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	<title>mercato Energia &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Energia: un milione di famiglie ha scelto il mercato libero</title>
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		<pubDate>Tue, 07 May 2013 06:57:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Un milione di famiglie italiane, nell’arco di un anno, è passato al mercato libero dell’energia, abbandonando i vecchi fornitori Un milione di famiglie italiane ha scelto il mercato libero dell’energia. Cambiare gestore, tariffe e bollette non è facile: si ha sempre diffidenza verso il nuovo e verso ciò che non si conosce. Ed è per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-11896" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/05/images_igallery_resized_ambientetest_images__1_-7929-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="125" /></p>
<p class="MsoNormal">Un milione di famiglie italiane, nell’arco di un anno, è passato al mercato libero dell’energia, abbandonando i vecchi fornitori</p>
<p>  <span id="more-11897"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"><span style="line-height: 1.3em;">Un milione di famiglie italiane ha scelto il </span><a href="energia/news-energia/nuovi-aumenti-sulle-bollette-luce-e-gas" style="line-height: 1.3em;"><strong>mercato libero dell’energia</strong></a><span style="line-height: 1.3em;">. Cambiare gestore, tariffe e bollette non è facile: si ha sempre diffidenza verso il nuovo e verso ciò che non si conosce. Ed è per questo che nel 2011 è nato il progetto ‘Energia: diritti a viva voce’, che si propone di rendere i consumatori più informati e consapevoli dei propri diritti. Grazie al progetto, promosso dal Ministero per lo sviluppo economico e realizzato da 18 Associazioni di consumatori e finanziato con le sanzioni comminate dall&#8217;Autorità per l&#8217;energia elettrica ed il gas, è stato possibile fornire assistenza a circa 15mila utenti, spiegando loro i diritti, le alternative e le possibili scelte nel mercato dell’energia.</span></p>
<p class="MsoNormal"> Il fatto che un milione di famiglie italiane, nell’arco di un anno, è passato al <strong>mercato libero dell’<a href="https://www.ecoseven.net//?p=6">energia</a></strong> significa che il cambio del fornitore ha i suoi vantaggi. ‘Il mercato può convenire, può e non è un must’ &#8211; ha riferito Cristina Corazza, Direttore Comunicazione dell&#8217;Autorità per l&#8217;Energia Elettrica ed il Gas, ai microfoni di Salvadanaio di Radio24 &#8211; ‘Io vedo adesso che, rispetto all&#8217;anno scorso, un milione di famiglie sono passate sul mercato libero: è vero che ci sono delle problematiche, so che c&#8217;è scetticismo, so che a volte nel cambio di fornitore si creano dei reali problemi, però se un milione di famiglie in un anno ha cambiato venditore, vuol dire che una convenienza c&#8217;è’.</p>
<p class="MsoNormal">(gc) </p>
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		<title>Energia. Dov&#8217;è il vero risparmio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2013 13:08:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[La liberalizzazione del mercato energetico doveva garantire risparmi in bolletta. Perche&#8217; non e&#8217; andata cosi&#8217; e come rimediare Grazie alla liberalizzazione del mercato dell&#8217;energia in Italia dal 2007 per oltre 30 milioni di famiglie (il cosiddetto mercato residenziale) è possibile scegliere il proprio fornitore di energia elettrica. L&#8217;ingresso in un mercato storicamente monopolitico di nuovi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-11468" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/04/images_igallery_resized_ambientetest_Trasmissione_di_energia_elettrica-7719-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>La liberalizzazione del mercato energetico doveva garantire risparmi in bolletta. Perche&#8217; non e&#8217; andata cosi&#8217; e come rimediare</p>
<p>  <span id="more-11469"></span>  </p>
<p>Grazie alla liberalizzazione del<strong> mercato dell&#8217;<a href="http://energia.ecoseven.net/energia" target="_blank" rel="noopener noreferrer">energia</a></strong> in Italia dal 2007 per oltre 30 milioni di famiglie (il cosiddetto mercato residenziale) è possibile scegliere il proprio fornitore di energia elettrica<span style="color: #5e5e5e; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: 11.5pt;">.</span></p>
