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	<title>hamburger &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Dalla ricerca la ricetta per l’hambuger “sano”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jul 2018 06:43:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biologia e agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[carne]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo uno studio, l’hamburger diventa meno nocivo se si aggiungono semi di lino e passata di pomodoro Nel bene e nel male, gli hamburger sono presenti un po’ dappertutto: dai menù delle catene di fast food a quelli dei ristoranti di lusso. Detto questo, è in poche parole un gustoso tortino di manzo non molto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-36835" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/07/images_hamburgerconpomodoro.jpg" alt="" width="799" height="399" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_hamburgerconpomodoro.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_hamburgerconpomodoro-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_hamburgerconpomodoro-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p>Secondo uno studio, l’hamburger diventa meno nocivo se si aggiungono semi di lino e passata di pomodoro</p>
<p>  <span id="more-36836"></span>  </p>
<p>Nel bene e nel male, gli hamburger sono presenti un po’ dappertutto: dai menù delle catene di fast food a quelli dei ristoranti di lusso. Detto questo, è in poche parole un gustoso tortino di manzo non molto salutare.</p>
<p>I ricercatori della Miguel Hernandez University of Elche in Spagna e Autonomous University of Baja California, insieme al Centro di ricerca e sviluppo alimentare del Messico, hanno però rivelato che <a href="https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/19476337.2017.1391333" target="_blank" rel="noopener noreferrer">aggiungere farina di semi di lino e pasta di pomodoro migliora il loro profilo nutrizionale</a>, senza compromettere il sapore e le altre proprietà fisico-chimiche.&nbsp;</p>
<p>Il team ha preparato sei polpette di manzo con percentuali differenti di pasta di semi di lino (FS) e salsa di pomodoro (TP): a parte un campione di controllo, che non conteneva semi di lino o pasta di pomodoro, sono stati utilizzati cinque tortini con i seguenti rapporti FS-TP: T1 (20% TP); T2 (5% FS, 15% TP); T3 (10% FS e TP); T4 (15% FS, 5% TP); e T5 (20% FS).</p>
<p>Per la valutazione sensoriale, le polpette hanno ricevuto una valutazione rispetto al gusto, alla consistenza, alla succosità e al colore. I ricercatori hanno scoperto che le polpettine T1 e T2 avevano un sapore simile all’hamburger di manzo “normale”, e il T3 otteneva una valutazione “accettabile”.</p>
<p>Per quanto riguarda il profilo nutrizionale, i ricercatori hanno notato che l&#8217;aggiunta di semi di lino ha aumentato il contenuto di acido alfa-linolenico (ALA) dei tortini, noto per ridurre l&#8217;infiammazione e regolare la coagulazione del sangue.</p>
<p>Sulla base dei risultati, il team ha indicato che l&#8217;aggiunta di semi di lino e pomodoro in polpette di carne può essere un nuovo approccio per migliorare il loro profilo nutrizionale senza sacrificare il gusto e altre proprietà sensoriali.</p>
<p>E’ sicuramente un buona notizia, anche se non bisogna mai dimenticare che “<a href="https://www.ecoseven.net//?p=36399" target="_blank" rel="noopener noreferrer">non di sola carne</a>” vive l’uomo.</p>
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		<title>Hamburger e polpette a base di insetti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Mar 2018 11:05:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ecoseven]]></category>
		<category><![CDATA[alimenti]]></category>
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					<description><![CDATA[Space10 sta reinventando il cibo da fast food per far sì che abbia meno impatto sull&#8217;ambiente La produzione della carne ha un grandissimo impatto sull&#8217;ambiente – lo sappiamo e non fanno altro che ricordarcelo. Eppure, giornalmente, questa notizia non ci aiuta affatto a saper rinunciare a un hamburger, a un hot dog o a una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-35793" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/03/images_hamburger_insetti.jpg" alt="" width="799" height="503" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/03/images_hamburger_insetti.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/03/images_hamburger_insetti-300x189.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/03/images_hamburger_insetti-768x483.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p>Space10 sta reinventando il cibo da fast food per far sì che abbia meno impatto sull&#8217;ambiente</p>
