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	<title>mare di norvegia &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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		<title>Il mistero del Mare di Norvegia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Apr 2021 18:00:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[blob]]></category>
		<category><![CDATA[calamari]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosa potrebbero essere le misteriose macchie trovate a largo delle coste norvegesi? Un team internazionale di ricercatori, anche grazie all&#8217;assistenza di alcuni &#8220;cittadini scienziati&#8221;, ha confermato che i grandi e misteriosi blob occasionalmente avvistati nel Mare di Norvegia sono sacche di uova di calamaro. Nel loro articolo pubblicato sulla rivista Scientific Reports, il gruppo descrive il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-96489" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/04/fjord-3981546_1280-e1618841069472.jpg" alt="mare di norvegia" width="800" height="449" /></h3>
<h3>Cosa potrebbero essere le misteriose macchie trovate a largo delle coste norvegesi?</h3>
<p><span id="more-96488"></span></p>
<p>Un team internazionale di ricercatori, anche grazie all&#8217;assistenza di alcuni &#8220;cittadini scienziati&#8221;, ha confermato che <strong>i grandi e misteriosi blob occasionalmente avvistati nel Mare di Norvegia sono sacche di uova di calamaro</strong>.</p>
<p>Nel loro <a href="https://www.nature.com/articles/s41598-021-86164-8" target="_blank" rel="noopener noreferrer">articolo</a> pubblicato sulla rivista <em>Scientific Reports</em>, <strong>il gruppo descrive il proprio sforzo per saperne di più su quelle sfere gelatinose</strong>.</p>
<p>Negli anni &#8217;80, i subacquei che esploravano le acque al largo della costa norvegese si imbatterono in qualcosa di strano: una grande sfera gelatinosa che si librava nell&#8217;acqua a una profondità di 60-70 metri.</p>
<h4>Notarono che era larga circa un metro, che era parzialmente trasparente e che sembrava scura al centro.</h4>
<p>A quel tempo, nessuno riuscì a spiegare cosa potesse essere. Da quel momento, ci sono stati molti avvistamenti dei blob – la maggior parte al largo della costa della Norvegia, ma alcuni siano stati visti anche nel Mar Mediterraneo.</p>
<p>In questa ricerca, gli scienziati hanno cercato di risolvere il mistero. Poiché si tratta di macchie rare, i ricercatori hanno chiesto aiuto agli appassionati di immersioni e ai cittadini scienziati che hanno <strong>raccolto per loro campioni da quattro dei blob</strong>, conservandoli in bottiglie nei loro frigoriferi.</p>
<p>I campioni, che contenevano &#8220;tessuto&#8221; sia dall&#8217;esterno che dall&#8217;interno dei blob, hanno fornito ai ricercatori materiale sufficiente per studiare.</p>
<h4>In questo modo, è stato scoperto che i campioni contenevano embrioni di calamaro e anche materiale appiccicoso per supportarli.</h4>
<p>L&#8217;analisi del DNA degli embrioni ha mostrato che si trattava di <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Illex_coindetii" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Illex coindetii</a>, un tipo di calamaro comune nella zona. I ricercatori hanno scoperto che <strong>gli embrioni erano in diversi stadi di sviluppo e che la consistenza del blob è cambiata nel tempo</strong>, portando all&#8217;esplosione come fase finale, consentendo all&#8217;ultima partita di calamari all&#8217;interno di nuotare liberamente. Tutti i cittadini scienziati sostenevano che la rimozione di tessuto da un blob non sembrava provocare alcun danno.</p>
<p>&nbsp;</p>
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