<p>L&#8217;ingresso in un mercato storicamente monopolitico di nuovi operatori, decisamente più orientati al mercato e quindi in concorrenza tra di loro, lasciava prospettare diversi benefici per gli utenti. Ad esempio l&#8217;introduzione di offerte nuove (come di fatto è avvenuto), ma anche un approccio nuovo alla fornitura di energia elettrica, la ricerca di servizi e soluzioni innovative ed all&#8217;avanguardia.</p>
<p>E dal&nbsp;<span style="font-size: 15px;">1</span>&nbsp;luglio 2007 <span style="font-size: 11.5pt;">a</span><span style="font-size: 11.5pt;">l </span>30 settembre 2012, più del 23,5% degli oltre 29 milioni di utenti domestici ha scelto il mercato libero dell&#8217;energia<span style="font-size: 11.5pt;">. </span>Sono circa<span style="font-size: 11.5pt;">&nbsp;</span>6.931.000&nbsp;famiglie in tutta Italia (fonti AEEG)<span style="font-size: 11.5pt;">.</span></p>
<p>Non sempre però le aspettative, in particolare quella del risparmio in bolletta, sono state rispettate. Se ne ha immediatamente conferma verificando quanti e quali siano gli avvisi rilasciati dall&#8217;Autorità per l&#8217;energia ed il gas, che continua ad indicare il prezzo dell&#8217;energia per gli utenti che hanno preferito il mercato di maggior tutela, con prezzi appunto fissati dall&#8217;Autorità , a quello libero. Primo fra tutti: valutare bene le offerte.</p>
<p>L&#8217;autorità spiega che non sempre ad un costo dell&#8217;energia (espresso in costo per kWh) minore corrisponde risparmio, è importante infatti conoscere le proprie abitudini di consumo. Insomma l&#8217;uso che si fa dell&#8217;energia elettrica.</p>
<p>E sono proprio in questa frase i due concetti chiave di questa vicenda: costo per kWh e stili di consumo.</p>
<p>In primo luogo<span style="font-size: 11.5pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt;">, </span>il <strong>costo dell&#8217;<a href="http://energia.ecoseven.net/energia" target="_blank" rel="noopener noreferrer">energia</a></strong> non fa da solo la <strong>bolletta</strong>. La <strong>bolletta elettrica</strong> è composta di tre parti principali: il costo dell&#8217;energia, il costo della rete (trasporto e distribuzione), tasse e oneri.</p>
<p>Se offerte e sconti dei vari trader energetici sono relativi solo alla componente energia della bolletta (e non potrebbe essere altrimenti), questa pesa sul saldo finale solo per circa il 56% del totale.</p>
<p>Ed è per questo che diventa di fondamentale importanza l&#8217;uso che si fa dell&#8217;<a href="http://energia.ecoseven.net/energia" target="_blank" rel="noopener noreferrer">energia elettrica</a>. Prima di tutto occorre imparare a conoscere il proprio “stile di consumo”, prendere coscienza di quanta energia consumiamo e quando.</p>
<p>Quanti di noi saprebbero dire qual&#8217;è il momento della giornata durante il quale la propria casa assorbe più energia? Ma soprattutto, sappiamo quanti e quali sono i piccoli “sprechi” quotidiani che potrebbero essere evitati, consumando e soprattutto spendendo meno?</p>
<p>Ognuno di noi (anche chi è convinto del contrario) ha ampi margini di miglioramento delle proprie abitudini, e dunque ha ampi margini di risparmio. Si va dall&#8217;ormai famoso led dello stand-by (quello del televisore sopra tutti) alle impostazioni di termostati e frigoriferi.</p>
<p>Spesso quindi, più che alle tariffe, per tagliare la <a href="http://energia.ecoseven.net/news-energia/energia-da-aprile-calano-le-bollette-di-luce-e-gas" target="_blank" rel="noopener noreferrer">bolletta elettrica</a> è necessario guardare alla presa di casa, capire cosa alimenta, quando e se è possibile fare diversamente.</p>
<p>Alcuni operatori del <strong>mercato libero dell&#8217;energia</strong> lo hanno capito, e per offrire un vero risparmio ai loro clienti li hanno messi in condizione di consumare meglio. E&#8217; il caso di Sorgenia. Dal tv stand-by-stop alla innovativa MyPresa, Sorgenia aiuta i propri clienti a leggere meglio i consumi di energia elettrica ed <a href="http://www.sorgenia.it/offerte/risparmio-energetico/prodotti/mypresa.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">eliminare gli sprechi</a>.</p>
<p>MyPresa in particolare è un concetto che ha del rivoluzionario. Una presa che, tramite una apposita App per smartphone e tablet, permette di controllare e gestire i consumi elettrici dei disponitivi ad essa collegati.</p>
<p>Con MyPresa è possibile controllare quanto si consuma da quella specifica presa in ogni momento, e conoscere l&#8217;energia consumata quotidianamente, settimanalmente e mensilmente.</p>
