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	<title>legge di stabilità &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Tagli alla sanità: cosa succederà?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2015 14:09:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[legge di stabilità]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>
		<category><![CDATA[stabilità]]></category>
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					<description><![CDATA[La nuova legge di stabilità prevede ancora tagli alla sanità, ma&#8230;   Ancora tagli alla sanità: così è deciso per la nuova legge di stabilità. Ma il ministro della Salute Beatrice Lorenzin tranquillizza i pazienti e i cittadini e promette che non sarà effettuato &#8216;nessun taglio lineare alla sanità ma solo un efficientamento del sistema, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-27925" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/07/images_igallery_resized_ambientetest_sanita177u-16203-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; border: none; padding: 0cm; orphans: 1;" align="LEFT"><span><span>L</span></span><span><span>a</span></span><span><span> nuova legge di stabilità prevede ancora tagli alla sanità, ma&#8230;</span></span></p>
<p>  <span id="more-27926"></span>  </p>
<p align="LEFT"> </p>
<p align="LEFT"><span><span>Ancora tagli alla <a href="https://www.ecoseven.net//?p=27522" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sanità</a>: così è deciso per la nuova legge di stabilità. Ma il ministro della Salute Beatrice Lorenzin tranquillizza i pazienti e i cittadini e promette che non sarà effettuato &#8216;nessun taglio lineare alla sanità ma solo un efficientamento del sistema, che produrrà risorse da destinare al miglioramento dei servizi, anche se una parte potrebbe essere usata per il taglio delle tasse&#8217;.</span></span></p>
<p align="LEFT"><span><span>&#8216;Abbiamo ospedali gestisti bene ed altri meno bene con squilibri nella gestione economica di decine di milioni. Noi crediamo che sia giusto prevedere che questi <a href="https://www.ecoseven.net//?p=27335" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ospedali</a> facciano uno sforzo per equilibrare la gestione economica nell&#8217;arco di un determinato numero di anni&#8217;, ha invece commentato a Republica il commissario alla revisione della spesa Yoram Gutgeld. Non solo, Gutgeld ha anche affermato, a tal proposito, che ci saranno &#8216;differenze importanti tra Regioni e all&#8217;interno di singole regioni nelle prescrizioni di esami clinici. Uno dei motivi è la cosiddetta &#8216;medicina difensiva&#8217;, esami prescritti per non incorrere nel rischio di cause legali dei pazienti&#8217;.</span></span></p>
<p align="LEFT"><span><span>Il nuovo approccio servirà dunque a &#8216;rendere le strutture più efficienti porterà nel tempo non solo un risparmio ma un miglior livello di servizio&#8217;, promette Gutgeld.</span></span></p>
<p> </p>
<p align="LEFT">gc</p>
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		<title>Free, no ad emendamento contro rinnovabili in Legge Stabilita&#8217;</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/free-no-ad-emendamento-contro-rinnovabili-in-legge-stabilita/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Nov 2013 10:08:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[coordinamento Free]]></category>
		<category><![CDATA[legge di stabilità]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[termoelettriche]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Coordinamento Free si schiera contro l’emendamento che penalizza le rinnovabili, spostando le risorse dalle rinnovabili alle termoelettriche   &#8220;No all&#8217;emendamento che ammazza le rinnovabili, spostando le risorse dalle rinnovabili alle termoelettriche, che si sta tentando di inserire nella legge di stabilita&#8217; in queste ore. E&#8217; un&#8217;operazione intollerabile perché retroattiva e perché fatta sulla pelle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-12641" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/06/images_igallery_resized_ambientetest_Fornitura_di_energia_da_fonti_rinnovabili-8358-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Il Coordinamento Free si schiera contro l’emendamento che penalizza le rinnovabili, spostando le risorse dalle rinnovabili alle termoelettriche</p>
<p>  <span id="more-14689"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">&#8220;No all&#8217;emendamento che ammazza le <a href="https://www.ecoseven.net//?p=6"><strong>rinnovabili</strong></a>, spostando le risorse dalle rinnovabili alle termoelettriche, che si sta tentando di inserire nella legge di stabilita&#8217; in queste ore. E&#8217; un&#8217;operazione intollerabile perché retroattiva e perché fatta sulla pelle di un settore già in difficoltà&#8221;. E&#8217; questo il messaggio che il <strong>Coordinamento Free</strong> (Fonti rinnovabili ed efficienza energetica) lancia questa mattina in occasione del convegno &#8216;Risanare il passato e progettare il futuro. Indicazioni per una Sen rinnovata&#8217;.</p>
