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	<title>montagna &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>5 località economiche e poco note per sciare quest’inverno</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/viaggiare/5-localita-economiche-e-poco-note-per-sciare-questinverno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Dec 2022 09:54:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Viaggiare]]></category>
		<category><![CDATA[5 località economiche sciare]]></category>
		<category><![CDATA[5 località italia montagna]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
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					<description><![CDATA[Poco conosciute, ma tutte da scoprire Ci sono alcune località italiane poco note ed economiche, con meno avventori delle più famose Cortina d’Ampezzo e Madonna di Campiglio, nelle quali però non mancano gli stessi servizi: antiche culture di montagna, cucina locale, piste da sci adrenaliniche e in cui cimentarsi con la famiglia e gli amici. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-174292" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/12/5-localita-economiche-sciare.jpg" alt="" width="1280" height="853" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/12/5-localita-economiche-sciare.jpg 1280w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/12/5-localita-economiche-sciare-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/12/5-localita-economiche-sciare-1024x682.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/12/5-localita-economiche-sciare-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></h3>
<h3>Poco conosciute, ma tutte da scoprire</h3>
<p><span id="more-174291"></span></p>
<p>Ci sono alcune località italiane poco note ed economiche, con meno avventori delle più famose <strong>Cortina d’Ampezzo</strong> e <strong>Madonna di Campiglio</strong>, nelle quali però non mancano gli stessi servizi: antiche culture di montagna, cucina locale, piste da sci adrenaliniche e in cui cimentarsi con la famiglia e gli amici.</p>
<p>Le piste saranno molto meno affollate rispetto alle loro controparti più famose e sciare, soprattutto a metà settimana, sarà un’esperienza meravigliosa.</p>
<h4>Ecco 5 destinazioni economiche e poco conosciute per quest’inverno</h4>
<p><strong>1.Abetone in Toscana</strong></p>
<p>Vicino a Pistoia, <strong>a circa un’ora e mezza di auto da Firenze e Pisa</strong>, questa semplice e modesta stazione sciistica ha abbastanza piste per soddisfare gli sciatori di livello intermedio-avanzato, ma può accogliere anche i principianti. È facile da raggiungere, e anche se non è molto alta, la neve di solito è perfetta per gli sciatori. Anche se sarete in una stazione sciistica, <strong>vi sembrerà di stare nel centro di un borgo toscano</strong>. Lungo l&#8217;unica strada principale si trovano numerosi alberghi confortevoli e diversi ristoranti che vendono piatti rustici toscani di montagna, come la polenta al cinghiale. È perfetto per le famiglie, meno per chi cerca la vita notturna, dato che non c&#8217;è molto.</p>
<p><strong>2.Madesimo in Lombardia</strong></p>
<p>Ad appena 2 ore da Milano Malpensa, passando per il Lago di Como, Madesimo ha <strong>60 km di piste poco affollate tra i 1.550 e i 2.880 metri</strong>. I punti salienti sono le piste da sci e fuoripista della <strong>Val di Lei</strong> e gli itinerari fuoripista per esperti di <strong>Canalone</strong> e <strong>Camosci</strong>. I pranzi in montagna costano 20 € con vino: altre soluzioni offrono spuntini gratuiti come patatine e antipasti, tartine, aperitivi all’italiana.</p>
<p><strong>3.La Thuile in Valle d’Aosta</strong></p>
<p>La sua vicina più famosa, <strong>Courmayeur</strong>, è un resort di fama mondiale che si trova ai piedi del <strong>Monte Bianco</strong>, ma La Thuile con meno di 800 residenti non è da meno. Confinante con la Francia, porta gli sciatori fino alla vicina <strong>La Rosière</strong>. Si può sciare sia sul lato italiano che su quello francese della località. Una buona percentuale delle piste -ce ne sono 150 km- sono per gli sciatori intermedi e avanzati. Come in tutti i paesi di montagna, anche qui la cucina qui è abbondante: prova le specialità locali come la zuppa di ortica, <em>tartiflette</em> a base di patate, formaggio e pancetta e la fonduta al cioccolato.</p>
<p><strong>4.Gressoney in Valle d’Aosta</strong></p>
<p>Oltre alla tranquillità, Gressoney è nota per il suo antico patrimonio montano. Colonizzati nel Medioevo dai <strong>Walser</strong>, emigranti di lingua germanica del Vallese, gli autoctoni hanno un&#8217;identità culturale che spicca con il loro dialetto e l&#8217;architettura e gli stili di abbigliamento influenzati dai Walser. Per gli sport invernali sarete immersi nel cuore del <strong>comprensorio sciistico del Monte Rosa</strong> (la seconda montagna più alta delle Alpi) con circa <strong>180 km di piste da sci</strong>. A Gressoney la cucina è caratterizzata da piatti di ispirazione walser come lo <em>chnéfflene</em>, un tipo di gnocco servito con formaggio fuso e prosciutto Speck, insieme a fondute ricche e stufati come <em>carbonade</em>, a base di vino rosso.</p>
