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	<title>gestione rifiuti &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Al via il Giro d’Italia delle buone pratiche a Rifiuti Zero</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2014 11:42:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti e riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[gestione rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[giro d'Italia sulle buone pratiche dei rifiuti]]></category>
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					<description><![CDATA[Prende il via, da domani, il Giro d’Italia delle buone pratiche a Rifiuti Zero: e’ fondamentale la buona gestione dei rifiuti anche da parte delle aziende   Un Giro d’Italia davvero speciale: è quello delle buone pratiche sulla prevenzione e gestione dei rifiuti e sulla raccolta differenziata. Il tour partirà domani, 27 maggio, da Milano [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-17547" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/05/images_igallery_resized_ambientetest_images__5_-11004-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Prende il via, da domani, il Giro d’Italia delle buone pratiche a Rifiuti Zero: e’ fondamentale la buona gestione dei rifiuti anche da parte delle aziende</p>
<p>  <span id="more-17548"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Un <strong>Giro d’Italia</strong> davvero speciale: è quello delle <strong>buone pratiche sulla prevenzione e gestione dei<a href="ambiente/rifiuti"> rifiuti</a> e sulla <a href="https://www.ecoseven.net//?p=17500">raccolta differenziata</a></strong>. Il tour partirà domani, 27 maggio, da Milano e vuole consegnare la nomination  a 19 aziende e start-up che si sono distinte nell’impegno di promuovere processi di ‘produzione pulita’, sia nell’organizzazione del sistema di gestione dei rigiuti che nell’accetazione dei prodotti restituiti e dei rifiuti che restano dopo il loro utilizzo.</p>
<p class="MsoNormal">Grazie al tour organizzato da <strong>Zero Waste Italy</strong>, si intende promuovere e incentivare le buone pratiche del  riciclo e del riuso, dicendo a tutti quanto sia importante e fondamentale il lavoro delle aziende nel raggiungimento dell’obiettivo nazionale ‘rifiuti zero’.</p>
<p class="MsoNormal">‘Più del 70% del problema dei rifiuti può essere risolto dai cittadini con la <strong>raccolta differenziata</strong> porta a porta. Ma la restante percentuale riguarda un errore di progettazione che sta a monte, e che deve essere risolto insieme alle imprese’, ha spiegato Rossano Ercolini.</p>
<p class="MsoNormal">gc</p>
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		<title>Traffico rifiuti: arresti a Roma, anche proprietario di Malagrotta</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/traffico-rifiuti-arresti-a-roma-anche-proprietario-di-malagrotta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Jan 2014 09:34:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti e riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
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		<category><![CDATA[traffico rifiuti]]></category>
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					<description><![CDATA[L’inchiesta sulla gestione dei rifiuti del Lazio ha portato a sette arresti. L’accusa e’ di associazione a delinquere finalizzata al traffico di rifiuti   Sette persone sono state arrestate dai carabinieri del Noe di Roma nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta sulla gestione dei rifiuti del Lazio: l’accusa è di associazione a delinquere finalizzata al traffico di rifiuti. Tra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-15188" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/01/images_igallery_resized_ambientetest_20110622_malagrotta-9745-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">L’inchiesta sulla gestione dei rifiuti del Lazio ha portato a sette arresti. L’accusa e’ di associazione a delinquere finalizzata al traffico di rifiuti</p>
<p>  <span id="more-15189"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Sette persone sono state arrestate dai carabinieri del Noe di Roma nell&#8217;ambito dell&#8217;inchiesta sulla gestione dei <strong>rifiuti del Lazio</strong>: l’accusa è di <strong>associazione a delinquere finalizzata al traffico di <a href="ambiente/rifiuti">rifiuti</a></strong>. Tra le persone destinatarie delle ordinanze di custodia cautelare emesse dalla magistratura romana anche il proprietario dell&#8217;area della discarica di Malagrotta, Manlio Cerroni, e l&#8217;ex presidente della Regione Lazio Bruno Landi. Le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata al traffico di rifiuti.</p>