<p>La possibilità di un consumo efficace e consapevole dell&#8217;energia è forse la più grande conquista che la liberalizzazione del <a href="http://www.sorgenia.it/offerte/risparmio-energetico/prodotti/mypresa.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">mercato energetico</a> ci ha regalato, a patto di scegliere di farne tesoro.</p>
<p>(vg)</p>
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		<title>La Strategia energetica nazionale e’ decreto. Ecco le novità</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/la-strategia-energetica-nazionale-e-decreto-ecco-le-novita/</link>
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		<pubDate>Mon, 11 Mar 2013 11:23:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La grande rivoluzione della Strategia energetica nazionale e’ rappresentata dall’abolizione del prezzo unico nazionale dell’energia e dal passaggio al mercato libero La&#160;Strategia Energetica Nazionale&#160;è stata approvata: venerdì 8 marzo, il Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini,&#160;e il Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, hanno firmato il decreto, lasciando degli impegni in tema di energia al prossimo Governo. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-11129" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/03/images_igallery_resized_ambientetest_20120120040026_chimicaRinnovabili_1-7514-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>La grande rivoluzione della Strategia energetica nazionale e’ rappresentata dall’abolizione del prezzo unico nazionale dell’energia e dal passaggio al mercato libero</p>
<p>  <span id="more-11130"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">La&nbsp;<strong>Strategia Energetica Nazionale</strong>&nbsp;è stata approvata: venerdì 8 marzo, il <strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/speciale-elezioni-clini-ad-ecosevennet-green-economy-chiave-per-sviluppo" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ministro dell’Ambiente, Corrado Clini,&nbsp;</a></strong>e il Ministro dello Sviluppo Economico, Corrado Passera, hanno firmato il decreto, lasciando degli impegni in tema di energia al prossimo Governo. &nbsp;‘Io e Corrado Passera abbiamo firmato il decreto interministeriale che chiude la procedura sulla Strategia energetica nazionale, che definisce lo sviluppo energetico dell&#8217;Italia sino al 2020.’ ha reso noto il Ministro Clini venerdì.</p>
<p class="MsoNormal">La <strong>Strategia energetica nazionale</strong> fa comunque discutere. Fa discutere i nuovi eletti perché una cosa così importante è stata approvata da un Governo ‘in scadenza’ e fa discutere anche le tante associazioni ambientaliste. Greenpeace, Legambiente e Wwf, definiscono il decreto ‘un colpo di mano’ da parte del Governo a favore di una strategia che tutela ‘in larga parte, le fonti fossili’.</p>
<p class="MsoNormal">Critiche a parte, cosa prevede la nuova <strong>Strategia Energetica Nazionale</strong>? Come cambierà il mondo dell’energia nei prossimi 20 anni?</p>
<p class="MsoNormal">Gran parte della <strong>produzione elettrica nazionale</strong> continuerà a dipendere dal gas. Ma il fabbisogno futuro di questa fonte è visto rivisto prudentemente al ribasso. Dopo il crollo della domanda, dovuto alla crisi, la richiesta risalirà più lentamente di ciò che si pensava. E, in vista di questo, sarà necessario un solo grande rigassificatore aggiuntivo, che potrà godere di garanzie e sovvenzioni pubbliche. Se qualcuno vorrà costruirne degli altri dovrà fare da solo, con le logiche di mercato, ma potrà contare su una ‘semplificazione amministrativa’.</p>
<p class="MsoNormal">Secondo quanto concordato dal decreto della <strong><a href="http://energia.ecoseven.net/news-energia/strategia-energetica-nazionale-al-via-una-consultazione-pubblica" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Strategia energetica nazionale </a></strong>dovrà essere potenziata, poi, la rete di trasmissione elettrica, al di là degli impegni presi da Terna, il gestore delle rete a controllo pubblico.&nbsp; E ancora, il decreto sull’energia prevede anche un ‘incremento dell&#8217;importanza dell&#8217;energia elettrica che dovrà quasi raddoppiare la quota di consumi finali, fino al 36-39%, e contribuire alla decarbonizzazione dei settori dei trasporti e del riscaldamento’.</p>
<p class="MsoNormal">La <strong>Strategia energetica nazionale</strong> parla anche di efficienza energetica e rinnovabili. In particolare la strategia affida un ‘ruolo cruciale’ &nbsp;all&#8217;efficienza energetica, ‘che potrà raggiungere riduzioni fino al 40% dei consumi rispetto al 2005’ e prevede un ‘incremento sostanziale delle fonti rinnovabili che potranno rappresentare il 55% dei consumi finali di energia’.</p>
