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	<title>mozart &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Qual è il rapporto tra Mozart e i bambini autistici?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Apr 2018 08:28:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
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		<category><![CDATA[ADHD]]></category>
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					<description><![CDATA[La musica come medicina nei bambini con autismo e deficit dell’attenzione Il nostro mondo esiste in relazione alla nostra percezione. Il cervello consuma il 20% del budget di energia del nostro corpo per portare a compimento le sue attività di elaborazione. I sensi prendono l’energia dal mondo esterno e la convertono in impulsi elettrici. In [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-35884" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/04/images_mozart_autismo.jpg" alt="" width="798" height="502" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/04/images_mozart_autismo.jpg 798w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/04/images_mozart_autismo-300x189.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/04/images_mozart_autismo-768x483.jpg 768w" sizes="(max-width: 798px) 100vw, 798px" /></p>
<p style="text-align: justify;">La musica come medicina nei bambini con autismo e deficit dell’attenzione</p>
<p>  <span id="more-35885"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro mondo esiste in relazione alla nostra percezione. Il cervello consuma il 20% del budget di energia del nostro corpo per portare a compimento le sue attività di elaborazione. I sensi prendono l’energia dal mondo esterno e la convertono in impulsi elettrici. In poche parole, i nostri organi di senso compiono delle traduzioni. Quando c’è una disfunzione, specialmente in bambini ipersensibili, avviene un crollo: un elemento apparentemente insignificante può divenire devastante e, al contrario, un evento normalmente traumatico, non dare alcun disturbo.</p>
<p style="text-align: justify;">L’orecchio è coinvolto nel 90% delle informazioni che stimolano il nostro cervello: quest’ultimo riconosce e interpreta tutto quello che riceve e lo elabora. Le vibrazioni diventano impulsi visibili sulle onde di un elettroencefalogramma e il sistema di elaborazione uditiva interpreta il tutto in modo appropriato.<br />I bambini con autismo, <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Disturbo_da_deficit_di_attenzione_e_iperattivit%C3%A0" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ADD</a>&nbsp;e altri disturbi dell’apprendimento sono di norma ipersensibili al suono. Molti, nel tentativo di fermare un rumore, mostrano confusione e disorientamento, si coprono le orecchie, evitano il contatto visivo, urlano o battono la testa. Spesso sentono solo suoni a bassa frequenza e ne sono terrorizzati. In questi bambini, il cervello non riesce a distinguere le frequenze. </p>
<p style="text-align: justify;">Assieme alla confusione arrivano problemi di digestione. Stomaco e intestino sentono tutto quello che percepisce il cervello. La guarigione dell’apparato digerente è fondamentale per la guarigione da tutte le altre patologie e non fa eccezione l’autismo. Sonno e digestione danno modo al cervello di pulire le tossine e generare nuove connessioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Il dott. <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Alfred_Tomatis" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Alfred Tomatis</a>&nbsp;ha scoperto che è possibile ripristinare la capacità dell’orecchio di differenziare i suoni attraverso la musica. Ha lavorato in particolare con le partiture di Mozart, perché le frequenze contenute sono particolarmente stimolanti per la corteccia. A volte si tratta solo di educare i muscoli dell’orecchio a espandersi e contrarsi, e i cambiamenti possono avvenire in pochi giorni. Quando i bambini sviluppano questa capacità, accadono fenomeni incredibili: iniziano a interagire con i propri compagni, modulando il proprio linguaggio, guardando le persone negli occhi e rispondendo in modo appropriato. In poche parole, bambini incapaci di distinguere i suoni lottano in continuazione con gli stessi, a discapito del sistema di coinvolgimento sociale, che viene necessariamente disattivato per risparmiare energia.</p>
