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	<title>homo Sapiens &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Quando un dito può fare la differenza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Apr 2018 14:10:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[arabia]]></category>
		<category><![CDATA[homo Sapiens]]></category>
		<category><![CDATA[migrazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[Un antico dito medio in Arabia Saudita potrebbe cambiare la storia delle migrazioni Gli archeologi hanno scoperto un osso fossilizzato, di soli 3,2 cm, al di fuori dell’Africa e del vicino Levante: si tratta di un antico dito medio, appartenente a un membro della specie Homo Sapiens, che prova l’esistenza di esseri umani nel deserto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-35964" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/04/images_arabia_migrazioni.jpg" alt="" width="797" height="404" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/04/images_arabia_migrazioni.jpg 797w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/04/images_arabia_migrazioni-300x152.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/04/images_arabia_migrazioni-768x389.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></p>
<p>Un antico dito medio in Arabia Saudita potrebbe cambiare la storia delle migrazioni</p>
<p>  <span id="more-35965"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Gli archeologi hanno scoperto un osso fossilizzato, di soli 3,2 cm, al di fuori dell’Africa e del vicino Levante: si tratta di un antico dito medio, appartenente a un membro della specie Homo Sapiens, che prova l’esistenza di esseri umani nel <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Deserto_del_Nefud" target="_blank" rel="noopener noreferrer">deserto del Nefud</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo prova, secondo lo studio dell’Università di Oxford capitanato da Huw Groucutt, che l’Homo Sapiens abitava regioni molto più ampie di quanto si pensasse, fino alle grandi distese erbose della penisola araba. La scoperta mette in discussione la teoria per cui gli umani moderni fossero nati in Africa e fossero migrati nel resto del mondo circa 60.000 anni fa: probabilmente, infatti, l’uomo affrontò diverse fasi migratorie, iniziando i suoi viaggi 20.000 o 25.000 anni prima di quanto si credesse.</p>
<p style="text-align: justify;">L’osso, dissotterrato nel 2016, è stato scansionato per creare un modello 3D, che è stato analizzato solo recentemente. Non si tratta della prima notizia in grado di sconvolgere la storia. Solo poco tempo fa,<a href="http://viaggiare.ecoseven.net/component/content/article?id=19328:la-verita-sulle-prime-pitture-rupestri" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> i ricercatori hanno scoperto che è stato l&#8217;uomo di Neanderthal e non l’homo sapiens</a> a realizzare i primi disegni nelle caverne. Ma questo non fa altro che aggiungere fascino al mistero che accompagna la nostra comparsa sulla terra.</p>
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		<title>Gli uomini di Neanderthal &#8216;conobbero&#8217; i loro cugini moderni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Sep 2014 06:26:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[homo Sapiens]]></category>
		<category><![CDATA[uomini di Neanderthal]]></category>
		<category><![CDATA[uomo]]></category>
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					<description><![CDATA[  Un studio dimostra che ci fu un lungo periodo di coabitazione fra l&#8217;uomo di Neanderthal e l&#8217;homo Sapiens     Gli uomini di Neanderthal &#8216;conobbero&#8217; i loro cugini homo Sapiens. Uno studio pubblicato sulla rivista Nature e realizzato da un gruppo di ricercatori di diverse nazionalità guidati da un equipe dell&#8217;università britannica di Oxford, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-20392" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/09/images_igallery_resized_ambientetest_images-12426-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p> </p>
<p align="JUSTIFY">Un studio dimostra che ci fu un lungo periodo di coabitazione fra l&#8217;uomo di Neanderthal e l&#8217;homo Sapiens</p>
<p>  <span id="more-20393"></span>  </p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p> </p>
<p align="JUSTIFY">Gli <strong>uomini di Neanderthal</strong> &#8216;conobbero&#8217; i loro cugini <strong>homo Sapiens</strong>. Uno studio pubblicato sulla rivista Nature e realizzato da un gruppo di ricercatori di diverse nazionalità guidati da un equipe dell&#8217;università britannica di Oxford, dimostra che gli uomini di Neanderthal sparirono circa 40mila anni fa, molto prima di quanto finora previsto. La loro, però, non fu una scomparsa improvvisa ma graduale. In alcuni punti d&#8217;Europa sarebbero così sopravvissute piccole popolazioni di <strong>uomini di Neanderthal</strong> che avrebbero fatto in tempo a &#8216;conoscere&#8217; i loro cugini, con possibili scambi culturali e forse anche genetici. Per arrivare a questa conclusione i ricercatori hanno accuratamente studiato reperti provenienti da 40 siti sparsi tra le sponde dell’Atlantico fino a quelle del mar Nero, utilizzando tecnologie di indagine all&#8217;avanguardia. Per un certo periodo, forse per circa 5mila anni, insomma l&#8217;uomo di Neanderthal e l&#8217; homo Sapiens avrebbero convissuto anche se ancora le ricerche non dicono se il loro fosse un contatto molto stretto o meno. Quello che sembra confermato è però che i nostri cugini scomparvero con lentezza ma non si estinsero, poiché anche nell&#8217;uomo moderno sono presenti alcuni dei loro geni.</p>
<p align="JUSTIFY">gc</p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p> </p>
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