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	<title>Guatemala &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Caffè Arabica a rischio scomparsa, tutta colpa del fungo della ruggine</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Jan 2013 18:42:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biologia e agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[caffè]]></category>
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					<description><![CDATA[Il fungo della ruggine sta minaccando le piantaggioni di caffè Arabica, nel Centro America. La miscela potrebbe presto estinguersi Il fungo della ruggine minaccia le piantagioni di caffè del Centro America. Il parassita, particolarmente vorace, ha già danneggiato più di un terzo delle coltivazioni della miscela Arabica di Honduras, Guatemala, Nicaragua, Salvador, Costa Rica e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-10446" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/01/images_igallery_resized_ambientetest_caffe_arabica-7102-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Il fungo della ruggine sta minaccando le piantaggioni di caffè Arabica, nel Centro America. La miscela potrebbe presto estinguersi</p>
<p>  <span id="more-10447"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Il fungo della ruggine minaccia le piantagioni di <strong>caffè</strong> del Centro America. Il parassita, particolarmente vorace, ha già danneggiato più di un terzo delle coltivazioni della miscela Arabica di Honduras, Guatemala, Nicaragua, Salvador, Costa Rica e Panama. Questo fungo, che deve il suo nome al colore che dà alle foglie, ha colpito il 35% dei 958 mila ettari coltivati a <strong><a href="http://benessere.ecoseven.net/prodotti-naturali/diabete-previeni-con-il-caffe" target="_blank" rel="noopener noreferrer">caffè</a></strong>. Secondo fonti del settore consultati dall&#8217;agenzia francese Afp, la perdita totale in America Centrale ammonterebbe a due milioni di sacchi di 46 chili per l&#8217;anno caffè, nel periodo che va ottobre 2012 a settembre 2013, per un danno da circa 300 milioni di dollari.</p>
<p style="text-align: justify;">È da settembre 2012 che il fungo che minaccia il <strong><a href="http://alimentazione.ecoseven.net/news-alimentazione/addio-caffe-la-miscela-arabica-e-a-rischio-scomparsa" target="_blank" rel="noopener noreferrer">caffè Arabica</a></strong>&nbsp;ha iniziato a diffondersi, principalmente a causa della mancanza di prevenzione, ma anche a causa del calore e siccità causata dal riscaldamento globale. &#8221;La situazione è grave, se non si prendono provvedimenti peggiorerà&#8221;, avverte Josè Buitrago, presidente dell&#8217;Associazione degli esportatori di caffè del Nicaragua, uno dei paesi più colpiti dalla &#8221;Hemileia vastatrix&#8221;, capace di decolorare e mangiare lentamente il fogliame delle piantagioni. Nei sei Paesi colpiti l&#8217;industria del caffè dà lavoro a più di un milione e mezzo di persone, oltre ad altre centinaia di migliaia che sopravvivono grazie all&#8217;indotto al momento del raccolto. Secondo l&#8217;Associazione Caffè Nazionale (Anacafè), attualmente, sono a in pericolo circa 200mila posti di lavoro. &nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">E la situazione tende a peggiorare. Basti pensare che già a novembre l&#8217;allarme-estinzione per l&#8217;<strong>Arabica</strong> per effetto dei cambiamenti climatici fu lanciato, sulle pagine di Plos One, da uno studio realizzato da un gruppo di ricercatori dei giardini botanici reali di Kew, in Gran Bretagna, in collaborazione con ricercatori etiopici.</p>
<p>(dp &#8211; fonte Ansa)</p>
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		<title>Terremoto in Guatemala. Crolli, morti e dispersi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Nov 2012 08:19:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[Guatemala]]></category>
		<category><![CDATA[Scossa terremoto Guatemala]]></category>
		<category><![CDATA[sisma]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
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					<description><![CDATA[Una forte scossa di terremoto ha colpito il Guatemala: 48 morti, 155 feriti e tantissimi crolli è&#160;il bilancio del sisma. La scossa e’ stata avvertita anche in Messico Una forte scossa di terremoto ha colpito ieri mattina, alle 10,35 (17,35 ora italiana) la costa pacifica del Guatemala. Il sisma, di magnitudo 7.4, ha avuto epicentro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-9236" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/11/images_igallery_resized_ambientetest_18221_421771947888123_1127666130_n-6280-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Una forte scossa di terremoto ha colpito il Guatemala: 48 morti, 155 feriti e tantissimi crolli è&nbsp;il bilancio del sisma. La scossa e’ stata avvertita anche in Messico</p>
<p>  <span id="more-9237"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">Una<strong> forte scossa di terremoto</strong> ha colpito ieri mattina, alle 10,35 (17,35 ora italiana) la <strong>costa pacifica del Guatemala</strong>. Il sisma, di magnitudo 7.4, ha avuto epicentro a 42 km di profondità sotto l&#8217;Oceano Pacifico. Fin da subito si è capito che si trattasse di una scossa molto forte, i cui danni sarebbero stati enormi. Al momento è almeno 48 morti e 155 feriti&nbsp;il bilancio del forte sisma, mentre i soccorritori sono al lavoro per tentare di salvare&nbsp;23 persone rimaste sotto le macerie&nbsp;delle loro case.</p>
<p class="MsoNormal">Il<strong> forte sisma</strong> che ha colpito il <strong>Guatemala</strong> è stato avvertito anche in Messico, provocando un&#8217;allerta tsunami in questo Paese e in Nicaragua. L’aera più colpita dal terremoto è quella dei dipartimenti sud occidentali di San Marcos e Quetzaltenango, al confine con il Messico. Almeno 40 morti si registrano nel dipartimento di San Marcos, dove sono crollate numerose abitazioni nelle città di San Pedro Sacatepequez, El Recuerdo, San Francisco e El Quetzal.&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">Dopo la <strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/terremoto-ecco-come-si-forma" target="_blank" rel="noopener noreferrer">scossa di terremoto</a> che ha colpito il Guatemala</strong>, il Capo dello Stato Otto Perez Molina, ha &nbsp;imposto lo stato di ‘allarme rosso’. Era dal 1976 che in Guatemala non si registrava un sisma di così forte intensità, in quell&#8217;occasione i morti furono 25.000.</p>
<p class="MsoNormal">(gc)</p>
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