![CDATA[biologico]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[non sprecare]]></category>
		<category><![CDATA[Premio non sprecare]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=6519</guid>

					<description><![CDATA[Desideri vincere l&#8217;equivalente del tuo peso in prodotti biologici? Partecipa al premio Non Sprecare, la testata diretta da Antonio Galdo. Scopri come puoi fare &#160; Giunge quest’anno alla terza edizione il Premio Non sprecare, ideato e organizzato dal giornalista e scrittore &#160;Antonio Galdo, autore, tra l’altro, del libro Non Sprecare, ripubblicato di recente da Einaudi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-2058" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/06/images_igallery_resized_ambiente_non-sprecare-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Desideri vincere l&#8217;equivalente del tuo peso in prodotti biologici? Partecipa al premio Non Sprecare, la testata diretta da Antonio Galdo. Scopri come puoi fare</p>
<p>  <span id="more-6519"></span>  </p>
<p>&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">Giunge quest’anno alla terza edizione il <strong>Premio <a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/web-veste-grafica-rinnovata-per-nonsprecareit-di-antonio-galdo" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Non sprecare</a></strong>, ideato e organizzato dal giornalista e scrittore &nbsp;Antonio Galdo, autore, tra l’altro, del libro <strong>Non Sprecare</strong>, ripubblicato di recente da Einaudi nell’edizione tascabile. Il premio ha come finalità la promozione e la valorizzazione delle buone pratiche orientate a capovolgere il paradigma contemporaneo dello spreco per favorire risparmio, nuovi stili di vita, sostenibilità. E innanzitutto una sana, stabile e non drogata crescita economica.</p>
<p class="MsoNormal">Anche per il 2012 il <strong>Premio Non Sprecare</strong> sarà articolato in quattro sezioni: Aziende; Istituzioni e Associazioni; Scuole; Personaggio. Il riconoscimento verrà assegnato a persone fisiche e/o giuridiche che abbiano realizzato, nel corso dell’ultimo anno a decorrere dalla data di consegna del Premio, originali e utili iniziative antispreco. In linea con lo spirito della manifestazione, i vincitori saranno premiati con un quantitativo di <strong><a href="http://alimentazione.ecoseven.net/news-alimentazione/ecco-perche-nei-supermercati-italiani-troviamo-prodotti-bio-di-origine-estera-linchiesta-di-ecosevennet" target="_blank" rel="noopener noreferrer">prodotti biologici</a></strong> pari al peso del vincitore della categoria, offerti dalla società Alce Nero &amp; Mielizia, gruppo leader nel settore dell’agricoltura biologica (<a href="http://www.alcenero.it/">www.alcenero.it</a>).</p>
<p class="MsoNormal">“Le statistiche dicono che gli sprechi stanno diminuendo in tutti gli ambiti, e questo non solo per effetto di una grave e pesante recessione ma anche per una maggiore responsabilità nei nostri comportamenti quotidiani. – spiega Antonio Galdo – Aumenta la consapevolezza di quanti danni produce lo spreco, e l’indifferenza che lo accompagna, e di quante opportunità possono nascere dalla lotta contro il virus che ci ha contagiato negli ultimi decenni. La Grande Crisi è anche la Grande Occasione per cambiare: guai a sprecarla”.</p>
<p class="MsoNormal">Tra le novità della terza edizione del <strong>Premio <a href="http://alimentazione.ecoseven.net/agricoltura/caro-ministro-catania-sostenga-lagricoltura-biologica" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Non Sprecare</a></strong> ci sono i partner che affiancano Antonio Galdo nell’iniziativa: il Ministero dell’Ambiente, il CNR, l’Università La Sapienza di Roma, Radio 1 Rai e il gruppo editoriale web Banzai. &nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">La giuria chiamata a valutare le proposte sarà composta da Enrico Giovannini, presidente Istat; Monsignor Vincenzo Paglia, arcivescovo di Terni; Cristina Gabetti, giornalista; Lucio Cavazzoni, presidente Alce Nero; Mihaela Gavrila, docente presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione dell’Università La Sapienza di Roma; Jacopo Giliberto, portavoce del ministro dell&#8217;Ambiente e della tutela del territorio e del Mare Corrado Clini; Lorenza Gallotti direttore responsabile E-gazette.it; Ruggero Casacchia, primo tecnologo presso il Dipartimento Terra e Ambiente del CNR.</p>
