<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Natale &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/natale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Wed, 15 Dec 2021 11:13:17 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Perché facciamo l&#8217;albero di Natale?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/casa/perche-facciamo-lalbero-di-natale/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/casa/perche-facciamo-lalbero-di-natale/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Dec 2021 07:00:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Casa]]></category>
		<category><![CDATA[addobbi Natale]]></category>
		<category><![CDATA[addobbi natalizi]]></category>
		<category><![CDATA[albero di Natale]]></category>
		<category><![CDATA[allestire casa nel periodo natalizio]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[perché facciamo il presepe]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=130269</guid>

					<description><![CDATA[Chi almeno una volta non se lo è domandato Se la domanda fosse stata: &#8220;Perché facciamo il presepe&#8221;? La risposta sarebbe molto più semplice o per lo meno intuitiva. Il simbolo è puramente religioso e grazie all’ausilio di personaggi in scala e piccole costruzioni, la gente nel tempo ha sempre cercato di ricreare il momento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-130278" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/12/christmas-baubles-gadb89f09b_1280.jpg" alt="albero di natale" width="800" height="532" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/12/christmas-baubles-gadb89f09b_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/12/christmas-baubles-gadb89f09b_1280-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/12/christmas-baubles-gadb89f09b_1280-768x511.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3>Chi almeno una volta non se lo è domandato</h3>
<p><span id="more-130269"></span></p>
<p>Se la domanda fosse stata: &#8220;Perché facciamo il presepe&#8221;? La risposta sarebbe molto più semplice o per lo meno intuitiva.</p>
<p>Il simbolo è puramente religioso e grazie all’ausilio di personaggi in scala e piccole costruzioni, la gente nel tempo ha sempre cercato di ricreare il momento della nascita di Gesù.</p>
<h4 align="justify">E’ una tradizione diffusa in tutti i paesi cattolici del mondo.</h4>
<p align="justify">Si mantiene per tutto il periodo dell’avvento fino al giorno dell’epifania facendo solo due modifiche sostanziali: al <strong>25 dicembre si aggiunge la statuina del “Bambino”</strong> appena nato e al <strong>6 gennaio si aggiungono i Re Magi</strong> mettendoli di fronte alla sacra famiglia per immortalare il momento delle donazioni di oro, incenso e mirra.</p>
<p align="justify">Negli ultimi anno sono apparse versioni di “villaggi natalizi”, che non hanno alcun riferimento con la religione ma rappresentano solamente <strong>paesaggi idilliaci con personaggi buffi</strong>, centri commerciali, parchi giochi, ecc.</p>
<p align="justify">Il concetto di presepio dunque è presto spiegato!</p>
<h4 align="justify"><b>Qual è però il motivo che ci spinge ad abbellire un “pino finto” in casa nostra?</b></h4>
<p align="justify">I primi alberi di natale (veri) compaiono in Germania intorno al diciottesimo secolo ma al posto delle luci tradizionali, avevano delle vere candele, incollate con la loro stessa cera fusa ai rami di un abete. <strong>Bisogna aspettare il 1880 per vedere le prime luci elettriche tra i rami</strong>.</p>
<p align="justify">Il motivo però, deriva sempre da<strong> origini religiose legate al Cristo</strong>. Una sorta di omaggio e ricordo per la sua nascita.</p>
<h4 align="justify">La scelta di un albero finto invece è evidentemente legata a tre fattori: il disboscamento, il lato economico e la praticità!</h4>
<p align="justify"><b>Il primo albero di Natale illuminato in modo elettrico</b> (con 80 lampadine ad incandescenza) fu creato da Edward H. Johnson, socio dell&#8217;inventore Thomas Edison.</p>
<p align="justify">Con il passare degli anni la tecnologia ha aiutato molto questo settore e grazie alla continua realizzazione di addobbi elettrici, la gente iniziò ad abbellire anche finestre, balconi ed elementi di arredo all’interno della casa, come scale, porte e mobili.</p>
<p align="justify"><b>Nell’ultimo ventennio la situazione però sembra “sfuggire di mano”</b> soprattutto negli Stati Uniti dove addobbare la propria casa è diventato per molte famiglie un vero e proprio lavoro.</p>
<p align="justify">Si parte già dal periodo estivo con le lavorazioni, ricoprendo totalmente la propria abitazione compresa di giardino, con una vastità di luci che funzionano anche a tempo di musica.</p>
<p align="justify">Una tradizione che, per ora, non è ancora arrivata nel vecchio continente, salvo qualche sporadico caso che non è ancora riuscito a lanciare la moda oltreoceano.</p>
<p align="justify">Nel video, un esempio di casa americana allestita per il periodo natalizio.</p>
<p><iframe title="La casa magica di Natale - luci a ritmo di musica" width="500" height="281" src="https://www.youtube.com/embed/tvag7M_x_As?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p align="justify">E tu, come preferisci allestire la tua casa nel periodo natalizio?</p>
