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	<title>giuseppe spanto &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>La macchina che abbatte le polveri sottili al Forum PA</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 May 2013 11:22:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
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					<description><![CDATA[Al Forum PA partecipa anche la start up italiana che ha brevettato la macchina che cattura e abbatte le polveri sottili, Is TECH   Is TECH, la startup d’innovazione tecnologica nata nel 2010 per iniziativa di un gruppo di manager e di scienziati con esperienza ventennale in campo gestionale e nei settoridella ricerca avanzata, partecipa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-6141" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/05/images_igallery_resized_ambiente_Forum_pa_2012-4558-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Al Forum PA partecipa anche la start up italiana che ha brevettato la macchina che cattura e abbatte le polveri sottili, Is TECH</p>
<p>  <span id="more-12235"></span>  </p>
<p> </p>
<p><span style="line-height: 1.3em;"><strong>Is TECH</strong>, la startup d’innovazione tecnologica nata nel 2010 per iniziativa di un gruppo di manager e di scienziati con esperienza ventennale in campo gestionale e nei settoridella ricerca avanzata, partecipa per il terzo anno consecutivo al <strong>Forum PA 2013</strong>, che si tiene presso il Palazzo dei Congressi a Roma dal 28 al 30 maggio. Presso<span style="text-decoration: underline;"> lo stand 30 A</span> addetti ai lavori e curiosi potranno ricevere informazioni su APA (Abbattimento Polveri Atmosferiche), la piattaforma realizzata dalla società per “pulire” l’aria dalle polveri sottili.</span></p>
<p>Dove è utilizzata la piattaforma <strong>APA</strong>. La tecnologia, integrata in sistemi multidisciplinari abilitanti alla città intelligente che si evolve, è già operativa, da oltre 2 anni, in diversi stabilimenti industriali e in aree urbane confinate, nel centro storico di Roma, a Milano e, di recente, è stata inserita in nuovi test plant urbani, come le stazioni di transito e di rifornimento (dove sono presenti, oltre alle polveri sottili, anche altri inquinanti, fra cui il benzene), le stazioni autobus e le aree trafficate di scambio a Pescara e a Guidonia, in attesa del lancio degli interventi integrati di sviluppo. Altro importante riconoscimento per <strong>APA</strong> è arrivato, pochi giorni fa, dall’amministrazione di <strong>Santa Marinella</strong>, nota località turistica alle porte di Roma, il primo Comune in Italia a lanciare <strong>“Aria Pulita Outdoor”</strong>. Il progetto prevede l’installazione di APA entro infrastrutture evolute e di design, in diversi punti della città, integrate con altre tecnologie per rendere disponibili servizi innovativi al cittadino. Gli impianti APA, infatti, sono stati pensati e realizzati per mimetizzarsi nell’assetto urbanistico grazie al design multi-forma come ad esempio pannelli e totem pubblicitari, pensiline, fioriere e panchine; le apparecchiature saranno posizionate nei punti strategici, avranno spazi pubblicitari disponibili e saranno dotate di sistemi abilitanti per consentire ai cittadini di utilizzare e usufruire di servizi multimediali e telematici. APA, in questo modo, offrirà un significativo contributo per rendere il Comune di Santa Marinella una vera e propria smart city, modello di riferimento, come programmato dall’Amministrazione della cittadina.</p>
<p>Come funziona. La tecnologia <strong>APA</strong> funziona apparentemente in modo semplice: un bocchettone posto a circa un metro dal suolo aspira l’aria e la processa all’interno della macchina, secondo un procedimento che riflette il ciclo naturale della pioggia. Gocce di liquido colpiscono poi le polveri sottili e le fanno precipitare verso il basso, depositandole in acqua. Al termine del processo di lavaggio l’aria depurata è aspirata verso l’alto e reimmessa pulita nell’atmosfera, con consumi energetici decisamente limitati e senza alcuna generazione di rifiuti speciali.</p>
<p><span style="text-align: justify; line-height: 1.3em;">“Abbiamo deciso di partecipare anche quest’anno al <strong>Forum PA</strong> &#8211; afferma <strong>Carlo Mirone, Direttore Commerciale di Is TECH</strong> &#8211; poiché è l’evento di riferimento per il mondo della Pubblica Amministrazione, dei cittadini e delle imprese e siamo convinti che la diffusione dell’innovativa tecnologia APA sia una concreta soluzione a problemi attualissimi: qualità dell’aria, abbattimento delle polveri fini, miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza degli ambienti di lavoro e delle aree urbane, riqualificazione urbanistica e attrattività delle città. Grazie allo sviluppo della piattaforma integrata nel tessuto cittadino, infatti, nell’ambito di progetti multidisciplinari spesso già finanziati e in continua espansione, permetteremo un più veloce e facile passaggio alle città del futuro, le città intelligenti al centro delle quali vi sono,soprattutto, il cittadino e la tutela ambientale. Porteremo al Forum PA, da start up innovativa, la nostra esperienza di tecnologia e d’innovazione urbana anche alla luce delle nostre recenti esperienze europee ed internazionali dedicate alle <strong>Smart City</strong>, di cui molto si parlerà nell’ambito della manifestazione dei prossimi giorni”. </span></p>