<p><strong>4.Sappada in Friuli-Venezia Giulia</strong></p>
<p>Al confine italiano con l&#8217;Austria, è stato designato <strong>uno dei paesi più belli del paese</strong> (compare nella lista de <a href="https://www.ecoseven.net/viaggiare/i-borghi-piu-belli-ditalia-friuli-venezia-giulia/">I Borghi più Belli di Italia</a>). Oltre ad un ambiente squisito, offre un ampio programma di sport invernali, come <strong>sci alpino</strong> (25 chilometri di piste da discesa, circa il 70% per sciatori di categoria avanzata), <strong>percorsi nordici</strong>, <strong>arrampicata</strong> su ghiaccio, <strong>scialpinismo</strong> e <strong>snowboard</strong>. La lingua principale è il tedesco, non l’italiano, ma nei menu si fondono gli stili culinari di entrambi i paesi. Per una sofisticata interpretazione della cucina locale, dirigetevi al ristorante <em>Laite</em>, dove potrete gustare piatti di pasta come i <strong>ravioli di carruba</strong>, insieme ad antipasti come l&#8217;oca servita con melograno, aglio nero e miele.</p>
<p><strong><em>Luna Riillo</em></strong></p>
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		<title>Una speranza per i gorilla di montagna</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/animali/una-speranza-per-i-gorilla-di-montagna/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jun 2018 07:58:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[Aumento]]></category>
		<category><![CDATA[gorilla]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
		<category><![CDATA[popolazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo un nuovo censimento, il numero degli esemplari dei gorilla di montagna è cresciuto Per una volta, una buona notizia: i gorilla di montagna&#160;sono in crescita. Il numero delle scimmie (in pericolo di estinzione) che risiedono sull&#8217;altipiano di Virunga è arrivato a 604 da 480 che era nel 2010 – lo dice il Dian Fossey [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-36497" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/06/images_gorilla-406528_1920.jpg" alt="" width="799" height="398" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_gorilla-406528_1920.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_gorilla-406528_1920-300x149.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/06/images_gorilla-406528_1920-768x383.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p>Secondo un nuovo censimento, il numero degli esemplari dei gorilla di montagna è cresciuto</p>
<p>  <span id="more-36498"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Per una volta, una buona notizia: i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Gorilla_beringei_beringei" target="_blank" rel="noopener noreferrer">gorilla di montagna</a>&nbsp;sono in crescita. Il numero delle scimmie (in pericolo di estinzione) che risiedono sull&#8217;altipiano di Virunga è arrivato a 604 da 480 che era nel 2010 – lo dice il <a href="https://gorillafund.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Dian Fossey Gorilla Fund International</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 1981, erano solo 242 i gorilla di montagna che vivevano in quella zona, un&#8217;area transfrontaliera che comprende il Ruanda, l&#8217;Uganda e la Repubblica Democratica del Congo. In totale, adesso, ci sono 1.000 gorilla di montagna nel mondo, se si aggiungono agli esemplari di Virunga anche quelli che vivono in una popolazione separata in Uganda.</p>
<p style="text-align: justify;">Il conteggio di questa specie proviene da un recente censimento coordinato dalla <a href="http://greatervirunga.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Greater Virunga Transboundary Collaboration</a>, al quale hano partecipato anche il Karisoke Research Center del Fossey Fund e l&#8217;<a href="http://igcp.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">International Gorilla Conservation Program</a>, un programma di coalizione che include anche il WWF tra i suoi partner e che ha sostenuto il censimento.</p>