<p align="justify">Presepio, villaggio o albero?</p>
<p align="justify"><i>D.T.</i></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/casa/perche-facciamo-lalbero-di-natale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pacchi regalo&#8230; di seta!</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/prova-la-seta-per-i-pacchi-regalo-piu-green-e-piu-chic/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/prova-la-seta-per-i-pacchi-regalo-piu-green-e-piu-chic/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Dec 2018 08:39:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[pacchi]]></category>
		<category><![CDATA[pacco regalo]]></category>
		<category><![CDATA[regali]]></category>
		<category><![CDATA[seta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=22975</guid>

					<description><![CDATA[Basta carta, nastro adesivo e fiocchi che poi finiscono nella spazzatura: prova un pacco regalo di seta, per uno stile unico Impacchettare i regali è una tradizione, un momento speciale di ogni vigilia: anche l’occhio vuole la sua parte, ed è un peccato non valorizzare il dono che abbiamo scelto con tanta cura. Ma dove [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-22974" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/12/images_fabric-540136_640.jpg" alt="" width="640" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/12/images_fabric-540136_640.jpg 640w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/12/images_fabric-540136_640-300x188.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p><span style="font-size: 12pt;">Basta carta, nastro adesivo e fiocchi che poi finiscono nella spazzatura: prova un pacco regalo di seta, per uno stile unico</span></p>
<p>  <span id="more-22975"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;"><span style="line-height: 1.3em; font-size: 12pt;">Impacchettare i regali è una tradizione, un momento speciale di ogni vigilia: anche l’occhio vuole la sua parte, ed è un peccato non valorizzare il dono che abbiamo scelto con tanta cura.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Ma dove finiscono le pregiate carte da regalo, i nastri, i fiocchi, una volta che il dono è stato aperto? Molte volte nella spazzatura. </span><br /><span style="font-size: 12pt;">Moltiplicate questo per tutti i regali che ci scambiamo durante le feste e capirete la quantità di rifiuti che produciamo solo per incartare i regali (che spesso hanno già un loro packaging!).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;"><a href="http://www.bobowrap.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Un’azienda americana </a>propone delle carte da regalo che non sono di carta, bensì di seta: belle, eleganti, si avvolgono attorno al regalo senza bisogno di nastro adesivo o forbici e soprattutto possono essere riutilizzate in molte maniere.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Ovviamente il prezzo è l’unica nota dolente, la seta costa ben di più della carta, ma dona grande eleganza e diventa parte integrante del nostro dono.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 12pt;">Le soluzioni sono tante: con fiocco, senza, per due bottiglie, per gioielli, a forma di caramella…ecco alcuni video per confezionare <a href="http://www.bobowrap.com/howtos.html%20" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pacchi regalo di seta</a>.</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt;"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/prova-la-seta-per-i-pacchi-regalo-piu-green-e-piu-chic/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>9</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Natale in cucina: chi vincerà la sfida tra innovazione e tradizione?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/natale-in-cucina-chi-vincera-la-sfida-tra-innovazione-e-tradizione/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/natale-in-cucina-chi-vincera-la-sfida-tra-innovazione-e-tradizione/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Nov 2017 14:30:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diete e ricette]]></category>
		<category><![CDATA[cucina]]></category>
		<category><![CDATA[feste]]></category>
		<category><![CDATA[idee]]></category>
		<category><![CDATA[menu]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[ricette]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=35068</guid>

					<description><![CDATA[Scopriamo dei piatti alternativi che sposano la tradizione ma aggiungono un tocco di creatività Il Natale è il periodo in cui si susseguono pranzi e cene senza sosta. Dalla sera della Vigilia al pranzo della Befana, sono innumerevoli le occasioni per stare insieme, attorno a una tavola, all’insegna della convivialità e della buona cucina. Accanto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-35067" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/11/images_Natale_menu_idee_.jpg" alt="" width="1200" height="800" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Natale_menu_idee_.jpg 1200w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Natale_menu_idee_-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Natale_menu_idee_-1024x683.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Natale_menu_idee_-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>Scopriamo dei piatti alternativi che sposano la tradizione ma aggiungono un tocco di creatività</p>
