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	<title>lombrichi &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>La grave minaccia per lombrichi, i coleotteri e le formiche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 May 2021 19:36:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[insetti invertebrati]]></category>
		<category><![CDATA[invertebrati]]></category>
		<category><![CDATA[lombrichi]]></category>
		<category><![CDATA[pesticidi]]></category>
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					<description><![CDATA[I pesticidi stanno distruggendo le fondamenta stesse della rete della vita Con la loro alimentazione e il loro posizionamento nel terreno, i lombrichi e gli altri insetti della terra si mescolano ai residui organici e migliorano il ciclo dei nutrienti, la decomposizione e lo sviluppo strutturale del suolo. Ma, secondo un nuovo studio, l&#8217;uso dilagante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-102696" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/05/caterpillar-2806934_1280-e1621625702680.jpg" alt="lombrichi" width="800" height="600" /></h3>
<h3>I pesticidi stanno distruggendo le fondamenta stesse della rete della vita</h3>
<p><span id="more-102692"></span></p>
<p>Con la loro alimentazione e il loro posizionamento nel terreno, i lombrichi e gli altri insetti della terra si mescolano ai residui organici e migliorano il ciclo dei nutrienti, la decomposizione e lo sviluppo strutturale del suolo.</p>
<h4>Ma, secondo un nuovo <a href="https://www.frontiersin.org/articles/10.3389/fenvs.2021.643847/full" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a>, l&#8217;uso dilagante di pesticidi è una minaccia per l&#8217;esistenza di questi importantissimi invertebrati.</h4>
<p>I ricercatori dell&#8217;Università del Maryland, di Friends of the Earth US e del Center for Biological Diversity sono stati coinvolti in quella che definiscono &#8220;la più ampia e completa revisione sugli impatti dei pesticidi agricoli sugli organismi del suolo mai condotta&#8221; – una ricerca che è stata recentemente pubblicata sulla rivista <em>Frontiers in Environmental Science</em>.</p>
<p>&#8220;Sotto la superficie dei campi coltivati da monocolture di mais e soia, i pesticidi stanno distruggendo le fondamenta stesse della rete della vita&#8221;, ha detto in una <a href="https://www.commondreams.org/newswire/2021/05/04/new-study-agricultural-pesticides-cause-widespread-harm-soil-health-threaten" target="_blank" rel="noopener noreferrer">dichiarazione </a>il coautore dello studio Nathan Donley, scienziato presso il Center for Biological Diversity.</p>
<blockquote><p>&#8220;Uno studio dopo l&#8217;altro indica che l&#8217;uso incontrollato di pesticidi su centinaia di milioni di acri ogni anno sta avvelenando gli organismi fondamentali per mantenere i suoli sani. Eppure i nostri amministratori ignorano da decenni i danni a questi importanti ecosistemi&#8221;.</p></blockquote>
<p>I ricercatori hanno esaminato quasi 400 studi su come i pesticidi influenzano gli invertebrati che non sono loro bersaglio – come, per esempio, coleotteri, formiche, lombrichi e api che nidificano a terra.</p>
<h4>Hanno considerato come 284 diversi ingredienti di pesticidi abbiano influenzato 275 specie di invertebrati.</h4>
<p>I risultati sono stati sorprendenti. Più del 70% dei parametri testati dello studio ha mostrato effetti negativi. <strong>Solo l&#8217;1,4% ha riscontrato effetti positivi.</strong> Il resto non ha indicato effetti significativi dall&#8217;esposizione ai pesticidi.</p>
<p>Il danno agli invertebrati che vivono nel suolo fa parte di una tendenza più ampia che alcuni scienziati hanno soprannominato &#8220;<em>bugpocalypse</em>&#8221; – letteralmente &#8220;<strong>apocalisse degli insetti</strong>&#8221; – e che vede anche l&#8217;inquinamento luminoso e la perdita di habitat tra i suoi responsabili.</p>
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		<title>L&#8217;allarme dei lombrichi più esili</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/l-allarme-dei-lombrichi-piu-esili/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Oct 2019 21:08:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[acrilico]]></category>
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		<category><![CDATA[microplastiche]]></category>
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		<category><![CDATA[terreno]]></category>
		<category><![CDATA[tratto digestivo]]></category>
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					<description><![CDATA[Un nuovo studio ha trovato che, a causa delle microplastiche presenti nel terreno, i lombrichi stanno perdendo peso Uno studio&#160;molto interessante, pubblicato sulla rivista Environmental Science and Technology, ha esaminato l&#8217;effetto che le microplastiche presenti nel suolo hanno sulla vita dei lombrichi. I ricercatori della Anglia Ruskin University,&#160;nel Regno Unito, hanno confrontato i terreni contaminati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-38468" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_lombrico.jpg" alt="" width="800" height="398" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_lombrico.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_lombrico-300x149.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_lombrico-768x382.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Un nuovo studio ha trovato che, a causa delle microplastiche presenti nel terreno, i lombrichi stanno perdendo peso</p>