<p><span style="text-align: justify; line-height: 1.3em;"><strong>Is TECH</strong> e la piattaforma <strong>Apa</strong> hanno assunto in questi mesi visibilità anche all&#8217;estero, negli Usa, in Cina, in Brasile, e qualche giorno fa al 14esimo <a href="https://www.ecoseven.net//?p=12135">Forum sulle Eco-innovazioni</a> che si è tenuto a <strong>Praga</strong>, occasione nella quale la tecnologia per l&#8217;abbattimento delle polveri atmosferiche è stata presentata a rappresentanti dell&#8217;Unione europea e stakeholder stranieri.</span></p>
<p><span style="text-align: justify; line-height: 1.3em;">(com/red)</span></p>
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		<title>Ecco a voi la macchina mangia smog! Brevettata da una start up</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2012 14:41:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>
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		<category><![CDATA[aria]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosa vuol dire creare una start up, impegnata nell&#8217;ambito dell&#8217;ambiente? Lo abbiamo chiesto a Giuseppe Spanto, ad di Is TECH che ha brevettato la macchina mangia smog e cattura polveri sottili&#160; Dalle parole ai fatti. Si sente sempre più spesso parlare dell’esigenza di coniugare l’innovazione, la ricerca con la promozione dell’ambiente. Ecoseven.net oggi intervista&#160;Giuseppe Spanto, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-9125" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/10/images_igallery_resized_ambientetest_20120120041453_smog_4415_250_200_90_c-6215-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Cosa vuol dire creare una start up, impegnata nell&#8217;ambito dell&#8217;ambiente? Lo abbiamo chiesto a Giuseppe Spanto, ad di Is TECH che ha brevettato la macchina mangia smog e cattura polveri sottili&nbsp;</p>
<p>  <span id="more-9126"></span>  </p>
<p>Dalle parole ai fatti. Si sente sempre più spesso parlare dell’esigenza di coniugare l’innovazione, la ricerca con la promozione dell’ambiente. Ecoseven.net oggi intervista&nbsp;<strong>Giuseppe Spanto, amministratore delegato di&nbsp;<a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/tecnologia-innovazione-e-start-up-sotto-la-lente-di-ingrandimento" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Is TECH</a></strong>, impegnata nell’ambito dell’ambiente, che da qualche mese ha brevettato e realizzato i prototipi&nbsp;<a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/apa-la-macchina-che-mangia-lo-smog-guarda-il-video" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Apa</a>&nbsp;(abbattimento polveri atmosferiche). Si tratta di una tecnologia, integralmente italiana, che cattura ed elimina le polveri sottili che vengono prodotte sia in ambito urbano che industriale. La vita da start up, però, sappiamo non essere delle più facili, per questo abbiamo deciso di capire meglio quali sono i ritmi, il modello, le opportunità di una società come&nbsp;<a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/ricostruzione-laquila-apa-promuove-una-rinascita-pulita" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Is TECH</a>, che sarà presente ad <strong>Ecomondo di Rimini (7 – 10 Novembre)</strong> nell’ambito città sostenibile, con una dimostrazione dal vivo del funzionamento delle macchine <strong>APA</strong> mangia smog. Ma andiamo per gradi, iniziamo dal principio.</p>
<p><em><strong>Spanto, Is TECH è una start-up atipica che si occupa, tra le altre cose, di innovazione nell’ambito dell’ambiente. Ci spiega che vuol dire start &#8211; up atipica?&nbsp;</strong></em></p>
<p>Atipica poiché Is TECH è dotata di un preciso modello organizzativo, flessibile e rimodulabile a seconda delle esigenze operative e dei percorsi di sviluppo perseguibili. È stata dotata, inoltre, di un discreto budget di risorse finanziarie proprie, per l’avvio operativo e per essere autonomamente in condizione di effettuare le iniziali attività chiave, quali ad esempio la prototipazione delle piattaforme APA per i test in ambito outdoor, in area urbana. Il modello organizzativo peculiare è relativo sia alle risorse umane (seniority, tipologia di servizi professionali, scalabilità, modularità delle attività) sia al modus operandi integrato su filiera operativa.</p>