<p>  <span id="more-35068"></span>  </p>
<p>Il Natale è il periodo in cui si susseguono pranzi e cene senza sosta. Dalla sera della Vigilia al pranzo della Befana, sono innumerevoli le occasioni per stare insieme, attorno a una tavola, all’insegna della convivialità e della buona cucina. Accanto agli addobbi dell’albero, alle luci e alle decorazioni della casa e della tavola, ci sono le tradizioni culinarie che ogni regione si porta dietro e tramanda di generazione in generazione. Ma è vero che la cucina è in continua evoluzione e anche in occasioni come il Natale propone piatti alternativi che sposano la tradizione ma che aggiungono un tocco di creatività originale per portare in tavola piatti diversi ma sempre gustosi ed evocativi.&nbsp;</p>
<p>Dalle ricette tipiche del Natale, <a href="https://www.galbani.it/ricette/capodanno/index.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Capodanno</a> a quelle dell’<a href="http://www.italia.it/it/idee-di-viaggio/cultura-e-spettacolo/la-festa-dellepifania.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Epifania</a>, le idee non mancano e si alternano in una golosa rincorsa all’applauso di fine pasto, e noi cercheremo di darvi qualche suggerimento per scegliere se portare in tavola il gusto della tradizione oppure osare con qualcosa di più innovativo e diverso che venga apprezzato da tutti i commensali.</p>
<p><strong>Gli antipasti</strong><br />Un’idea per conciliare tradizione e innovazione potrebbe essere l’unione dei tipici ingredienti natalizi con una preparazione ricca di una fantasia diversa che farà della vostra portata un piatto da non dimenticare. <br />Tra gli antipasti delle feste, il salmone non manca mai, si sa, ma per prepararlo in maniera diversa potreste osare e servirlo a quadretti con gustosi blinis, tipiche crespelle che arrivano dalla Russia. Vi serviranno:</p>
<ul>
<li>20 g di lievito di birra;</li>
<li>800 ml di latte;</li>
<li>300 g di farina;</li>
<li>4 uova;</li>
<li>sale;</li>
<li>100 ml di panna;</li>
<li>200 ml di crème fraîche;</li>
</ul>
<p>Sciogliete il lievito in 500 ml di latte tiepido, aggiungete 50 g di farina e mescolate con una frusta. Lasciate fermentare per 2 ore, quindi aggiungete la restante farina, i tuorli e montate a parte gli albumi e la panna. Aggiungete alla pastella prima gli albumi, mescolando dal basso verso l’alto e poi la panna. Aggiustate di sale e lasciate lievitare il composto per altri 30 minuti. Scaldate una padella antiaderente imburrata e versate una cucchiaiata di pastella alla volta, cuocendo da entrambi i lati per 2 minuti circa. <br />Sistemate i blinis su un vassoio e completate con un cucchiaio di crème fraîche e una fettina di salmone tagliato a quadratini.</p>
<p><strong>I primi</strong><br />Per i primi avete sempre davvero l’imbarazzo della scelta, c’è chi non fa mai mancare in tavola le lasagne, chi i tortellini o i cappelletti in brodo. Noi vi proponiamo una pasta fresca ripiena che porta in tavola la sapiente maestria delle brave cuoche casalinghe e un sapore ricercato e particolare dato dall’unione tra ricotta di capra e zucca. <br />Preparate la pasta formando una fontana con 400 g di farina 00; aggiungete un pizzico di sale e sgusciatevi 4 uova intere. Cominciate a impastare e, man mano, versate anche 40 ml di acqua fredda e 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva. Dopo aver ottenuto una palla liscia e omogenea, avvolgetela in una pellicola da cucina e lasciatela in frigorifero. <br />Nel frattempo, tagliate una zucca da 700 g a cubetti e fateli ammorbidire in forno a 200° per 20 minuti; frullateli con 250 g di ricotta, 40 g di pecorino romano, una spolverizzata di noce moscata, sale e pepe. Stendete la pasta e formate i ravioli con il ripieno, chiudeteli bene e tuffateli in acqua bollente salata. Conditeli caldi con una salsa aromatica preparata con 150 g di burro, 20 foglie di salvia e parmigiano grattugiato.</p>
<p><strong>I secondi</strong><br />E invece del classico arrosto o dello scenografico filetto alla Wellington, come secondo noi vi proponiamo un delizioso filetto di vitello alle nocciole con un immancabile contorno di patate al forno. <br />Avvolgete 4 fette di filetto dallo spessore di circa 2,5 cm con 2 fette di lardo per ciascuna; scaldate in una padella 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva e cuocete la carne 2-3 minuti per lato. Preparate un trito con gli aghi di 2 rametti di rosmarino, 2 cucchiai di nocciole e uno spicchio d’aglio. Aggiungete un po’ di olio, sale e pepe e condite con la salsa i filetti. Naturalmente, il vassoio con il contorno di patate dovrà essere molto abbondante, vanno sempre a ruba.</p>
<p><strong>I dolci</strong> <br />E accanto al <a href="alimentazione/dieta/meglio-pandori-e-panettoni-classici-rispetto-a-quelli-farciti-ecco-perche?highlight=WyJwYW5kb3JvIl0=" target="_blank" rel="noopener noreferrer">panettone e al pandoro</a> che sono i dolci classici di una tradizione che non tradisce mai, porterete in tavola un divertente aspic di mandarini, un dolce festoso, dal colore evocativo e dalla bontà irresistibile. <br />Gli ingredienti che vi servono sono:</p>