<p class="MsoNormal">Le proposte di <strong>Free</strong> sono finalizzate ad uno sviluppo sostenibile per uscire dalla crisi attuale, puntando su quattro elementi: il patrimonio edilizio, gli agglomerati urbani, la mobilità, il territorio extraurbano e rurale. Relativamente al patrimonio edilizio il documento che Free ha illustrato punta a sensibilizzare il legislatore su una piena attuazione della Direttiva europea 2012/27/UE sull&#8217;efficienza energetica per le costruzioni che, nel 2020, dovranno essere a domanda energetica quasi nulla.</p>
<p class="MsoNormal">Gli agglomerati urbani costituiscono il secondo capitolo del Documento sulla Sen: nell&#8217;Unione europea poco meno del 75% della popolazione vive in agglomerati urbani che consumano il 70% circa dell&#8217;energia prodotta e da cui proviene l&#8217;85% del pil. Bisogna trasformare gli attuali agglomerati urbani in città energetcamente intelligenti, capaci di fornire in modo ottimale tutti i servizi energetici con il minimo di domanda energetica. Bisogna rendere sostenibile non solo l&#8217;intero edificio ma il singolo quartiere.</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Mobilità sostenibile</strong>: l&#8217;Italia è il primo paese europeo, e il quinto nel mondo, per veicoli a metano che sono alimentabili anche a biometano, senza necessità di modifiche. Le potenzialità produttive dell&#8217;Italia possono raggiungere gli 8 miliardi di m3/a. Il decreto che ne regola produzione e uso, atteso due anni fa, è imminente; mentre il decreto sulle bioraffinerie, pur essendo un passo in avanti, non considera ancora la bioraffineria come posto di produzione anche di altri prodotti green, oltre ai biocarburanti.</p>
<p class="MsoNormal">Il territorio extra urbano rurale: è un punto che intende valorizzare territorio e integrazione con gli impianti Fer. La generazione distribuita offre opportunità di sviluppo compatibili con il territorio e la salvaguardia del patrimonio naturale agricolo, parliamo di mini eolico, solare termico, piccolo fotovoltaico, impianti cogenerativi a biomassa a filiera corta, geotermia a media entalpiae a ciclo chiuso ed altri.</p>
<p class="MsoNormal">Ma il documento di<strong> Free</strong> illustrato si è soffermato sul superamento in tempi brevi del meccanismo di incentivi per le tecnologie delle rinnovabili più mature. Per ridurre la componente A3 sulle bollette che pagano i consumatori si deve passare da un meccanismo di incentivi ad un meccanismo di sostegno alla costruzione di nuovi impianti di Fer, archiviando così il vecchio sistema di incentivi tramite l&#8217;emissione di un bond ‘ad hoc’ che chiuda i conti con i vecchi operatori.</p>
<p class="MsoNormal">Al convegno hanno preso parte esponenti del mondo economico, politico, istituzionale, sindacale. Tra questi Carlo Malacarne, presidente di Confindustria Energia, Stefano Pupolin, direttore generale di Assoelettrica, ed esponenti di Cgil e Uil, oltre che del mondo associazionistico.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">Per leggere il documento <a href="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/11/www.free-energia.it_w_wp-content_uploads_2013_11_RISANARE-IL-PASSATO-E-PROGETTARE-IL-FUTURO.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">http://www.free-energia.it/w/wp-content/uploads/2013/11/RISANARE-IL-PASSATO-E-PROGETTARE-IL-FUTURO.pdf</a></p>
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		<title>Arriva la tariffa sociale per l’acqua</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/acqua/arriva-la-tariffa-sociale-per-l-acqua/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 17 Nov 2013 16:45:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Acqua]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[fondo di garanzia acqua]]></category>
		<category><![CDATA[legge di stabilità]]></category>
		<category><![CDATA[tariffa sociale acqua]]></category>
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					<description><![CDATA[Arriva la tariffa sociale dell’acqua, un fondo di garanzia e la promessa di nessun distacco per i cittadini morosi   Con l’approvazione del Decreto legge Ambiente collegato alla Legge di Stabilità arriva la tariffa sociale per l’acqua, la promessa di nessun distacco per i cittadini morosi, e un Fondo di garanzia. Le novità rientrano in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-5554" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/03/images_igallery_resized_ambiente_ACQUA_PUBBLICA-4171-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Arriva la tariffa sociale dell’acqua, un fondo di garanzia e la promessa di nessun distacco per i cittadini morosi</p>
<p>  <span id="more-14569"></span>  </p>
<p> </p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Con l’approvazione del <strong>Decreto legge Ambiente</strong> collegato alla <a href="https://www.ecoseven.net//?p=14243"><strong>Legge di Stabilità</strong></a> arriva la <strong>tariffa sociale per l’<a href="https://www.ecoseven.net//?p=14410">acqua</a></strong>, la promessa di nessun distacco per i cittadini morosi, e un <strong>Fondo di garanzia</strong>. Le novità rientrano in un quadro di adeguamento delle norme in risposta ai risultati del referendum del 2011: le disposizioni intendono ‘rendere effettivo’ e rafforzare ‘la natura &#8216;pubblica&#8217; della risorsa acqua, come richiesto anche dai &#8216;saggi&#8217; e dalla normativa nazionale’, ha affermato il ministro dell&#8217;Ambiente Andrea Orlando.</span></p>