<p class="MsoNormal">Gli altri arrestati sono Luca Fegatelli, fino al 2010 a capo della<strong> Direzione regionale <a href="https://www.ecoseven.net//?p=6">Energia</a></strong>, il manager Francesco Rando, l&#8217;imprenditore Piero Giovi, inoltre Raniero De Filippis e Pino Sicignano. Le indagini sono state condotte dai militari del Noe (Nucleo operativo ecologico) diretti dal colonnello Sergio De Caprio, anche noto come &#8216;Ultimo&#8217; (che nel 1993 catturò Totò Riina), e coordinati dal capitano Pietro Rajola Pescarini.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">Gc-Fonte: Ansa</p>
<p class="MsoNormal"> </p>
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		<title>Le regole per ridurre i rifiuti e fare la differenziata</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/rifiuti/le-regole-per-ridurre-i-rifiuti-e-fare-la-differenziata/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Aug 2013 12:42:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rifiuti e riciclo]]></category>
		<category><![CDATA[differenziata]]></category>
		<category><![CDATA[gestione rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[raccolta differenziata]]></category>
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					<description><![CDATA[I consigli utili per fare una corretta raccolta differenziata e ridurre i rifiuti Praticando correttamente la raccolta differenziata si riducono i rifiuti da smaltire, contribuendo così anche a diminuire le spese per il comune, recuperando materiali che altrimenti andrebbero persi. Ecco alcune indicazioni utili. Riduciamo i rifiuti: al momento dell&#8217;acquisto è preferibile scegliere prodotti con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-60619" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2013/08/waste-separation-502952_1280.jpg" alt="raccolta differenziata" width="800" height="440" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2013/08/waste-separation-502952_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2013/08/waste-separation-502952_1280-300x165.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2013/08/waste-separation-502952_1280-768x422.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-13474" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/08/images_igallery_resized_ambientetest_raccolta_differenziata-8800-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<h3>I consigli utili per fare una corretta raccolta differenziata e ridurre i rifiuti</h3>
<p><span id="more-13475"></span></p>
<p>Praticando correttamente la <a href="https://www.ecoseven.net//?p=12311"><strong>raccolta differenziata</strong></a> si riducono i<strong> rifiuti</strong> da smaltire, contribuendo così anche a diminuire le spese per il comune, recuperando materiali che altrimenti andrebbero persi. Ecco alcune indicazioni utili.</p>
<p><strong>Riduciamo i rifiuti</strong>: al momento dell&#8217;acquisto è preferibile scegliere prodotti con imballaggi riciclabili o biodegradabili, evitando quelli con doppia confezione. Meglio scegliere prodotti sfusi, che consentono di riutilizzare più volte lo stesso contenitore. Rifiutiamo gli imballaggi inutili, invitando chi ci vende i prodotti a non aggiungerne. Evitiamo di acquistare prodotti “usa e getta”.</p>
<p>Prima di gettare qualsiasi cosa verifichiamo se l&#8217;oggetto, se ancora funzionante, potrebbe essere venduto in un mercatino dell&#8217;usato o donato ad associazioni del territorio.</p>
<p>Per la spesa utilizziamo borse riutilizzabili: sono più capienti e robuste e possiamo usarle in continuazione, senza comperarne delle nuove.</p>
<p>Separiamo sempre la parte organica dal resto degli scarti. Il <strong>rifiuto</strong> residuo diventa così molto più leggero, non emana cattivi odori, non produce liquidi. L&#8217;organico a sua volta si trasformerà in compost che fertilizzerà i nostri terreni.</p>
<p>Preferiamo l&#8217;<strong>acqua del rubinetto</strong> di casa: è buona, controllata, economica. Non deve essere trasportata, non ha bisogno di bottiglie sempre nuove, che diventano subito rifiuti.</p>
<p>I materiali ingombranti devono essere portati ai Centri di Raccolta.</p>
<p>Schiacciamo le <strong>bottiglie di plastica</strong> (longitudinalmente) prima di metterle nel sacco: occupano meno spazio. Le bottiglie sporche, e i contenitori in genere, vanno risciacquati, per evitare odori sgradevoli. Anche le lattine, i barattoli, le vaschette per alimenti e i vasetti di yogurt vanno risciacquati prima di metterli nei rispettivi contenitori.</p>
<p>Non mischiamo le raccolte. Ad esempio non mettiamo plastica nel contenitore della carta. Separiamo i componenti di diverso materiale. I tappi di metallo non vanno nel vetro con la bottiglia.</p>
<p>Non abbandoniamo <a href="ambiente/rifiuti"><strong>rifiuti</strong></a> accanto ai cassonetti stradali. Non gettiamo rifiuti riciclabili nei cestini stradali e nemmeno gettiamo rifiuti per strada. Sono comportamenti sanzionabili e causano un danno economico alla città.</p>
<p>Gli abiti, gli indumenti, le scarpe usate, le borse, possono essere regalati alle associazioni onlus del territorio o conferiti nei contenitori stradali gialli dedicati. Oppure portati ai Centri di Raccolta.</p>
