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	<title>James Dyson Foundation Award &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Pesca: un giovane spagnolo inventa le reti biodegradabili e geolocalizzabili</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2014 11:08:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[Alejandro Plasencia]]></category>
		<category><![CDATA[biodegradabile]]></category>
		<category><![CDATA[James Dyson Foundation Award]]></category>
		<category><![CDATA[Pesca a strascico]]></category>
		<category><![CDATA[Remora project]]></category>
		<category><![CDATA[reti da pesca]]></category>
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					<description><![CDATA[Un giovane spagnolo risolve il problema delle reti fantasma  Le &#8216;reti fantasma&#8217; sono uno dei tanti problemi ambientali legati alla pesca a strascico. Spesso infatti le reti da pesca vengono perse nel mare e continuano ad intrappolare i pesci senza motivo: rappresentano un grave pericolo per animali con un ciclo riproduttivo lungo, come squali, delfini, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-22629" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/12/images_igallery_resized_ambientetest_Rete_da_pesca_biodegradabile-13539-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Un giovane spagnolo risolve il problema delle reti fantasma </p>
<p>  <span id="more-22630"></span>  </p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Le &#8216;reti fantasma&#8217; sono uno dei tanti problemi ambientali legati alla pesca a strascico. Spesso infatti le reti da pesca vengono perse nel mare e continuano ad intrappolare i pesci senza motivo: rappresentano un grave pericolo per animali con un ciclo riproduttivo lungo, come squali, delfini, balene o tartarughe.</span></p>
<p>Come abbiamo già visto, le<a href="https://www.ecoseven.net//?p=17761" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> tartarughe impigliate nelle reti della pesca a strascico</a> sono un problema presente anche nel mare Adriatico.</p>
<p>Inoltre le reti disperse diventano un altro rifiuto di plastica che inquina ulteriormente i mari e gli oceani. </p>
<p>Forse è giunto il momento di creare delle reti migliori? È quello che ha pensato Alejandro Plasencia, uno studente spagnolo di ingegneria che ha creato delle reti biodegradabili e rintracciabili tramite frequenze radio attraverso una app per smartphone. Un sistema ribattezzato <a href="http://www.jamesdysonaward.org/it/projects/remora/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Remora project</a>.</p>
<p>Questo sistema permetterebbe ai pescatori di rintracciare le &#8216;reti fantasma&#8217;, ripararle e poi riusarle anziché lasciarle nel mare.</p>
<p>Se i pescatori non potessero o non volessero recuperarle, possono sempre avvisare delle ong come <a href="http://healthyseas.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Healty Seas</a> dando le coordinate per recuperare le reti disperse. E s<span style="line-height: 1.3em;">e non fosse proprio possibile recuperarle, le reti biodegradabili si scioglierebbero nel mare senza inquinare né intrappolare pesci.</span></p>
<p>Il sistema creato da Alejandro Plasencia è giunto alle finali del premio internazionale di design indetto dalla <a href="http://www.jamesdysonaward.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">James Dyson Foundation Award</a><a href="http://www.jamesdysonaward.org/it/profile/aplasencia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"></a>.</p>
<p>Ecco il video che spiega il Remora project.</p>
<p>&lt;iframe width=&#8221;560&#8243; height=&#8221;315&#8243; src=&#8221;//www.youtube.com/embed/46hygjWSx9E&#8221; frameborder=&#8221;0&#8243; allowfullscreen&gt;&lt;/iframe&gt;</p>
<p> </p>
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