<p style="text-align: justify;">Sessanta persone hanno preso parte a questo censimento e hanno camminato tra i gorilla in due diverse perlustrazioni fatte a circa tre mesi di distanza una dall&#8217;altra. I ricercatori, inoltre, hanno raccolto informazioni da peli e campioni di letame durante retate notturne per lavorare meglio al conteggio della popolazione e identificare anche i singoli gorilla.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo il Fossey Fund, l&#8217;aumento della popolazione dei gorilla di montagna è dovuto alla protezione quotidiana che ovviamente non è finita, deve continuare: le grandi scimmie potrebbero essere colpite da trappole, malattie, riduzione del loro habitat a causa dei cambiamenti climatici e chissà quant&#8217;altro.<br />Speriamo di continuare a vedere il numero di questi animali salire.</p>
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		<title>Un hotel che si confonde con le montagne</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/un-hotel-che-si-confonde-con-le-montagne/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Apr 2018 08:06:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[albergo]]></category>
		<category><![CDATA[albergo ecologico]]></category>
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					<description><![CDATA[In Uruguay è stato costruito un hotel ecologico e a basso impatto con le pareti a specchio che gli permettono di fondersi con l&#8217;ambiente circostante Sarà presto aperto ai visitatori della regione Maldonado dell&#8217;Uruguay un nuovo e particolare hotel, immerso in un centinaio di ettari di splendido paesaggio naturale. Il Sacromonte Landscape Hotel&#160;– progettato dallo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-36091" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/04/images_window-3178666_1920.jpg" alt="" width="799" height="398" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/04/images_window-3178666_1920.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/04/images_window-3178666_1920-300x149.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/04/images_window-3178666_1920-768x383.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p>In Uruguay è stato costruito un hotel ecologico e a basso impatto con le pareti a specchio che gli permettono di fondersi con l&#8217;ambiente circostante</p>
<p>  <span id="more-36092"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Sarà presto aperto ai visitatori della regione Maldonado dell&#8217;Uruguay un nuovo e particolare hotel, immerso in un centinaio di ettari di splendido paesaggio naturale. Il <a href="http://sacromonte.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sacromonte Landscape Hotel</a>&nbsp;– progettato dallo studio locale <a href="http://mapaarq.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">MAPA Architects</a>&nbsp;– è un rifugio di montagna con un tetto green e con pareti esterne a specchio utilizzate per fondersi strategicamente con l&#8217;ambiente circostante.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Il complesso alberghiero sostenibile, composto da 13 piccole abitazioni individuali, una cantina e un ristorante che utilizza alimenti coltivati dall&#8217;hotel stesso – in loco, in un orto biologico –, è stato completamente prefabbricato lontano dal sito per ridurre l&#8217;impronta ambientale del progetto – ci sono volute 10 settimane in una fabbrica di Montevideo.</p>
<p style="text-align: justify;">La MAPA Architects ha utilizzato diverse strategie per consentire al Sacromonte Landscape Hotel di integrarsi nell&#8217;ambiente: innanzitutto, le dimensioni e l&#8217;altezza degli edifici sono state mantenute ridotte in modo da non disturbare il paesaggio: le facciate, poi, sono state realizzate a specchio per mimetizzarsi meglio; e, infine, il lato posteriore delle abitazioni è stato caratterizzato da tronchi di legno e pietre di provenienza locale che donano al complesso un aspetto più rustico e integrato.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, le strutture sono state costruite con un vetro a basso tenore di carbonio e su basi in pietra anch&#8217;esse di provenienza locale; senza contare che sono stati installati sistemi di trattamento delle acque reflue eco-compatibili per rendere il progetto il più verde possibile.<br />L&#8217;eco-resort è stato aperto di recente per le aziende, ma dovrebbe essere pienamente operativo e prenotabile da tutti entro settembre 2018.</p>
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		<title>Mysnowmaps, la app che misura la neve premiata dall&#8217;Agenzia Spaziale Europea</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Nov 2017 15:32:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
		<category><![CDATA[Mysnowmaps]]></category>
		<category><![CDATA[neve]]></category>