<p>Per garantire a tutti l’accesso all’<a href="https://www.ecoseven.net//?p=4735"><strong>acqua</strong></a>, l’Autorità per l&#8217;energia elettrica ed il gas ‘assicura agli utenti domestici a basso reddito del servizio idrico l&#8217;accesso a condizioni agevolate alla quantità di acqua necessaria per il soddisfacimento dei bisogni fondamentali’. Il tutto viene garantito dalla ‘previsione di un&#8217;apposita componente tariffaria’ per le ‘utenze non agevolate del servizio idrico integrato’. Quanto alla morosità, per  Andrea Orlando ‘non si può lasciare all&#8217;azienda la facoltà di decidere del distacco dell&#8217;acqua. Bisogna garantire procedure adeguate, vista la specificità del bene acqua, che è un bene fondamentale per la vita umana’.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">Le nuove norme introducono anche un <strong>Fondo di garanzia</strong> per interventi per <strong>infrastrutture idriche</strong>, a decorrere dal 2014. Il Fondo, che sarà alimentato da una specifica componente della tariffa, servirà anche per completare le reti di fognatura e depurazione ed evitare sanzioni europee per inadempimento dell&#8217;Italia.</p>
<p class="MsoNormal">gc<br />  </p>
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		<title>Legge di Stabilita’: ecco i punti green. Leggi la bozza</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/legge-di-stabilita-ecco-i-punti-green-leggi-la-bozza/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2013 07:33:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bozza legge di stabilità]]></category>
		<category><![CDATA[legge di stabilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal prolungamento degli ecobonus al dissesto idrologico, dalla riqualificazione della risorsa idrica aklle bonifiche del territorio: ecco i punti green della legge di Stabilita’. Leggi la bozza   La legge di Stabilità, il piano per lo sviluppo economico del prossimo trienno,  inizia oggi il suo iter per l’esame al Senato. La bozza prevede anche dei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-14242" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/10/images_igallery_resized_ambientetest_th-9238-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Dal prolungamento degli ecobonus al dissesto idrologico, dalla riqualificazione della risorsa idrica aklle bonifiche del territorio: ecco i punti green della legge di Stabilita’. Leggi la bozza</p>
<p>  <span id="more-14243"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">La <strong>legge di Stabilità</strong>, il piano per lo <strong>sviluppo economico</strong> del prossimo trienno,  inizia oggi il suo iter per l’esame al Senato. La bozza prevede anche dei risvolti green. Primo fra tutti il fatto che anche per il 2014 ci saranno gli eco bonus: l’intenzione dell’esecutivo è chiara sul prolungamento degli incentivi, anche se gli sgravi fiscali per semplici ristrutturazioni, attualmente al 50%, dovrebbero tornare nel 2014 al 36%; mentre gli sgravi fiscali per lavori di risparmio energetico attualmente al 65%, scenderebbero al 55% nel 2014, al 45% nel 2015 e nel 2016 dovrebbero allinearsi con gli altri sgravi fiscali al 36%.</p>
<p class="MsoNormal">La <strong>bozza della legge di Stabilità</strong>, poi, promette anche lavori per la messa in <strong>sicurezza del territorio</strong>, con progetti subito &#8216;canteriabili&#8217; contro il dissesto del suolo: si parla di risorse per ‘permettere il rapido avvio nel 2014 di interventi di messa in sicurezza del territorio, non impegnate alla data del 31 dicembre 2013, nel limite massimo complessivo di 600 milioni di euro’. Per la manutenzione anti-dissesto viene autorizzata ‘la spesa di 30 milioni di euro per l&#8217;anno 2014, 50 milioni di euro per l&#8217;anno 2015 e 100 milioni di euro per l&#8217;anno 2016’.</p>
<p class="MsoNormal">La<a href="ambiente/rifiuti/trise-la-nuova-tassa-su-rifiuti-e-servizi-la-bozza-delle-legge-di-stabilita"> <strong>legge di Stabilità</strong></a> tratta, poi, un tema di fondamentale importanza per il Bel Paese: la <a href="https://www.ecoseven.net//?p=4735"><strong>riqualificazione della risorsa idrica</strong></a>, che punta soprattutto all&#8217;allineamento della depurazione in chiave Ue. Al ministero dell&#8217;Ambiente viene assegnato ‘un apposito Fondo da ripartire, sentita la Conferenza unificata Stato-Regioni, città e autonomie locali, con una dotazione di 10 milioni di euro per l&#8217;esercizio 2014, 30 milioni di euro per l&#8217;esercizio 2015 e 50 milioni di euro per l&#8217;esercizio 2016’, per ‘finanziare un Piano straordinario di tutela e gestione della risorsa idrica, finalizzato prioritariamente a potenziare la capacità di depurazione dei reflui urbani’.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">E ancora: la <strong>bozza della legge di Stabilità</strong> prevede anche l&#8217;<strong>avvio delle bonifiche</strong> soprattutto per le discariche abusive. La legge prevede ‘un Piano straordinario di bonifica delle discariche abusive’. Il ministero dell&#8217;Ambiente &#8211; è scritto nel testo del provvedimento – ‘esercita l&#8217;azione di rivalsa, in relazione ai costi sostenuti, nei confronti di responsabili dell&#8217;inquinamento e dei proprietari dei siti’.</p>