<p>  <span id="more-35794"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">La produzione della carne ha un grandissimo impatto sull&#8217;ambiente – lo sappiamo e non fanno altro che ricordarcelo. Eppure, giornalmente, questa notizia non ci aiuta affatto a saper rinunciare a un hamburger, a un hot dog o a una ciotola di polpette. Per questo, <a href="https://space10.io/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Space10</a>&nbsp;sta reinventando i nostri piatti da fast food preferiti in una maniera comunque deliziosa ma anche sostenibile.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Si chiamano Bug Burger, Dogless Hot Dog, Microgreen Ice Cream e Neatball queste innovative specialità (per dire: «bug» vuol dire insetto e «neat» vuol dire pulito).<br />Space10 è un laboratorio tutto incentrato sulla ricerca di modi per rendere il futuro un posto migliore e per farlo hanno avuto diversi approcci nel corso del tempo, che sono passati dall&#8217;arredamento degli interni ai giardini urbani, fino ad arrivare a questa innovazione: una possibilità sane e rinnovabile di mangiare.</p>
<p style="text-align: justify;">Il gruppo, che si appoggia su IKEA, ha creato un menu che farà venire l&#8217;acquolina in bocca. Innanzitutto: il Dogless Hot Dog, che ha il panino di alga spirulina con carote essiccate e glassate, ketchup di barbabietola, cetriolo e insalata di erbe (grazie alle microalghe, il Dogless contiene più proteine di un vero e proprio hot dog), e poi il Bug Burger, che è fatto di barbabietola rossa, pastinaca, patate e tarme della farina con una miscela di insalata coltivata localmente in coltura idroponica. Inoltre, Space10 ha anche creato l&#8217;iconica polpetta IKEA: si chiama Neatball e ha due versioni: una fatta con le tarme della farina e l&#8217;altra con delle radici.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli insetti, come è noto, sono una fonte sostenibile di proteine: nella nostra cultura non si mangiano, quindi abbiamo una naturale propensione a rifiutarli. Eppure, grazie a queste creazioni, non sarà un approccio difficile, visto che non rimane niente della loro forma iniziale, ci si trova soltanto davanti a dei piatti bellissimi e appetitosi.<br />Nel menu, è bene sottolinearlo, ci sono anche l&#8217;insalata Lokal, fatte di verdure (anche molto particolari) coltivate idroponicamente nel seminterrato di Space10, e il dessert Microgreen Ice Cream, un gelato fatto con finocchio, coriandolo, basilico o menta e con un basso contenuto di zuccheri – visto che è addolcito con succo di mela, mele e succo di limone.<br />Per il momento, tutte queste specialità si trovano solo da Space10 e allora: tutti pronti a fare un giro a Copenaghen?</p>
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		<title>Wurstel e hamburger contaminati. E non solo</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/wurstel-e-hamburger-contaminati-e-non-solo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jul 2015 06:22:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[hamburger]]></category>
		<category><![CDATA[università di Torino]]></category>
		<category><![CDATA[Wurstel]]></category>
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					<description><![CDATA[Uno studio lancia l&#8217;allarme: wurstel e hamburger sono contaminati   Attenzione, attenzione. Quello che in tanti già pensavano viene ora confermato da uno studio: in wurstel, hamburger e più in generale cibi da fast food, ma anche in alimenti per cani e gatti si insidia il pericolo di contaminazione da farmaci. Secondo una ricerca guidata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-27366" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/07/images_igallery_resized_ambientetest_iStock_000020821693_Small-15920-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Uno studio lancia l&#8217;allarme: wurstel e hamburger sono contaminati</p>
<p>  <span id="more-27367"></span>  </p>
<p> </p>
<p>Attenzione, attenzione. Quello che in tanti già pensavano viene ora confermato da uno studio: in wurstel, hamburger e più in generale cibi da <a href="https://www.ecoseven.net//?p=19948" target="_blank" rel="noopener noreferrer">fast food</a>, ma anche in alimenti per cani e gatti si insidia il pericolo di contaminazione da farmaci.</p>