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					<description><![CDATA[Con Mysnowmaps chi lavora e si diverte sulla neve avrà sempre dati accurati, per massimizzare il divertimento e la sicurezza La app, realizzata da una startup insediata nel Business Innovation Centre di Trentino Sviluppo, è stata premiata dall’Agenzia Spaziale Europea. Aiuta le autorità di bacino e il settore turistico ad adattarsi ai cambiamenti climatici che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-34855" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/11/images_Mysnowmaps.jpg" alt="" width="980" height="450" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Mysnowmaps.jpg 980w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Mysnowmaps-300x138.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Mysnowmaps-768x353.jpg 768w" sizes="(max-width: 980px) 100vw, 980px" /></p>
<p>Con Mysnowmaps chi lavora e si diverte sulla neve avrà sempre dati accurati, per massimizzare il divertimento e la sicurezza</p>
<p>  <span id="more-34856"></span>  </p>
<p>La app, realizzata da una startup insediata nel Business Innovation Centre di Trentino Sviluppo, è stata premiata dall’Agenzia Spaziale Europea. Aiuta le autorità di bacino e il settore turistico ad adattarsi ai cambiamenti climatici che stanno trasformando l’innevamento sull’arco alpino.</p>
<p><a href="http://www.mysnowmaps.com/it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Mysnowmaps</a>, app della startup MobyGIS Srl per la misurazione della neve per attività turistiche e allo stesso tempo un prezioso strumento per determinare gli apporti idrici legati all’innevamento, ha raggiunto oggi il secondo premio in due categorie al concorso Copernicus-Master, sostenuto dall’Agenzia Spaziale Europea, il più importante al mondo per individuare le imprese più innovative nel settore dell’analisi di dati terrestri e di lotta ai cambiamenti climatici.</p>
<p>L’app, scaricabile gratuitamente e funzionante su sitemi Android e IOs, funziona in modo semplice: attraverso il contributo di esperti della montagna (maestri di sci, alpinisti e sciatori) e i dati raccolti da colonnine di monitoraggio si può misurare la quantità e qualità di neve su tutto l’arco alpino. Si raccolgono così ad esempio dati sull’altezza della neve e la quantità di neve fresca sia a grande scala che nel dettaglio. In questo modo chi lavora e si diverte sulla neve ha sempre dati accurati, per massimizzare il divertimento e la sicurezza (il sistema è infatti utilizzato da centri antivalanga come quello di Arabba nelle Alpi Bellunesi). I dati sono sempre certificati dalla community e confrontati con tutti i sistemi metrici automatici di raccolta informazioni.</p>
<p>Il vantaggio però non è solo per il settore turismo alpino. In tempi di cambiamenti climatici sempre più evidenti e di crisi idriche sempre più pesanti per l’agricoltura italiana, avere dati accurati sull’innevamento e sulle temperature, grazie a Mysnowmaps, permette di anticipare con accuratezza la quantità d’acqua che le montagne “rilasceranno” a primavera, aiutando le autorità di bacino a prevedere sia le piene dei fiumi che i periodi di secca causati da un ridotto innevamento. Aiutando settori come quello agricolo e idroelettrico a prevenire crisi e ad adottare strategie di resilienza e adattamento al contesto.</p>
<p>La app oggi copre l’intero arco alpino ma può essere adattata a tutti le aree montuose del mondo, dalla Cordigliera all’Himalaya, andando a interessare importanti mercati internazionali, in zone dove l’innevamento determina la sicurezza idrica di milioni di persone.</p>
<p>Il premio dell’Esa ricevuto da MobyGIS a Tallin durante la Settimana Europea dello Spazio (3-9 Novembre), è una conferma dell’interesse internazionale intorno all’app Mysnowmaps. Oltre al supporto di Trentino Sviluppo per il prossimo anno MobyGIS riceverà un tutoraggio per accelerazione d’impresa sostenuto dal progetto spaziale Copernico, per migliorare il proprio software e per poter far diffondere l’impresa a livello mondiale. Attualmente MobyGIS è insediata nel Business Innovation Centre di Trentino Sviluppo a Pergine Valsugana (TN)</p>
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		<title>&#8220;Sicuri sul sentiero”, domenica 18 giugno torna la giornata nazionale di prevenzione promossa dal CAI</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jun 2017 17:02:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fiere ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[CAI]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
		<category><![CDATA[sicurezza]]></category>
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					<description><![CDATA[La montagna presenta dei rischi anche in estate: impariamo a godere in sicurezza delle sue bellezze Club alpino italiano e Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico organizzano in oltre 40 località di 16 regioni dei momenti informativi e delle dimostrazioni pratiche per diffondere la consapevolezza dei rischi nella frequentazione della montagna estiva. Gli incontri &#8220;Sicuri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-33952" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/06/images_CAI_Montagna_estate_sicurezza.jpg" alt="" width="990" height="660" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/06/images_CAI_Montagna_estate_sicurezza.jpg 990w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/06/images_CAI_Montagna_estate_sicurezza-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/06/images_CAI_Montagna_estate_sicurezza-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 990px) 100vw, 990px" /></p>