<ul>
<li>1,5 kg di mandarini;</li>
<li>20 g di gelatina in fogli;</li>
<li>4 rametti di ribes;</li>
<li>1 albume;</li>
<li>60 g di zucchero.</li>
</ul>
<p>Fate ammorbidire la gelatina in acqua fredda, strizzatela e mettetela in una pentola con il succo di 1 kg di mandarini filtrato. Mescolate e lasciate intepidire. Nel frattempo, sbucciate gli altri mandarini, divideteli a spicchi e privateli dell’albedo e della pelle. Versate sul fondo di uno stampo di 22 cm uno strato di gelatina che sia alto circa 1 cm e mettetelo a riposare in freezer per 10 minuti. Trascorso il tempo necessario, sistematevi uno strato di spicchi, coprite con un altro strato di gelatina e rimettete in freezer per altri 10 minuti. Proseguite fino a terminare gli ingredienti e, prima di servire, lasciate l’aspic in frigorifero per almeno 6 pre. Per la decorazione, pulite i ribes, spennellateli con l’albume e passateli nello zucchero semolato. Lasciateli in freezer per 15 minuti circa e otterrete un effetto brinato molto scenografico. Decorate l’aspic e portatelo sul buffet dei dolci, farà un figurone!</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/natale-in-cucina-chi-vincera-la-sfida-tra-innovazione-e-tradizione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>149</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>È giusto fare il tavolo dei bambini?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/casa/news-casa/e-giusto-fare-il-tavolo-dei-bambini/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/casa/news-casa/e-giusto-fare-il-tavolo-dei-bambini/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Dec 2016 09:14:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[cena]]></category>
		<category><![CDATA[Educazone]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Socialità]]></category>
		<category><![CDATA[Tavolo dei Bambini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=33056</guid>

					<description><![CDATA[Ecco perché si dovrebbe rinunciare a dividere i tavoli per età, durante le numerose cene nei periodi di festa Le vacanze dovrebbero essere il tempo della famiglia, ma come è possibile che i bambini vengano relegati in un angolo a parte, durante il pasto più importante dell&#8217;anno? È chiaro che c&#8217;è un motivo per cui [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-33055" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/12/images_Tavolo_dei_bambini.jpg" alt="" width="850" height="478" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_Tavolo_dei_bambini.jpg 850w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_Tavolo_dei_bambini-300x169.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_Tavolo_dei_bambini-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 850px) 100vw, 850px" /></p>
<p>Ecco perché si dovrebbe rinunciare a dividere i tavoli per età, durante le numerose cene nei periodi di festa</p>
<p>  <span id="more-33056"></span>  </p>
<p>Le vacanze dovrebbero essere il tempo della famiglia, ma come è possibile che i bambini vengano relegati in un angolo a parte, durante il pasto più importante dell&#8217;anno?</p>
<p>È chiaro che c&#8217;è un motivo per cui questo accade: la logica dei tavoli separati esiste perché magari non c&#8217;è abbastanza spazio per stare tutti intorno allo stesso tavolo o magari perché la necessità di due menù separati spinge a separare anche gli spazi o anche solo perché gli adulti preferiscono rilassarsi e, fare un pasto insieme ai piccoli, impazienti di potersi liberare del pranzo o della cena per andare a giocare, è motivo di ansie.</p>
<p>Ma la domanda è: queste motivazioni giustificano davvero la pratica dei tavoli separati? No, durante le feste, tutti dovrebbero mangiare insieme. <br />Innanzitutto, i bambini imparano dagli adulti con l&#8217;osservazione. Anche se non sembrano interagire, guardano, ascoltano e assorbono le conversazioni che accadono intorno a loro – più tardi le imiteranno e rimugineranno sugli argomenti di discussione.</p>
<p>In secondo luogo, i bambini rispondono bene alle alte aspettative: se si crea una tavola e lo si fa insieme a loro, abbellendo e decorando anche con il loro gusto, impareranno a rispettare la tavola, ad essere educati – mentre, molto probabilmente, lasciati da soli, senza la sorveglianza di un adulto, finirebbero a fare un casino incredibile. Le cene di famiglia sono il modo migliore per imparare a stare a tavola con educazione a seguire l&#8217;etichetta. <br />Inoltre, i bambini hanno bisogno di vedere gli adulti mangiare cibo vero e proprio, al fine di imparare ad amare se stessi, ad apprezzare una gamma di prodotti alimentari più vasta, a capire come si possono gustare le odiate verdure con piacere.</p>
