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	<title>guarigione &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>COVID19: per i sopravvissuti battere il virus è solo l&#8217;inizio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2020 11:29:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[compromissione a lungo termine]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[COVID19]]></category>
		<category><![CDATA[distress respiratorio acuto]]></category>
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					<description><![CDATA[Quali conseguenze lascia il virus a chi rientra a casa dopo settimane di ventilatore meccanico? Cosa succede ai pazienti ricoverati in ospedale con gravi sintomi di COVID-19, alcuni dei quali hanno trascorso settimane a respirare con l&#8217;aiuto di un ventilatore meccanico, quando rientreranno a casa? Molti di loro con un’alta probabilità si dovranno confrontare con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-52182" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/sick-4890118_1280.jpg" alt="virus" width="800" height="458" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/sick-4890118_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/sick-4890118_1280-300x172.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/04/sick-4890118_1280-768x440.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3>Quali conseguenze lascia il virus a chi rientra a casa dopo settimane di ventilatore meccanico?</h3>
<p><span id="more-52181"></span></p>
<p>Cosa succede ai pazienti ricoverati in ospedale con gravi sintomi di COVID-19, alcuni dei quali hanno trascorso settimane a respirare con l&#8217;aiuto di un ventilatore meccanico, quando rientreranno a casa?</p>
<p>Molti di loro con un’alta probabilità si dovranno confrontare con gli effetti persistenti del virus e dei trattamenti di emergenza che gli hanno permesso di sopravvivere.</p>
<p>&#8220;Il problema che dovremo affrontare di più nei prossimi mesi è come aiuteremo queste persone a riprendersi&#8221;, afferma <strong>Lauren Ferrante</strong>, medico pneumologo e di terapia intensiva presso la <strong>Yale School of Medicine</strong>.</p>
<h4>Il COVID-19, infatti, aggredisce tutto il corpo.</h4>
<p>Perché se è vero che colpisce i polmoni, la mancanza di ossigeno e l&#8217;infiammazione diffusa possono anche danneggiare i reni, il fegato, il cuore, il cervello e altri organi.</p>
<p>Da un lato le pratiche ospedaliere che mantengono i pazienti in terapia intensiva più lucidi e mobili possibile potrebbero migliorarne il decorso post terapia intensiva.</p>
<p>Dall’altro, purtroppo, come abbiamo avuto modo di vedere in più occasioni dalle terribili immagini provenienti dai luoghi di maggior contagio, <strong>la tensione, lo stato di stress e di emergenza del sistema sanitario, unitamente alla natura infettiva del virus, stanno rendendo difficile attenersi ad alcune di queste pratiche</strong>.</p>
<h4>E se è vero che oggi il COVID19 coinvolge anche i più giovani, resta il fatto che sono più anziani a maggior rischio sia di malattia grave che di compromissione a lungo termine.</h4>
<p>Ad affermarlo Sharon Inouye, geriatra della Hebrew SeniorLife Health della <strong>Harvard Medical School</strong>. &#8220;Ci è voluto molto, molto tempo per [sviluppare] alcune pratiche per l&#8217;assistenza geriatrica in ospedale e in terapia intensiva, e tutto questo oggi è stato cancellato per via della crisi.&#8221;</p>
<p>Sebbene sia presto per dire quali disabilità permanenti dovranno affrontare i sopravvissuti di COVID-19, <strong>alcuni studi sulla polmonite grave &#8211; </strong>un&#8217;infezione che infiamma le sacche d&#8217;aria nei polmoni, come fa COVID-19 &#8211; <strong>possono fornire</strong> importanti elementi.</p>
<p>Alcune di queste infezioni, infatti, passano alla sindrome da <strong>distress respiratorio acuto</strong> (ARDS), in cui quelle sacche si riempiono di liquido. Tale condizione a volte porta a cicatrici che possono causare problemi <strong>respiratori a lungo termine</strong>, dice <strong>Lauren Ferrante</strong>, ma gli studi dimostrano, per fortuna, che la maggior parte dei pazienti con ARDS alla fine recupera la funzione polmonare.</p>