<p>La montagna presenta dei rischi anche in estate: impariamo a godere in sicurezza delle sue bellezze</p>
<p>  <span id="more-33953"></span>  </p>
<p><a href="http://www.cai.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Club alpino italiano</a> e Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico organizzano in oltre 40 località di 16 regioni dei momenti informativi e delle dimostrazioni pratiche per diffondere la consapevolezza dei rischi nella frequentazione della montagna estiva.</p>
<p>Gli incontri &#8220;Sicuri sul sentiero”&nbsp;vogliono accrescere la consapevolezza dei rischi e dei limiti personali e diffondere la prevenzione in coloro che amano frequentare l&#8217;ambiente montano durante i mesi estivi.</p>
<p>Come nelle edizioni degli anni scorsi saranno presenti stand informativi dove ricevere utili consigli e ritirare materiale sugli accorgimenti da prendere per ridurre il rischio di incidenti. Si terranno inoltre esercitazioni, dimostrazioni di soccorso ed escursioni guidate su sentieri e vie ferrate. Molte attività saranno rivolte specificatamente a bambini e ragazzi, tra i destinatari più importanti per la diffusione di questo tipo di messaggi.</p>
<p>Le regioni con più località interessate dalla giornata sono Lombardia e Toscana.<br />La rilevanza di giornate come questa è dimostrata dai dati 2016 sugli interventi del Soccorso alpino: l’attività più praticata al momento dell’incidente risulta essere infatti l’escursionismo con 2.949 casi, ben il 40,5% del totale (contro il 2.877 del 2015). <br />La ragione degli incidenti, inoltre va ricercata principalmente nelle cadute più o meno banali: 2.454 casi (33,7% sul totale), contro i 2.353 del 2015.<br />La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.</p>
<p><a href="http://www.sicurinmontagna.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Per informazioni sui singoli appuntamenti</a>.</p>
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		<title>Gita in montagna? I consigli delle guide per non correre rischi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Feb 2017 10:33:10 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[escursioni]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
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					<description><![CDATA[Prima regola: mai avventurarsi da soli in montagna, soprattutto con la neve La montagna è un luogo incantevole in ogni stagione, chi si abitua a passare del tempo tra le cime difficilmente riesce a farne a meno. Pochi luoghi regalano benessere e aria buona come la montagna. Ma tutti dobbiamo essere consapevoli che non dobbiamo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-33403" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/02/images_trekking.jpg" alt="" width="800" height="538" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/02/images_trekking.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/02/images_trekking-300x202.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/02/images_trekking-768x516.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Prima regola: mai avventurarsi da soli in montagna, soprattutto con la neve</p>
<p>  <span id="more-33404"></span>  </p>
<p>La <a href="viaggiare/montagna" target="_blank" rel="noopener noreferrer">montagna</a> è un luogo incantevole in ogni stagione, chi si abitua a passare del tempo tra le cime difficilmente riesce a farne a meno. Pochi luoghi regalano benessere e aria buona come la montagna. Ma tutti dobbiamo essere consapevoli che non dobbiamo mai trascurare le regole di sicurezza, perché in un attimo la montagna può trasformarsi da paradiso in inferno.</p>
<p>“Mai avventurarsi da soli in montagna, soprattutto con la neve; portare sempre con sé un kit contenente le cose necessarie, dire sempre a qualcuno dove si sta andando e soprattutto seguire i sentieri tracciati&#8221;, spiega all’Adnkronos Daniele Ruggieri, istruttore primo soccorso e cure secondarie delle Guide Ambientali Escursionistiche Italiane.</p>
<p>Se si fa un’escursione, continua Ruggieri, &#8220;è raccomandabile uscire in gruppo e con una guida. Non allontanarsi mai dal gruppo, informarsi sul grado di difficoltà dell’itinerario ed essere consapevoli delle proprie capacità fisiche&#8221;. Oltre, naturalmente, a indossare l&#8217;abbigliamento adeguato e ad avere sempre con sé l&#8217;equipaggiamento idoneo all’itinerario scelto, è bene &#8220;portare in tasca la cartina dei luoghi che si vorranno attraversare&#8221;. E soprattutto: &#8220;non sottovalutare neanche il più piccolo sintomo, come stanchezza o altro, e comunicarlo subito alla guida&#8221;.</p>