<p>Secondo una ricerca guidata dai dipartimenti di Veterinaria dell&#8217;<a href="http://www.unito.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">università di Torino</a>, in collaborazione con gli atenei di Napoli e Potenza e con il centro Ricerca e Sviluppo della società Sanypet, in questi alimenti vi sono residui di ossitetraciclina, un antibiotico usato comunemente negli allevamenti zootecnici intensivi. Lo studio, pubblicato sulla rivista internazionale &#8220;Poultry Science&#8221;, sostiene che la presenza del farmaco, nei &#8216;sottoprodotti della macellazione&#8217;, può &#8216;trasformare il cibo in un veleno per le cellule, in un fattore di intossicazione costante e progressiva&#8217;. Attenzione a quello che portiamo a tavola, dunque o al cibo che scegliamo per i nostri amici a 4 zampe.</p>
<p>L&#8217; ossitetraciclina, ipotizza un approfondimento condotto dal dipartimento di Scienze dell&#8217;Università della Basilicata, è responsabile &#8216;di una marcata azione diretta anche sul sistema immunitario con la formazione di sostanze che provocano processi infiammatori&#8217;.</p>
<p>gc</p>
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		<title>Il fast food peggiora anche l&#8217;umore</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/il-fast-food-peggiora-anche-l-umore/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 25 Jun 2015 13:57:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[grassi]]></category>
		<category><![CDATA[hamburger]]></category>
		<category><![CDATA[junk food]]></category>
		<category><![CDATA[Mc Donald’s]]></category>
		<category><![CDATA[psicologia]]></category>
		<category><![CDATA[umore]]></category>
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					<description><![CDATA[Di male in peggio: il junk food fa male non solo al corpo ma anche allo spirito Lo dice l&#8217;Università della California di San Diego: troppi grassi insaturi ci mettono di cattivo umore. Degli effetti negativi del junk food abbiamo parlato molto, ma sempre riferendoci alla salute fisica: grasso in eccesso, colesterolo, zuccheri ecc. ecc. Uno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-27147" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/06/images_igallery_resized_ambientetest_fast_food_cattivo_umore-15809-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Di male in peggio: il junk food fa male non solo al corpo ma anche allo spirito</p>
<p>  <span id="more-27148"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Lo dice l&#8217;Università della California di San Diego: troppi grassi insaturi ci mettono di cattivo umore. </span><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Degli effetti negativi del</span><a href="https://www.ecoseven.net//?p=18603" target="_blank" style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;" rel="noopener noreferrer"> junk food</a><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;"> abbiamo parlato molto, ma sempre riferendoci alla salute fisica: grasso in eccesso, colesterolo, zuccheri ecc. ecc.</span></p>
<p>Uno studio pubblicato sul <a href="http://hpq.sagepub.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Journal of Health Psychology</a> ha esaminato la relazione tra i famigerati grassi insaturi e le emozioni.</p>
<p>Lo studio ha coinvolto 5000 persone, 1699 uomini e 3293 donne e ha misurato sia il livello dei grassi insaturi che lo stato &#8216;emozionale&#8217;. <span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Le persone che avevano assunto troppi grassi si sono rivelate poco lucide, e spesso di malumore, Un precedente studio aveva addirittura collegato questa dieta a una maggiore aggressività.</span></p>
<p>Non citiamo gli altri rischi ormai universalmente riconosciuti: troppo colesterolo fa aumentare ictus e infarti. <span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">La soluzione? La cara vecchia dieta mediterranea, in una versione dove abbondano frutta e verdura.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Comunque <a href="https://www.ecoseven.net//?p=24627" target="_blank" rel="noopener noreferrer">quest&#8217;anno i profitti di Mc Donald&#8217;s sono in caduta libera</a>, il mercato sta cambiando e il gigante fatica a tenere il passo.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">a.po</span></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Fast food in crisi anche negli USA</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/fast-food-in-crisi-anche-negli-usa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2015 11:40:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[dieta]]></category>