<p>Dopo qualsiasi grave caso di polmonite, una combinazione di malattie croniche sottostanti e l’infiammazione prolungata, inoltre, sembrano <strong>aumentare il rischio di malattie future, tra cui infarto, ictus e malattie renali,</strong> afferma <strong>Sachin Yende</strong>, <strong>epidemiologo</strong> e medico di terapia intensiva presso <strong>l&#8217;Università di Pittsburgh</strong>.</p>
<p>Uno studio del 2015 condotto dal suo team ha evidenziato <strong>che le persone ricoverate in ospedale per polmonite</strong> hanno un <strong>rischio di malattie cardiache </strong>nell&#8217;anno successivo di <strong>circa quattro volte superiore a quello che emerge dai controlli di pazienti coetanei </strong>e circa <strong>1,5 volte più alto nei successivi 9 </strong>anni. Il COVID-19 potrebbe provocare &#8220;un grande aumento di questo tipo di eventi&#8221;, afferma l’epidemiologo.</p>
<p>I pazienti che trascorrono del tempo in terapia intensiva, poi, indipendentemente dalla malattia che li ha portati lì, sono <strong>anche inclini a una serie di problemi di salute fisica, cognitiva e mentale</strong>, noti come <strong>sindrome da terapia post &#8211; intensiva</strong>.</p>
<p><strong>Il nuovo coronavirus, dunque, potrebbe mettere i sopravvissuti in terapia intensiva a rischio particolare per alcuni di questi problemi,</strong> afferma Dale Needham, un medico di terapia intensiva presso la School of Medicine della Johns Hopkins University.</p>
<p>Uno dei motivi è il <strong>danno polmonare eccezionalmente grave</strong> che porta molti malati a trascorrere <strong>periodi prolungati attaccati ad un ventilatore in sedazione profonda</strong>. <strong>Un paziente con ARDS causato da altre malattie potrebbe aver bisogno su questo supporto vitale per 7-10 giorni, stima Needham, ma alcuni pazienti con coronavirus richiedono più di 2 settimane.</strong></p>
<h4>Coloro che sopravvivono a lungo attaccati ad un ventilatore sono soggetti a <strong>atrofia muscolare e debolezza</strong>.</h4>
<p>Mantenere un paziente in condizioni critiche in movimento &#8211; alzando le braccia e le gambe e infine aiutandolo a sedersi, alzarsi e camminare &#8211; può ridurre quella debolezza e farli uscire dalla ventilazione assistita più velocemente. Ma poiché il COVID19 è così contagioso, portare specialisti in riabilitazione nelle stanze dei pazienti è complicato, dice Needham.</p>
<h4><strong>Molti malati gravi da COVID-19, che hanno bisogno di ventilazione polmonare, non guariscono mai.</strong></h4>
<p>Anche se i tassi di sopravvivenza variano tra studi e paesi, <a href="https://www.icnarc.org/About/Latest-News/2020/03/27/Report-On-775-Patients-Critically-Ill-With-Covid-19"><strong>un rapporto del Centro nazionale di audit e ricerca di terapia intensiva di Londra ha</strong></a> scoperto che il <strong>67% dei pazienti con COVID-19 segnalati dall&#8217;Inghilterra</strong>, dal Galles e dall&#8217;Irlanda del Nord che ricevevano <strong>&#8220;supporto respiratorio avanzato&#8221;</strong> è deceduto; mentre in <a href="https://www.thelancet.com/journals/lanres/article/PIIS2213-2600(20)30079-5/fulltext"><strong>Uno studio condotto in un gruppo di pazienti più piccoli</strong></a> in Cina solo il 14% è sopravvissuto dopo aver utilizzato un ventilatore.</p>
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		<title>Bende smart</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Feb 2020 08:25:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[antibiotici]]></category>
		<category><![CDATA[fasciatura]]></category>
		<category><![CDATA[guarigione]]></category>
		<category><![CDATA[rilascio]]></category>
		<category><![CDATA[veloce]]></category>
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					<description><![CDATA[Una fasciatura intelligente rivela le infezioni e rilascia gli antibiotici, riducendo i tempi di guarigione delle ferite Un gruppo di ricercatori cinesi ha pubblicato uno studio&#160;sulla rivista ACS Central Science in cui descrive in dettaglio la creazione di un nuovo tipo di bendaggio intelligente che sfrutta il cambiamento di colore per informare su quello che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-39118" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2020/02/images_dicembre_2019_gennaio_2020_gauze-3908154_1280.jpg" alt="" width="798" height="478" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/02/images_dicembre_2019_gennaio_2020_gauze-3908154_1280.jpg 798w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/02/images_dicembre_2019_gennaio_2020_gauze-3908154_1280-300x180.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/02/images_dicembre_2019_gennaio_2020_gauze-3908154_1280-768x460.jpg 768w" sizes="(max-width: 798px) 100vw, 798px" /></p>