<p><em><strong>Il progetto Apa, le macchine mangia smog che i nostri lettori di Ecoseven conoscono bene, stanno approdando ad altre sperimentazioni oltre a quella in corso al primo Municipio di Roma?</strong></em>&nbsp;</p>
<p>Come ho avuto modo di rappresentare anche in alcuni recenti convegni il dialogo con le pubbliche amministrazioni e le loro emanazioni, per esempio le società municipalizzate o similari, sta crescendo esponenzialmente, secondo noi poiché risponde a logiche di servizio sociale prima ancora che di business. La qualità dell’aria che respiriamo è un diritto, non una concessione che ci viene fatta, per cui è naturale e doveroso che gli amministratori lungimiranti orientino da parte propria, loro stessi, azioni precise in questo senso.&nbsp;Is TECH, da parte propria, sta puntando verso il mercato business &#8211; industries / aziende con la soluzione tecnologica APA, innovativa e “disruptive” (di recente certificata ai sensi di legge a seguito di una specifica attività effettuata in collaborazione con IMQ &#8211; Istituto Italiano del Marchio di Qualità) dai forti vantaggi competitivi, che si differenzia moltissimo da altri prodotti che sono proposti sul mercato, decisamente meno efficaci e che riescono a contrastare solo una parte ridotta di sostanze inquinanti.</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/40HncZmmEQE" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong><em>Is Tech è una start &#8211; up che in meno di due anni si è costituita con dei finanziamenti soci, ha presentato un istruttoria di finanziamento in Abruzzo, ed è stata aggiudicataria tant’è che realizza in loco dei prototipi Apa, ed ora ha appena messo a segno un’operazione di seed capital con l’entrata di un nuovo importante socio. Il progetto cresce a vista d’occhio… Quali sono le prossime tappe?</em></strong></p>
<p>Grazie dell’apprezzamento. Per essere precisi sinora ci siamo aggiudicati 3 diversi finanziamenti esterni, in 3 diversi concorsi. Peraltro, in termini operativi pensiamo innanzitutto di consolidare il lavoro svolto e di avviare l’azione commerciale, a breve, sostanzialmente poco dopo la manifestazione ECOMONDO di Rimini, nel mese di novembre (7-10 novembre, n.d.r.). Nei prossimi mesi, inoltre, intendiamo avviare il dialogo con dei potenziali investitori e dei partner industriali poiché riteniamo di essere pronti ad entrare nella fase di expansion e di sviluppo; infatti la stessa operazione di seed appena citata si configura, in realtà, come un vero e proprio rafforzamento della compagine e della struttura di management funzionale all’attuazione del progetto, per lo stato effettivo delle cose.</p>
<p>D’altra parte, dopo la produzione ed i primi test gli impianti APA sono stati pure inseriti nell’ambito di alcuni progetti dimostrativo – sperimentali d’estremo interesse, con dei cluster di bonifica dell’aria in alcune aree industriali significative (produzioni meccaniche e ceramiche e di lavorazione della vetroresina) funzionalmente allo sviluppo del mercato e, grazie anche alla lungimiranza della Presidenza dell’ente, con un cluster nell’area urbana di Via Petroselli, in una zona centrale ed importantissima del Municipio di Roma Centro Storico, un’area unica al mondo. Si tratta di sperimentazioni sul campo di grande valore, volutamente partite in sordina ed ancora oggi in esecuzione a seguito delle richieste e delle esigenze specifiche manifestate da parte dei soggetti istituzionali e di quelli aziendali, considerati gli effetti e le risultanze delle attività che stanno mostrando risultati eccellenti, sistematicamente in oltre un anno e mezzo di test in attuazione (abbattimento medio delle polveri sottili tra l’80 – urbano &#8211; ed il 99% &#8211; industriale -). Come detto, di recente abbiamo certificato il prodotto con l’IMQ – Istituto Italiano Marchio di Qualità al fine d’avviare l’attività commerciale nei confronti del mercato business &#8211; aziende / industries e stiamo migliorando ancora la parte intelligente relativa ai sistemi di telecomunicazione e sensoristica la quale, di concerto con i partner tecnologici con cui li abbiamo sviluppati, riteniamo possa divenire una linea di prodotto autonoma, anch’essa di grande valore commerciale.</p>
