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	<title>Maxxi &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Addio all&#8217;archistar Zaha Hadid, suo il progetto del Maxxi a Roma</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Apr 2016 09:22:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Maxxi]]></category>
		<category><![CDATA[Roma]]></category>
		<category><![CDATA[Zaha Hadid]]></category>
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					<description><![CDATA[Scomparsa la creatrice del Maxxi di Roma e di tante altre opere architettoniche in tutto il mondo A Roma ricordiamo Zaha Hadid per il Maxxi, ma l&#8217;architetto di origini irachene è stata una delle più grandi stelle dell&#8217;architettura mondiale. È scomparsa ieri a causa di un infarto in un ospedale di Miami dove stava curando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-31134" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/04/images_igallery_resized_ambientetest_zaha_hadid_maxxi-17861-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Scomparsa la creatrice del Maxxi di Roma e di tante altre opere architettoniche in tutto il mondo</p>
<p>  <span id="more-31135"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">A Roma ricordiamo Zaha Hadid per il <a href="http://www.fondazionemaxxi.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Maxxi</a>, ma l&#8217;architetto di origini irachene è stata una delle più grandi stelle dell&#8217;<a href="casa/architettura" target="_blank" rel="noopener noreferrer">architettura</a> mondiale.</span></p>
<p>È scomparsa ieri a causa di un infarto in un ospedale di Miami dove stava curando una bronchite.</p>
<p>Aveva 65 anni ed è stata la prima donna della storia a ricevere, proprio quest&#8217;anno, la medaglia d&#8217;oro del Royal Institute of British Architects per il suo lavoro. </p>
<p>&#8216;La scomparsa di Zaha Hadid è un lutto per il mondo della cultura e per l&#8217;Italia, paese al quale è legata per il forte segno architettonico del MAXXI di Roma. L&#8217;uso innovativo dei volumi e degli spazi che ha caratterizzato la sua architettura si è espresso al meglio in questo edificio, che ha seguito in ogni fase dalla progettazione alla costruzione introducendo nuove tecniche e materiali&#8217; ha detto il ministro dei Beni e delle attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini.</p>
<p>Questo il ricordo del collega Massimiliano Fuksas rilasciato all&#8217;Adnkronos: &#8216;Zaha Hadid è stata una donna molto coraggiosa perché per fare l&#8217;architetto e credere nella creazione bisogna essere coraggiosi. E ci vuole coraggio ad essere architetto se si è donna. In Italia, d&#8217;altro canto, le gelosie e la poca conoscenza del mestiere, fanno sì che l&#8217;architettura sia una battaglia continua da combattere proprio con coraggio&#8217;.</p>
<p> </p>
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		<title>Come saranno le città dell’era del post-petrolio?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/come-saranno-le-citta-dell-era-del-post-petrolio/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Oct 2013 07:10:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[futuro Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Maxxi]]></category>
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		<category><![CDATA[storia ultimi sessamt'anni]]></category>
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					<description><![CDATA[Storia e futuro: il MAXXI di Roma propone una mostra per raccontare gli ultimi sessant’anni di storia italiana, guardando anche aglio anni che saranno   A Roma, il MAXXI, propone un percorso affascinante, che ripercorre con una mostra, il racconto degli ultimi sessant’anni di storia italiana, e non solo, con uno sguardo “visionario” al futuro. Più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-14114" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/10/images_igallery_resized_ambientetest_Energy-9155-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Storia e futuro: il MAXXI di Roma propone una mostra per raccontare gli <span style="line-height: 1.3em;">ultimi sessant’anni di storia italiana, guardando anche aglio anni che saranno</span></p>
<p>  <span id="more-14115"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">A Roma, il MAXXI, propone un percorso affascinante, che ripercorre con una <a href="http://www.fondazionemaxxi.it/2012/11/29/energy-architettura-del-petrolio-e-del-post-petrolio/"><strong>mostra</strong></a>, il racconto degli ultimi sessant’anni di storia italiana, e non solo, con uno sguardo “visionario” al futuro.</p>