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		<title>Arriva l’estate: ecco come difenderci dal caldo e rimanere in forma al mare, in montagna o in città</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2016 08:57:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[I consigli per evitare di affaticare il nostro fisico ovunque decidiamo di passare l&#8217;estate L’estate si è fatta desiderare, ma a quanto pare il caldo sta per arrivare e non è il caso di farsi trovare impreparati. Il sole dell’estate non significa solo tintarella e cura della pelle, ma anche alte temperature e sforzo maggiore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-31752" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/06/images_Caldo_consigli-scaled.jpg" alt="" width="2560" height="1651" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Caldo_consigli-scaled.jpg 2560w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Caldo_consigli-300x193.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Caldo_consigli-1024x660.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Caldo_consigli-768x495.jpg 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Caldo_consigli-1536x990.jpg 1536w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Caldo_consigli-2048x1321.jpg 2048w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Caldo_consigli-1200x774.jpg 1200w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Caldo_consigli-1980x1277.jpg 1980w" sizes="(max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></p>
<p>I consigli per evitare di affaticare il nostro fisico ovunque decidiamo di passare l&#8217;estate</p>
<p>  <span id="more-31753"></span>  </p>
<p>L’estate si è fatta desiderare, ma a quanto pare il caldo sta per arrivare e non è il caso di farsi trovare impreparati.</p>
<p>Il sole dell’estate non significa solo tintarella e cura della pelle, ma anche alte temperature e sforzo maggiore per il cuore.<br />Quando sudiamo il corpo disperde sali e liquidi, la pressione scende e quindi il cuore batte più rapidamente. Avete presente quando il respiro diventa affannoso? È un piccolo malessere, ma dobbiamo essere consapevoli di cosa significa per il nostro corpo.</p>
<p>La prima regola è idratarsi: un bicchiere d’acqua ogni ora, a piccoli sorsi e a temperatura ambiente. In media dovremmo assumere due litri di acqua al giorno.<br />Nella nostra dieta dobbiamo privilegiare cibi ricchi di acqua e sali minerali come frutta e verdura e ridurre al minimo l’alcol.</p>
<p>L’Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari, <a href="http://www.trombosi.org/" target="_self" rel="noopener noreferrer">Alt Onlus</a>, dà delle raccomandazioni preziose sia per chi sceglie il mare che per chi sceglie la montagna:</p>
<p><strong>Montagna</strong><br />Ogni cuore ha una sua meta: per chi ama la montagna ricordate che l’aria è rarefatta e povera di ossigeno anche se è più pulita, intorno ai 2000 metri il respiro diventa frequente e poco profondo: può essere difficile prendere sonno, potrebbero comparire vertigini e la pressione potrebbe alzarsi. Meglio evitare sforzi eccessivi, ricordiamoci di misurare con regolarità la pressione ed eventualmente consultare il medico per chiedere se necessario di modificare le dosi dei farmaci antiipertensivi abituali; camminare tutti i giorni, lentamente, e pedalare solo in luoghi pianeggianti</p>
<p><strong>Mare</strong><br />Raccomandiamo un cappello sotto il sole, la spiaggia solo nelle prime ore del mattino e nelle ultime del pomeriggio, proteggere la pelle con crema adeguata, bene la ginnastica o il cammino in acqua, il nuoto. E non esporre le gambe al sole caldo per chi soffre di varici.</p>
<p><strong>Città</strong><br />Per chi resta in città, tranquilla e vivibile in estate, priva di traffico e rumori, sì a lunghe pedalate o camminate serali e rifugio nei centri commerciali con aria condizionata nelle ore più calde. Sempre bevendo almeno due litri di acqua povera di sale, anche per ridurre il rischio di calcoli renali e di infezioni delle vie urinarie.</p>
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		<title>È il momento della montagna al Festival Cineambiente</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/fiere-ed-eventi/e-il-momento-della-montagna-al-festival-cineambiente/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jun 2016 08:55:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Fiere ed Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Cineambiente]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