<p class="MsoNormal">Le proposte dovranno pervenire entro la data ultima del 30 settembre 2012, all’indirizzo di posta elettronica premio@nonsprecare.it oppure all’indirizzo Premio Non Sprecare, Via Sardegna, 55 – 00187, Roma. La consegna del <strong>Premio <a href="http://alimentazione.ecoseven.net/news-alimentazione/cibo-gli-italiani-sprecano-meno-migliora-la-qualita-della-spesa-alimentare" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Non Sprecare</a></strong>, per tutte le sezioni, avverrà nell’ambito del programma del prestigioso Festival della Scienza di Genova, che si terrà dal 25 ottobre al 4 novembre 2012. (com)</p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/indefinita-2/premio-non-sprecare-2012-scopri-come-partecipare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Caro ministro Catania, sostenga l&#8217;agricoltura biologica</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/caro-ministro-catania-sostenga-lagricoltura-biologica/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/caro-ministro-catania-sostenga-lagricoltura-biologica/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 May 2012 07:43:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biologia e agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura biologica]]></category>
		<category><![CDATA[antonio galdo]]></category>
		<category><![CDATA[biologico]]></category>
		<category><![CDATA[non sprecare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=6136</guid>

					<description><![CDATA[Antonio Galdo sul suo sito&#160;www.nonsprecare.it&#160;lancia l&#8217;appello al ministro dell&#8217;agricoltura Mario Catania, sostenga il settore dell&#8217;agricoltura biologica di Antonio Galdo Sono un sostenitore convinto dell’agricoltura biologica e della filiera che si è creata attorno a questa straordinaria risorsa del sistema Paese. Convinto ma non cieco. Il biologico ha consentito all’agricoltura italiana di sopravvivere e di costruirsi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-3155" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/10/images_igallery_resized_ambiente_non-sprecare_516-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Antonio Galdo sul suo sito&nbsp;www.nonsprecare.it&nbsp;lancia l&#8217;appello al ministro dell&#8217;agricoltura Mario Catania, sostenga il settore dell&#8217;agricoltura biologica <span id="more-6136"></span> di Antonio Galdo</p>
<p>Sono un sostenitore convinto dell’agricoltura biologica e della filiera che si è creata attorno a questa straordinaria risorsa del sistema Paese. Convinto ma non cieco. Il biologico ha consentito all’agricoltura italiana di sopravvivere e di costruirsi una nuova identità, trasferendosi nella fascia alta del mercato, l’unica dove non siamo schiacciati dalla concorrenza. Risultato: oggi abbiamo&nbsp;38.679 produttori biologici, record europeo, e un’estensione dei terreni (che altrimenti sarebbero a rischio speculazione edilizia) pari a più di un milione di ettari. In spazi ci supera solo la Spagna, mentre in Italia in quanto a clienti siamo dietro soltanto alla Germania. Il biologico, in pratica, significa&nbsp;qualità,&nbsp;sviluppo del migliore made in Italy, difesa vitale dell’agricoltura e del territorio. E significa&nbsp;lavoro,&nbsp;nuovi consumi e meno sprechi: dunque crescita economica.</p>
<p>Come tutti i fenomeni economici, quando esplodono,&nbsp;anche nel biologico non mancano i rischi&nbsp;e per scansarli bisogna giocare a carte scoperte. Un esempio?&nbsp;A Verona sono state sequestrate 2.500 tonnellate di prodotti biologici falsi, provenienti dalla Romania e dai paesi dell’Est, e sette persone sono finite agli arresti: la notizia ha fatto il giro del mondo ed è stata particolarmente gonfiata dai mass media tedeschi, felici di dare un colpo alla concorrenza italiana.</p>