<p>Apa, la macchina mangia smog, che è quindi un prodotto certificato IMQ, rappresenterebbe un nuovo modo di accostarsi alla mobilità sostenibile. Non bastano più domeniche a piedi e incentivare l’uso di biciclette e mezzi pubblici, per fare due esempi.Spesso si sente dire che per implementare un modo sostenibile di muoversi bisogna aumentare l’efficienza dei mezzi pubblici di trasporto, così come aumentare il numero delle piste ciclabili, non prendere sempre l’automobile e via dicendo. Queste attività sono tutte molto importanti, ma da qualche tempo, come dimostrano le recenti sentenze del Tar della Lombardia e del Consiglio di Stato (dopo quella della Corte di Giustizia Europea dei mesi scorsi – n.d.r. -) riguardo alla mancata adozione da parte della Regione Lombardia di un piano concreto di miglioramento della qualità dell’aria che i cittadini respirano, agli Enti locali si chiedono non solo piani di monitoraggio della qualità dell’aria bensì anche interventi sulla riduzione delle emissioni, integrando le soluzioni alla fonte del problema. E noi siamo convinti che Apa entri a buon diritto tra questi. Oramai anche la magistratura amministrativa sta indicando una giusta direzione verso la quale possiamo e dobbiamo andare, anche se sarebbe più appropriato che invece della magistratura il giusto percorso lo tracciassero le strutture di governo, ai diversi livelli centrali e locali, in base alle competenze e responsabilità politiche. Le domeniche a piedi non risolvono il problema degli inquinanti presenti nell’aria che respiriamo e la salute &#8211; ripeto &#8211; è un diritto fondamentale, mi pare anche sancito dalla costituzione, e pure per questa motivazione le associazioni dei consumatori e dei cittadini stanno avviando delle azioni legali contro le pubbliche amministrazioni per i danni da smog.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe loading="lazy" src="http://www.youtube.com/embed/_Hr8uVyRCXY" frameborder="0" width="560" height="315"></iframe></p>
<p><em><strong>L’Italia è maglia nera secondo un documento dell’Agenzia europea dell’ambiente in fatto di qualità dell’aria a causa dello smog, trova una sensibilità così consapevole nella Pubblica amministrazione locale che ci governa?</strong></em></p>
<p>La Pubblica Amministrazione italiana sta diventando sempre più consapevole della necessità di agire, in effetti, per individuare ed applicare soluzioni e risolvere i problemi attuali e futuri della popolazione. Fra le altre cose si comincia a comprendere che sussistono, tra l’altro, diverse forme di finanziamento di carattere internazionale, per contemperare interventi strutturali, fra cui la quelli per la bonifica dell’aria; è chiaro che bisogna adoperarsi per acquisire tali fondi, avviando piani e percorsi strutturali. Presso le Amministrazioni si sente sempre meno “quanto costa, come faccio, sa non abbiamo risorse …”, oramai il dialogo è spesso basato sulle proposte concrete, nel senso che ho appena descritto, anche perché costa molto di più non agire, rimanere fermi, insoma è intollerabbile sopportare il “costo del non fare”.&nbsp;D’altra parte, nelle città vive più del 70% della popolazione, più o meno, e nelle città i cittadini si aggregano oltre che in movimenti di protesta anche in comitati di proposizione, quasi a latere dei procedimenti di conflitto e contenzioso nei confronti delle Amministrazioni e delle aziende che non operano doverosamente e strutturalmente, tenendo conto con adeguatezza delle esigenze di tutela della salute (rilevanza anche penale, n.d.r.). E’ una diversa e ben più ampia spinta verso la “Green Economy”, unitamente alla legislazione che sta diventando, giustamente, sempre più stringente poiché il problema si correla alla salute delle persone, è in gioco un diritto vitale del cittadino, della persona.</p>
<p><em><strong>In Italia si ritorna a parlare di start–up anche con provvedimenti legislativi importanti, dopo che per molto tempo sembrava un termine questo destinato alle enciclopedie o a qualche corso universitario per giovani desiderosi di emigrare nella Silicon Valley. Che consiglio si sente di dare a chi vuole intraprendere un’attività come questa?</strong></em></p>
<p>Si è vero, si è ritornati a parlare moltissimo di start &#8211; up, in maniera molto positiva seppur ritenga che vi sia ancora molto da fare; ciò deriva in gran parte, secondo me, dal periodo difficile, senza precedenti, che stiamo vivendo a livello economico e finanziario. La crisi può essere anche un’opportunità, d’altra parte, poiché spesso spinge gli uomini a dare ed esprimere il meglio di sé. E’ innegabile che le start up siano un’opportunità per il Paese e per la struttura economico – sociale, non è un caso che il cosiddetto “Decreto crescita 2.0”, abbia apportato delle importanti novità nel settore, di cui una delle più significative è quella relativa ai benefici fiscali per i cittadini e le aziende che investono capitali propri in una giovane azienda. Inoltre, start &#8211; up è ordinariamente sinonimo d’innovazione, ed è per questo che il decreto ne sostiene in termini di principio l’avvio, instaurando dei presupposti di crescita. Non sarebbe male programmare impegni concreti e sostenibili anche da parte degli istituti di credito, in grado di accompagnare le aziende giovani ed innovative nella fase di crescita e di sviluppo, quando si deve superare la cosiddetta “valle della morte” (finanziaria). Il prodotto, la soluzione tecnologica, l’innovazione applicata appartiene solo a chi è convinto e si butta in questa straordinaria ed appassionante avventura con entusiasmo e tenacia; il messaggio di Steve Jobs ai laureati di Standford nell’anno preistorico 2005, ‘”siate affamati, siate folli” dovremmo scolpirlo nei nostri cuori, per alimentare la forza e porsi in condizione di gettare il cuore oltre l’ostacolo ed agire costruttivamente. Questo è il&nbsp;generale e prioritario consiglio che mi sento di dare.&nbsp;</p>