<p class="MsoNormal">Più di 80 disegni e progetti storici, tre fotografi autoriali e sette studi di architettura di fama internazionale che, in tre tappe, partendo dal racconto dell’Italia del dopoguerra e del boom economico – con “l’irruzione” dell’automobile e della velocità, le prime pompe di benzina, le stazioni di servizio, i motel, le autostrade –  prosegue attraversando il presente con lo sguardo attento e sensibile di tre fotografi, per esplorare il futuro con progetti visionari che ricercano un approvvigionamento energetico a impatto zero, come la stazione di rifornimento ispirata a una foresta o l’autostrada che fornisce energia lungo tutto il suo percorso.</p>
<p class="MsoNormal">Accanto alla mostra, allestita fino al 10 novembre, le “<a href="http://www.fondazionemaxxi.it/2013/10/02/lenergia-della-strada-nuovi-scenari-urbani-nellera-del-post-petrolio/">Lezioni sull’energia</a>” che, indagando le diverse sfaccettature del concetto di energia, permettono di incontrare idee ed esperienze capaci di dare un segnale rispetto ai cambiamenti che sono in atto, a livello globale.</p>
<p class="MsoNormal">L’energia della strada è una di queste lezioni che ha permesso di allargare i confini sul concetto stesso di cambiamento dell’architettura della strada nell’epoca del post-petrolio: dove è possibile immaginare un processo di riconversione che trasformi la strada da spazio di transito individuale a luogo di interazione sociale</p>
<p class="MsoNormal">Il contributo di <strong>Peter Murray</strong>,  Presidente di New London Architecture, è stato l’occasione per ripercorrere il viaggio in bicicletta di un gruppo di architetti da Portland, Oregon a Londra: 7000 Km a pedali, con 12 tappe tra USA e UK, tra aprile e luglio 2013. Con <a href="http://portlandtoportland.org/">P2P</a> da Portland Place a Londra, sede del Royal Institute of British Architects, a Portland. Dodici tappe americane e britanniche per incontrare ciclisti, urbanisti e amministratori e studiare come le città stanno affrontando il crescente interesse per la bicicletta come forma di trasporto urbano.</p>
<p class="MsoNormal">Una ricerca “sul campo” che ha aperto uno sguardo sull’idea di <strong>mobilità nuova</strong>, a partire dalla rigenerazione degli spazi urbani e del concetto stesso di luoghi dove vivere e comunicare: un viaggio che è servito per raccogliere idee e sperimentare la novità di un modo diverso di concepire la città.</p>
<p class="MsoNormal">Non si è trattato quindi solo di piste riservate ai ciclisti ma dell’integrazione di diverse modalità di spostamento in una fase di cambiamento epocale che sta trasformando il modo di vivere e di spostarsi in un ambito urbano, cogliendo l’opportunità di una nuova era, quella del post-petrolio, dove la convivenza tra uomo e auto è incentrata su un modello differente di utilizzo.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">L’esperienza di città come Londra e Portland può essere uno stimolo forte per innestare un cambiamento che sia in grado di restituire spazio e vitalità alle città intese come luogo di convivenza e di sviluppo sociale, favorendo il recupero e l’innovazione delle aree urbane del III millennio.<a name="_GoBack"></a></p>
<p class="MsoNormal">Andrea Ferraretto</p>
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		<title>Case ecologiche: i dieci prototipi più belli in mostra al MAXXI di Roma</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jul 2012 14:54:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Mecenate90]]></category>
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					<description><![CDATA[Belle, intelligenti ed ecologiche. Si apre al MAXXI di Roma la mostra delle dieci case vincitrici del concorso Ecoluoghi 2012, promosso dall’Associazione Mecenate 90 e dal ministero dell’Ambiente. Monofamiliari, realizzabili in pochi giorni, passive, a chilometro zero, in pietra, paglia o legno, tutte a misura d’uomo, da osservare, toccare e vivere. Sono le dieci case [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-7119" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/07/images_igallery_resized_ambientetest_maxxi_763-5158-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Belle, intelligenti ed ecologiche. Si apre al MAXXI di Roma la mostra delle dieci case vincitrici del concorso Ecoluoghi 2012, promosso dall’Associazione Mecenate 90 e dal ministero dell’Ambiente.</p>
<p>  <span id="more-7120"></span>  </p>