<p>E infine, stare seduti con gli adulti, fa sentire i bambini come membri preziosi della famiglia, parti importanti del gruppo, rispettati e spinti ad essere persone migliori, accettate perché accettabili.<br />Quest&#8217;anno, allora, cerchiamo di stare tutti insieme.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/casa/news-casa/e-giusto-fare-il-tavolo-dei-bambini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Record dell’ecommerce: Amazon ha spedito 1 miliardo di pacchi per queste feste</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/record-dell-ecommerce-amazon-ha-spedito-1-miliardo-di-pacchi-per-queste-feste/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/record-dell-ecommerce-amazon-ha-spedito-1-miliardo-di-pacchi-per-queste-feste/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Dec 2016 08:31:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Amazon]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=33044</guid>

					<description><![CDATA[Il commercio elettronico è cresciuto di cinque volte rispetto alle scorse feste Babbo Natale e le sue renne rischiano di rimanere disoccupati… L’commerce avanza a passi da gigante e durante queste feste il colosso del settore, Amazon, ha spedito oltre un miliardo di pacchi nel mondo tramite il servizio Prime. Conti alla mano significa un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-33043" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/12/images_18103183_303.jpg" alt="" width="700" height="394" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_18103183_303.jpg 700w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_18103183_303-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Il commercio elettronico è cresciuto di cinque volte rispetto alle scorse feste</p>
<p>  <span id="more-33044"></span>  </p>
<p>Babbo Natale e le sue renne rischiano di rimanere disoccupati… L’commerce avanza a passi da gigante e durante queste feste il colosso del settore, Amazon, ha spedito oltre un miliardo di pacchi nel mondo tramite il servizio Prime.</p>
<p>Conti alla mano significa un incremento di cinque volte rispetto allo scorso anno. Non è un caso che il titolo di Amazon sia cresciuto in borsa, arrivando a guadagnare l’1,71%.</p>
<p>I segnali di un anno da record si erano già avuti durante il “Black Friday” di novembre, quando Amazon ha venduto 1.1 milioni di prodotti.</p>
<p>Tra gli oggetti più acquistati nel nostro paese troviamo &#8220;Indovina Chi?&#8221;, il tablet Fire, il diffusore Bluetooth portatile JBL GO JBLGOBLK e il videogioco FIFA 17.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/record-dell-ecommerce-amazon-ha-spedito-1-miliardo-di-pacchi-per-queste-feste/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sette cose da fare per smaltire le abbuffate di Natale</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/sette-cose-da-fare-per-smaltire-le-abbuffate-di-natale/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/sette-cose-da-fare-per-smaltire-le-abbuffate-di-natale/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Dec 2016 08:15:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Diete e ricette]]></category>
		<category><![CDATA[Abbuffate]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[peso]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[Smaltire]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=33042</guid>

					<description><![CDATA[Niente diete improvvisate, ma 7 sane regole per smaltire le abbuffate festive Dopo le feste, molti devono fare i conti con qualche chilo di troppo: cene, pranzi, feste, aperitivi e spuntini ci fanno ingerire una quantità di calorie ben superiori al nostro normale fabbisogno. Non è difficile arrivare a gennaio con anche 3kg in più. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-33041" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/12/images_smaltire_abbufffate_natale.jpg" alt="" width="700" height="350" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_smaltire_abbufffate_natale.jpg 700w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_smaltire_abbufffate_natale-300x150.jpg 300w" sizes="(max-width: 700px) 100vw, 700px" /></p>
<p>Niente diete improvvisate, ma 7 sane regole per smaltire le abbuffate festive</p>
<p>  <span id="more-33042"></span>  </p>
<p>Dopo le feste, molti devono fare i conti con qualche chilo di troppo: cene, pranzi, feste, aperitivi e spuntini ci fanno ingerire una quantità di calorie ben superiori al nostro normale fabbisogno. Non è difficile arrivare a gennaio con anche 3kg in più.</p>
<p>Tendiamo ad abbuffarci per più giorni, non solo a Natale. È facile cadere nell’abitudine di spiluccare a tutte le ore e di concedersi qualche sfizio di troppo in diverse occasioni. Inoltre sotto le feste si tende a bere di più e si riduce l’attività fisica.</p>
<p>Finite le feste dobbiamo tornare al regime abituale senza improvvisare diete o senza metterci a digiuno in modo brusco. <a href="https://www.ecoseven.net//?p=21056" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Chi può elaborare diete? Ecco di chi fidarvi.</a></p>
<p>Dobbiamo invece seguire alcune semplici regole:</p>