<p>Per saperne di più continua la lettura su&nbsp;<a href="http://www.nonsprecare.it/nonsprecarediantoniogaldo/ministro-catania-perche-non-aiuta-biologico.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">WWW.NONSPRECARE.IT</a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/caro-ministro-catania-sostenga-lagricoltura-biologica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cibo, gli italiani sprecano meno. Migliora la qualita&#8217; della spesa alimentare</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/cibo-gli-italiani-sprecano-meno-migliora-la-qualita-della-spesa-alimentare/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/cibo-gli-italiani-sprecano-meno-migliora-la-qualita-della-spesa-alimentare/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Apr 2012 06:12:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[antonio galdo]]></category>
		<category><![CDATA[cibo]]></category>
		<category><![CDATA[non sprecare]]></category>
		<category><![CDATA[qualita' della spesa]]></category>
		<category><![CDATA[spesa alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[sprecare il cibo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=5835</guid>

					<description><![CDATA[Gli italiani stanno imparando a ridurre lo spreco di cibo, cosi&#8217; ci risulta dai dati delle ultime festivita&#8217; pasquali, il bilancio di www.nonsprecare.it Nel catastrofico bilancio dei consumi alimentari delle vacanze di Pasqua si segnala una sola buona notizia, che però vale oro: quasi il 60 per cento degli italiani ha ridotto lo spreco di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-2058" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/06/images_igallery_resized_ambiente_non-sprecare-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Gli italiani stanno imparando a ridurre lo spreco di cibo, cosi&#8217; ci risulta dai dati delle ultime festivita&#8217; pasquali, il bilancio di www.nonsprecare.it</p>
<p>  <span id="more-5835"></span>  </p>
<p>Nel catastrofico bilancio dei <strong>consumi alimentari</strong> delle <strong>vacanze di Pasqua</strong> si segnala una sola buona notizia, che però vale oro: quasi il 60 per cento degli italiani ha ridotto lo <strong>spreco di cibo</strong>. Come? Con una spesa più oculata, con l’acquisto di dosi giuste e con la cucina del riciclo, o se volete degli avanzi, di cui abbiamo parliamo spesso. Sei italiani su dieci durante le vacanze di Pasqua, infatti, hanno servito a tavola il menù del recupero del cibo avanzato: polpette, frittate, pizze infarcite, ciambelloni, etc…</p>
<p>Il tutto riscoprendo un’antica e solida tradizione culinaria come ci ricordano piatti quali la ribollita toscana o i canederli trentini. Al risparmio, prezioso in temi di Grande Crisi, si sta abbinando , in materia di consumi alimentari, una nuova opportunità di crescita economica, solida e sostenibile.</p>
<p>Per continuare a leggere l&#8217;articolo vai su <a href="http://www.nonsprecare.it">www.nonsprecare.it</a></p>
<p>(Antonio Galdo)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/cibo-gli-italiani-sprecano-meno-migliora-la-qualita-della-spesa-alimentare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Crisi, ecco i consigli per non sprecare</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/crisi-ecco-i-consigli-per-non-sprecare/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/crisi-ecco-i-consigli-per-non-sprecare/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 09:29:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti e riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[come risparmiare]]></category>
		<category><![CDATA[consigli per uno stile di vita salutare]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[non sprecare]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=4357</guid>

					<description><![CDATA[Non solo differenziata. Per non sprecare realmente dovremmo riparare ciò che è rotto, riutilizzare diversamente ciò che sembra non sia più utile e investire a lungo termine &#160; Tempo di crisi. Eppure guardando il nostro stile di vita non si direbbe. E non parliamo di scarpe griffate o borse all&#8217;ultima moda. Parliamo di quotidianit&#224;. S&#236; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-4356" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/12/images_igallery_resized_ambiente_differenziata-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Non solo differenziata. Per non sprecare realmente dovremmo riparare ciò che è rotto, riutilizzare diversamente ciò che sembra non sia più utile e investire a lungo termine</p>