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					<description><![CDATA[Fino al 5 giugno proiezioni dedicate alla montagna al festival torinese La rassegna annuale dedicata alla montagna, &#8216;In cordata&#8217;, diventa una una sezione trasversale della XIX edizione del Festival CinemAmbiente ‒ che si svolge dal 31 maggio al 5 giugno. Si concentreranno in meno di una settimana molteplici titoli che rendono le &#8216;Terre Alte&#8217; protagoniste [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-31605" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/06/images_Cineambiente.jpg" alt="" width="1080" height="608" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Cineambiente.jpg 1080w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Cineambiente-300x169.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Cineambiente-1024x576.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/06/images_Cineambiente-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 1080px) 100vw, 1080px" /></p>
<p>Fino al 5 giugno proiezioni dedicate alla montagna al festival torinese</p>
<p>  <span id="more-31606"></span>  </p>
<p>La rassegna annuale dedicata alla montagna, &#8216;In cordata&#8217;, diventa una una sezione trasversale della XIX edizione del Festival CinemAmbiente ‒ che si svolge dal 31 maggio al 5 giugno. Si concentreranno in meno di una settimana molteplici titoli che rendono le &#8216;Terre Alte&#8217; protagoniste sul grande schermo.</p>
<p>Ecco i film che ci attendono</p>
<p>La montagna è punto di partenza di un moderno pellegrinaggio, sempre più laico, in <strong>I volti della Via Francigena</strong> (venerdì 3 giugno, Massimo 3, ore 20.15), film che segue i camminatori nel percorso che dal Colle del Gran San Bernardo arriva a Roma lungo l’antico itinerario, recuperato di recente,</p>
<p>Si torna in vetta con <strong>Monviso mon amour</strong> (sabato 4 giugno, Massimo 3, ore 18.15), in cui la storica impresa di Nino Viale, il primo a scendere con gli sci lungo il vertiginoso canalone Coolidge del Re di Pietra, filmato dall’amico Claudio Bodrone, viene ricordata con una replica-omaggio a distanza di quarant’anni.</p>
<p>Si passa infine il confine, tornando ai piedi del Passo del Gottardo, con <strong>Andermatt &#8211; Global Village</strong> (domenica 5 giugno, Massimo 1, ore 17.30) di Leonidas Bieri: la vicenda del paese di montagna nel cuore delle Alpi svizzere trasformato in resort di lusso da un miliardario egiziano sarà occasione per discutere dell’impatto ambientale del turismo alpino con lo storico dell’alpinismo Enrico Camanni e l’antropologo Marco Aime.</p>
<p>Completa il programma una selezione di <strong>cortometraggi</strong> (sabato 4 giugno, Massimo 3, ore 16.30), che spazia geograficamente dal campo base dell’Everest, alle piste da sci francesi, alla Val Badia, alle remote valli della Svizzera romanda.</p>
<p>L’ingresso a tutte le proiezioni del Festivale è gratuito. I biglietti gratuiti (2 per spettatore) possono essere ritirati presso i cinema che ospitano la sezione del Festival (Cinema Massimo, via Verdi 18; Il Piccolo Cinema, via Cavagnolo 7) a partire da un&#8217;ora prima della proiezione.<br />Info: <a href="http://www.cinemambiente.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">www.cinemambiente.it</a></p>
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		<title>Cosa fare quando si incontra un orso (video)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2015 15:19:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[attacco]]></category>
		<category><![CDATA[Comportamento]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
		<category><![CDATA[orso]]></category>
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					<description><![CDATA[&#160; È un&#8217;esperienza che non auguriamo a nessuno, ma se dovesse succedere&#8230; Negli ultimi anni la popolazione di orsi nel nostro paese è cresciuta. Nonostante le polemiche per qualche inconveniente rappresenta una buona notizia. Tuttavia la montagna, essendo anche la loro casa, potrebbe essere il terreno adatto per un fortuito incontro con l’anomale. È un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<h3><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-89734" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2015/07/brown-bear-423202_1280-e1615458904871.jpg" alt="orso" width="800" height="533" /></h3>
<h3>È un&#8217;esperienza che non auguriamo a nessuno, ma se dovesse succedere&#8230;</h3>
<p><span id="more-28086"></span></p>
<p>Negli ultimi anni la popolazione di orsi nel nostro paese è cresciuta. Nonostante le polemiche per qualche inconveniente rappresenta una buona notizia. Tuttavia la montagna, essendo anche la loro casa, potrebbe essere il terreno adatto per un fortuito incontro con l’anomale. È un caso raro, ma non impossibile.</p>