<p class="MsoNormal"><a href="ftp/DDL-STABILITA-2014-ECOSEVEN.pdf">Leggi la bozza della Legge di Stabilità</a>. </p>
<p class="MsoNormal">gc</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Trise, la nuova tassa su rifiuti e servizi</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/trise-la-nuova-tassa-su-rifiuti-e-servizi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Oct 2013 06:44:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti e riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[bozza legge di stabilità]]></category>
		<category><![CDATA[legge di stabilità]]></category>
		<category><![CDATA[tassa sui rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Trise]]></category>
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					<description><![CDATA[La Trise e’ il risultato di due tassazioni, la Tari e la Tasi. Verra’ pagata dagli inquilini e, per il pagamento, terra’ conto di diversi fattori.    Secondo quanto previsto dal Governo Letta, la prossima Legge di Stabilità manderà in pensione la Tares, la nuova (e oramai vecchia) tassa sui rifiuti, per fare spazio alla Trise, una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-14163" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/10/images_igallery_resized_ambientetest_178373886-9190-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">La Trise e’ il risultato di due tassazioni, la Tari e la Tasi. Verra’ pagata dagli inquilini e, per il pagamento, terra’ conto di diversi fattori. </p>
<p>  <span id="more-14164"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"><span style="line-height: 1.3em;"> </span></p>
<p class="MsoNormal"><span style="line-height: 1.3em;">Secondo quanto previsto dal Governo Letta, la prossima </span><strong style="line-height: 1.3em;">Legge di Stabilità</strong><span style="line-height: 1.3em;"> manderà in pensione la </span><a href="https://www.ecoseven.net//?p=13876" style="line-height: 1.3em;"><strong>Tares</strong></a><span style="line-height: 1.3em;">, la nuova (e oramai vecchia) tassa sui rifiuti, per fare spazio alla </span><strong style="line-height: 1.3em;">Trise</strong><span style="line-height: 1.3em;">, una tassa sui rifiuti, risultato di due diverse tassazioni: la Tari, la vera tassa sui rifiuti, e la Tasi, la nuova tassa sui servizi indivisibili. Questa seconda tassa costituisce una sostituzione dell’Imu per la prima casa e un’integrazione dell’Imposta Municipale Unica per le altre tipologie immobiliari.</span></p>
<p class="MsoNormal">La <strong>Trise,</strong> secondo le prime bozze,  non sarà uguale per tutti, ma terrà conto della tipologia dell’immobile, dell’attività che viene svolta all’interno dell’edificio, della raccolta differenziata e del numero di componenti del nucleo familiare.</p>
<p class="MsoNormal">La <strong>Trise, </strong>la tassa sui <a href="ambiente/rifiuti"><strong>rifiuti</strong> </a>e sui servizi, verrà pagata non soltanto dai proprietari dell’immobile ma anche dagli inquilini, che pagheranno non solo la quota riguardante la gestione dei rifiuti, ma anche la Tasi, la componente del tributo sui servizi indivisibili. La quota chiesta a chi prende un appartamento in affitto sarà contenuta: a seconda di quanto deciderà ciascun Comune nel proprio Regolamento potrà oscillare dal 10 ad un massimo del 30 per cento del totale della Tasi. Si prevede che la tassa peserà sugli inquilini meno di 100 euro l’anno.</p>
<p class="MsoNormal">Quando si pagherà la <strong>Trise</strong>? Al momento sono fissate quattro scadenze per il pagamento della Trise: la prima è fissata per il 16 gennaio, seguiranno le rate  successive fissate per i mesi di aprile, luglio e ottobre.</p>
<p class="MsoNormal">gc </p>
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			</item>
		<item>
		<title>La Tares come l’imu: acconto e saldo con la tassa sui rifiuti</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/la-tares-come-limu-acconto-e-saldo-con-la-tassa-sui-rifiuti/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Feb 2013 15:25:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti e riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[legge di stabilità]]></category>
		<category><![CDATA[rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Tares]]></category>
		<category><![CDATA[tassa rifiuti]]></category>