<p>1. Ritornare a una dieta varia ed equilibrata<br />2. Limitare i dolci<br />3. Limitare gli alcolici<br />4. Praticare attività fisica<br />5. Bere tanta acqua<br />6. Mangiare frutta e verdura<br />7. Evitare spuntini fuori pasto</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ricette/sette-cose-da-fare-per-smaltire-le-abbuffate-di-natale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>14</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Denti sani anche durante le feste nonostante cene e pranzi. I consigli dell’esperto</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/denti-sani-anche-durante-le-feste-nonostante-cene-e-pranzi-i-consigli-dell-esperto/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/denti-sani-anche-durante-le-feste-nonostante-cene-e-pranzi-i-consigli-dell-esperto/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2016 09:10:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[denti]]></category>
		<category><![CDATA[formaggio]]></category>
		<category><![CDATA[mela]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[ondontoiatra]]></category>
		<category><![CDATA[sorriso]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=33003</guid>

					<description><![CDATA[Se non c&#8217;è lo spazzolino mangiamo formaggio, ecco perché Pranzi cene, cene e pranzi, e qualche aperitivo… Le feste sono un periodo rischioso per la linea, ma anche per l’igiene orale. C’è un semplice trucco per evitare il rischio carie: un pezzo di formaggio a fine pasto. Inoltre, come risaputo, dobbiamo evitare di esagerare con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-33002" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/12/images_promozione-natale-clinica-viso-sorriso-2015-732x477.jpg" alt="" width="732" height="477" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_promozione-natale-clinica-viso-sorriso-2015-732x477.jpg 732w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_promozione-natale-clinica-viso-sorriso-2015-732x477-300x195.jpg 300w" sizes="(max-width: 732px) 100vw, 732px" /></p>
<p>Se non c&#8217;è lo spazzolino mangiamo formaggio, ecco perché</p>
<p>  <span id="more-33003"></span>  </p>
<p>Pranzi cene, cene e pranzi, e qualche aperitivo… Le feste sono un periodo rischioso per la linea, ma anche per l’igiene orale.</p>
<p>C’è un semplice trucco per evitare il rischio carie: un pezzo di formaggio a fine pasto. Inoltre, come risaputo, dobbiamo evitare di esagerare con cibi e bevande zuccherate. <br />Lo spiega all’Adnkronos Jacopo Gualtieri, odontoiatra dell&#8217;European association for osseointegration (Eao) dell&#8217;Ospedale San Raffaele di Milano.</p>
<p>&#8220;Non è tanto la quantità di cibo e bevande zuccherine che si assumono a causare un rischio per la salute orale ma quanto spesso ciò avviene &#8211; spiega l&#8217;odontoiatra &#8211; Durante le festività i pasti si protraggono per ore e non si riesce a effettuare una corretta pulizia del cavo orale, per cui aumenta vertiginosamente la possibilità di sviluppare carie. Per non correre rischi sarebbe necessario spazzolare i denti dopo ogni pasto. Se ci si trova da parenti o amici si può optare per una gomma da masticare senza zucchero o per dei risciacqui della bocca con un collutorio. E&#8217; comunque sempre meglio limitare alimenti e bevande solo ai pasti, per minimizzare il contatto con i denti&#8221;.</p>
<p>Se non riusciamo a portare con noi spazzolino, collutorio e filo interdentale, un’alternativa molto pratica è il formaggio. I prodotti caseari come formaggio o latte aiutano a ripristinare il Ph naturale della bocca, contribuendo così a ridurre la probabilità di carie, spiega l&#8217;esperto.</p>
<p>Anche il sedano, i broccoli, le carote e le <a href="https://www.ecoseven.net//?p=22353" target="_blank" rel="noopener noreferrer">mele sono buoni alleati della salute dentale</a>, aiutando la bocca a creare più saliva che a sua volta spazza via i batteri.</p>
<p>Comuqnru cerchiamo di mantenere la regolarità della nostra igiene orale: i denti vanno spazzolati dopo ogni pasto per circa due minuti. Poi bisogna passare il filo interdentale, almeno la sera prima di andare a dormire.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/denti-sani-anche-durante-le-feste-nonostante-cene-e-pranzi-i-consigli-dell-esperto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Regali di Natale: di tendenza l’acquisto online e solidale</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/regali-di-natale-di-tendenza-l-acquisto-online-e-solidale/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/regali-di-natale-di-tendenza-l-acquisto-online-e-solidale/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Dec 2016 14:15:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ecommerce]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[regali]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=32985</guid>

					<description><![CDATA[Cresce l’uso del web per gli acquisti, e i famigliari rimangono i destinatari dei nostri pensieri Mancano pochi giorni a Natale ed è caccia all’ultimo regalo. Le tendenze di quest’anno, in fatto di acquisti, si possono riassumere con: online, solidali e salva tempo. Sono i risultati emersi da “Privalia Watch”, il laboratorio di ricerche e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-32984" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/12/images_regali_natale.JPG" alt="" width="809" height="594" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_regali_natale.JPG 809w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_regali_natale-300x220.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_regali_natale-768x564.jpg 768w" sizes="(max-width: 809px) 100vw, 809px" /></p>