<p>Monofamiliari, realizzabili in pochi giorni, passive, a chilometro zero, in pietra, paglia o legno, tutte a misura d’uomo, da osservare, toccare e vivere. Sono le dieci case ecologiche in mostra, fino al 29 luglio, negli spazi esterni alle spalle del museo <a href="http://www.fondazionemaxxi.it/2012/06/20/eco-luoghi-2011-la-mostra/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">MAXXI di Roma</a>, un’iniziativa nata grazie alla partnership tra architetti e aziende del settore delle costruzioni, e frutto del concorso <strong>Ecoluoghi 2011</strong>, promosso dall’<strong>Associazione Mecenate90</strong> e dal <strong>ministero dell’Ambiente</strong>.</p>
<p>Efficienti ed innovativi prototipi di 45 mq l’uno, ideati e costruiti per diventare un modello di qualità diffusa. “Sarebbe interessante sfruttare questi progetti di edilizia residenziale eco-efficiente per promuovere il recupero del patrimonio abitativo di cui in Italia c’è bisogno più che del nuovo”, ha commentato il ministro dell’Ambiente, <strong>Corrado Clini</strong>.</p>
<p><a href="http://casa.ecoseven.net/architettura/casa-sostenibile-ecco-legologica-leco-casa-dai-mattoni-riempibili" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Lègologica</a>, la casa di mattoni rimuovibili, e quella <a href="http://casa.ecoseven.net/bioedilizia/bioedilizia-dalla-sardegna-arriva-la-casa-antisismica-dal-cuore-di-lana" target="_blank" rel="noopener noreferrer">antisismica dal cuore di lana</a> made in Sardegna sono solo due delle straordinarie creazioni presenti durante l’evento.</p>
<p>La mostra al MAXXI chiude un percorso partito con il concorso indetto dall’Associazione Mecenate90, ma già il ministro Clini, intervenuto all’inaugurazione, auspica che possa essere l’inizio di un nuovo progetto, con respiro nazionale e internazionale. “Rientro ora dal Brasile &#8211; ha dichiarato il ministro &#8211; dove ho avuto dei contatti con le pubbliche amministrazioni locali, interessate a sperimentare sul tema dell’edilizia residenziale”.</p>
<p>Non solo. L’altra buona notizia, considerando quanto dichiarato dal presidente dell’Associazione Mecenate90, Ledo Prato, è che “ci stiamo organizzando per donare le dieci case in esposizione alle zone terremotate dell’Emilia”, pensando così alla realizzazione di un mini-villaggio di rinascita, ecologica ovviamente.&nbsp;</p>
<p>Flavia Dondolini</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Casa sostenibile: ecco Lègologica, l’eco-casa dai mattoni rimuovibili</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 Jun 2012 12:48:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[casa in classe A]]></category>
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		<category><![CDATA[Ecoluoghi 2011]]></category>
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					<description><![CDATA[Lègologica: nasce il prototipo di casa trasportabile, componibile e a Km0, simile a quella realizzata dai bambini con il famoso gioco di mattoncini Una casa sostenibile, a Km0, trasportabile e componibile, realizzata con mattoni “vuoti”. Tutto questo è Lègologica, un’abitazione sperimentale vincitrice per la categoria senior di EcoLuoghi2011 (concorso promosso dal Ministero dell’Ambiente, della Tutela [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-6705" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/06/images_igallery_resized_ambientetest_legologica_autocostruzione_72dpi-4910-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Lègologica: nasce il prototipo di casa trasportabile, componibile e a Km0, simile a quella realizzata dai bambini con il famoso gioco di mattoncini</p>
<p>  <span id="more-6706"></span>  </p>
<p>Una casa sostenibile, a Km0, trasportabile e componibile, realizzata con mattoni “vuoti”. Tutto questo è Lègologica, un’abitazione sperimentale vincitrice per la categoria senior di <strong>EcoLuoghi2011</strong> (concorso promosso dal Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare), e in esposizione dal 28 giugno al 31 luglio, in versione prototipo in scala 1:1, a Roma presso il Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, <strong>MAXXI</strong> (insieme al prototipo della <a href="http://casa.ecoseven.net/bioedilizia/bioedilizia-dalla-sardegna-arriva-la-casa-antisismica-dal-cuore-di-lana" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Casa panoramica bioclimatica</strong></a>).</p>