<p>  <span id="more-38469"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Uno <a href="https://pubs.acs.org/doi/pdf/10.1021/acs.est.9b03304" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a>&nbsp;molto interessante, pubblicato sulla rivista <em>Environmental Science and Technology</em>, ha esaminato l&#8217;effetto che le microplastiche presenti nel suolo hanno sulla vita dei lombrichi. I ricercatori della <em><a href="https://aru.ac.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Anglia Ruskin University</a>,&nbsp;<a href="https://aru.ac.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"></a></em>nel Regno Unito, hanno confrontato i terreni contaminati da acido polilattico biodegradabile (PLA), polietilene ad alta densità (HDPE) e fibre di abbigliamento in microplastica (acrilico e nylon), con i terreni puliti – ovvero senza nessuno di questi additivi</p>
<p style="text-align: justify;">Ne è risultato che, in un periodo di 30 giorni, i vermi della specie <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Aporrectodea_rosea" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Aporrectodea rosea</em></a>&nbsp;che vivevano in un terreno contaminato da microplastiche perdevano in media il 3,1% del loro peso corporeo – nello stesso lasso di tempo, quelli che vivevano in un terreno pulito guadagnavano il 5,1%. Anche se il motivo preciso per cui questo avviene non è chiaro, potrebbe entrarci qualche dinamica di ostruzione e irritazione del tratto digestivo, che limita l&#8217;assorbimento dei nutrienti e riduce la crescita.</p>
<p style="text-align: justify;">I ricercatori, negli stessi diversi terreni, hanno anche piantato il loglio (<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Lolium_perenne" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Lolium perenne</em></a>) e hanno scoperto che, nei terreni contaminati, anche questa pianta faceva fatica, visto che cresceva un numero minore di germogli rispetto all&#8217;altro terreno.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo studio, oltre a dimostrare una volta di più che l&#8217;accumulo della plastica non fa bene a nessuna forme di vita, ci mette anche molto in allarme perché i lombrichi sono attori fondamentali nel ciclo naturale, che scavano percorsi sotterranei che portano ossigeno alle radici delle piante e che, con il loro grande appetito, abbattono i rifiuti e generano un ricco compost.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
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		<title>I diserbanti sono una minaccia per la fertilità dei terreni</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/suolo/i-diserbanti-sono-una-minaccia-per-la-fertilita-dei-terreni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Aug 2019 20:46:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Suolo]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[catena alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[contaminazione]]></category>
		<category><![CDATA[contaminazione suolo]]></category>
		<category><![CDATA[Diserbanti]]></category>
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		<category><![CDATA[Glifosato]]></category>
		<category><![CDATA[lombrichi]]></category>
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					<description><![CDATA[Glifosato e AMPA non danneggiano solo l&#8217;uomo ma anche i lombrichi Il glifosato (N-phosphonomethylglycine), l&#8217;erbicida più utilizzato in Europa, è sotto accusa da tempo per gli effetti nocivi sulla salute umana, ma i suoi effetti potrebbero riguardare anche gli organismi che stanno alla base della catena alimentare umana.&#160; L&#8217;acido aminometilfosfonico (AMPA), infatti, il più tossico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-38139" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_disserbanti_e_terreni.jpg" alt="" width="794" height="489" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_disserbanti_e_terreni.jpg 794w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_disserbanti_e_terreni-300x185.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/08/images_foto2019_Agosto2019_disserbanti_e_terreni-768x473.jpg 768w" sizes="(max-width: 794px) 100vw, 794px" /></p>
<p>Glifosato e AMPA non danneggiano solo l&#8217;uomo ma anche i lombrichi</p>
<p>  <span id="more-38140"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Il glifosato (N-phosphonomethylglycine), l&#8217;erbicida più utilizzato in Europa, è <a href="http://www.stopglifosato.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sotto accusa da tempo per gli effetti nocivi sulla salute umana</a>, ma i suoi effetti potrebbero riguardare anche gli organismi che stanno alla base della catena alimentare umana.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;acido aminometilfosfonico (AMPA), infatti, il più tossico dei metaboliti del glifosato, rimane per tempi lunghissimi nel suolo, dove danneggia i lombrichi e rovina la qualità del terreno.</p>