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					<description><![CDATA[Il nuovo tributo comunale su rifiuti e illuminazione pubblica, Tares, ricorda per modalita’ di pagamento e modalità di attuazione, l’Imu, tanto odiata dagli italiani. Ecco le novita’ della tassa Con la legge cosiddetta Legge di stabilità, per la determinazione del tributo Tares si utilizzerà il DPR 158/1999. Non si attendono quindi ulteriori&#160;regolamenti per la determinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-10782" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/02/images_igallery_resized_ambientetest_Tares_300x300_6772_250_200_90_c-7287-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p><span style="font-size: 13px;">Il nuovo tributo comunale su rifiuti e illuminazione pubblica, Tares, ricorda per modalita’ di pagamento e modalità di attuazione, l’Imu, tanto odiata dagli italiani. Ecco le novita’ della tassa</span></p>
<p>  <span id="more-10783"></span>  </p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; text-align: justify; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;"><span style="font-size: 13px;">Con la legge cosiddetta <strong>Legge di stabilità</strong>, per la determinazione del tributo <strong>Tares</strong> si utilizzerà il DPR 158/1999. Non si attendono quindi ulteriori&nbsp;regolamenti per la determinazione del tributo. Ma la cosa che sembra interessante e che salta ai nostri occhi è la possibilità di prevedere una tariffa al posto del tributo, per quei Comuni &#8211; dotati di un sistema di pesa &#8211; provvedono alla misurazione esatta dei rifiuti prodotti. Sono 4 le rate mensili: gennaio, aprile, luglio e ottobre, ma per quest’anno è previsto il primo versamento ad aprile, con possibilità di proroga da parte dei Comuni. Chi effettuava la riscossione negli anni precedenti si vede prorogato l’affidamento e sempre in via transitoria.&nbsp;&nbsp;Una volta a regime il tributo dovrà invece essere versato esclusivamente al proprio Comune.</span></p>
<p class="MsoNormal">La <strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/la-nuove-tasse-del-2013-cosa-serve-sapere-su-tares-tobin-tax-e-ivie" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Tares</a></strong> è ovviamente commisurata a quanta e quale media di rifiuti produce il singolo comune&nbsp;“per unità di superficie, in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolte, sulla base dei criteri determinati con il regolamento ex DPR 158/1999”&nbsp;come riporta la legge. Ma la nota dolente sta nel fatto che molti Comuni devono ancora aggiornare la situazione catastale per determinare l’effettiva superficie che andrebbe assoggettata al tributo, ossia l’esatta stima di tutte quelle aree suscettibili di produrre rifiuti. Ad oggi per l&#8217;applicazione della Tares si considerano unicamente le superfici dichiarate o accertate. Ecco quanto disposto in proposito dalla legge di stabilità:“Ai fini dell&#8217;attività di accertamento, il Comune, per le unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano, può considerare come superficie assoggettabile al tributo quella pari all&#8217;80% della superficie catastale determinata secondo i criteri stabiliti dal DPR 138/1998. Per le altre unità immobiliari la superficie assoggettabile al tributo rimane quella calpestabile”.</p>
<p class="MsoNormal">Ad oggi sappiamo che per l’anno in corso e fino a che il singolo Comune non avrà determinato le tariffe, l&#8217;importo delle rate è determinato in acconto, stimato sull’anno precedente. Ai Comuni dunque il compito di provvedere rapidamente all’approvazione del regolamento applicativo, del piano finanziario e una delibera sulle tariffe. I Comuni soggetti a regime Tarsu dovranno affrontare più di qualche difficoltà rispetto ai Comuni a regime Tia. La <strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/rifiuti/rifiuti-arriva-la-tares-come-si-calcola-e-come-si-paga" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Tares</a></strong> infatti, oltre alla copertura integrale dei costi per il servizio gestione rifiuti urbani e assimilati, rimanda al Comune la preoccupazione della copertura di costi non divisibili per i Comuni, come luce, manutenzione strade, anagrafe.</p>
<p class="MsoNormal">(VN)</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Taglio di detrazioni e deduzioni nella Legge di Stabilità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Oct 2012 09:07:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[agevolazioni Fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[deduzioni]]></category>
		<category><![CDATA[detrazioni fiscali]]></category>
		<category><![CDATA[Governo Monti]]></category>
		<category><![CDATA[legge di stabilità]]></category>
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					<description><![CDATA[La Legge di Stabilita’ cambia le regole in materia di deduzioni, detrazioni e agevolazioni fiscali. Colpiti dal provvedimento spese per il mutuo della prima casa, asili nido e istruzione Con la Legge di Stabilità le agevolazioni fiscali subiscono una notevole riduzione. Le novità in materia di deduzioni e detrazioni contenute nella Legge varata dal governo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-8876" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/10/images_igallery_resized_ambientetest_detrazioni_fiscali_a_rischio-6056-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>La Legge di Stabilita’ cambia le regole in materia di deduzioni, detrazioni e agevolazioni fiscali. Colpiti dal provvedimento spese per il mutuo della prima casa, asili nido e istruzione</p>