<p> <span id="more-4357"></span> </p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">Tempo di crisi. Eppure guardando il nostro stile di vita non si direbbe. E non parliamo di scarpe griffate o borse all&rsquo;ultima moda. Parliamo di quotidianit&agrave;. S&igrave; perch&eacute; tante cose dovrebbero cambiare per non sprecare realmente.&nbsp;</p>
<p>Un foglio scritto a met&agrave;. Buste. Sacchetti del pane.&nbsp; La carta che avvolge le riviste. Non ci facciamo nemmeno caso, una volta utilizzati vengono cestinati. Eppure il foglio pu&ograve; essere riutilizzato per prendere altri appunti, la busta di plastica per la spesa, il cartone del pane per tamponare i fritti, la carta che avvolge le riviste, se tagliata dal lato corto, potrebbe diventare una busta per documenti.&nbsp;</p>
<p>Oggetti di plastica. Maglioni, jeans. Una volta rotta vengono depositati negli appositi contenitori. Eppure, la plastica (la maggior parte) si pu&ograve; riparare. I maglioni e jeans possono essere ricuciti. Oppure dati a chi ne ha bisogno.&nbsp;</p>
<p>Ricicliamo! Carta e cartone negli appositi cestini. Il vetro e la plastica nei contenitori adibiti per la raccolte. Ma c&rsquo;&egrave; anche la raccolta differenziata di lampadine e batterie. La raccolta dei medicinali scaduti. E la raccolta per l&rsquo;indifferenziato.</p>
<p>Ma soprattutto acquistiamo il meglio. La nuova generazione di oggetti ecologici ed intelligenti, si sa, talvolta costa. Ma &egrave; un investimento che premier&agrave; a lungo termine.&nbsp; E quando compriamo, preferiamo prodotto italiani: sar&agrave; il modo per promuovere il nostro territorio e sviluppare l&rsquo;economia nazionale.</p>
<p class="MsoNormal">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">(GC)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/crisi-ecco-i-consigli-per-non-sprecare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pranzo popolare antisprechi a Londra: qualche sindaco in Italia fara&#8217; lo stesso?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/pranzo-popolare-antisprechi-a-londra-qualche-sindaco-in-italia-fara-lo-stesso/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/pranzo-popolare-antisprechi-a-londra-qualche-sindaco-in-italia-fara-lo-stesso/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Nov 2011 11:27:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[londra]]></category>
		<category><![CDATA[non sprecare]]></category>
		<category><![CDATA[pranzo popolare anti spreco]]></category>
		<category><![CDATA[spreco]]></category>
		<category><![CDATA[spreco di cibo]]></category>
		<category><![CDATA[Tristram Stuart]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=3931</guid>

					<description><![CDATA[Si è tenuto a Londra, il 18 novembre, il Free lunch, un pranzo popolare gratis organizzato da Tristam Stuart. Un modo per dire a tutti: facciamo attenzione a non sprecare di Antonio Galdo www.nonsprecare.it Quando ho letto l&#8217;invito che mi ha mandato Tristram Stuart per partecipare venerd&#236; 18 novembre, a Londra, al suo pranzo popolare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-3930" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/11/images_igallery_resized_enogastronomia_non-sprecare_642-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Si è tenuto a Londra, il 18 novembre, il Free lunch, un pranzo popolare gratis organizzato da Tristam Stuart. Un modo per dire a tutti: facciamo attenzione a non sprecare</p>
<p> <span id="more-3931"></span>  </p>
<div>
<p style="background:white" class="ecxMsoNormal">di Antonio Galdo</p>
</p></div>
<div>  </div>
<p>www.nonsprecare.it</p>
<p>Quando ho letto l&rsquo;invito che mi ha mandato  <strong>Tristram Stuart</strong> per partecipare venerd&igrave; 18 novembre, a <strong>Londra</strong>, al suo  pranzo popolare con migliaia di cittadini, ho pensato: peccato per i  maledetti &ldquo;impegni gi&agrave; presi&rdquo;, sarei andato con piacere a festeggiare  Tristram. Il suo<strong> Free lunch (Pranzo gratis</strong>), come recitava  l&rsquo;invito, infatti, &egrave; un misto di provocazione, passione civile,  radicalit&agrave; contro il consumismo sciatto e bulimico con il quale gli  inglesi, come gli americani, sono arrivati a gettare nella spazzatura  pi&ugrave; del 25 per cento della loro spesa.</p>
