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	<title>investimento &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Fondi a giovani e donne per avviare imprese dal 2016</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/fondi-a-giovani-e-donne-per-avviare-imprese-dal-2016/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Nov 2015 11:09:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bando]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[fondi]]></category>
		<category><![CDATA[giovani]]></category>
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		<category><![CDATA[investimento]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Ministero è pronto a coprire fino al 75% dell’investimento. La domanda va presentata entro il 13 gennaio 2016 Per i giovani e le donne che volessero avviare una attività nel 2016 sono previsti dei mutui a tasso zero. Il Ministero dello Sviluppo Economico è pronto a coprire, con un investimento che arriva fino a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-29778" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/11/images_igallery_resized_ambientetest_Bando_giovani_imprenditori-17156-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Il Ministero è pronto a coprire fino al 75% dell’investimento. La domanda va presentata entro il 13 gennaio 2016<br /></span></p>
<p>  <span id="more-29780"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Per i giovani e le donne che volessero avviare una attività nel 2016 sono previsti dei mutui a tasso zero. Il Ministero dello Sviluppo Economico è pronto a coprire, con un investimento che arriva fino a 1,5 milioni di euro, il 75% della spesa.</span></p>
<p>Il bando scade il 13 gennaio 2016 e la richiesta può essere presentata solo online sulla piattaforma di<a href="http://www.invitalia.it/site/new/home.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Invitalia</a>. </p>
<p>Ci sono sul tavolo 50 milioni di euro destinati ai giovani fino ai 35 anni e alle donne. Nella <a href="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/11/normativa_Circ_09_10_2015_n75445.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">circolare del Ministero</a> sono comunicate tutte le regole. </p>
<p>Nella pratica parliamo di un mutuo a tasso zero per la fase di start-up che va a coprire fino a tre quarti dell&#8217;investimento necessario. La durata massima sarà di 8 anni. L&#8217;impresa che chiederà il finanziamento deve essere formata da non più di un anno;  possono presentare la domanda anche persone fisiche che non abbiano ancora costituito la società e che prevedono di farlo entro 45 giorni dall&#8217;eventuale assegnazione dei fondi. Sono ammesse anche le cooperative.</p>
<p>Inoltre, in caso di società, donne e giovani devono rappresentare almeno la metà della compagine societaria.</p>
<p>Sarà obbligatorio avere sede legale nel territorio italiano e non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea.</p>
<p>È bene ricordare i settori in cui le aziende partecipanti dovranno operare:</p>
<p>•produzione di beni nei settori industria, artigianato, <a href="https://www.ecoseven.net//?p=29333" target="_blank" rel="noopener noreferrer">trasformazione di prodotti agricoli</a>;</p>
<p>•fornitura di servizi a imprese e persone;</p>
<p>•commercio di beni e servizi;</p>
<p>•turismo.</p>
<p>Inoltre il bando sottolinea che vi sono delle aree di particolare interesse come le attività turistico-culturali finalizzate alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale, ambientale e paesaggistico, e al miglioramento dei servizi per la ricettività e l’accoglienza, l’innovazione sociale. Segnaliamo inoltre la produzione di beni e la fornitura di servizi che creano nuove relazioni sociali o soddisfano nuovi bisogni sociali, anche attraverso soluzioni innovative.</p>
<p>Il bando fornisce indicazioni anche riguardo alle spese che verranno ritenute ammissibili, specificandole in percentuale sul totale dell&#8217;investimento:</p>
<p>•Suolo aziendale: nei limiti del 10% dell’investimento complessivo agevolabile;</p>
<p>•acquisto fabbricati, ristrutturazioni: per industria e artigianato, nei limiti del 40% dell’investimento complessivo, per il turismo al 70%, per gli altri al 40%;</p>
<p>•macchinari e impianti;</p>
<p>•programmi informatici e tecnologie: 20% del totale;</p>
<p>•brevetti, licenze e marchi: anche qui, fino al 20% delle spese complessive.</p>
<p>•formazione: fino al 5% del totale agevolato;</p>
<p>•consulenze specialistiche: fino al 5%.</p>
<p>In caso di finanziamento andrà aperto uno specifico conto corrente bancario destinato alla realizzazione del progetto. Inoltre non sono ammessi acquisti in leasing o con il sistema della locazione finanziaria. Il finanziamento viene rimborsato con due rate semestrali annue, il 31 maggio e il 30 novembre.</p>
<p>Per chi volesse presentare una richiesta, ricordiamo che il piano di impresa, da compilare come già detto online sul sito di Invitalia, dovrà contenere:</p>
<p>•dati e profilo del soggetto proponente;</p>
<p>•descrizione dell’attività proposta;</p>
<p>•analisi del mercato e relative strategie;</p>
<p>•aspetti tecnico-produttivi ed organizzativi;</p>
<p>•aspetti economico-finanziari. </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
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		<title>Entro il 2015 l&#8217;energia eolica crescera&#8217; nel mondo</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/entro-il-2015-l-energia-eolica-crescera-nel-mondo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Mar 2011 08:43:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eolica]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[eolico]]></category>