<h2>Una fasciatura intelligente rivela le infezioni e rilascia gli antibiotici, riducendo i tempi di guarigione delle ferite</h2>
<p>  <span id="more-39119"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Un gruppo di ricercatori cinesi ha pubblicato uno <a href="https://pubs.acs.org/doi/abs/10.1021/acscentsci.9b01104" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a>&nbsp;sulla rivista ACS Central Science in cui descrive in dettaglio la creazione di un nuovo tipo di bendaggio intelligente che sfrutta il cambiamento di colore per informare su quello che sta trovando e facendo.</p>
<p style="text-align: justify;">All&#8217;inizio, quando la applichi sulla ferita, la benda è verde, ma se rileva un&#8217;infezione batterica, diventa gialla e rilascia un antibiotico incorporato per trattare l&#8217;infezione.</p>
<p style="text-align: justify;">Se, invece, rileva la presenza di batteri resistenti ai farmaci – del tipo che gli antibiotici tradizionali da soli possono avere difficoltà a uccidere – rilascia l&#8217;antibiotico e diventa rossa. A quel punto, i medici possono illuminare la benda, facendo sì che il materiale rilasci molecole speciali che possono uccidere i batteri o almeno indebolirli abbastanza per migliorare l&#8217;efficacia dell&#8217;antibiotico.</p>
<p style="text-align: justify;">Quando il team ha testato la benda intelligente sui topi, ha migliorato i tempi di guarigione delle ferite contenenti batteri E. coli sensibili ai farmaci o resistenti ai farmaci.</p>
<p style="text-align: justify;">La speranza di un&#8217;applicazione umana di questo dispositivo viene dal fatto che, se venisse dimostrato che le fasciature intelligenti sono davvero in grado di rilevare e trattare i batteri, potrebbero ridurre drasticamente il tempo che intercorre tra la comparsa di un&#8217;infezione e l&#8217;inizio del trattamento anche per gli uomini, senza contare che, con i tempi che corrono con i superbatteri, la capacità aggiuntiva di sapere quando sono resistenti ai farmaci potrebbe rendere le bende ancora più utili.</p>
<p style="text-align: justify;">Come detto da più parti, l&#8217;aumento della resistenza agli antibiotici da parte dei batteri è una crisi globale della salute che necessita di soluzioni creative come questa.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Giardini contro la droga</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Jul 2019 14:17:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze naturali]]></category>
		<category><![CDATA[Dipendenze]]></category>
		<category><![CDATA[disintossicazione]]></category>
		<category><![CDATA[droga]]></category>
		<category><![CDATA[giardinaggio]]></category>
		<category><![CDATA[guarigione]]></category>
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					<description><![CDATA[Coltivare fiori e prodotti organici aiuta i detenuti tossicodipendenti nel loro percorso di guarigione Coltivare le piante, prendersi cura di un giardino, imparare come e quando dover innaffiare e quando piantare un bocciolo per poterlo far fiorire in maniera giusta sono attività che fanno bene. Il giardinaggio ha dei benefici sia mentali che fisici – [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-37982" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/07/images_coltivarefiori.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_coltivarefiori.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_coltivarefiori-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_coltivarefiori-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Coltivare fiori e prodotti organici aiuta i detenuti tossicodipendenti nel loro percorso di guarigione</p>
<p>  <span id="more-37984"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.ecoseven.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=20435:un-giardino-nello-spazio&amp;catid=132&amp;Itemid=2512" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Coltivare le piante</a>, prendersi cura di un giardino, imparare come e quando dover innaffiare e quando piantare un bocciolo per poterlo far fiorire in maniera giusta sono attività che fanno bene. Il giardinaggio ha dei benefici sia mentali che fisici – è cosa nota a chiunque abbia un pezzettino di terra o un balcone ben adornato del quale si occupa. Quindi non c&#8217;è da meravigliarsi se il giardinaggio viene utilizzato per riabilitare i detenuti che combattono contro la tossicodipendenza. </p>
