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	<title>gibbone &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Alla scoperta del gibbone estinto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jul 2018 11:13:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[gibbone]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli scienziati scoprono una nuova specie di gibbone, dentro la tomba della nonna del primo imperatore cinese In un nuovo studio&#160;pubblicato sulla rivista «Science», gli scienziati descrivono nel dettaglio come hanno identificato una nuova specie di gibbone che si era estinta a un certo punto negli ultimi due millenni. I resti della Junzi imperialis furono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-36787" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/07/images_gibbonenellatomba.jpg" alt="" width="799" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_gibbonenellatomba.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_gibbonenellatomba-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_gibbonenellatomba-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<p>Gli scienziati scoprono una nuova specie di gibbone, dentro la tomba della nonna del primo imperatore cinese</p>
<p>  <span id="more-36788"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">In <a href="http://science.sciencemag.org/content/360/6395/1346" target="_blank" rel="noopener noreferrer">un nuovo studio</a>&nbsp;pubblicato sulla rivista «Science», gli scienziati descrivono nel dettaglio come hanno identificato una nuova specie di gibbone che si era estinta a un certo punto negli ultimi due millenni. I resti della Junzi imperialis furono scoperti per la prima volta nel 2004, quando gli archeologi dello Shaanxi Provincial Institute of Archaeology di Xi&#8217;an trovarono un mausoleo vicino alla tomba di Qin Shi Huang, il primo imperatore cinese – famoso per avere a fare la guardia migliaia di soldati in terracotta.</p>
<p style="text-align: justify;">Oltre al cranio parziale del gibbone, il mausoleo conteneva ossa di numerosi animali: pantere, linci, orsi neri e gru. Il gibbone probabilmente era appartenuto alla nonna dell&#8217;imperatore, Lady Xia – a quanto pare, a quei tempi, tra i reali, era molto comune avere i gibboni come animali domestici.</p>
<p style="text-align: justify;">Soltanto parecchi anni dopo la scoperta del cranio del gibbone, un archeologo, Samuel Turvey, si è interessato alle sue insolite caratteristiche – per esempio il fatto che quei resti erano stati scoperti a una grande distanza da una qualsiasi delle popolazioni di gibboni sopravvissute in Cina e quindi doveva trattarsi per forza di una specie particolare.</p>
<p style="text-align: justify;">La ricerca suggerisce che l&#8217;estinzione di questa specie di gibbone sia avvenuta a causa della deforestazione, vista la sua dipendenza dalla chioma degli alberi come habitat ed è per questo che la scoperta si porta dietro due diversi tipi di emozioni, in contrasto tra di loro: da una parte l&#8217;emozione per la Junzi imperialis e per quanto insegni sulla diversità del gibbone, dall&#8217;altra la consapevolezza che gli esseri umani rappresentano una delle principali minacce per la sopravvivenza dei gibboni, delle scimmie in genere e di molti altri animali.</p>
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