<p>(mig)</p>
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		<title>Smart city, workshop al Polo di Navacchio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 29 May 2012 10:49:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[città pulite]]></category>
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		<category><![CDATA[giuseppe spanto]]></category>
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		<category><![CDATA[workshop ‘Tecnologie Innovative per città intelligenti e pulite’]]></category>
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					<description><![CDATA[Si terra’ al Polo Tecnologico di Navacchio, il workshop ‘Tecnologie Innovative per città intelligenti e pulite’. Rendere le citta’ efficienti e vivibili e’ la volonta’ degli organizzatori Come rendere la città del futuro intelligente, pulita ed efficiente. Come coniugare, in futuro, lo sviluppo sostenibile alla crescita economica e sociale di un paese. Come sfruttare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-6540" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/05/images_igallery_resized_ambiente_Prototipo_di_smart_city-4816-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Si terra’ al Polo Tecnologico di Navacchio, il workshop ‘Tecnologie Innovative per città intelligenti e pulite’. Rendere le citta’ efficienti e vivibili e’ la volonta’ degli organizzatori</p>
<p>  <span id="more-6541"></span>  </p>
<p>Come rendere la <a href="http://mobilita.ecoseven.net/bici/bici-vento-una-pista-ciclabile-da-venezia-a-torino" target="_blank" rel="noopener noreferrer">città</a> del futuro intelligente, pulita ed efficiente. Come coniugare, in futuro, lo sviluppo sostenibile alla crescita economica e sociale di un paese. Come sfruttare la tecnologia a favore dell’ambiente. Di questo si parlerà al workshop <a href="http://www.polotecnologico.it/images/stories/Workshop_Tecnologie_Innovative_1_giugno.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">‘Tecnologie Innovative per città intelligenti e pulite’</a>, organizzato da Is Tech e&nbsp;Polo Tecnologico di Navacchio, che si terrà il 1 giugno presso il Polo Tecnologico di Navacchio.</p>
<p>Il workshop <a href="http://www.polotecnologico.it/images/stories/Workshop_Tecnologie_Innovative_1_giugno.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer">‘Tecnologie Innovative per città intelligenti e pulite’</a>, che ha ottenuto il patrocinio del <a href="https://www.ecoseven.net//?p=6525" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ministero dell’Ambiente</a>, vedrà insieme imprenditori, tecnici e distretti tecnologici&nbsp;impegnarsi per la sostenibilità del nostro pianeta. Il workshop si struttura nell’arco dell’intera giornata. In mattinata le attività inizieranno alle 10.30: i relatori della prima sessione saranno Alessandro Giari, Direttore del Polo Tecnologico di Navacchio, Carlo Capria, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Spanto, Amministratore delegato di Is-Tech, Michele Festuccia, responsabile innovation e adjacent market Cisco Italia, Fabio Filocamo, dg Ricerca del Ministero dell’Istruzione, Sandra Magnani, Presidente distretto tecnologico energie rinnovabili e Marco Romagnoli dell’Anci Toscana. A concludere i lavori della mattinata, dopo una breve discussione, sarà Ermete Realacci, parlamentare del Pd.</p>
<p>Il Workshop &nbsp;‘Tecnologie Innovative per città intelligenti e pulite’ riprenderà poi le sue attività alle 14.30, sessione in cui interverranno Marco Magnarosa, Amministratore delegato Cubit, Andrea Calcagno, Amministratore delegato Witech, Matteo Bertoneri, Responsabile promozione sviluppo e ambiente, Marco Sgroi, Manager ricerca e sviluppo Sotel, Giuseppe Cortinovis, amministratore Ebptech, Pietro Armienti, Amministratore delegato Datageo.</p>