<p>I <strong>rifiuti residui</strong> se li conosci li eviti. Il residuo è un rifiuto che costa e inquina. Sia che finisca nella discarica che in un inceneritore l&#8217;indifferenziato provoca un danno ambientale, che possiamo evitare con una corretta gestione dei nostri materiali post utilizzo. (com)</p>
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		<title>Greening Camp 2012: le aree tematiche di confronto</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/greening-camp-le-aree-tematiche-su-cui-giovani-e-istituzioni-si-confronteranno/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 May 2012 12:38:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Corrado Clini]]></category>
		<category><![CDATA[energia pulita]]></category>
		<category><![CDATA[gestione rifiuti]]></category>
		<category><![CDATA[Green Economy]]></category>
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		<category><![CDATA[ministero ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità sostenibile]]></category>
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					<description><![CDATA[Al primo Greening Camp che si terra’ giovedì 31 maggio presso la Luiss, giovani imprenditori e istituzioni discuteranno sulle Green Zone, le aree tematiche legate all’ambiente Prende il via domani il primo Greening Camp, un appuntamento voluto dal Ministero dell’Ambiente per traghettare l’Italia oltre la crisi grazie alle green economy. Durante la tavola rotonda in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-6562" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/05/images_igallery_resized_ambientetest_ambiente_corsi-4826-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Al primo Greening Camp che si terra’ giovedì 31 maggio presso la Luiss, giovani imprenditori e istituzioni discuteranno sulle Green Zone, le aree tematiche legate all’ambiente</p>
<p>  <span id="more-6563"></span>  </p>
<p><span style="text-align: justify;">Prende il via domani il primo </span><strong style="text-align: justify;"><a href="http://ambiente.ecoseven.net/link.php?url=http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/ambiente-il-31-maggio-greening-camp-guarda-lintervista-a-corrado-clini" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Greening Camp</a></strong><span style="text-align: justify;">, un appuntamento voluto dal Ministero dell’Ambiente per traghettare l’Italia oltre la crisi grazie alle </span><strong style="text-align: justify;"><a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/greening-camp-la-green-economy-per-coniugare-ambiente-e-lavoro" target="_blank" rel="noopener noreferrer">green econom</a></strong><span style="text-align: justify;">y. Durante la tavola rotonda in cui giovani, imprenditori e istituzioni potranno confrontarsi sulle problematiche dell’Italia e sulle eventuali soluzioni, si discuterà in particolare delle </span><strong style="text-align: justify;">Green Zone</strong><span style="text-align: justify;">, le aree tematiche legate ad ambiente, sviluppo e sostenibilità. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">Ma quali sono le<a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/greening-camp-oltre-la-crisi-ce-la-green-economy-leggi-il-programma" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Green Zone</a> su cui Ministeri, aziende e giovani dovranno lavorare e impegnarsi? Di seguito un elenco esplicativo ed esemplificativo delle tematiche che saranno al centro di dibattiti, discussioni e iniziative al Greening Camp e non solo.  </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/link.php?url=http://ambiente.ecoseven.net/rifiuti/rifiuti3-come-ridurre-la-produzione-di-rifiuti" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gestione Integrata del Ciclo dei Rifiuti</a></strong>: bisogna pensare nuove forme di gestione integrate dei rifiuti, in modo tale da valorizzare lo scarto come risorsa e soprattutto integrare a monte le pratiche di riutilizzo o l’efficientamento dei sistemi di produzione energetica da biomasse. </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/link.php?url=http://casa.ecoseven.net/architettura/architettura-alleire-2012-8-aziende-per-un-approccio-integrato-al-green-building" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Efficienza energetica in tutti i settori</a></strong>: il moderno sistema di gestione integrata di produzione e consumo energetico sta rivoluzionando il modo di pensare ed utilizzare l’energia. Infatti, la possibilità di far parlare domanda e offerta, propone nuovi scenari nei quali l’efficienza ed il risparmio energetico passano anche per la predisposizione e la diffusione di sistemi intelligenti ed integrati (smart grid), in grado di sviluppare nei prossimi anni la produzione energetica da fonti alternative (grid