<p>  <span id="more-8877"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">Con la <strong>Legge di Stabilità</strong> le agevolazioni fiscali subiscono una notevole riduzione. Le novità in materia di deduzioni e detrazioni contenute nella Legge varata dal governo Monti rappresentano, infatti,il primo passo verso una sostanziale riduzione delle agevolazioni fiscali. In particolare a subire gli effetti maggiori e immediati sono coloro che hanno un reddito imponibile superiore ai 15 mila euro:per alcune deduzioni e detrazioni sarà introdotta una franchigia di 250 euro e lo sconto fiscale massimo per alcune detrazioni sarà in tutto di 570 euro.</p>
<p class="MsoNormal">In particolare gli <strong>oneri deducibili</strong> interessati dalla&nbsp;<strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/approvata-la-legge-di-stabilita-aumento-delliva-e-calo-dellirpef" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Legge di Stabilità</a></strong> e dall’applicazione della franchigia, che vanno a modificare la situazione delle agevolazioni fiscali, sono:&nbsp;i canoni ed altri oneri gravanti sui redditi degli immobili che concorrono a formare il reddito complessivo, le spese mediche e quelle di assistenza specifica necessarie nei casi di grave e permanente invalidità o menomazione, gli assegni periodici corrisposti al coniuge, ad esclusione di quelli destinati al mantenimento dei figli, gli assegni periodici corrisposti in forza di testamento o di donazione modale, le somme restituite al soggetto erogatore (se hanno concorso a formare il reddito in anni precedenti, alcune forme di contributi versati, quali quelli versati ai fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale),&nbsp;le donazioni e le oblazioni erogati in favore delle organizzazioni non governative, le indennità per perdita dell&#8217;avviamento corrisposte per disposizioni di legge al conduttore in caso di cessazione della locazione di immobili urbani adibiti ad usi diversi da quello di abitazione, le erogazioni liberali in denaro, il cinquanta per cento delle spese sostenute dai genitori adottivi per l`espletamento della procedura di adozione disciplinata. Non rientrano nella franchigia i contributi previdenziali e assistenziali, né quelli per la previdenza complementare e quelli per le colf.</p>
<p class="MsoNormal">Le <strong>detrazioni</strong> interessate dal provvedimento sono quelle elencate all’articolo 15 del testo unico delle imposte sui redditi: la stretta sulle detrazioni colpisce gli interessi sul mutuo per la prima casa, le spese per l&#8217;intermediazione immobiliare sull&#8217;acquisto dell&#8217;abitazione principale, le spese per l&#8217;asilo nido, per l&#8217;istruzione (superiore e università) e per l&#8217;attività sportiva dei figli di età compresa tra i 15 e i 18 anni, le spese per l&#8217;affitto degli studenti fuori sede, le spese funebri, quelle veterinarie e per le erogazioni liberali, le assicurazioni sulla vita e contro gli infortuni. Non vanno a costituire il tetto massimo dei 3 mila euro, invece, le spese sanitarie, che restano detraibili al 19% senza limite, ma che vedono la franchigia salire da 129,11 euro a 250 euro.</p>
<p>La mutata situazioni su <strong>detrazioni, deduzioni e agevolazioni fiscali</strong> si traduce, per le famiglie, nella possibile riduzione della base imponibile su cui si calcolano le tasse, con la conseguente riduzione sullo ‘sconto’ fiscale. Se confermato in Aula alla Camera, il taglio di deduzioni e detrazioni colpirà i redditi del 2012 con effetto retroattivo: le spese già fatte nell&#8217;anno corrente, sulle quali si considerava un certo ‘risparmio’ fiscale, avranno un peso diverso sul bilancio familiare rispetto a quanto preventivato.</p>
<p>&nbsp;(gc)</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Spesa: rincari su carne, pesce, farine e zucchero</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/spesa-rincari-su-carne-pesce-farine-e-zucchero/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 12 Oct 2012 13:12:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biologia e agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[aumento iva]]></category>
		<category><![CDATA[iva]]></category>
		<category><![CDATA[legge di stabilità]]></category>
		<category><![CDATA[rincari alimenti]]></category>
		<category><![CDATA[rincari spesa]]></category>
		<category><![CDATA[spaesa]]></category>
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					<description><![CDATA[Si prevedono rincari su carne, pesce, farina e zucchero: ad esser colpiti dall’aumento dell’Iva prevista nella Legge di Stabilita’, saranno anche i beni di prima necessita’ Si attendono rincari sulla busta della spesa: l’aumento dell’Iva colpirà, infatti, anche i prodotti di prima necessità che non possono mancare sulle tavole delle famiglie italiane, dalla carne al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-1970" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/06/images_igallery_resized_ambiente_sporta-per-la-spesa-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Si prevedono rincari su carne, pesce, farina e zucchero: ad esser colpiti dall’aumento dell’Iva prevista nella Legge di Stabilita’, saranno anche i beni di prima necessita’</p>