<p style="text-align: justify;">La musicoterapia è un “<a href="https://www.naturalnewsblogs.com/autism-can-listening-to-mozart-rewrite-the-score/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">modo non invasivo per riqualificare il cervello</a> e consentire la neuro-differenziazione nella corteccia uditiva in pazienti autistici, con ictus, con deficit d’attenzione, con lesioni cerebrali e non solo”. In pratica, disattiva il conflitto e ripristina la capacità cerebrale di gestire i suoni e, di conseguenza, le relazioni.</p>
<p>Nell’autismo, in ogni caso, rimane fondamentale la diagnosi precoce. <a href="https://www.ecoseven.net//?p=35627" target="_blank" rel="noopener noreferrer">I ricercatori della Università of Warwick hanno da poco sviluppato due test che potrebbero potenzialmente rilevare l&#8217;autismo nei bambini</a>. <a href="https://www.ecoseven.net//?p=35627"><br /></a></p>
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		<title>Milano, vuoi ascoltare Mozart? Devi pedalare. Iniziativa di Edison per la Prima alla Scala</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 14:44:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fiere ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[la Scala]]></category>
		<category><![CDATA[milano]]></category>
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		<category><![CDATA[pedalare per ascoltare mozart]]></category>
		<category><![CDATA[Prima della Scala]]></category>
		<category><![CDATA[Prima della Scala di MIlano]]></category>
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					<description><![CDATA[Dall’1 al 6 dicembre 4 bici-generatori in Piazza della Scala per regalare energia pulita alla Prima e a Milano. L&#8217;energia prodotta dalle pedalate dei milanesi si aggiungerà a quella green, della centrale sull&#8217;Adda, che alimenterà la Prima più famosa d&#8217;Italia &#160;Il Comune di Milano ed Edison portano il Don Giovanni di Mozart,&#160;l&#8217;opera che inaugura la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-4020" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/12/images_igallery_resized_ambiente_la-prima-de-la-scala-teatro-di-protesta-e-scontri-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Dall’1 al 6 dicembre 4 bici-generatori in Piazza della Scala per regalare energia pulita alla Prima e a Milano. L&#8217;energia prodotta dalle pedalate dei milanesi si aggiungerà a quella green, della centrale sull&#8217;Adda, che alimenterà la Prima più famosa d&#8217;Italia</p>
<p> <span id="more-4021"></span> </p>
<p>&nbsp;Il Comune di Milano ed Edison portano il Don Giovanni di Mozart,&nbsp;l&rsquo;opera che inaugura la stagione 2011-2012 del Teatro alla Scala,&nbsp;in citt&agrave; con una serie di iniziative che si svolgeranno a dicembre e gennaio.</p>
<p>La prima di queste iniziative &egrave;&nbsp;&ldquo;Vuoi ascoltare Mozart? Pedala!&rdquo;. Dall&rsquo;1 al 6 dicembre in Piazza della Scala sar&agrave; disponibile un sistema di bici-generatori Edison che permetter&agrave; ai milanesi di ascoltare le arie dell&rsquo;opera mozartiana sfruttando l&rsquo;energia pulita prodotta dalle loro pedalate. Ogni pedalata servir&agrave; anche ad accumulare parte dell&rsquo;energia rinnovabile necessaria a supportare gli altri appuntamenti del Don Giovanni in citt&agrave;.<o:p></o:p></p>
<p>&nbsp;<o:p></o:p></p>
<p>Anche la Prima della Scala sar&agrave; interamente green grazie all&rsquo;energia pulita delle storiche centrali di Edison sull&rsquo;Adda. Bertini (entrata in esercizio nel 1898), Esterle (1914), Semenza (1920), con l&rsquo;energia generata dalle acque dell&rsquo;Adda, permetteranno l&rsquo;azzeramento delle emissioni del Don Giovanni.<o:p></o:p></p>
<p>&nbsp;<o:p></o:p></p>
<p>In questo modo sar&agrave;&nbsp;evitata l&rsquo;emissione nell&rsquo;ambiente di 68 tonnellate di anidride carbonica,&nbsp;una delle principali cause dell&rsquo;effetto serra. Il consumo elettrico dell&rsquo;opera inaugurale e delle sei settimane di prove che la precedono &egrave; di 127.000 kWh (7.000 kwh per la serata, 120.000 kwh per le prove), pari al consumo medio annuo di 42 famiglie.<o:p></o:p></p>
<p>&nbsp;<o:p></o:p></p>
<p>Attiva dal 1881, nel 1883 Edison avvia la centrale di Santa Radegonda, primo impianto termoelettrico d&rsquo;Europa.&nbsp;Ma &egrave; nel 1898 che la Edison inaugura la centrale idroelettrica Bertini sul fiume Adda (a quel tempo la seconda pi&ugrave; grande al mondo) e la completa con un sistema di trasmissione grazie al quale Milano pot&eacute; dotarsi di una rete elettrica all&rsquo;avanguardia per l&rsquo;epoca.<o:p></o:p></p>
<p>&nbsp;<o:p></o:p></p>