<p>Cresce l’uso del web per gli acquisti, e i famigliari rimangono i destinatari dei nostri pensieri</p>
<p>  <span id="more-32985"></span>  </p>
<p>Mancano pochi giorni a Natale ed è caccia all’ultimo regalo. Le tendenze di quest’anno, in fatto di acquisti, si possono riassumere con: online, solidali e salva tempo.</p>
<p>Sono i risultati emersi da “Privalia Watch”, il laboratorio di ricerche e analisi di mercato condotto da Privalia, l’outlet online di moda e lifestyle.</p>
<p>Cresce la quota degli acquisti effettuati online: il 98,5% dei clienti Privalia ha dichiarato che utilizzerà il mezzo elettronico per fare spese. <br />Tra i prodotti più richiesti sul web troviamo abbigliamento (29%), giocattoli (25%) e accessori (24%).&nbsp;Secondo la maggior parte degli intervistati, l’acquisto online batte quello tradizionale per comodità e risparmio di tempo.&nbsp;E, tra le tendenze di questo Natale, si inserisce anche il regalo solidale: si può scegliere tra donazioni, siti di e-shopping solidale e app.</p>
<p>Sempre secondo la ricerca, la spesa media degli italiani per i regali di Natale supererà i 250 euro; anche se un 28% del campione si fermerà alla soglia dei 200 euro.</p>
<p>La maggior parte della spesa andrà a regali per i famigliari, mentre per gli amici si opta per pensieri meno costosi. E non dimentichiamo l’auto regalo: l’83% del campione si concederà uno sfizio da mettere sotto l&#8217;albero.</p>
<p>Ecco le <a href="https://www.ecoseven.net//?p=15132" target="_blank" rel="noopener noreferrer">semplici regole per smaltire i rifiuti di Natale</a>: dalla carta regalo alle palline degli alberi e alle luci colorate.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/regali-di-natale-di-tendenza-l-acquisto-online-e-solidale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>14</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Non vuoi ingrassare sotto le feste? Ecco le regole da seguire!</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/non-vuoi-ingrassare-sotto-le-feste-ecco-le-regole-da-seguire/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/non-vuoi-ingrassare-sotto-le-feste-ecco-le-regole-da-seguire/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Dec 2016 18:02:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[calorie]]></category>
		<category><![CDATA[capodanno]]></category>
		<category><![CDATA[cena]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=32975</guid>

					<description><![CDATA[Godersi cene e aperitivi senza ingrassare è possibile, basta fare un po&#8217; di attenzione Si avvicina la fatidica settimana tra Natale e Capodanno, solitamente densa di cene, pranzi, aperitivi e altri momenti conviviali… Difficile non mettere su qualche chilo. Possiamo riuscire a goderci tutti questi momenti senza ingrassare? Secondo Alessia Sambuchi, dietista del centro Obesità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-32974" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/12/images_famiglia-a-natale.jpg" alt="" width="640" height="427" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_famiglia-a-natale.jpg 640w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_famiglia-a-natale-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>Godersi cene e aperitivi senza ingrassare è possibile, basta fare un po&#8217; di attenzione</p>
<p>  <span id="more-32975"></span>  </p>
<p>Si avvicina la fatidica settimana tra Natale e Capodanno, solitamente densa di cene, pranzi, aperitivi e altri momenti conviviali… Difficile non mettere su qualche chilo. Possiamo riuscire a goderci tutti questi momenti senza ingrassare? Secondo Alessia Sambuchi, dietista del centro Obesità e sovrappeso Ini, sì. <br />Ha stilato per Adnkronos Salute una lista di sei consigli per i giorni “caldi” tra il 25 e il cenone del 31.</p>
<p>&#8220;L’aumento di peso deriva da uno sbilanciamento dell’equilibrio energetico: le calorie introdotte superano le richieste energetiche dell’organismo, ma questo fenomeno deve avere le caratteristiche di un evento cronico e duraturo. L&#8217;accumulo di grassi si verifica in tempi più lunghi, non certo dalla vigilia di Natale al primo dell’anno. In questo periodo il peso potrà aumentare, ma sarà un evento del tutto transitorio se ci saremo limitati ai soli giorni di festa&#8221;, assicura.</p>
<p>1. Impariamo a dire di no. Assaggiamo tutto, ma evitiamo i bis ad esempio. O mangiamo in quantità ridotte.</p>
<p>2. Attenti agli extra! Se mangiamo di più a pranzo e a cena, certe abitudini, come alcuni snack o alcuni sfizi vanno evitati. Evitiamo anche di ingozzarci di pane grissini e prodotti da forno mentre attendiamo tra una portata e l’altra.</p>
<p>3. Porzioni ridotte. Tante piccole “riduzioni” alla fine delle feste possono rappresentare una buona percentuale di calorie in meno, senza togliere nulla al gusto.</p>
<p>4. Attenti alle salse. Le salse sembrano innocue, ma alla fine sono piene di grassi. Meglio puntare su spezie ed erbe aromatiche antinfiammatorie e antiossidanti che aiutano a regolare la glicemia, il colesterolo e i trigliceridi: cannella, curcuma, zenzero, curry, rosmarino, salvia, prezzemolo.</p>