<p class="MsoNormal">Ma la grande novità che introduce la <strong><a href="http://energia.ecoseven.net/news-energia/minori-limiti-per-le-trivellazioni-offshore-e-rinnovabili-al-20-ecco-la-nuova-strategia-energetica-nazionale" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Strategia energetica nazionale</a></strong> per il sistema elettrico nazionale potrebbe arrivare dall&#8217;abolizione del prezzo unico nazionale (Pun), una misura questa auspicabile per responsabilizzare meglio i territori e le amministrazioni locali che continuano a bloccare le nuove infrastrutture energetiche. &nbsp;Non manca, all’interno del decreto sulla Strategia energetica nazionale, l&#8217;intenzione di accompagnare il completamento della liberalizzazione del mercato dell&#8217;energia con una riduzione della tipologia di cittadini che potranno usufruire delle attuali ‘tariffe di maggior tutela’ dell&#8217;elettricità e nel gas. In pratica la maggior parte dei cittadini dovrà rivolgersi al mercato libero, con tutti i possibili vantaggi di un mercato che conosce concorrenza, ma anche con tutti i possibili disagi che potrebbero arrivare dalle trappole commerciali. &nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">(gc)</p>
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		<title>Antitrust e Autorita’ per l’energia, insieme per tutelare i consumatori</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/antitrust-e-autorita-per-lenergia-insieme-per-tutelare-i-consumatori/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Sep 2012 12:14:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Antitrust]]></category>
		<category><![CDATA[Autorità per l'energia]]></category>
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		<category><![CDATA[mercato Energia]]></category>
		<category><![CDATA[tutela consumatore]]></category>
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					<description><![CDATA[Firmato dall’Antistrust dall’Autorita’ per l’energia &#160;il Protocollo di intesa per rafforzare la collaborazione per tutelare il funzionamento dei mercati e i consumatori Rafforzare la collaborazione, la cooperazione e le possibili sinergie per garantire in modo sempre più efficace il funzionamento dei mercati e la tutela dei consumatori. Sono questi gli obiettivi-cardine del Protocollo d’intesa approvato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-8387" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/09/images_igallery_resized_ambientetest_energia_presa_corrente-5799-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Firmato dall’Antistrust dall’Autorita’ per l’energia &nbsp;il Protocollo di intesa per rafforzare la collaborazione per tutelare il funzionamento dei mercati e i consumatori</p>
<p>  <span id="more-8388"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">Rafforzare la collaborazione, la cooperazione e le possibili sinergie per garantire in modo sempre più efficace il funzionamento dei mercati e la <strong>tutela dei consumatori</strong>. Sono questi gli obiettivi-cardine del Protocollo d’intesa approvato dai Collegi e firmato a Roma dai Presidenti dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust), Giovanni Pitruzzella e dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas (Aeeg), Guido Bortoni.</p>
<p class="MsoNormal">Il Protocollo Aeeg-Antitrust si inserisce nelle disposizioni del decreto legislativo n. 93 del 2011 che ha recepito il cosiddetto <strong>&#8216;terzo pacchetto&nbsp;<a href="http://energia.ecoseven.net/news-energia/ecco-il-decalogo-sviluppare-le-energie-rinnovabili" target="_blank" rel="noopener noreferrer">energia</a>&#8216;</strong> e prevede, in particolare, di intensificare le attività di reciproco interesse attraverso segnalazioni, scambi di pareri e informazioni. Le due Autorità potranno avviare iniziative congiunte finalizzate alla vigilanza dei mercati.</p>
<p class="MsoNormal">Le due Autorità inoltre si scambieranno periodicamente informazioni sulle linee generali di intervento, sui procedimenti avviati sia in materia di concorrenza che in materia di pratiche commerciali scorrette. A livello operativo, è prevista la costituzione di specifici gruppi di lavoro da parte dell’Antitrust e dell’Aeeg, lo scambio di documenti, dati e informazioni e lo svolgimento di incontri periodici tra gli Uffici. Le due Autorità poi potranno definire le modalità di collaborazione necessarie per lo svolgimento di specifiche funzioni e attività.</p>
<p class="MsoNormal">(gc)</p>
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