<p>Le richieste di energia di Milano, con le sue abitazioni e le sue industrie, aumentarono esponenzialmente ed Edison seppe garantire alla citt&agrave; tutta l&rsquo;energia necessaria al suo sviluppo. Uno sviluppo alimentato dal nucleo idroelettrico sull&rsquo;Adda, che &egrave; tuttora produttivo e in piena efficienza.<o:p></o:p></p>
<p>&nbsp;<o:p></o:p></p>
<p>Rinnovabile &egrave; anche l&rsquo;energia prodotta dalle pedalate dei milanesi che in questo modo moltiplicheranno le occasioni d&rsquo;incontro con l&rsquo;opera mozartiana.&nbsp;Per essere aggiornati sulle iniziative del &ldquo;Don Giovanni in citt&agrave;&rdquo; Edison ha lanciato un apposito sito&nbsp;che si arricchir&agrave; del contributo dei milanesi stessi. &nbsp;L&rsquo;indirizzo &egrave;&nbsp;<a href="http://dongiovanni.edison.it/">http://dongiovanni.edison.it</a>,&nbsp;oppure&nbsp;<a href="http://twitter.com/edisonnews">http://twitter.com/edisonnews</a>&nbsp;per seguire la diretta degli eventi (l&rsquo;hashtag ufficiale &egrave; &nbsp;#dongiovanni) e&nbsp;<a href="http://www.facebook.edison/">www.facebook.edison</a>&nbsp;per condividere le immagini e le emozioni.<o:p></o:p></p>
<p>&nbsp;<o:p></o:p></p>
<p>Il calendario degli eventi prevede, oltre a&nbsp;Pedala per il Don Giovanni, i seguenti appuntamenti:<o:p></o:p></p>
<p>&nbsp;<o:p></o:p></p>
<p>&nbsp;&#8211; 5 dicembre ore 21 presso il&nbsp; Piccolo Teatro Strehler&nbsp; andr&agrave; in scena la lezione spettacolo &ldquo;Il Don Giovanni e la Commedia dell&rsquo;arte&rdquo; di e con Dario Fo, a cura di Franca Rame&nbsp;e con la regia multimediale di Felice Chiappa. L&rsquo;ingresso &egrave; gratuito con ritiro del biglietto e assegnazione del posto.<o:p></o:p></p>
<p>&nbsp;<o:p></o:p></p>
<p>&#8211; 6 dicembre ore 18:00 &ldquo;Don Giovanni, ma non solo: Daniel Barenboim e la Scala incontrano la citt&agrave;&rdquo;. Il luogo scelto per questo evento &egrave; il&nbsp;Teatro ATIR Ringhiera di via Boifava 17, che si trova al centro di uno dei pi&ugrave; grandi quartieri popolari di Milano. L&rsquo;ingresso sar&agrave; gratuito fino a esaurimento posti e all&rsquo;esterno del Teatro sar&agrave; posizionato un maxischermo che permetter&agrave; a circa 800 persone di seguire l&rsquo;evento.<o:p></o:p></p>
<p>&nbsp;<o:p></o:p></p>
<p>&#8211; 7 dicembre ore 18 le note del &ldquo;Don Giovanni&rdquo; giungeranno in contemporanea con il Teatro alla Scala in diversi spazi della citt&agrave;.&nbsp;La Prima sar&agrave; infatti trasmessa in diretta al&nbsp;Teatro ATIR Ringhiera, al Teatro della Cooperativa, all&rsquo;Auditorium CAM&nbsp;(via Valvassori Peroni, 56) e nei cinema&nbsp;Apollo,&nbsp;Gloria,&nbsp;Gnomo,&nbsp;Palestrina&nbsp;e&nbsp;Uci Bicocca&nbsp;coprendo idealmente tutte le periferie della citt&agrave;.&nbsp;Per la prima volta la diretta raggiunger&agrave; anche le carceri di San Vittore e di Bollate&nbsp;nella convinzione che il reinserimento sociale di chi ha sbagliato passi anche attraverso il coinvolgimento del detenuto nella vita della citt&agrave; da cui &egrave; escluso. (Ingresso gratuito con prenotazione dei posti sui siti dei teatri)<o:p></o:p></p>
<p>&nbsp;<o:p></o:p></p>
<p>&#8211; 16 dicembre Piano City Preludio&nbsp;(dalle 20 alle 24).&nbsp;La Caserma Magenta di via Mascheroni sar&agrave; l&rsquo;inusuale teatro di una maratona musicale con 30 pianisti&nbsp;che si alterneranno su 8 pianoforti dislocati nella caserma interpretando liberamente l&rsquo;opera mozartiana in brevi concerti. (ingresso gratuito)<o:p></o:p></p>
<p>&nbsp;<o:p></o:p></p>
<p>&#8211;&nbsp;dal 2 all&rsquo;11 dicembre WOW Spazio Fumetto ospiter&agrave; la mostra &ldquo;Mozart a strisce, il genio mozartiano raccontato a fumetti&rdquo;.&nbsp;Una colorata galleria di immagini per raccontare attraverso la preziosa matita di Milo Manara e le avventure di Topolino la vita, l&rsquo;arte e il mito del compositore. (Viale Campania 12, ingresso libero).<o:p></o:p></p>
<p>&nbsp;<o:p></o:p></p>
<p>&#8211; dal 3 al 6 dicembre&nbsp;(dalle 18 alle 22)&nbsp;le arie del Don Giovanni selezionate da Rai Radio 3 accompagneranno il passaggio dei milanesi in Galleria Vittorio Emanuele.<o:p></o:p></p>
<p>&nbsp;<o:p></o:p></p>
<p>&#8211; in gennaio il Don Giovanni entrer&agrave; nelle scuole medie superiori grazie all&rsquo;Accademia della Scala&nbsp;che introdurr&agrave; gli alunni di dieci istituti superiori milanesi al mondo del teatro musicale,ai suoi mestieri e all&rsquo;opera mozartiana. (com)<o:p></o:p></p>
<p><o:p>&nbsp;</o:p><span style="font-size:16.0pt;line-height:115%;font-family: &quot;Garamond&quot;,&quot;serif&quot;"><o:p></o:p></span></p>
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