<p>L’idea, progettata dall’equipe capitanata da <strong>Francesco Bombardi</strong> di BB Studio con <strong>Simone Ardigò</strong> di SA Workshop, come dice il nome stesso, nasce come imitazione “realistica” del famoso gioco dei mattoncini Lego. I mattoni con cui viene realizzata, infatti, sono vuoti, costituiti solo da una rete simile a quella da pesca, molto leggeri, ma al tempo stesso estremamente resistenti. Al loro interno, possono essere riempiti con <strong>materie prime</strong> da reperire sul luogo in cui verrà edificata (sassi, pietrame, terra, arbusti o pigne), oppure con <strong>materiali di recupero</strong>.</p>
<p>Particolare è anche il <strong>sistema di facciata</strong>, che permette di adattare la struttura secondo le diverse esigenze: si può scegliere la posizione delle aperture in funzione degli scorci panoramici più suggestivi o del lato più soleggiato.</p>
<p>Ma Lègologica è soprattutto una casa capace di mutare seguendo il ciclo della natura e il susseguirsi delle stagioni. Ad esempio, l’erba cresce tra le reti che contengono la terra, mentre il pietrame acquisisce diverse sfumature di grigio in base alle variazioni dell’umidità dell’aria. La copertura, poi, è dotata di un’apertura regolabile, capace di favorire l’effetto “camino”, con il conseguente risparmio energetico generato dalla ventilazione passiva.</p>
<p>Una casa al 100% in <strong>classe A</strong>, con caldaie a condensazione, pannelli radianti per i pavimenti che garantiscono riscaldamento e raffrescamento, pannelli fotovoltaici sul tetto, sistema di illuminazione con sfruttamento massimo della luce naturale, e assenza di fondazioni invasive, qualità che permette la facilità di spostamento unita alla capacità di integrazione nel contesto territoriale.</p>
<p>Gli utilizzi? “I più disparati. Lègologica può diventare alloggio, albergo diffuso, laboratorio per le scuole, bivacco, o rifugio in situazioni di emergenza, garantendo la massima sicurezza per chi vi entra – hanno commentato progettisti -. Sta riemergendo un ritorno alla sapienza popolare diffusa del ‘farsi la casa’, ma con una sensibilità in più nei confronti del paesaggio. Lègologica non fa altro che assecondare questa tendenza con minimo impatto ambientale e rispetto della filiera corta”.&nbsp;</p>
<p>Flavia Dondolini</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
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		<title>Re-cycle, strategie per il riciclo creativo</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/indefinita-2/re-cycle-strategie-per-il-riciclo-creativo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 Dec 2011 15:16:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[indefinita-2]]></category>
		<category><![CDATA[architettura-riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[Margherita Guccione]]></category>
		<category><![CDATA[Maxxi]]></category>
		<category><![CDATA[Mostra Maxxi]]></category>
		<category><![CDATA[mostra re-cycle]]></category>
		<category><![CDATA[mostre roma]]></category>
		<category><![CDATA[re-cycle]]></category>
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					<description><![CDATA[Al MAXXI di Roma dal 1 dicembre e fino ad aprile 2012 saranno esposte 80 opere, disegni, progetti e modelli che ci permetteranno di esplorare il tema del riciclo in chiave interdisciplinare Ruolo di primaria importanza quello dell&#8217;architettura nella societ&#224; contemporanea, soprattutto laddove alla cultura progettuale si uniscono i valori contemporanei del risparmio energetico, della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-4076" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/12/images_igallery_resized_ambiente_lampadario-riciclato-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Al MAXXI di Roma dal 1 dicembre e fino ad aprile 2012 saranno esposte 80 opere, disegni, progetti e modelli che ci permetteranno di esplorare il tema del riciclo in chiave interdisciplinare</p>
<p> <span id="more-4077"></span>  </p>
<div>
<p>Ruolo  di primaria importanza quello dell&rsquo;architettura nella societ&agrave;  contemporanea, soprattutto laddove alla cultura progettuale si uniscono i  valori contemporanei del risparmio energetico, della sostenibilit&agrave;, del  ridotto impatto ambientale.</p>
<p>Re-Cycle &egrave; un&rsquo;iniziativa che unendo  Architettura e riciclo, mette a sistema un processo virtuoso in cui la  creativit&agrave; ha ancora una volta il compito importante di dover combinare  virtuosamente materia e forma. Il MAXXI Architettura diventa luogo di  esposizione per 80 opere, disegni, progetti, modelli che dialogano con  altre opere visuali fino a &ldquo;sconfinamenti verso produzioni musicali e  televisive&rdquo;. Ci&ograve; che colpisce &egrave; la capacit&agrave; di dialogare tra differenti  opere realizzate con forme e materiali differenti che per&ograve; hanno in  comune il riutilizzo di materie di scarto.</p>