<p>Ma &egrave; anche un messaggio, molto  forte e ben costruito dal punto di vista dell&rsquo;impatto mediatico, per  dire a tutti noi: facciamo attenzione a non sprecare. Come? In modo  semplice, con piccoli gesti quotidiani: basta poco, ma pu&ograve; valere  tantissimo.</p>
<p>E il &ldquo;gesto&rdquo; di Tristram Stuart, in questo caso, &egrave; il  seguente: la sua festa &egrave; organizzata con piatti caldi e ben cucinati che  contengono prodotti alimentari (innanzitutto frutta e ortaggi),  recuperati dagli scarti della grande distribuzione ma ancora  perfettamente commestibili.</p>
<p>In pratica, migliaia di persone partecipano a  un pranzo popolare antispreco, senza pagare un penny e dimostrando cos&igrave;  quanti uomini e donne si possono sfamare semplicemente distribuendo, e  rimettendo in circolazione, una parte di quanto, di solito, infiliamo  nei cestini dell&rsquo;immondizia.</p>
<p>La provocazione di Stuart funziona come un  orologio, anche grazie al tam- tam sulla Rete, e ha un supporto molto  importante: quello del sindaco di Londra, Boris Johnson. Il motivo della  scelta del primo cittadino della capitale inglese &egrave; legato alla storia  di Stuart, che ha iniziato la sua militanza da freegan (sono  quelli che, sempre per protestare contro gli sprechi di cibo, ficcano il  naso nei cassonetti e con i rifiuti apparecchiano la tavola) una decina  di anni fa, quando era studente a Cambridge, ed oggi &egrave; una star  internazionale dei movimenti che combattono contro il mondo  insostenibile.</p>
<p>Di fronte alla popolarit&agrave; di Stuart e all&rsquo;efficacia della  sua provocatoria e allegra festa di piazza, Johnson ha pensato non  soltanto di assecondare l&rsquo;attivista freegan ma perfino di  sostenerlo, come se la grande metropoli, tempio del capitalismo  finanziario e consumistico, fosse dalla sua parte. D&rsquo;altra parte, gli  inglesi, a tutti i livelli politici, sia di governo sia di  amministrazioni locali, sono molto impegnati nella lotta contro gli  sprechi. E non combattono soltanto quelli pubblici, ma vanno gi&ugrave; con la  sciabola anche contro quelli privati, come appunto lo spreco di cibo.</p>
<p>C&rsquo;&egrave; qualche sindaco in Italia che ha voglia di fare come Johnson?&nbsp; <br /> &nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/pranzo-popolare-antisprechi-a-londra-qualche-sindaco-in-italia-fara-lo-stesso/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perche&#8217; conviene a tutti riqualificare le nostre case</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/casa/news-casa/perche-conviene-a-tutti-riqualificare-le-nostre-case/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/casa/news-casa/perche-conviene-a-tutti-riqualificare-le-nostre-case/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 06:49:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[antonio galdo]]></category>
		<category><![CDATA[bolletta energetica]]></category>
		<category><![CDATA[casa]]></category>
		<category><![CDATA[città]]></category>
		<category><![CDATA[efficienza energetica]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[non sprecare]]></category>
		<category><![CDATA[riqualificare le case]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[Stato]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=3280</guid>

					<description><![CDATA[Riqualificare le nostre case che spesso consumano più energia del dovuto o non hanno gli standard di efficienza energetica richiesta dai tempi che vivviamo conviene a chi investe a chi spende (che poi risparmia) e al sistema tutto che ne guadagna. Leggi l&#8217;articolo di Antonio Galdo &#160; di Antonio Galdo www.nonsprecare.it &#160; &#160; &#160; &#160; [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-3279" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/10/images_igallery_resized_abitare_non-sprecare_233-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Riqualificare le nostre case che spesso consumano più energia del dovuto o non hanno gli standard di efficienza energetica richiesta dai tempi che vivviamo conviene a chi investe a chi spende (che poi risparmia) e al sistema tutto che ne guadagna. Leggi l&#8217;articolo di Antonio Galdo</p>