<p>In questo caso bisogna fare attenzione a non creare una situazione pericolosa, o più pericolosa di quello che è.</p>
<h4>Il WWF ha preparato un video in cui spiega come comportarsi di fronte al plantigrado.</h4>
<p>Conviene rimanere sul sentiero e non infilarsi nella boscaglia. Inoltre per evitare incontri è meglio non lasciare cibo in giro e tenere i proprio cane al guinzaglio. Guai a seguirlo o lanciargli sassi: interpreterà questi gesti come un a aggressione. L’importante è indietreggiare lentamente e fargli capire che non rappresentiamo una minaccia. Attenzione: può diventare aggressivo se interpreta la nostra presenza come una minaccia per i cuccioli.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/q1cF-vvIySI" width="560" height="315" frameborder="0"></iframe></p>
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		<title>Comunità di montagna: nasce rete green e smart</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/comunita-di-montagna-nasce-rete-green-e-smart/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2015 14:59:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[comuni di montagna]]></category>
		<category><![CDATA[montagna]]></category>
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					<description><![CDATA[È nata la prima rete delle &#8216;Comunità di montagna green e smart&#8217;: i piccoli Paesi uniscono le forze   È nata la prima rete delle &#8216;Comunità di montagna green e smart&#8217;, occasione per  unire le forze, raccontare le economie di montagna e migliorarsi. La rete diventa un punto di forza per tutte le comunità che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-27938" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/07/images_igallery_resized_ambientetest_bolzano_e_dintorni-16210-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>È nata la prima rete delle &#8216;Comunità di montagna green e smart&#8217;: i piccoli Paesi uniscono le forze</p>
<p>  <span id="more-27939"></span>  </p>
<p> </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">È nata la prima rete delle &#8216;Comunità di<a href="https://www.ecoseven.net//?p=27873" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> montagna</a> green e smart&#8217;, occasione per  unire le forze, raccontare le economie di montagna e migliorarsi. La rete diventa un punto di forza per tutte le comunità che sono in difficoltà nella gestione degli imprevisti e delle emergenze, ma anche spunto di rinnovamento per chi intende puntare sull&#8217;efficienza energetica, sulle rinnovabili o sulla raccolta differenziata. Sempre più significativo, infatti, è il numero di piccolissime, piccole e medie imprese che, insieme a virtuose amministrazioni locali, dimostrano di avere il coraggio di assumere la sfida ambientale come fattore competitivo e di integrarla con i temi della responsabilità sociale d’impresa e della centralità della persona, e di cui domani saranno presentate le pratiche.</span></p>
<p>Ed è proprio per questo che Legambiente ha scelto di premiare con le bandiere verdi attività e progetti che sanno riguadagnare terreno a migliori pratiche agricole, ai bisogni di qualità alimentare, alle tipicità territoriali, alla diversificazione produttiva anche immateriale, al risparmio energetico, a un turismo responsabile e sostenibile, per la difesa del suolo e un più equilibrato utilizzo delle risorse idriche. </p>
<p>&#8216;La rete delle buone pratiche di montagna è secondo noi di significativa importanza &#8211; dichiara Vanda Bonardo, responsabile nazionale Alpi <a href="http://www.legambiente.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Legambiente</a> -. Il nostro percorso, con la Carovana delle Alpi, non nasconde l&#8217;ambizione di poter contribuire a costruire una buona governance alpina, dove le  buone pratiche, messe in rete,  possano  produrre nuovi patti e accordi per dare più forza e cogenza a questa visione. La green economy è secondo noi l’unica via di uscita dalla crisi e costituisce un terreno di crescita estremamente favorevole nel tessuto socio-economico alpino&#8217;. </p>
<p>&#8216;Le aree montane &#8211; aggiunge Vanessa Pallucchi, responsabile Cultura e Territorio Legambiente &#8211; possono concretamente superare le debolezze e fragilità che ne hanno condizionato la vita in questi ultimi decenni, solo unendosi in un progetto innovativo, capace di raccogliere le sfide economiche e ambientali della contemporaneità, muovendosi nella prospettiva della green society e di un&#8217;economia fossil free. Occorre cercare e sviluppare nuove condizioni di equilibrio nel rapporto tra uomo, natura, lavoro e abitare in montagna, ma anche nell&#8217;intreccio tra  culture montanare  e saperi cittadini&#8217;. </p>
<p>GC</p>
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