		<category><![CDATA[investimento]]></category>
		<category><![CDATA[mondo]]></category>
		<category><![CDATA[verde]]></category>
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					<description><![CDATA[In tutto il mondo il settore dell&#8217;eolico sta crescendo e crescerà ancora fino al 2015: prima in classifica la Cina, subito dopo l&#8217;Europa con Spagna e Germania, incertezza regolatoria in Italia. Segnali incoraggianti dall&#8217;America Latina, lenti gli Usa e il Canada Il mercato globale del vento cresce anche quest’anno, secondo il Global Wind Energy Council [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-865" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/03/images_igallery_resized_energia_energia-eolica-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="sommario">In tutto il mondo il settore dell&#8217;eolico sta crescendo e crescerà ancora fino al 2015: prima in classifica la Cina, subito dopo l&#8217;Europa con Spagna e Germania, incertezza regolatoria in Italia. Segnali incoraggianti dall&#8217;America Latina, lenti gli Usa e il Canada</p>
<p>  <span id="more-866"></span>  </p>
<p>Il mercato globale del vento cresce anche quest’anno, secondo il Global Wind Energy Council (GWEC), con l’installazione di 40 GW di nuove capacità. In un report infatti si prevede che, entro il 2015, la capacità eolica globale sarà più che raddoppiata passando da 194.4 GW alla fine del 2010 a 450 GW circa con un tasso medio di crescita del 18,2% all’anno. Le stime, sottolineano dal GWEC, sono state anche tenute al di sotto delle reali potenzialità dei singoli paesi, che nel corso dei cinque anni precedenti hanno avuto tassi di crescita nel settore dell’eolico molto sostenuti. &nbsp;Si calcola che solo nel &nbsp;2010 c’è stato un forte investimento in energia eolica (considerando tutta la filiera), fino al 31% rispetto al 2009; crescita sostenuta soprattutto dalla Cina che da sola compone quasi la metà delle capacità nuove aggiunte nel 2010. L’Europa resta seconda rispetto alla Cina almeno per gli investimenti programmati nei prossimi cinque anni, con la Germania e la Spagna che tirano maggiormente il settore. Gli Stati Uniti e Canada invece proseguono a tassi molto più lenti ma sicuramente più costanti, come sono promettenti i segnali di sviluppo in America Latina. In Italia invece il settore cresce ma pesa molto l’incertezza regolatoria con la revisione delle tariffe incentivanti che nel corso di questi anni hanno favorito la corsa all’investimento “verde”.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify; line-height: 150%;" class="ecxMsoNormal">(Natale Accetta)</p>
<p style="text-align: justify; line-height: 150%;" class="ecxMsoNormal"><font size="3" face="Arial" color="black"><span><br /> </span></font></p>
<p class="ecxMsoNormal"><font size="2" face="Arial"><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial;">&nbsp;</span></font></p>
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		<title>Solare sui tetti di Ikea, il gruppo svedese continua ad investire</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Mar 2011 15:59:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Solare]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[ikea]]></category>
		<category><![CDATA[investimento]]></category>
		<category><![CDATA[solare]]></category>
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					<description><![CDATA[Imponente investimento di Ikea nel fotovoltaico, quest&#8217;anno il gruppo svedese ha deciso di investire 20 milioni di euro, tra il 2007 e il 2010 ha investito 12 milioni di euro per incrementare l&#8217;efficienza energetica e ridurre i consumi Sempre piu&#8217; sole nel futuro di Ikea: il gruppo svedese ha deciso di investire 20 milioni di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-658" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/03/images_igallery_resized_energia_fotovoltaico-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Imponente investimento di Ikea nel fotovoltaico, quest&#8217;anno il gruppo svedese ha deciso di investire 20 milioni di euro, tra il 2007 e il 2010 ha investito 12 milioni di euro per incrementare l&#8217;efficienza energetica e ridurre i consumi</p>
<p> <span id="more-659"></span> </p>
<p>Sempre piu&rsquo; sole nel futuro di Ikea: il gruppo svedese ha deciso di investire 20 milioni di euro per installare circa 150mila moduli in silicio amorfo sui tetti dei suoi negozi. L&rsquo;investimento, che verra&rsquo; effettuato nel corso del 2011, consentira&rsquo; al gruppo di generare un totale di 10 milioni di kilowatt/ora di energia elettrica, pari al consumo medio di 3.300 famiglie, in modo tale da evitare l&rsquo;emissione in atmosfera di circa 4.000 tonnellate di anidride carbonica, corrispondenti al quantitativo di Co2 assorbito annualmente da 400 ettari di foresta tropicale ed alle emissioni di 3.300 vetture che percorrono mediamente 10.000 chilometri.<br /> Un investimento che si aggiunge ai 12 milioni che Ikea Italia ha gia&rsquo; speso fra il 2007 e il 2010 per ridurre i consumi di energia e incrementare l&rsquo;efficienza nei suoi punti vendita, acquistando 225 gigawatt/ora di energia elettrica rinnovabile e che fa parte dei progetti che l&rsquo;azienda svedese sta finanziando allo scopo di arrivare al 100% di energia acquistata o prodotta da fonti rinnovabili, alla riduzione delle emissioni di Co2, e all&rsquo;iincremento del 25% dell&rsquo;efficienza energetica di tutti i negozi.(fonte: Agi)</p>
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