		<category><![CDATA[grassi]]></category>
		<category><![CDATA[hamburger]]></category>
		<category><![CDATA[junk food]]></category>
		<category><![CDATA[Mc Donald’s]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
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					<description><![CDATA[Crollano le vendite di hamburger e patatine anche negli Stati Uniti, inizia una nuova era per l&#8217;alimentazione americana? Anche gli Stati Uniti, patria del junk food, il cibo spazzatura, servito nelle catene di fast food, si stanno ricredendo sulla loro dieta. I dati del 2014, riportati dal Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-23773" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/02/images_igallery_resized_ambientetest_Junk_Food_in_crisi-14123-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Crollano le vendite di hamburger e patatine anche negli Stati Uniti, inizia una nuova era per l&#8217;alimentazione americana?</p>
<p>  <span id="more-23774"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Anche gli Stati Uniti, patria del junk food, il cibo spazzatura, servito nelle catene di fast food, si stanno ricredendo sulla loro dieta.</span></p>
<p>I dati del 2014, riportati dal <a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25541065" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics </a>parlano di un crollo del 24% per i menù composti da patatine fritte, hamburger e milk shake.</p>
<p>Sarebbe quindi il momento, sia per i produttori di cibo che per le istituzioni, di spingere verso prodotti più salutari, quindi meno calorici, meno ricchi di grassi e meno pieni di zuccheri.</p>
<p>Uno dei pericoli della &#8220;dieta americana&#8221; è il tipo di grassi presenti negli alimenti industriali: parliamo di acidi grassi insaturi o sostituti del burro idrogenati che sono dannosi per la salute e ritenuti causa di disturbi cardiovascolari.</p>
<p>&#8220;Il 2014 è stato un anno impegnativo per McDonald in tutto il mondo, la nostra performance è al di sotto delle nostre attese&#8221;, afferma senza mezzi termini l’amministratore delegato di McDonald’s, Don Thompson, sottolineando che i &#8220;venti contrari interni e esterni si sono dimostrati piu’ forti del previsto e continueranno nel quarto trimestre. Queste sfide significative richiedono cambi significativi&#8221;.</p>
<p>E se siete curiosi sul cibo dei fast food ecco l&#8217;articolo che dice<a href="https://www.ecoseven.net//?p=23486" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> cosa contengono le patatine di Mc Donald&#8217;s</a>.</p>
<p>a.po</p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>McDonald&#8217;s sempre piu&#8217; attento all&#8217;ambiente</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/mcdonald-s-sempre-piu-attento-all-ambiente/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Oct 2014 08:16:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[CO2]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni]]></category>
		<category><![CDATA[hamburger]]></category>
		<category><![CDATA[mcdonald’s]]></category>
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					<description><![CDATA[  McDonald&#8217;s attenta all&#8217;ambiente: riduzione delle emissioni di CO2, risparmio di acqua e di cellulosa, nuovi standard di costruzione     McDonald&#8217;s sempre più green: l’impegno della catena di nei confronti dell’ambiente prosegue (riduzione delle emissioni di CO2, risparmio di acqua e di cellulosa, nuovi standard di costruzione). E il ristorante ha ottenuto la certificazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-21093" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/10/images_igallery_resized_ambientetest_mcdonalds_green_signs2-12771-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p> </p>
<p align="JUSTIFY">McDonald&#8217;s attenta all&#8217;ambiente: riduzione delle emissioni di CO<sub>2</sub>, risparmio di acqua e di cellulosa, nuovi standard di costruzione</p>
<p> </p>
<p>  <span id="more-21094"></span>  </p>
<p align="JUSTIFY">
<p> </p>
<p align="JUSTIFY">McDonald&#8217;s sempre più green: l’impegno della catena di nei confronti dell’ambiente prosegue (riduzione delle emissioni di CO<sub>2</sub>, risparmio di acqua e di cellulosa, nuovi standard di costruzione). E il ristorante ha ottenuto la certificazione energetica e di sostenibilità edilizia Nature da parte dell’agenzia indipendente CasaClima di Bolzano. McDonald&#8217;s risponde agli standard richiesti per la certificazione, che interessano l´efficienza energetica ed idrica, il basso impatto ambientale dei materiali utilizzati, il comfort ambientale è quello, aperto da poche settimane, di San Giovanni Lupatoto (VR).</p>