<p style="text-align: justify;">Secondo quanto raccontato <a href="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/07/www.gardenorganic.org_.uk_sites_www.gardenorganic.org_.uk_files_Final-summary-report-HMP-Rye-Hill-1.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">in un rapporto</a>&nbsp;sul carcere inglese <a href="https://hmpryehill.co.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">HMP Rye Hill</a>, il tasso di negatività nel test tossicologico obbligatorio per i detenuti, in quella sede, è passato da una media del 30% a quasi zero in un anno dall&#8217;inizio del programma di giardinaggio <a href="https://www.gardenorganic.org.uk/our-work" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Garden Organic</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">Come raccontato da <a href="https://foodtank.com/news/2019/06/organic-gardening-program-in-prison/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Food Tank</a>, il programma ha migliorato l&#8217;autostima dei detenuti e il loro autocontrollo, nonché la loro salute e il loro benessere, grazie alla creazione di una comunità che parla e lavora per raggiungere un obiettivo comune. L&#8217;attività fisica che la coltivazione comporta, poi, fa dormire meglio e porta naturalmente verso abitudini più sane – una cosa che, per persone che si devono liberare da una dipendenza come quella della droga, è davvero un toccasana. </p>
<p style="text-align: justify;">E non è tanto per dire, ci sono i numeri a confermarlo.<br />Il Garden Organic dunque sembra uno di quelle buone pratiche da seguire e il carcere HMP Rye Hill una struttura da prendere ad esempio, non solo dalle altre prigioni, ma anche dalle scuole, dagli ospedali, dagli istituti di salute mentale e dalle strutture educative e riabilitative in tutto il mondo.</p>
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		<title>Guarire attraverso un&#8217;app</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2019 15:21:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[guarigione]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli esperti stanno esplorando nuovi metodi per sfruttare il sistema elettrico del corpo nel processo di guarigione Gli scienziati stanno esplorando nuove strade per utilizzare il sistema elettrico del corpo nel complesso processo di guarigione. A rivelarlo, un rapporto di Rutgers Today, secondo cui presto utilizzeremo una semplice app per controllare patologie complesse, come il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37626" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/02/images_smartphone-1894723__340.jpg" alt="" width="509" height="340" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/02/images_smartphone-1894723__340.jpg 509w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/02/images_smartphone-1894723__340-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 509px) 100vw, 509px" /></p>
<p>Gli esperti stanno esplorando nuovi metodi per sfruttare il sistema elettrico del corpo nel processo di guarigione</p>
<p>  <span id="more-37627"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Gli scienziati stanno esplorando <a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1471491417301867" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nuove strade</a> per utilizzare il sistema elettrico del corpo nel complesso processo di guarigione. A rivelarlo, un rapporto di Rutgers Today, secondo cui presto utilizzeremo una semplice app per controllare patologie complesse, come il diabete.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;I nostri corpi sono come le stanze di una casa. Per vedere, basta accendere le luci. Allo stesso modo, la rete elettrica può essere usata per manipolare e controllare il suo funzionamento&#8221;, ha spiegato Luis Ulloa, immunologo della Rutgers New Jersey Medical School.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2014 Ulloa e colleghi hanno scoperto che la trasmissione di brevi impulsi elettrici nei topi, attraverso aghi di agopuntura posti in corrispondenza del nervo vago, posso prevenire la sepsi, un&#8217;infezione mortale che toglie la vita a 750.000 americani ogni anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo nuovo studio suggerisce che l&#8217;agopuntura tradizionale e la più moderna elettroagopuntura possono essere utili per il trattamento di disturbi infiammatori, come l&#8217;artrite, e infezioni fatali, come la sepsi.</p>