<p>Il Workshop ‘Tecnologie Innovative per città intelligenti e pulite’ sarà moderato da Michele Guerriero, direttore di Ecoseven.net, media partner dell’evento. &nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>(gc)</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Is tech, i prototipi per pulire l&#8217;aria dal Pm10 sbarcano nei siti industriali dell&#8217;Abruzzo</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/is-tech-i-prototipi-per-pulire-l-aria-dal-pm10-sbarcano-nei-siti-industriali-dell-abruzzo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jun 2011 07:59:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gli scienziati di Apa (Abbattimento polveri atmosferiche) si sono aggiudicati un bando nella &#8216;regione verde d&#8217;Europa&#8217;, l&#8217;Abruzzo, proprio nella zona del cratere sismico de L&#8217;Aquila. Faranno test nelle zone industriali. L&#8217;Abruzzo dimostra in questo modo di puntare su innovazione e tecnologia Si chiama APA, l&#8217;acronimo sta per Abbattimento polveri atmosferiche, promette di ripulire l&#8217;aria dalle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-2078" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/06/images_igallery_resized_ambiente_l-aquila-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Gli scienziati di Apa (Abbattimento polveri atmosferiche) si sono aggiudicati un bando nella &#8216;regione verde d&#8217;Europa&#8217;, l&#8217;Abruzzo, proprio nella zona del cratere sismico de L&#8217;Aquila. Faranno test nelle zone industriali. L&#8217;Abruzzo dimostra in questo modo di puntare su innovazione e tecnologia</p>
<p> <span id="more-2079"></span>  </p>
<p style="margin-bottom: 0cm">Si chiama APA, l&rsquo;acronimo sta per Abbattimento polveri atmosferiche, promette di ripulire l&rsquo;aria dalle famigerate polveri sottili, di rendere piacevole respirare l&rsquo;aria in citt&agrave; e di limitare le emissioni di gas serra negli stabilimenti industriali. Is TECH (l&rsquo;azienda che ha disegnato i piani strategici per lo sviluppo del sistema e  dell&rsquo;iniziativa di business) lo aveva gi&agrave; presentato a Forum PA 2011 e noi di Ecoseven.net ne avevamo gi&agrave; parlato.</p>
<p>Non soddisfatti di rappresentare una speranza per il futuro delle nostre citt&agrave;, afflitte da un&rsquo;aria resa irrespirabile dall&rsquo;inquinamento e dalla morsa del traffico, gli scienziati che hanno dato vita ad APA hanno deciso che il loro progetto potesse rappresentare anche una speranza di rinascita e di rilancio economico e sociale per l&rsquo;Abruzzo del post terremoto.</p>
<p>Si sono infatti aggiudicati un bando regionale per l&rsquo;attrazione di nuove attivit&agrave; economiche nei territori del cratere sismico (L&rsquo;Aquila) e si preparano a sbarcare nella &ldquo;regione verde d&rsquo;Europa&rdquo;. In particolare, in Abruzzo vedr&agrave; la luce una parte importante dell&rsquo;industrializzazione di APA, a partire dai prototipi che saranno presto impiegati nella fase finale di test presso alcuni siti e complessi industriali, ambiti caratterizzati dalla generazione d&rsquo;emissioni di gas serra che inficiano le cittadine limitrofe, dove per limitare gli effetti sulla salute dei lavoratori si &egrave; costretti ad effettuare investimenti significativi, che costringono le aziende ad acquisire  i certificati d&rsquo;emissione, cio&egrave; le cosiddette autorizzazioni ad inquinare. Senza dubbio, una sorta di circolo vizioso, decisamente da correggere.</p>
<p>L&rsquo;Abruzzo punta molto sull&rsquo;innovazione tecnologica al servizio dell&rsquo;ambiente per rilanciare la propria economia, ed il gruppo di lavoro di APA non si &egrave; fatto trovare impreparato.</p>
<p>Un connubio che si annuncia riuscitissimo: da un lato una tecnologia rivoluzionaria pensata per l&rsquo;abbattimento delle polveri sottili, eliminati il cosiddetto &ldquo;rischio tecnologico&rdquo; (serve investire ?) e l&rsquo;impatto ambientale (ovvero il rischio di deturpare le risorse naturali ogni qual volta si da vita ad un nuovo insediamento produttivo), dall&rsquo;altro una delle regione pi&ugrave; verdi d&rsquo;Europa, famosa in tutto il mondo per i suoi parchi, che ripensa al proprio modello di sviluppo economico e premia un&rsquo;iniziativa dalle potenzialit&agrave; formidabili.</p>
<p>&ldquo;Siamo molto soddisfatti di questo risultato&rdquo;, dice lo scienziato Paolo Tripodi, il quale congiuntamente al fratello Mauro di APA &egrave; il progenitore. &ldquo;Per parecchi anni abbiamo lavorato con passione nello studio e nell&rsquo;analisi dell&rsquo;inquinamento d&rsquo;origine antropica (cio&egrave; generato dall&rsquo;uomo, n.d.r.), in fase di ricerca e sviluppo, cercando soprattutto soluzioni tecnologiche innovative a basso impatto ambientale e limitato consumo energetico, zero emissioni, che avessero costi sostenibili, poi confrontato su scala internazionale le migliori metodologie per arginare il problema ed avviare dei programmi di risoluzione. L&rsquo;inquinamento atmosferico antropico &egrave; prodotto da sorgenti emissive distribuite e tali sorgenti sono tanto pi&ugrave; dense quanto pi&ugrave; densa &egrave; la popolazione. Ad un certo punto ci &egrave; apparsa chiara la soluzione: per combattere questa tipologia d&rsquo;inquinamento (che deriva principalmente da traffico, residenziale e attivit&agrave; produttive), che crea i noti problemi, abbiamo progettato un sistema densamente distribuito di assorbitori di inquinamento&rdquo;.</p>
