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	<title>industria della moda &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>L&#8217;impatto ambientale dell&#8217;industria della moda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2020 06:00:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Abbiamo bisogno di un nuovo approccio per fare e comprare vestiti perché l&#8217;attuale sistema dell&#8217;industria della moda è insostenibile Rivedere il nostro approccio ai vestiti dovrebbe essere una priorità assoluta, secondo un nuovo report, pubblicato sulla rivista Nature Reviews Earth &#38; Environment, che ci offre una panoramica degli impatti ambientali dell&#8217;industria della moda. Lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52227" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/store-984393_1280.jpg" alt="industria della moda" width="796" height="434" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/store-984393_1280.jpg 796w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/store-984393_1280-300x164.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/store-984393_1280-768x419.jpg 768w" sizes="(max-width: 796px) 100vw, 796px" /></h3>
<h3>Abbiamo bisogno di un nuovo approccio per fare e comprare vestiti perché l&#8217;attuale sistema dell&#8217;industria della moda è insostenibile</h3>
<p><span id="more-52226"></span></p>
<p>Rivedere il nostro approccio ai vestiti dovrebbe essere una priorità assoluta, secondo un nuovo <a href="https://www.nature.com/articles/s43017-020-0039-9" target="_blank" rel="noopener">report</a>, pubblicato sulla rivista <em>Nature Reviews Earth &amp; Environment, </em>che ci offre una panoramica degli impatti ambientali dell&#8217;industria della moda.</p>
<p>Lo scopo è di esortare le aziende, i governi e i consumatori a riesaminare il modello attuale di fare affari.</p>
<p>E ad abbracciare alternative come produzione, rivendita, riparazione e riciclaggio più lenti e di qualità superiore, nonché processi di produzione più sicuri.</p>
<p>Anche se il numero è stato molto discusso, il gruppo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico (<a href="https://www.ipcc.ch/" target="_blank" rel="noopener">IPCC</a>) afferma che <strong>l&#8217;industria della moda è responsabile del 10% delle emissioni globali di gas serra.</strong></p>
<h4>Secondo gli autori dello studio, è seconda in questo solo al settore dell&#8217;aviazione.</h4>
<p>I vestiti sono prodotti da una lunga e complessa catena di fornitura che inizia con l&#8217;agricoltura. Prosegue con la produzione petrolchimica (per le fibre sintetiche), la lavorazione chimica dei tessuti e la produzione di capi di abbigliamento e termina con la consegna ai negozi e alle successive vendite.</p>
<h4>Coinvolge circa 300 milioni di persone lungo la strada, dagli agricoltori agli addetti all&#8217;abbigliamento, fino al personale della vendita al dettaglio.</h4>
<p>La quantità di risorse consumate è enorme. <strong>Sono necessarie in media 200 tonnellate di acqua per produrre una tonnellata di tessuto</strong>. Il cotone è il raccolto più piccolo, che richiede il 95% dell&#8217;acqua utilizzata per l&#8217;irrigazione delle colture tessili. Ciò ha comportato carenze idriche in molti paesi.</p>
<h4>Gran parte dell&#8217;acqua sporca utilizzata nella lavorazione tessile viene scaricata negli stessi corsi d&#8217;acqua che forniscono cibo e sostentamento a molti locali.</h4>
<p>Inoltre <strong>è un&#8217;industria ad alta intensità chimica. </strong>Usa pesantemente pesticidi e altri prodotti chimici, ed emette moltissimo con le sue catene di approvvigionamento, produzione e trasporto.</p>
<p>Gli autori spiegano che «sia i processi di produzione che gli atteggiamenti di consumo devono essere modificati», creando nuovi paradigmi e facendo nuove scelte, se non vogliamo che la distruzione del pianeta dipenda (anche) dai nostri armadi strapieni di vestiti.</p>
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