<p style="text-align: justify;">Ulloa afferma che i loro studi hanno rivelato che la stimolazione dei nervi offre benefici terapeutici nel trattamento di colite, diabete, obesità, pancreatite, paralisi e infezioni potenzialmente letali.</p>
<p style="text-align: justify;">La medicina bioelettronica, che è una nuova e più avanzata versione dell&#8217;elettroagopuntura, mira a trattare le malattie croniche con segnali elettrici nel corpo, attraverso l&#8217;uso di dispositivi miniaturizzati che possono essere impiantati nel corpo per garantire che gli organi funzionino correttamente.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;Il principio è quello del pacemaker, che ha permesso alle persone con aritmie di vivere una vita lunga. In futuro controlleremo le funzioni dei nostri organi attraverso il cellulare&#8221;, ha dichiarato Ulloa.</p>
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		<title>5 alimenti anti-cancro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Dec 2018 08:35:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[cancro]]></category>
		<category><![CDATA[guarigione]]></category>
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					<description><![CDATA[Questi cibi sono potenti anticancerogeni Il cancro è una malattia devastante e, purtroppo, molto frequente. Il comportamento (l&#8217;alternanza sonno-veglia) e la dieta sono due dei fattori di rischio. In particolare, un elevato indice di massa corporea (BMI), un basso consumo di frutta e verdura, l&#8217;inattività fisica, il consumo di tabacco e il consumo di alcol. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37425" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/12/images_tea-623796_j.jpg" alt="" width="799" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/12/images_tea-623796_j.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/12/images_tea-623796_j-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/12/images_tea-623796_j-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Questi cibi sono potenti anticancerogeni</p>
<p>  <span id="more-37426"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Il cancro è una malattia devastante e, purtroppo, molto frequente. Il comportamento (l&#8217;alternanza sonno-veglia) e la dieta sono due dei fattori di rischio. In particolare, un elevato indice di massa corporea (BMI), un basso consumo di frutta e verdura, l&#8217;inattività fisica, il consumo di tabacco e il consumo di alcol.</p>
<p style="text-align: justify;">La scienza ha dimostrato che alcuni tipi di alimenti sono fondamentali per prevenire e aiutare la guarigione. Scopriamoli insieme.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Tè verde</strong><br />Uno studio pubblicato sulla rivista <a href="http://ar.iiarjournals.org/content/35/1/39.long" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Anticancer Research</a>&nbsp;ha dimostrato che l&#8217;epigallocatechina gallato (EGCG), il principio attivo nel tè verde, potrebbe essere usato per trattare alcuni tipi di cancro, inibendo e sopprimendo le cellule tumorali. Il test è stato condotto su modelli di cellule staminali tumorali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Zenzero</strong><br />Il 6-shogaol, contenuto nello zenzero, colpisce le cellule tumorali senza danneggiare le cellule sane circostanti. <a href="http://www.greenmedinfo.com/blog/ginger-10000x-stronger-chemo-taxol-cancer-research-model-1" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La ricerca, pubblicata su PLOS, ha analizzato come il 6-shogaol causa la morte cellulare programmata (apoptosi) nelle cellule tumorali</a>.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="https://www.ecoseven.net//?p=26624" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Curcuma</a>&nbsp;</strong><br />La curcuma è venerata nella medicina ayurvedica per i suoi molteplici benefici per la salute e nel trattamento di varie malattie. La National Academy of Sciences ha scoperto che la curcumina può legarsi a certe proteine nel corpo e prevenire la diffusione delle cellule tumorali.