<p>Le macchine APA sono piattaforme multifunzione intelligenti: unitamente al sistema d&rsquo;abbattimento dell&rsquo;inquinamento c&rsquo;&egrave; il sistema di monitoraggio, elaborazione e gestione dei dati sia di processo sia ambientali.</p>
<p>&ldquo;La rete di monitoraggio densa che pensiamo di formare negli ambiti d&rsquo;utilizzo&rdquo; continua lo scienziato &ldquo;consentir&agrave; d&rsquo;acquisire una base dati sistematica e continua nel tempo, che permetter&agrave; di evolvere i modelli oggi utilizzati e di svilupparne di nuovi. Riteniamo che l&rsquo;aggiudicazione del bando Cratere rappresenti un&rsquo;importante base di sviluppo della nostrainiziativa nel suo complesso, nella direzione ormai da tempo intrapresa ed in relazione alla quale pensiamo di continuare costruttivamente e con decisione&rdquo;.</p>
<p>Esprime notevole soddisfazione Giuseppe Spanto, Amministratore Delegato di Is TECH, che dell&rsquo;iniziativa d&rsquo;abbattimento dell&rsquo;inquinamento atmosferico grazie ad APA ha disegnato le strategie ed indirizzato la partecipazione al bando vinto. &ldquo;Grazie alla lungimiranza della Regione Abruzzo, che ha creduto nel nostro progetto, avremo la possibilit&agrave; d&rsquo;investire in maniera importante per consolidare la soluzione tecnologica APA, in senso lato, per l&rsquo;applicazione agli ambiti industriali e complessi. Inoltre, apporteremo un contributo importante al rilancio economico del territorio aquilano, colpito dall&rsquo;evento distruttivo del 2009 che tutti ricordiamo, il quale necessita di una ripresa strutturale. Nei prossimi mesi, evolvendo la programmazione operativa, saremo ulteriormente propositivi sia nei confronti dell&rsquo;Amministrazione Pubblica sia delle aziende del territorio, e non solo, e siamo fiduciosi nella continua attenzione alle nostre proposte da parte delle istituzioni, delle imprese e, soprattutto della popolazione, sempre pi&ugrave;  attenta e informata&rdquo;.</p>
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		<title>Aria pultia e mobilita&#8217; sostenibile: accordo tra Is Tech e Associazione Cosmoroma</title>
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		<pubDate>Fri, 17 Jun 2011 07:15:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Accordo tra la Is Tech e Cosmoroma, associazione che si occupa di mobilità sostenibile, per sperimentazioni della nuovissima tecnologia Apa, ovvero i prototipi intelligenti che depurano l&#8217;aria dal Pm 10 e dalle polveri sottili. Apa è stata presentata anche nell&#8217;ultimo Forum Pa Il 10 giugno scorso Is TECH (Innovation in Sciences &#38; Technologies S.r.l.) e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-1939" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/06/images_igallery_resized_mobilita_polveri-sottili-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Accordo tra la Is Tech e Cosmoroma, associazione che si occupa di mobilità sostenibile, per sperimentazioni della nuovissima tecnologia Apa, ovvero i prototipi intelligenti che depurano l&#8217;aria dal Pm 10 e dalle polveri sottili. Apa è stata presentata anche nell&#8217;ultimo Forum Pa</p>
<p> <span id="more-1940"></span>  </p>
<p style="margin: 0.49cm 1.27cm;">Il 10 giugno scorso Is TECH (Innovation in Sciences &amp; Technologies S.r.l.) e l&acute;Associazione Cosmoroma hanno stipulato un ampio accordo di collaborazione per proporre sperimentazioni e soluzioni tecnologiche fra cui, in particolare, lo sviluppo di APA (acronimo di `Abbattimento Polveri Atmosferiche&acute;), tecnologia altamente innovativa: si tratta, in pratica, di sistemi intelligenti multifunzione idonei a depurare l&acute;aria dal Pm 10 e dalle polveri sottili, estremamente nocive per la nostra salute.</p>
<p>Sul tema della scarsa qualit&agrave; dell&rsquo;aria e delle implicazioni sulla salute provocate dalle polveri sottili vi &egrave; oramai quotidiana attenzione da parte di tutti i media, a seguito della complessa situazione che caratterizza le citt&agrave;, italiane e non, e dei costanti moniti dell&rsquo;UE che, fra l&rsquo;altro, chiede al nostro Paese d&rsquo;introdurre incisivi provvedimenti legislativi al riguardo.</p>
<p>Cosmoroma e Is TECH, secondo quanto stabilisce l&acute;accordo, sono pronte a diffondere la sperimentazione in ambito cittadino (strade, nuclei urbani, stazioni trambus, parcheggi sotterranei) e negli ambiti aziendali caratterizzati da concentrazioni di polveri sottili pericolose per la salute, in collaborazione con le istituzioni amministrative e tecnico &ndash; scientifiche, al fine di poter risolvere la delicata questione della qualit&agrave; dell&rsquo;aria che nelle nostre citt&agrave; respiriamo.</p>
