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	<title>nodi &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>E se l&#8217;universo fosse cosciente?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2020 06:00:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[coscienza]]></category>
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		<category><![CDATA[teoria dell'informazione integrataù]]></category>
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					<description><![CDATA[Un gruppo di matematici sta studiando un nuovo modello secondo il quale per avere risposte sulla coscienza potremmo dover accettare che anche l&#8217;universo ce l&#8217;abbia Nel tempo, la matematica ha mostrato di poter dare risposte a grandi domande che prima sembravano insolubili. E adesso potrebbe accadere anche con la coscienza. Il punto, però, è che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-58719" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/06/milky-way-67504_1280.jpg" alt="universo" width="797" height="435" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/06/milky-way-67504_1280.jpg 797w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/06/milky-way-67504_1280-300x164.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/06/milky-way-67504_1280-768x419.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></h3>
<h3>Un gruppo di matematici sta studiando un nuovo modello secondo il quale per avere risposte sulla coscienza potremmo dover accettare che anche l&#8217;universo ce l&#8217;abbia</h3>
<p><span id="more-58717"></span></p>
<p>Nel tempo, la matematica ha mostrato di poter dare risposte a grandi domande che prima sembravano insolubili. E adesso potrebbe accadere anche con la coscienza.</p>
<p>Il punto, però, è che gli scienziati, in questo senso, stanno lavorando su un modello molto peculiare alla cui base ci sarebbe da accettare un&#8217;ipotesi che sembra un po&#8217; bizzarra. Il modello, noto come <strong>Teoria dell&#8217;Informazione Integrata</strong> (Integrated Information Theory (IIT)), è stato a lungo controverso. Perché quando <strong>applicato a cose non viventi come le macchine</strong>, le particelle subatomiche e persino l&#8217;universo, <strong>afferma che anche loro sperimentano la coscienza.</strong></p>
<h4>Quindi, per capire qualcosa in più sull&#8217;esperienza umana, dovremmo accettare che anche l&#8217;universo ce l&#8217;abbia.</h4>
<p>«Questo potrebbe essere l&#8217;inizio di una rivoluzione scientifica», ha dichiarato alla rivista <a href="https://www.newscientist.com/article/mg24632800-900-is-the-universe-conscious-it-seems-impossible-until-you-do-the-maths/">New Scientist</a> il matematico Johannes Kleiner del Centro di Filosofia Matematica di Monaco.</p>
<p>La Teoria dell&#8217;Informazione Integrata si basa su <strong>un valore chiamato<em> phi</em></strong> <strong>che rappresenta l&#8217;interconnettività di un nodo</strong>, che si tratti di una regione del cervello, dei circuiti o di un atomo. Quel valore rappresenta il livello di coscienza del nodo.</p>
<p>La corteccia cerebrale, ad esempio, ha un valore elevato perché contiene un denso ammasso di neuroni ampiamente interconnessi. Come spiega <em>New Scientist</em>, però, quando questa teoria è stata presentata per la prima volta, il calcolo del phi era incredibilmente contorto, tanto che per sapere il valore della variabile nel caso del cervello umano ci sarebbe voluto più tempo di quello dell&#8217;esistenza dell&#8217;universo.</p>
<p>Ma recentemente i suoi creatori  hanno detto che stanno tentando di semplificare significativamente il processo.</p>
<p><strong>Molti accademici</strong> rimangono <strong>non convinti di questa teoria</strong>, in parte a causa della sua complessità ma principalmente a causa delle sue implicazioni di vasta portata per un universo cosciente.</p>
<p>Di fatto, però, è una strada molto interessante da percorrere.</p>
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