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Uva</strong><br />Il membro più popolare della famiglia delle Vitacee contiene composti che possono trattare efficacemente alcuni tipi di cancro. Lo studio, pubblicato su BMC Complementary and Alternative Medicine, suggerisce che le proantocianidine e il resveratrolo nell&#8217;uva possono essere utilizzati per le cellule staminali del cancro del colon.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Mirtilli</strong><br />Secondo uno studio, l&#8217;estratto di mirtillo può rendere le cellule tumorali più vulnerabili alla radioterapia. In particolare, gli studiosi hanno scoperto che mentre i mirtilli possono ridurre il numero di cellule tumorali del 25%, la combinazione con la radioterapia ha aumentato la sua efficacia, uccidendo quasi il 70% delle cellule del cancro cervicale.</p>
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		<title>Una terapia “illuminante”</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Sep 2018 09:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[guarigione]]></category>
		<category><![CDATA[luce]]></category>
		<category><![CDATA[malati]]></category>
		<category><![CDATA[tumore]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo una ricerca, l&#8217;esposizione a luce intensa aiuterebbe i malati di cancro Grazie ad uno studio, i ricercatori hanno scoperto l&#8217;efficacia della terapia a base di luce&#160;nel migliorare la qualità del sonno nei pazienti oncologici. Il team dell&#8217;American Academy of Sleep Medicine cercava un modo economico e sicuro che permettesse ai malati di dormire meglio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37181" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/09/images_girl-1733342_1920.jpg" alt="" width="799" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/09/images_girl-1733342_1920.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/09/images_girl-1733342_1920-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/09/images_girl-1733342_1920-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p>Secondo una ricerca, l&#8217;esposizione a luce intensa aiuterebbe i malati di cancro</p>
<p>  <span id="more-37182"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Grazie ad uno studio, i ricercatori hanno scoperto l&#8217;efficacia della <a href="https://www.sciencedaily.com/releases/2018/01/180116222500.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">terapia a base di luce</a>&nbsp;nel migliorare la qualità del sonno nei pazienti oncologici. Il team dell&#8217;American Academy of Sleep Medicine cercava un modo economico e sicuro che permettesse ai malati di dormire meglio e, di conseguenza, avere più energie per affrontare la guarigione: dai risultati emersi, un&#8217;ottima risposta viene dall&#8217;esposizione sistematica a luce intensa.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono stati presi in esame la percentuale di tempo trascorso a dormire e quanto si sentissero riposati i pazienti al risveglio. È stato osservato, infatti, che trattamenti per questo tipo di patologia (come la chemioterapia) influiscono direttamente sul sonno, anche a distanza di anni. Questo è un problema poiché la mancanza di sonno impedisce al sistema immunitario di riprendersi. Non solo, i malati di cancro che soffrono di insonnia rischiano maggiormente di morire a causa di altre complicazioni mediche.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono stati osservati 44 pazienti malati di cancro con problemi di affaticamento. La terapia di luce ha dato risultati dopo solo tre settimane.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;L&#8217;esposizione sistematica alla luce, con un gruppo misto di sopravvissuti al cancro, è stato molto più efficace dell&#8217;esposizione alla luce soffusa&#8221;, ha affermato l&#8217;autrice principale M. M. Wu, Ph.D.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli autori hanno concluso che devono essere fatti studi su scala più ampia per avere risultati inattaccabili, ma una cosa è certa: <a href="https://www.ecoseven.net//?p=24731" target="_blank" rel="noopener noreferrer">riposare bene è qualcosa di fondamentale per l&#8217;uomo</a>.</p>
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