<p style="text-align: justify;">I ricercatori, che hanno studiato&nbsp;gli <a href="https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC4726205/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">effetti del metabolita sulle specie di lombrichi nota come “Eisenia Andrei”</a>, hanno scoperto che gli esemplari i cui genitori vivevano in un suolo contaminato avevano una crescita ridotta e non potevano sfruttare appieno il potenziale dell&#8217;ecosistema del suolo.</p>
<p style="text-align: justify;">I lombrichi sono considerati una componente vitale del biota di ogni terreno: svolgono un ruolo nella formazione e nel mantenimento della sua struttura e fertilità. In realtà, sono spesso considerati un indicatore chiave della qualità e del grado di contaminazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo studio ha dimostrato che l&#8217;AMPA può persistere fino a 240 giorni dopo l&#8217;applicazione, a seconda delle condizioni del campo. Oltre ai lombrichi, molti funghi e batteri sono sensibili alla sostanza chimica. I microbi del suolo svolgono un ruolo importante nei processi vitali della terra, come il ciclo del carbonio e dei nutrienti. <br />Gli effetti potrebbero essere quindi ancora peggiori di quanto ipotizzato.</p>
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		<title>Da rifiuti a compost, grazie ai lombrichi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jan 2014 10:29:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti e riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[compost]]></category>
		<category><![CDATA[lombrichi]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti organici]]></category>
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					<description><![CDATA[I lombrichi sono in grado di trasformare i rifiuti organici in compost per il giardino, in modo ecologico ed economico La natura non ama la spazzatura ed è per questo che ha predisposto un sistema di pulizia naturale: i lombrichi. Ci spieghiamo meglio: ogni rifiuto organico, sulla terra, è destinato ad essere decomposto, ma con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-15362" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/01/images_igallery_resized_ambientetest_images__3_-9844-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /><img loading="lazy" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-60618" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2014/01/earthworm-686592_1280.jpg" alt="lombrichi" width="799" height="468" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2014/01/earthworm-686592_1280.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2014/01/earthworm-686592_1280-300x176.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2014/01/earthworm-686592_1280-768x450.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<h3 class="MsoNormal">I lombrichi sono in grado di trasformare i rifiuti organici in compost per il giardino, in modo ecologico ed economico</h3>
<p><span id="more-15363"></span></p>
<p class="MsoNormal">La natura non ama la spazzatura ed è per questo che ha predisposto un sistema di pulizia naturale: i <strong>lombrichi</strong>. Ci spieghiamo meglio: ogni <a href="https://www.ecoseven.net//?p=15326"><strong>rifiuto organico</strong></a>, sulla terra, è destinato ad essere decomposto, ma con l’azione dei lombrichi sulla spazzatura, si accelera il processo di decomposizione, trasformando le bucce delle mele o i gusci d’uovo in compost.</p>
<p class="MsoNormal"> A sfruttare il potere di <strong>riciclaggio</strong> dei lombrichi è l’<strong>Australia</strong>, dove, un’azienda utilizza complessivamente 500 milioni di lombrichi in diversi impianti per il trattamento dei rifiuti. Una ‘macchina’ di riciclaggio dei rifiuti organici è composta semplicemente da lombrichi, collocati in appositi contenitori dove viene loro somministrato un pasto fatto di rifiuti umani misti a cartastraccia triturata e ad altra materia organica. Questi animaletti consumano ogni giorno una quantità pari al 50-100 per cento del loro peso corporeo e producono un fertilizzante ricco di sostanze nutritive per le piante ampiamente diffuso sul mercato.</p>
<p class="MsoNormal">Una soluzione di questo tipo può essere utile per famiglie e aziende. Immaginate un <strong>ristorante</strong> o un <strong>fastfood</strong> che faccia consumare i rifiuti organici prodotti da piccoli lombrichi, senza produrre <strong><a href="ambiente/rifiuti">rifiuti </a>da smaltire</strong> per le aziende comunali, o una famiglia che utilizzerebbe gli scarti di cibo per migliorare le colture del proprio giardino. La soluzione comporterebbe un risparmio economico notevole per consumatori e amministrazioni. Un risparmio che, perché no, potrebbe portare anche ad sconto sulla tassa da pagare.</p>
<p class="MsoNormal">gc</p>
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