<p>5. Alcuni carboidrati possono creare disturbi intestinali. &#8220;Nella lista rientrano: lattosio (latte, budini, gelati e yogurt in quantità minore), fruttosio (non solo nelle bevande, ma anche in alcune tipologie di frutta come mele e pere o frutta con nocciolo, miele), oligosaccaridi (fruttani contenuti nel frumento, nei prodotti raffinati e in alcune verdure come carciofo, aglio, cipolla, e galattani contenuti nei legumi, ceci, fagioli, lenticchie, fave, piselli) e polioli (contenuti nella frutta, verdura, chewing gum, mentine e prodotti cosiddetti &#8216;senza zucchero’).”</p>
<p>6. Non rinunciare all’attività fisica. Guai a farsi risucchiare dal divano, non interrompiamo la regolare attività fisica. Anche una bella passeggiata aiuta.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/non-vuoi-ingrassare-sotto-le-feste-ecco-le-regole-da-seguire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Le 7 regole per un Natale ecosostenibile</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/le-7-regole-per-un-natale-ecosostenibile/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/le-7-regole-per-un-natale-ecosostenibile/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Dec 2016 10:49:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[albero di Natale]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[ecosostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[green]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[verde]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=32947</guid>

					<description><![CDATA[L’atmosfera natalizia è magica, ma il Natale, oltre a bianco, deve essere verde. Basta seguire poche semplici regole A Natale, si dice, siamo tutti più buoni. E sarebbe il caso di esserlo anche con l’ambiente, perché, tra luci, regali, pranzi e cene potremmo dimenticarcelo.&#160; A ricordarci le regole per un Natale verde ci pensa Greenpeace [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-32946" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/12/images_Eco-Christmas.jpg" alt="" width="1600" height="1071" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_Eco-Christmas.jpg 1600w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_Eco-Christmas-300x201.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_Eco-Christmas-1024x685.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_Eco-Christmas-768x514.jpg 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_Eco-Christmas-1536x1028.jpg 1536w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/12/images_Eco-Christmas-1200x803.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1600px) 100vw, 1600px" /></p>
<p>L’atmosfera natalizia è magica, ma il Natale, oltre a bianco, deve essere verde. Basta seguire poche semplici regole</p>
<p>  <span id="more-32947"></span>  </p>
<p>A Natale, si dice, siamo tutti più buoni. E sarebbe il caso di esserlo anche con l’ambiente, perché, tra luci, regali, pranzi e cene potremmo dimenticarcelo.&nbsp;</p>
<p>A ricordarci le regole per un Natale verde ci pensa <a href="http://www.greenpeace.org/italy/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Greenpeace</a> che ha stilato un decalogo per le feste. Ecco alcuni dei consigli per trascorrere delle feste amiche dell’ambiente.</p>
<p><strong>Lampade a basso consumo</strong>: ricordiamo che con la tecnologia led si risparmia fino all’80%. Anche il timer aiuta a risparmiare energia.</p>
<p><strong>No a piatti e bicchieri di plastica</strong>: se proprio ci serve l’usa e getta ci sono in commercio valide alternative biodegradabili</p>
<p><strong>Menu bio</strong>: cerchiamo prodotti a km0 da agricoltura biologica e ricordiamo che possiamo acquistare anche prodotti delle zone colpite dal sisma.</p>
<p><strong>Pesce fresco</strong>: meglio scegliere quello che offre la pesca local ed evitare merluzzo, salmone, gamberi, tonno rosso e pesce spada</p>
<p><strong>Regali</strong>: ricordiamoci che “meno è meglio”. Preferiamo prodotti ecosostenibili e facciamo attenzione all’imballo. Cerchiamo di fare regali “utili” che non finiscano dopo breve tempo nei rifiuti.</p>
<p><strong>Vestiti</strong>: secondo i dati, la durata media dei nostri capi sia dimezzata rispetto a 15 anni fa. Meglio puntare anche qui sulla qualità e sulla sostenibilità. Uno dei costi maggiori per il pianeta viene dal crescente uso di fibre sintetiche: il poliestere, in particolare, emette quasi tre volte più Co2 nel suo ciclo di vita rispetto al cotone. Questo materiale può impiegare decenni a degradarsi e contamina l’ambiente marino sotto forma di microfibre in plastica.</p>
<p><strong>Prodotti di bellezza</strong>: controlliamo se contengono le famigerate microsfere di plastica (compaiono tra gli ingredienti alla voce Polietilene o Polipropilene). Vengono inserite per il loro potere abrasivo e poi finiscono per contaminare il mare ed essere ingerite dai pesci che poi arrivano sulla nostra tavola.</p>
<p>E, dopo le feste, ricordiamoci di <a href="https://www.ecoseven.net//?p=15179" target="_blank" rel="noopener noreferrer">smaltire l&#8217;albero di Natale in maniera ecosostenibile</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/le-7-regole-per-un-natale-ecosostenibile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