<p>  <span id="more-8831"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">Si attendono rincari sulla busta della <strong>spesa</strong>: l’<strong>aumento dell’Iva</strong> colpirà, infatti, anche i prodotti di prima necessità che non possono mancare sulle tavole delle famiglie italiane, dalla carne al pesce, dalle farine al riso, dallo zucchero al miele, ma anche il vino, la birra e l’acqua minerale. Secondo un’analisi della Coldiretti sugli effetti dell’aumento di un punto percentuale dell’Iva, previsto dal disegno di Legge di Stabilità varato dal Governo Monti, anche i beni di prima necessità subiranno rincari, portando le famiglie a tagliare maggiormente la spesa.</p>
<p class="MsoNormal">L’<strong>aumento dell’Iva</strong> porterà un rincaro complessivo di 500 milioni di euro solo nella <strong><a href="http://casa.ecoseven.net/news-casa/crisi-calano-le-vendite-aumentano-le-bollette-di-luce-e-gas" target="_blank" rel="noopener noreferrer">spesa</a></strong> alimentare annuale, &nbsp;colpendo drasticamente tutte le famiglie italiane. La conseguenza duretta sarà certamente una contrazione dei consumi, già contratti dalla crisi.</p>
<p class="MsoNormal">A subire un <strong>rincaro</strong> saranno, in particolare, le <strong><a href="http://alimentazione.ecoseven.net/news-alimentazione/alimentazione-come-leggere-le-etichette-delle-uova" target="_blank" rel="noopener noreferrer">uova</a></strong>, lo <strong>zucchero</strong> e la<strong> farina</strong>, che sono prodotti base per la preparazione casalinga dei cibi come pasta, biscotti e dolci, alimentazione base diffusa nelle fasce più deboli della popolazione. Non solo: aumenterà anche il costo della carne e del pesce, prodotti di cui già tante famiglie fanno a meno, preparandoli sono in occasioni speciali. &nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">(gc)</p>
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		<title>Cieli Bui: luci spente nella notte, per risparmiare e non inquinare</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Oct 2012 14:29:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cieli bui]]></category>
		<category><![CDATA[illuminazione pubblica]]></category>
		<category><![CDATA[inquinamento luminoso]]></category>
		<category><![CDATA[legge di stabilità]]></category>
		<category><![CDATA[luci pubbliche]]></category>
		<category><![CDATA[spegnimento automatico luci]]></category>
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					<description><![CDATA[Cieli Bui e’ l’operazione prevista dalle Legge di Stabilita’ con cui si prevede lo spegnimento o l’affievolimento automatico delle luci pubbliche durante la notte Con la Legge di Stabilità il governo ha approvato l’operazione ‘Cieli bui’: durante la notte le strade saranno illuminate per un tempo minore, per contenere la spesa energetica,&#160; ridurre l’inquinamento luminoso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-8804" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/10/images_igallery_resized_ambientetest_illuminaizone_ap-6017-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Cieli Bui e’ l’operazione prevista dalle Legge di Stabilita’ con cui si prevede lo spegnimento o l’affievolimento automatico delle luci pubbliche durante la notte</p>
<p>  <span id="more-8805"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">Con la <strong>Legge di Stabilità</strong> il governo ha approvato l’operazione ‘<strong>Cieli bui</strong>’: durante la notte le strade saranno illuminate per un tempo minore, per contenere la spesa energetica,&nbsp; ridurre l’inquinamento luminoso e razionalizzare e modernizzare le fonti di illuminazione in ambienti pubblici. Con la Legge di Stabilità si stabilisce che ‘su proposta del ministro dell&#8217;ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture, nonché con il ministro dell&#8217;economia e delle finanze’ &nbsp;verranno ‘stabiliti standard tecnici di tali fonti di illuminazione e misure di moderazione del loro utilizzo’.</p>
<p class="MsoNormal">In particolare, l’operazione ‘<strong>Cieli Bui</strong>’ della <strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/approvata-la-legge-di-stabilita-aumento-delliva-e-calo-dellirpef" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Legge di Stabilità</a></strong> prevede lo ‘spegnimento dell&#8217;illuminazione ovvero suo affievolimento, anche automatico, attraverso appositi dispositivi, durante tutte o parte delle ore notturne’ e ‘l&#8217;individuazione della rete viaria ovvero delle aree, urbane o extraurbane, o anche solo di loro porzioni, nelle quali sono adottate le misure dello spegnimento o dell&#8217;affievolimento dell&#8217;illuminazione, anche combinate fra loro’.</p>