<p>Is TECH &egrave; una brillante societ&agrave; che si occupa di ricerca scientifica e d&rsquo;innovazione tecnologica, la quale propone al mercato italiano e internazionale questa particolare soluzione tecnologica, APA, abilitante per depurare l&acute;aria dal pm10 e dalle altre polveri sottili e migliorare la qualit&agrave; della vita della popolazione, nei luoghi di lavoro cos&igrave; come nelle citt&agrave; in cui la gente vive; APA &egrave; stata presentata anche nel corso dell&acute;ultimo Forum PA a Roma, lo scorso maggio, riscontrando notevole attenzione e interesse da parte di operatori dell&rsquo;industria e di pubbliche amministrazioni.</p>
<p>Cosmoroma &egrave; un&acute;associazione impegnata da molti anni nella diffusione e applicazione di tecnologie che permettano di giungere a forme condivise di mobilit&agrave; sostenibile e di qualit&agrave; della vita realmente a misura d&acute;uomo.                                       L&rsquo;Associazione detiene il record italiano di percorrenza con una straordinaria vettura elettrica, conseguito dal Presidente Vito Paolo Quinto e dal Vice Presidente Antonio Stango (resa possibile dal patrocinio del CNR &#8211; Consiglio Nazionale delle Ricerche), protagonisti sui1.035 Km di strade statali della Milano &ndash; Napoli percorsi in 5 giorni, impegnativi oltre ogni previsione.</p>
<p>Cosmoroma si contraddistingue per la proposizione alle amministrazioni locali ed a molte istituzioni nazionali d&rsquo;innovative soluzioni per la mobilit&agrave;, grazie ai risultati emersi dall&rsquo;impegnativo test di mezzi e materiali utilizzati nell&rsquo;impresa e alla costante attenzione alle evoluzioni del settore; &egrave; da tempo considerata un interlocutore importante, talvolta fondamentale, per raccordare proposte provenienti dalle industrie che operano nel campo dell&rsquo;innovazione tecnologica e richieste che pervengono principalmente dalle pubbliche amministrazioni, interessate ad introdurre veicoli a emissioni zero, infrastrutture per la ricarica, sistemi evoluti e dinamici per il monitoraggio ambientale e nuove tecnologie quali quelle destinate al miglioramento della qualit&agrave; dell&rsquo;aria come la soluzione APA proposta da Is TECH.</p>
<p>&quot;La collaborazione con l&acute;Associazione Cosmoroma accresce la nostra fiducia nel fatto che le istituzioni nazionali ed internazionali saranno sempre pi&ugrave; sensibili ad accogliere e sviluppare le nostre proposte, di risposta alle esigenze ed alle istanze della popolazione, con ricadute positive per la vita dei cittadini, soprattutto in tutte quelle realt&agrave; cittadine che, anche nei giorni scorsi, hanno dichiarato di ricercare soluzioni concrete ai problemi ambientali, quali quello gravoso delle polveri sottili. Analogamente, saranno facilitate molte interlocuzioni con il comparto industriale e la ricerca di sinergie per programmi futuri&rdquo;, afferma Giuseppe Spanto, Amministratore Delegato Is TECH.</p>
<p>La societ&agrave; guidata da Spanto negli ultimi mesi ha sottoscritto numerosi accordi operativi e di partenariato strumentali a rendere esecutivi i programmi Is TECH; fra di essi spiccano quelli con l&acute;Universit&agrave; di Pisa Dip.to Elettronica &#8211; ICT, WiTech S.p.A. e Cubit s.c.a.r.l. (societ&agrave; spin &#8211; off della stessa Universit&agrave;) e l&rsquo;adesione al Polo d&rsquo;Innovazione del Parco Scientifico e Tecnologico di Navacchio (uno dei centri d&rsquo;eccellenza tecnologica italiana), per un&rsquo;importante integrazione delle capacit&agrave; d&rsquo;innovazione, di sviluppo e di proposizione al mercato.</p>
<p>&ldquo;L&rsquo;accordo con Is TECH esprime la nostra attenzione al vitale settore dell&rsquo;innovazione tecnologica, strategica ed ancora pi&ugrave; importante quando applicata al miglioramento della qualit&agrave; della vita come in questo caso; il messaggio che proviene da un&rsquo;azienda nazionale, depositaria di competenze e di capacit&agrave; tecnologiche utili su scala globale &egrave; molto importante e permette di ampliare il ventaglio di scelta della migliore strategia disponibile alle istituzioni nazionali ed europee, per migliorare decisamente l&rsquo;habitat collettivo. Infine, consente all&rsquo;Associazione Cosmoroma di conoscere un partner strategico su cui contare per il completamento di proposte e soluzioni per i propri interlocutori, privati ed istituzionali&rdquo;, &egrave; la dichiarazione di Vito Paolo Quinto, Presidente e rappresentante legale dell&rsquo;Associazione Cosmoroma. (red)</p>
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