<p> </p>
<p align="JUSTIFY">Prima all’interno del mercato della ristorazione veloce in Italia a ricevere questo titolo, McDonald’s vede così riconosciuto il proprio impegno lungo due direzioni: l’adozione di nuovi standard di costruzione e l’attuazione di significativi risparmi energetici quotidiani.</p>
<p> </p>
<p align="JUSTIFY">“La certificazione CasaClima Nature ci è stata assegnata grazie ai risultati ottenuti con la costruzione del nostro nuovo ristorante di San Giovanni Lupatoto, alle porte di Verona. Questa esperienza non vuole però restare isolata, bensì diventare uno standard comune a tutte le nuove aperture di ristoranti nella formula McDrive, una decina all’anno”, dichiara Alessandro Moscardi, Development Director di McDonald’s Italia. “La certificazione Casa Clima Nature è un ulteriore step del percorso di sostenibilità che vede in McDonald’s un miglioramento costante delle tecnologie e dei materiali e una <a href="https://www.ecoseven.net//?p=19205"><strong>riduzione continua della produzione di CO<sub>2</sub></strong></a>”.</p>
<p> </p>
<p align="JUSTIFY">Dal 2009 al 2013 nei ristoranti McDonald’s di tutta Italia la produzione di CO<sub>2</sub> è infatti significativamente diminuita, passando da 1,08 kg per scontrino a meno della metà, 0,51 kg per scontrino. Questo significa aver ridotto in soli 4 anni di ben il 53% le emissioni di CO<sub>2</sub> causate da consumi di elettricità e gas, gas refrigeranti, acqua, rifiuti dei ristoranti, consumi della sede e mobilità dello staff: un risultato che equivale a 6 milioni di alberi risparmiati.</p>
<p> </p>
<p align="JUSTIFY">Questo importante risparmio è ascrivibile da un lato a significativi miglioramenti anche sulle apparecchiature di nuova generazione, e dall’altro a una maggiore consapevolezza e controllo diretto dei consumi e da azioni per ridurre gli sprechi. Oggi, infatti, ogni anno nei quasi 500 ristoranti McDonald’s italiani vengono risparmiati 16.500.000 litri d’acqua, pari a 6 piscine olimpioniche, e 600 tonnellate di cellulosa, pari a 1.800.000 alberi.</p>
<p> </p>
<p>Di pari passo, nel corso degli ultimi anni la ricerca e lo sviluppo architettonico e strutturale hanno permesso anche di realizzare edifici quasi totalmente riciclabili: il 90% dei materiali utilizzati per i fabbricati McDrive è infatti riciclabile, contro il 25% di 4 anni fa.</p>
<p> </p>
<p align="JUSTIFY">La consegna ufficiale della prima targhetta CasaClima a <a href="https://www.ecoseven.net//?p=8230"><strong>McDonald’s</strong></a> per il ristorante di San Giovanni Lupatoto avverrà l’8 ottobre, nella prestigiosa cornice di Piazza Castello a Milano, in occasione della chiusura dei lavori relativi all’evento “Sfida del cubo di ghiaccio”: un’iniziativa, promossa da CasaClima Network Lombardia e patrocinata dal Comune di Milano, che si propone di verificare cosa resterà di due cubi di ghiaccio di identiche dimensioni, posti uno all’aria aperta ed esposto alle intemperie e alle variazioni climatiche e l’altro all’interno di una casetta fortemente isolata, dopo 15 giorni.</p>
<p> </p>
<p align="JUSTIFY">“Questa singolare iniziativa ha lo scopo di sensibilizzare i cittadini sulle tematiche legate all’edilizia a basso consumo e sulla sostenibilità ambientale ad ampio respiro”, spiega l’Architetto Giorgio Secchi, Presidente di CasaClima Network Lombardia.</p>
<p> </p>
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		<title>Addio chili di troppo. Ecco l&#8217;allenamento che ci fa preferire cibo sano</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Sep 2014 07:49:42 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[cibo sano]]></category>
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					<description><![CDATA[Possiamo dire addio al cibo spazzatura, basta allenare il nostro cervello a desiderare cibo sano Resistere ad hamburger, panini farciti  e ogni sorta di altra golosità è veramente difficile, ma non impossibile. Spesso basta solo un poco di forza di volontà, che dopo numerosi sacrifici, però, viene meno. La soluzione, secondo alcuni scienziati della Tufts [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-20118" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/09/images_igallery_resized_ambientetest_index-12291-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Possiamo dire addio al cibo spazzatura, basta allenare il nostro cervello a desiderare cibo sano</p>