<p> <span id="more-3280"></span> </p>
<div align="left" style="text-align: left; line-height: normal; display: block;" class="MsoNormal">&nbsp;</div>
<div>di Antonio Galdo</div>
<div><a href="http://www.nonsprecare.it/">www.nonsprecare.it</a></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Casa, dolce casa. E tante opportunit&agrave; all&rsquo;orizzonte per non sprecare, per esempio energia, e migliorare l&rsquo;ambiente non solo del proprio appartamento, ma di un intero condominio e, perch&eacute; no, di un quartiere e di una citt&agrave;. L&rsquo;istituto Nomisma, che gode ancora di meritato prestigio e di affidabilit&agrave;, ha pubblicato molto recentemente alcuni dati significativi.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Nella famose periferie italiane costruite nel dopoguerra, dove la parola d&rsquo;ordine dovrebbe essere &rsquo;riqualificazione&rsquo;&nbsp; pi&ugrave; che improbabili o inutili abbattimenti, si concentra il 15 per cento degli edifici residenziali italiani. Inoltre circa la met&agrave; delle case dove viviamo ha bisogno di interventi di manutenzione, innanzitutto straordinaria. Se aggiungete il fatto che nelle citt&agrave; del Paese si consuma un terzo dell&rsquo;energia&nbsp; e si concentra il 60 per cento del potenziale di efficienza energetica, &egrave; facile immaginare quali siano le potenzialit&agrave; di un nuovo, strategico &rsquo;piano casa&rsquo; nazionale. Un&rsquo;opportunit&agrave; unica, in tempi di Grande Crisi, per sviluppo, occupazione, e quindi crescita. Sana, non drogata dalla febbre di consumi spreconi ma alimentata dall&rsquo;obiettivo di risparmiare e vivere meglio. Il punto per arrivare a una svolta &egrave; questo: chi deve decidere? Direi il sistema Paese: la politica, con i suoi centri decisionali; l&rsquo;economia, con la sua rete di imprese, e le famiglie che rappresentano il pi&ugrave; importante motore del cambiamento. Gi&agrave;, decidere.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Gli incentivi fiscali del 36 e del 55 per cento per le ristrutturazioni-riqualificazioni, introdotti dal governo, hanno sicuramente agevolato interventi sui singoli immobili. Non si &egrave; visto, per&ograve;, un vero &rsquo;piano casa&rsquo; che, con la legislazione vigente, non pu&ograve; prescindere da un coinvolgimento diretto delle amministrazioni locali. Mancano i soldi, si pu&ograve; obiettare: ma per un obiettivo cos&igrave; strategico bisogna trovarli. E sicuramente si tratta di risorse che non andrebbero sprecate, specie se ci fossero poche e certe regole per impedire la speculazione che in Italia, lo sappiamo, &egrave; sempre una possibilit&agrave; piuttosto concreta. Quanto alle famiglie, duramente colpite dalle turbolenze della Grande Crisi, il ragionamento sui mezzi finanziari (sempre che ci siano) &egrave; speculare a quello della pubblica amministrazione: metterli sul tavolo conviene.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Con ristrutturazioni ispirate a un&rsquo;idea semplice di sostenibilit&agrave;, si risparmiano soldi con le bollette di luce e gas e si guadagna salute contribuendo al miglioramento dell&rsquo;ambiente in cui si vive. E quasi il 70 per cento degli italiani vivono nelle citt&agrave;, dove gli interventi di riqualificazione immobiliare sono pi&ugrave; necessari. Infine una casa green, senza esagerare perch&eacute; altrimenti si rischia di finire strangolati dai debiti in banca, vale di pi&ugrave; sul mercato. Ed &egrave; molto pi&ugrave; vendibile, specie in tempi di Grande Crisi: il mercato, infatti, la considera un prodotto di qualit&agrave; e dunque ne riconosce il valore. Decisamente superiore, almeno di un trenta per cento, a quello di un&rsquo;abitazione realizzata con i vecchi standard architettonici e funzionali.</div>
<div>&nbsp;</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/casa/news-casa/perche-conviene-a-tutti-riqualificare-le-nostre-case/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>16</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
