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	<title>Neanderthal &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Come si curava l’uomo di Neanderthal?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Mar 2017 09:45:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[antibiotici]]></category>
		<category><![CDATA[antidolorifici]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[Neanderthal]]></category>
		<category><![CDATA[Neandhertal]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopriamo gli antenati di antibiotici e antidolorifici I nostri antenati si curavano? La risposta è affermativa: anche loro avevano delle medicine, i loro “antibiotici” e le loro “aspirine”. Sicuramente conoscevano bene le proprietà di alcune piante e ne facevano uso, infatti alcune tracce sono rimaste imprigionate nella placca dei loro denti. Ciò ci ha aiutato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-33481" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/03/images_19_neanderthal.jpg" alt="" width="500" height="295" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/03/images_19_neanderthal.jpg 500w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/03/images_19_neanderthal-300x177.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-65949" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/03/neanderthals-96507_1280.jpg" alt="" width="1280" height="960" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/03/neanderthals-96507_1280.jpg 1280w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/03/neanderthals-96507_1280-300x225.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/03/neanderthals-96507_1280-1024x768.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/03/neanderthals-96507_1280-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></p>
<h3>Scopriamo gli antenati di antibiotici e antidolorifici</h3>
<p><span id="more-33482"></span></p>
<p>I nostri antenati si curavano? La risposta è affermativa: anche loro avevano delle medicine, i loro “antibiotici” e le loro “aspirine”. Sicuramente conoscevano bene le proprietà di alcune piante e ne facevano uso, infatti alcune tracce sono rimaste imprigionate nella placca dei loro denti. Ciò ci ha aiutato a ricostruire la loro dieta e le loro abitudini riguardo all’uso di medicine.</p>
<p>Lo spiega uno <a href="http://sydney.edu.au/news/84.html?newsstoryid=9650" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio coordinato dall&#8217;università australiana di Adelaide</a> e <a href="http://www.nature.com/nature/journal/vaop/ncurrent/full/nature21674.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pubblicato su Nature</a>.</p>
<p>Analizzando i resti di alcuni Neanderthal ritrovati nel sito spagnolo di El Sidròn è stato possibile capire anche le malattie di cui avevano sofferto. Alcuni esempi: grazie alle tracce di alcuni microorganismi è stato possibile scoprire una grave infezione allo stomaco. Una lesione nella mascella era segno di un forte ascesso. Altre sostanze ritrovate hanno dimostrato che i Neandethal aveva usato come antidolorifico il pioppo e muffa di Penicillum come antibiotico.</p>
<p>Come riporta l’Ansa, uno studio precedente, condotto a El Sidròn, aveva già mostrato chiaramente che gli uomini di Neanderthal conoscevano le proprietà curative e nutrizionali di alcune piante, in quanto erano state ritrovate tracce molecolari di camomilla e achillea, molto probabilmente assunte per digerire pasti pesanti.</p>
<p>Ci sono anche degli<a href="https://www.ecoseven.net//?p=27822" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> antibiotici naturali</a>, che ovviamente non possono sostituire i medicinali, ma che vanno tenuti in considerazione per le loro proprietà.</p>
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		<title>Depressi? È colpa dell’uomo di Neanderthal</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Mar 2016 10:52:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[depressione]]></category>
		<category><![CDATA[Neanderthal]]></category>
		<category><![CDATA[science]]></category>
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					<description><![CDATA[Abbiamo parte del Dna in comune con l&#8217;uomo di Neanderthal e da questo derivano alcuni problemi Se soffriamo di depressione la colpa potrebbe essere dei nostri antenati più lontani, gli uomini di Neanderthal. È quando emerge dal confronto di gruppi di geni isolati appartenenti a neanderthaliani confrontati con quelli di uomini moderni in perfetta salute. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-30937" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/03/images_igallery_resized_ambientetest_Uomo_Neanderthal-17761-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Abbiamo parte del Dna in comune con l&#8217;uomo di Neanderthal e da questo derivano alcuni problemi</p>
<p>  <span id="more-30938"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Se soffriamo di depressione la colpa potrebbe essere dei nostri antenati più lontani, gli uomini di Neanderthal. È quando emerge dal confronto di gruppi di geni isolati appartenenti a neanderthaliani confrontati con quelli di uomini moderni in perfetta salute.</span></p>
<p>Noi abbiamo ereditato dal’1 al 4% del Dna dell’uomo di Neanderthal, ma questo studio, coordinato da John Capra della Vanderbilt University di Nashville e <a href="/www.sciencemag.org/news/2016/02/our-hidden-neandertal-dna-may-increase-risk-allergies-depression" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pubblicato su Science, </a>è il primo che fa un confronto diretto.</p>
<p>&#8216;Il Dna dell’uomo di Neanderthal &#8211; spiega Capra nello studio &#8211; influenza le caratteristiche cliniche dell&#8217;uomo moderno come malattie immunologiche, dermatologiche, neurologiche, psichiatriche e riproduttive’.</p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Alcune variazioni nel Dna dei Neanderthal influiscono sulla nostra pelle, ad esempio il rischio di lesioni prodotte dall’esposizione ai raggi solari. Da loro dipenderebbe anche la dipendenza dalla nicotina e il rischio di cadere in depressione.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Quindi un numero importante di frammenti del Dna di questi nostri antenati i associa a effetti psichiatrici e neurologici.</span></p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=16015" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Spesso frutta e verdura sono piene di pesticidi, che indirettamente ingeriamo. Queste sostanze possono compromettere il nostro Dna?</span></a></p>
<p> </p>
<p> </p>
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