<p>  <span id="more-20119"></span>  </p>
<p>Resistere ad <strong>hamburger</strong>, panini farciti  e ogni sorta di altra golosità è veramente difficile, ma non impossibile. Spesso basta solo un poco di forza di volontà, che dopo numerosi sacrifici, però, viene meno. La soluzione, secondo alcuni scienziati della Tufts University e del Massachusetts General Hospital, è il mental training. Un allenamento del cervello che aiuta a scegliere cibo sano e rifiutare il <a href="https://www.ecoseven.net//?p=19948">cibo spazzatura</a>.<br /> <br />Un allenamento ad hoc, infatti, potrebbe far cambiare le nostre abitudini a tavola e il peso sulla bilancia:è possibile contrastare il richiamo degli <strong>alimenti golosi</strong> ma poco salutari, aumentando il fascino di quelli sani. </p>
<p>&#8216;Noi non iniziamo la nostra vita amando le patatine fritte e odiando, per esempio, la pasta integrale&#8217;, spiega Susan B. Roberts della Tufts University. &#8216;Questo condizionamento avviene nel tempo, in risposta al fatto di mangiare, più volte, ciò che troviamo fuori, in un ambiente alimentare tossico&#8217;. Ma il nostro cervello può essere ri-programmato. Gli esperti, per capire se il nostro cervello può essere nuovamente addestrato, hanno studiato il sistema di ricompensa in tredici uomini e donne in sovrappeso e obesi. Otto sono stati inclusi in un nuovo programma di perdita di peso progettato dai ricercatori della Tufts University, mentre cinque erano in un gruppo di controllo e non sono stati arruolati nel programma.</p>
<p>gc</p>
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		<title>Ricetta, hamburger tacchino e verdure</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Dec 2013 13:54:36 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[hamburger]]></category>
		<category><![CDATA[hamburger ricetta]]></category>
		<category><![CDATA[hamburger tacchino]]></category>
		<category><![CDATA[ricette bambini]]></category>
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					<description><![CDATA[La ricetta degli hamburger tacchino e verdure e’ semplice e veloce da preparare, ottima per far felici i bambini   La ricetta degli hamburger tacchino e verdure e’ ideale per far mangiare ai piccoli di casa quello che li piace, fatto in modo sano e genuino. Questo secondo unisce, infatti, carne e verdure, che poco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-14915" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/12/images_igallery_resized_ambientetest_carne2_300x225-9606-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">La ricetta degli hamburger tacchino e verdure e’ semplice e veloce da preparare, ottima per far felici i bambini</p>
<p>  <span id="more-14916"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">La <strong>ricetta degli hamburger tacchino e verdure</strong> e’ ideale per far mangiare ai piccoli di casa quello che li piace, fatto in modo sano e genuino. Questo secondo unisce, infatti, carne e verdure, che poco piacciono ai bambini.</p>
<p class="MsoNormal"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Ingredienti:</strong></span></p>
<p class="MsoNormal">600 gr di tacchino tritato;<br /> 1 carota;<br /> 1 gambo di sedano;<br /> 1 piccola cipolla;<br /> prezzemolo;<br /> sale;<br /> olio;<br /> mostarda.</p>
<p class="MsoNormal"><span style="text-decoration: underline;"><strong>Procedimento:</strong></span></p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">Fare un trito finissimo di carota, sedano e cipolla. Salare e unire il petto di tacchino tritato a grana grossa. Confezionare 8 hamburger e cuocere in padella o alla brace.</p>
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		<title>Debutta l’hamburger in provetta, ma agli italiani non piace</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 06 Aug 2013 07:36:32 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[carne]]></category>
		<category><![CDATA[carne in provetta]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli italiani non mangerebbero mai l’hamburger in provetta che ieri e’ stata presentata al mondo in occasione di una conferenza a Londra   L’hamburger in provetta, ieri, ha avuto il suo debutto in società. L&#8217;hamburger da 20 mila fibre muscolari sintetizzate a partire da cellule staminali di mucca, è stato servito a Londra, in occasione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-13248" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/08/images_igallery_resized_ambientetest_l43_hamburger_carne_artificiale_130729182134_big-8688-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Gli italiani non mangerebbero mai l’hamburger in provetta che ieri e’ stata presentata al mondo in occasione di una conferenza a Londra</p>