</p></div>
<div>
<p>Ricca  di creazioni, fotografie, ispirazioni e variazioni sul binomio  architettura-riciclo, l&rsquo;iniziativa del MAXXI a detta di Margherita  Guccione, Direttore del museo, &ldquo;&egrave; una delle pi&ugrave; grandi sfide espositive  del MAXXI Architettura, un&rsquo;occasione per esplorare il tema riciclo di  enorme attualit&agrave;, in chiave interdisciplinare. Il riutilizzo stesso dei  materiali di scarto va visto in chiave di strategia creativa: in questo  modo la sperimentazione costante nei materiali e nelle forme  architettoniche del paesaggio e delle citt&agrave; pu&ograve; garantire il futuro  stesso del riciclo e dell&rsquo;architettura sostenibile. E come dimostrano i  progetti esposti il segreto &egrave; ancora una volta la contaminazione tra  culture ed esperienze, materiali e tecniche. Il progetto artistico o  concettuale deve sposare il contesto ed adattarvisi, garantendo la  stessa logica del riciclo e del progresso.</p>
<p>(Vincenzo Nizza)</p>
</p></div>
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		<title>Dieci progetti per una casa ecocompatibile</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/casa/architettura/dieci-progetti-per-una-casa-ecocompatibile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2011 13:52:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Architettura]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Mecenate 90]]></category>
		<category><![CDATA[case ecocompatibili]]></category>
		<category><![CDATA[Eco_Luoghi 2011]]></category>
		<category><![CDATA[Maxxi]]></category>
		<category><![CDATA[ministero dell’ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono stati selezionati per il Consulto &#8216;Eco_Luoghi 2011&#8217; promosso dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con l’Associazione Mecenate 90. L&#8217;obiettivo è promuovere nel 2012 una mostra dei prototipi all&#8217;interno degli spazi del Museo Maxxi di Roma. Una sfida per architetti e ingegneri&#160;chiamati a proporre&#160;case ecocompatibili rispettose del paesaggio italiano. E&#8217; stato questo il consulto&#160;informale&#160;&#34;Eco_Luoghi 2011&#34; promosso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-3663" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/11/images_igallery_resized_abitare_eco-luoghi-2011-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Sono stati selezionati per il Consulto &#8216;Eco_Luoghi 2011&#8217; promosso dal Ministero dell’Ambiente in collaborazione con l’Associazione Mecenate 90. L&#8217;obiettivo è promuovere nel 2012 una mostra dei prototipi all&#8217;interno degli spazi del Museo Maxxi di Roma. </p>
<p> <span id="more-3664"></span> </p>
<p style="text-align: justify; ">Una sfida per architetti e ingegneri&nbsp;chiamati a proporre&nbsp;case ecocompatibili rispettose del paesaggio italiano. E&rsquo; stato questo il consulto&nbsp;informale&nbsp;&quot;Eco_Luoghi 2011&quot; promosso dal Ministero dell&rsquo;Ambiente in collaborazione &nbsp;con l&rsquo;Associazione Mecenate 90.</p>
<p style="text-align: justify; ">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify; ">Ai partecipanti &egrave; stato chiesto di progettare Eco_Luoghi per l&rsquo;abitare sostenibile nel paesaggio italiano, modelli di&nbsp;casa ecologica monofamilare da 45 mq. La costruzione doveva rispettare i parametri di sostenibilit&agrave; in classe energetica A, ma anche esprimere specifici criteri di sensibilit&agrave; paesaggistica relativi al contesto scelto dall&rsquo;autore. La Giuria del Consulto, presieduta da Pio Baldi, Presidente della Fondazione Maxxi di Roma, ha esaminato circa 50 progetti presentati da architetti e ingegneri,&nbsp;selezionandone 5 nella categoria junior (under 35) e 5 nella categoria senior. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify; ">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify; ">Entro il 30 novembre i progettisti vincitori dovranno individuare altrettante imprese italiane disposte a realizzare su scala 1.1 i prototipi di 45 mq delle case ecologiche. Lo scopo &egrave; quello di promuovere nel 2012 una mostra dei prototipi all&rsquo;interno degli spazi del Museo Maxxi. I progettisti e le imprese riceveranno dal Ministero dell&rsquo;Ambiente, il Bollino &quot;Eco_Luoghi 2011&quot; a conferma del riconoscimento della qualit&agrave; architettonica e della ecocompatibilit&agrave; delle soluzioni adottate</p>
<p style="text-align: justify; ">&nbsp;</p>
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