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	<title>idee arredo &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Mobili Ecologici, attenti all&#8217;etichetta</title>
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		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 09:14:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arredamento]]></category>
		<category><![CDATA[Associazione Nazionale di Architettura Bioecologica]]></category>
		<category><![CDATA[complementi d’arredo]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
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					<description><![CDATA[L’aggettivo “ecologico”, di questi tempi, si trova su molti oggetti, soprattutto d’arredo, per la maggior parte a sproposito. Strategia di marketing o pura verità, è sempre bene conoscere a fondo ciò che si sta per acquistare, per i mobili, così come per gli alimenti Secondo alcune recenti statistiche realizzate dall&#8217;Unione europea, il 95% dei cittadini [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-4298" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/12/images_igallery_resized_abitare_mobili-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>L’aggettivo “ecologico”, di questi tempi, si trova su molti oggetti, soprattutto d’arredo, per la maggior parte a sproposito. Strategia di marketing o pura verità, è sempre bene conoscere a fondo ciò che si sta per acquistare, per i mobili, così come per gli alimenti</p>
<p> <span id="more-4299"></span> </p>
<p>Secondo alcune recenti statistiche realizzate dall&rsquo;Unione europea, il 95% dei cittadini Ue, da circa cinque anni a questa parte, &egrave; diventato molto pi&ugrave; attento ai problemi che riguardano la salvaguardia ambientale, la salute personale e la riduzione dell&rsquo;inquinamento atmosferico. Tuttavia, questa sempre maggiore sensibilizzazione ha prodotto fenomeni in cui molte aziende di mobili e oggetti d&rsquo;arredamento, con l&rsquo;intenzione di incrementare i volumi delle loro vendite e, quindi, di far pi&ugrave; presa sulla clientela, chiamano &ldquo;ecologici&rdquo; prodotti che, in realt&agrave;, sono ben lontani da questa filosofia.</p>
<p>Facciamo un po&rsquo; di chiarezza. Per stabilire quali mobili possono essere considerati ecologici e quali no, l&rsquo;Istituto per la Certificazione Etica e Ambientale (ICEA), in collaborazione con l&rsquo;Associazione Nazionale di Architettura Bioecologica (ANAB), hanno proposto uno Standard Mobile Ecologico. Nato per far fronte al significativo impatto sull&rsquo;ambiente dei processi produttivi dei prodotti d&rsquo;arredo, e all&rsquo;emissione di sostanze inquinanti durante il loro trasporto, prende in considerazione tutto ci&ograve; che riguarda il metodo di produzione del mobile, dal design, alla sua riciclabilit&agrave;, fino ai materiali e alle sostanze che lo compongono (compresi vernici, additivi, solventi, ecc.).</p>
<p>I mobili cos&igrave; prodotti verranno identificati con l&rsquo;etichetta &ldquo;mobile ecologico&rdquo;, in accordo agli obiettivi, azioni e condizioni dello standard ISO 14024 (&ldquo;Environmental labels and declarations &ndash; Type 1 ecolabelling &ndash; Principles and Procedures&rdquo;).</p>
<p>Ma come deve essere un mobile per ottenere questo marchio? Partiamo dai materiali: un mobile &ldquo;verde&rdquo; deve essere prodotto con legno o materiale legnoso che provenga da piantagioni certificate secondo i principi di Buona Gestione Forestale. Poi, la sede di progettazione e produzione deve essere libera di sostanze tossiche e pericolose. Il materiale utilizzato per la produzione, cos&igrave; come gli scarti di lavorazione, devono essere ridotti al minimo. Tra i privilegiati ci sono i manufatti che permettono un &ldquo;secondo utilizzo&rdquo;, anche se le loro funzioni originali vengono trasformate: in questo modo si allunga la loro vita utile e si riducono gli scarti. Per quanto riguarda l&rsquo;uso del prodotto, &egrave; importante che sia di facile montaggio, pulizia e manutenzione, cos&igrave; come la sostituibilit&agrave; dei suoi componenti, evitando l&rsquo;uso di ulteriori materiali e di sostanze complesse o tossiche.</p>
<p>Punti in pi&ugrave; per tutte quelle attivit&agrave; che permettono di incrementare la durata del prodotto: materiali durevoli, riduzione dei punti di debolezza negli snodi, aumento del numero di anni di garanzia, e servizi di assistenza per riparazioni, sostituzione delle parti e manutenzione.</p>
<p>Per favorire la riciclabilit&agrave;, &egrave; importante anche minimizzare la quantit&agrave; di metallo, adesivi o colle. L&rsquo;uso di prodotti a base di resine melamminiche (resine sintetiche termoindurenti, resistenti all&rsquo;acqua, incolori ed inodori, ottenute per policondensazione della formaldeide con la melammina) deve essere assolutamente escluso. Insomma, prima di acquistare &ndash; per il rispetto dell&rsquo;ambiente, ma soprattutto di voi stessi -, occhio!</p>
<p>(Flavia Dondolini)</p>
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