<p>  <span id="more-13249"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">L’<strong>hamburger in provetta</strong>, ieri, ha avuto il suo debutto in società. L&#8217;hamburger da 20 mila fibre muscolari sintetizzate a partire da cellule staminali di mucca, è stato servito a Londra, in occasione di una conferenza a cui hanno preso parte giornalisti e non solo.</p>
<p class="MsoNormal">A produrre l’<strong>hamburger in provetta</strong> sono stati gli scienziati della Maastricht University in Olanda, partendo da una manciata di staminali. La &#8216;carne in provetta&#8217; potrebbe essere in un futuro non troppo lontano una valida alternativa, più ecologica alla carne &#8216;originale&#8217;: rispetto ad allevare e crescere mucche nella maniera tradizionale, la carne &#8216;coltivata&#8217; permetta una riduzione dell&#8217;uso di terra e acqua del 90%, e del consumo globale di energia del 70%.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">Ma l’<a href="https://www.ecoseven.net//?p=10137"><strong>hamburger in provetta</strong></a> non piace agli italiani: 3 italiani su 4 (73%) non mangerebbero mai i 142 grammi di hamburger in provetta. A dirlo è Coldiretti, sulla base dell&#8217;ultima indagine Eurobarometro che evidenzia una diffusa preoccupazione degli italiani nei confronti dell&#8217;applicazione di nuove tecnologie alla produzione di alimenti. Oltre alle perplessità gastronomiche, ci sono poi quelle economiche, visto il costo stimato in 250 mila euro per il primo hamburger artificiale.</p>
<p class="MsoNormal">(gc)</p>
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		<title>L’hamburger si mangia con la carta</title>
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		<pubDate>Fri, 04 Jan 2013 08:13:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[carta panini]]></category>
		<category><![CDATA[hamburger]]></category>
		<category><![CDATA[hamburger carta]]></category>
		<category><![CDATA[panini]]></category>
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					<description><![CDATA[L’hamburger si mangia con tutta la carta: una catena di fast food brasiliana ha avvolto i suoi panini con della carta di riso commestibile Il panino, ora, si mangia con la carta che lo avvolge: in questo modo si riducono i rifiuti e gli alberi da tagliare per produrre carta che viene poi gettata via. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-10136" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/01/images_igallery_resized_ambientetest_Bob_burger_edible_packaging_brazil_1_e1355768168259_1___180x140-6826-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>L’hamburger si mangia con tutta la carta: una catena di fast food brasiliana ha avvolto i suoi panini con della carta di riso commestibile</p>
<p>  <span id="more-10137"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">Il<strong> panino</strong>, ora, si mangia con la carta che lo avvolge: in questo modo si riducono i rifiuti e gli alberi da tagliare per produrre carta che viene poi gettata via. La più antica catena di fast food brasiliana, Bob’s, infatti, ha pensato, non solo alla genuinità dei suoi prodotti, ma anche all’ambiente e per questo ha deciso che il packaging dei suoi <strong><a href="http://alimentazione.ecoseven.net/ricette/ricetta-hamburger-vegetali" target="_blank" rel="noopener noreferrer">hamburger</a>&nbsp;</strong>sarebbero dovuti essere ecologici.</p>
<p class="MsoNormal">La catena di <strong><a href="http://alimentazione.ecoseven.net/news-alimentazione/in-india-il-mcdonalds-diventa-vegetariano" target="_blank" rel="noopener noreferrer">fast food</a></strong> brasiliana ha avvolto i suoi panini con una carta di riso commestibile con sopra stampato il logo dell’azienda e la frase ‘Puoi mangiarmi’: nel corso del periodo di prova, i panini con tutto il loro involucro sono stati divorati senza lasciare nemmeno una confezione sui vassoi dei ristoranti.</p>
<p class="MsoNormal">L’idea del <strong>panino che si mangia con tutta la carta</strong>, in realtà, è stata all’inizio solo una trovata pubblicitaria dell’azienda ma visto il successo ottenuto durante il periodo di prova presto l’idea potrebbe diventare una realtà quotidiana.</p>
<p class="MsoNormal">(gc)&nbsp;</p>
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