<p class="MsoNormal">Grazie all’operazione ‘<strong>Cieli Bui</strong>’ sull&#8217;<strong><a href="http://energia.ecoseven.net/news-energia/risparmio-energetico-il-comune-di-solza-sceglie-lilluminazione-a-led" target="_blank" rel="noopener noreferrer">illuminazione pubblic</a><a href="http://energia.ecoseven.net/news-energia/risparmio-energetico-il-comune-di-solza-sceglie-lilluminazione-a-led" target="_blank" rel="noopener noreferrer">a</a></strong>, si prevede un risparmio annuale di centinaia di migliaia di euro, che può arrivare a sfiorare il miliardo di euro l&#8217;anno applicando correttamente tutte le misure. L’interesse economico del Governo, in questo caso, si coniuga anche con l’interesse ambientale: lo spegnimento automatico delle luci o il loro affievolimento porteranno anche una riduzione dell’<strong>inquinamento luminoso</strong>.</p>
<p class="MsoNormal">(gc)</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Aumento dell’Iva e calo dell’Irpef, così la Legge di stabilità</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/approvata-la-legge-di-stabilita-aumento-delliva-e-calo-dellirpef/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Oct 2012 07:53:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[approvata Legge di Stabilità]]></category>
		<category><![CDATA[aumento iva]]></category>
		<category><![CDATA[calo Irpef]]></category>
		<category><![CDATA[Imu Chiesa]]></category>
		<category><![CDATA[Irpef]]></category>
		<category><![CDATA[legge di stabilità]]></category>
		<category><![CDATA[tagli Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>
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					<description><![CDATA[Approvata la Legge di Stabilità: calo dell’Irpef, aumento dell’Iva e tagli a Sanita’ e amministrazioni pubbliche, ma anche Imu per la Chiesa e riduzione dell’illuminazione notturna Meno Irpef e dimezzamento dell&#8217;aumento previsto dell&#8217;Iva. E’ stata approvata nella notte la Legge di stabilità. Diminuzione dell’Irpef, aumento dell’Iva e nuovi tagli a Sanità e amministrazioni locali: sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-8784" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/10/images_igallery_resized_ambientetest_soldistesi_400x266-6008-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Approvata la Legge di Stabilità: calo dell’Irpef, aumento dell’Iva e tagli a Sanita’ e amministrazioni pubbliche, ma anche Imu per la Chiesa e riduzione dell’illuminazione notturna</p>
<p>  <span id="more-8785"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">Meno <strong>Irpef</strong> e dimezzamento dell&#8217;aumento previsto dell&#8217;<strong>Iva</strong>. E’ stata approvata nella notte la <strong>Legge di stabilità</strong>. Diminuzione dell’Irpef, aumento dell’Iva e nuovi tagli a Sanità e amministrazioni locali: sono questi i punti cruciali del provvedimento approvato dal Governo, dopo ben sette ore di riunione.</p>
<p class="MsoNormal">A sorpresa, la <strong>Legge di stabilità</strong> contiene il <strong>calo dell&#8217;<a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/il-decreto-sviluppo-approvato-dal-cdm-ecco-le-misure" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Irpef</a></strong>, che partirà dal 2013&nbsp;e riguarderà le due aliquote più basse: quella del 23% (fino a 15mila euro di reddito) scende al 22 e quella del 27% (da 15. 001 a 28.000 euro) al 26%. La manovra del calo dell&#8217;Irpef costerà, alle casse dello Stato, circa 5 miliardi: il costo per la riduzione della prima aliquota Irpef,&nbsp;che si applica su tutti i redditi, è di 4 miliardi, quello del secondo scaglione vale un altro miliardo. Ai redditi al di sotto dei 7.500 euro, che è la soglia di no tax area, non accade nulla. Anche i redditi fino a 15.000 euro saranno comunque tutelati e non verranno toccati nemmeno nelle detrazioni e nelle deduzioni. Per i redditi al di sopra dei 15.000 euro, invece, scattano i tagli alle agevolazioni fiscali: arriva un tetto di 3.000 euro alle detrazioni e per molte deduzioni (ma non su quelle per la sanità) viene introdotta una omogeneizzazione, con una franchigia di 250 euro.</p>
<p> Il Governo, con la <strong>Legge di Stabilità</strong>, <strong>aumenta l’Iva</strong>: l&#8217;aliquota massima dell&#8217;imposta crescerà invece di un solo punto dal 21 al 22%.&nbsp;Non solo: il Governo impone nuovi tagli a Regioni, sanità e pubblico impiego, con il blocco confermato degli aumenti degli statali. C&#8217;è anche una stretta sui permessi previsti dalla legge 104 per i disabili o per la cura di parenti affetti da handicap, con la retribuzione per i giorni di permesso (tre al mese) che scende al 50%.</p>
<p> Con la <strong>Legge di Stabilità</strong> si introduce anche la <strong>Tobin tax</strong>, ovvero &nbsp;la tassa sulle tassazioni finanziarie, e il pagamento dell’<strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/leggi-norme/imu-cose-e-come-si-calcola-questa-nuova-tassa" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Imu</a></strong> anche per la Chiesa, a partire dal 2013. Altri ricavi, infine, verranno dalla riduzione dell’illuminazione notturna delle strade.</p>
<p>(gc) <!--[endif]--></p>
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