parity). </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/link.php?url=http://casa.ecoseven.net/casa-in-legno/casa-di-legno-a-copenaghen-nasce-il-primo-edificio-stampata-ecosostenibile" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Materiali e Innovazione dell’edilizia</a></strong>: negli ultimi anni il settore delle costruzioni ha conosciuto una nuova fase di forte crescita, dovuta soprattutto alla importante richiesta di spazi abitativi nuovi. Da questo punto di vista è importante rivedere i principi della progettazione edilizia in modo tale da sviluppare un processo collettivo attraverso il quale l’ambiente costruito raggiunge nuovi livelli di equilibrio ecologico. </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong>Protezione del territorio e tutela del paesaggio</strong>: è fondamentale per il nostro Paese sviluppare una strategia di tutela e promozione dell’ambiente di ampio e respiro e con una visione larga. Fare questo significa superare la logica dei divieti e dei veti o nimby e affrontare con proposte e investimenti innovativi i temi della sicurezza del territorio, della tutela e della qualità dei paesaggi, nonché della promozione delle nostre immense risorse naturali.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong>Fiscalità ambientale</strong>: ripensare gli schemi di coinvolgimento dei cittadini nei processi di tutela e valorizzazione ambientale. Il risparmio energetico, la qualità delle risorse e la tutela dell’ambiente sono temi che non devono essere vissuti come un’imposizione o un freno alle attività umane. Bisogna quindi pensare a nuove forme di investimento &#8220;ambiente friendly&#8221;, comprese anche misure di incentivazione fiscale, per permettere il mantenimento di un giusto equilibrio tra scarsità delle risorse e consumi.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/link.php?url=http://ambiente.ecoseven.net/acqua/acqua-la-politica-europea-per-la-salvaguardia-di-questo-bene" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Gestione integrata del ciclo delle acque</a></strong>: attivare ricerche e strumenti sperimentali innovativi  finalizzati a salvaguardare e pianificare la gestione della risorsa idrica e degli ambienti ad essa associati attraverso tecnologie ecocompatibili. In particolare, è interessante discutere di nuovi progetti di recupero Eco-sistemico, di riqualificazione fluviale, impianti per l&#8217;affinamento di acque di prima pioggia, acque di lavaggio, acque reflue civili o industriali.</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong><a href="http://energia.ecoseven.net/fotovoltaico/solare-laereo-fotovoltaico-vola-dalla-svizzera-alla-spagna" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Energie alternative</a></strong>: l’energia &#8220;pulita&#8221; prodotta dalle fonti rinnovabili ci permette oggi di ridurre il livello di emissioni   da fonti tradizionali   e contribuisce ad avvicinarci all’auspicabile traguardo di abbattimento  delle quote di CO2; è indubbio ed evidente tuttavia che da sola non basti a contenere il sempre crescente fabbisogno di energia e quindi a ridurre in maniera significativa l&#8217;utilizzo dei combustibili fossili; ecco perché per arrivare a un mix energetico efficiente e sostenibile per le generazioni future  le energie alternative rappresentano la prima vera e concreta opportunità ‘efficiente e pulita’. </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong>Biotecnologie</strong>: se il nostro Paese risulta in ritardo nello sfruttamento industriale delle conoscenze scaturite dalla ricerca biotecnologica, altrettanto non si può certo dire circa il livello delle competenze scientifiche disponibili. Bisognerà valorizzare la ricerca applicata nel settore della salute (Red biotech), dell’agroalimentare (Green biotech) e delle biotecnologie industriali (White biotech) per innescare il circolo virtuoso tra investimento pubblico e attrazione di finanziamenti privati. Potenziare il sistema di trasferimento tecnologico dalla ricerca all’industria, da un lato, dotando le università del necessario supporto di business development, garantendo dall’altro un quadro normativo per la protezione della proprietà intellettuale delle invenzioni biotecnologiche</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong>Mobilità urbana sostenibile</strong>: le nostre città devono uscire dall&#8217;asfissia che le circonda e ricrearsi per rendere più sostenibile il nostro futuro e quello delle nuove generazioni. La mobilità deve essere ripensata incentivando ed investendo sulle reti di conduzione elettriche e integrando le forme a dimensione umana con i mezzi intermodali di trasporto leggero. Vivere la città non più come luogo di ostacoli e barriere ma come spazio urbano in cui vivere e spostarsi &#8220;smart &amp; green&#8221; (smart cities).</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;">(fonte Ministero dell&#8217;Ambiente)</p>
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