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	<title>gel &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Coronavirus negli Stati Uniti: l&#8217;emergenza disinfettante per la mani</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Mar 2020 19:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[andrew cuomo]]></category>
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					<description><![CDATA[Per affrontare il problema della carenza di igienizzante, a New York hanno deciso di farlo produrre dalle persone in prigione. Il governatore di New York Andrew Cuomo ha un&#8217;idea per affrontare una carenza di gel disinfettanti per le mani, in questi tempi difficili. Racconta il New York Times che ha deciso di usare il lavoro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-49654" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/alcohol-gel-818254_1280.jpg" alt="gel igienizzante coronavirus" width="799" height="446" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/alcohol-gel-818254_1280.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/alcohol-gel-818254_1280-300x167.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/alcohol-gel-818254_1280-768x429.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></h3>
<h3>Per affrontare il problema della carenza di igienizzante, a New York hanno deciso di farlo produrre dalle persone in prigione.</h3>
<p><span id="more-49653"></span></p>
<p>Il governatore di New York <strong>Andrew Cuomo</strong> ha un&#8217;idea per affrontare una carenza di gel disinfettanti per le mani, in questi tempi difficili. Racconta il <a href="https://www.nytimes.com/2020/03/09/nyregion/coronavirus-newyork-sanitizer.html" target="_blank" rel="noopener">New York Times</a> che ha deciso di usare il lavoro in carcere per produrlo.</p>
<p>Cuomo ha chiesto l&#8217;aiuto di <a href="http://www.corcraft.org/webapp/wcs/stores/servlet/TopCategoriesDisplay?langId=-1&amp;storeId=10001&amp;catalogId=10051" target="_blank" rel="noopener">Corcraft</a>, la società di prodotti carcerari di New York per produrne circa 100.000 galloni alla settimana – una risposta, ha spiegato, all&#8217;aumento dei prezzi dei prodotti.</p>
<p>«Non avete nemmeno il bouquet floreale», ha detto Cuomo in un briefing lunedì, come citato dal NYT, riferendosi al fatto che sul mercato stiano aumentando i prezzi nonostante vengano offerti dei prodotti inferiori a quello che loro stanno producendo insieme a Corcraft.</p>
<p>Il «NYS Clean», così si chiama, costando circa 6,10 Dollari al gallone (1 gallone equivale a 3,785 litri) è sicuramente anche più economico degli altri – e, secondo Cuomo sa di «lillà, ortensia e tulipani».</p>
<h4>Sarà disponibile presso gli uffici del governo locale e delle agenzie statali e i punti caldi dell&#8217;epidemia.</h4>
<p>Ovviamente, non tutti sono contenti di questa iniziativa. <strong>I detenuti di New York vengono pagati solo 62 centesimi di Dollari l&#8217;ora per questo lavoro</strong> e secondo gli esperti questo numero potrà scendere fino a soli 10 centesimi in alcuni casi.</p>
<p>«Queste persone lavorano per meno di un dollaro al giorno sotto la minaccia di punizioni – inclusa la reclusione solitaria – se rifiutano», ha dichiarato la <strong>Legal Aid Society</strong> in una <a href="https://www.legalaidnyc.org/news/las-condemns-governor-corcraft-exploiting-incarcerated-new-yorkers-hand-sanitizer/" target="_blank" rel="noopener">nota</a>.</p>
<p>«Questo non è nient&#8217;altro che un lavoro da schiavi e deve finire».</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Alla ricerca dello smalto (dei denti) perduto</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/alla-ricerca-dello-smalto-dei-denti-perduto/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Sep 2019 09:10:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[benessere e salute]]></category>
		<category><![CDATA[denti]]></category>
		<category><![CDATA[gel]]></category>
		<category><![CDATA[odontoiatria]]></category>
		<category><![CDATA[salute dentale]]></category>
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		<category><![CDATA[smalto dei denti]]></category>
		<category><![CDATA[Sperimentazione animale]]></category>
		<category><![CDATA[test di laboratorio]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli scienziati annunciano di aver trovato il modo di far ricrescere lo smalto sui denti: praticamente una rivoluzione per l&#8217;odontoiatria Normalmente, una volta che è andato via perché un dente si è rotto o la sua superficie si è consumata, lo smalto non può tornare sui denti naturalmente: è questo il motivo per cui i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-38266" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Smalto_denti.jpg" alt="" width="800" height="411" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Smalto_denti.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Smalto_denti-300x154.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Smalto_denti-768x395.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Gli scienziati annunciano di aver trovato il modo di far ricrescere lo smalto sui denti: praticamente una rivoluzione per l&#8217;odontoiatria</p>
<p>  <span id="more-38267"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Normalmente, una volta che è andato via perché un dente si è rotto o la sua superficie si è consumata, lo smalto non può tornare sui denti naturalmente: è questo il motivo per cui i dentisti, oggi, si occupano delle lesioni e dei buchi sui denti, ricorrendo a otturazioni artificiali.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa pratica però potrebbe diventare obsoleta, a sentire i ricercatori dell&#8217;<a href="http://www.zju.edu.cn/english/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Università cinese di Zhejiang</a>&nbsp;e del <em>Jiujiang Research Institute,</em> che affermano di aver sviluppato <strong>un gel che permette allo smalto dei denti (per ora, quello dei topi) di ricrescere nel giro di 48 ore</strong> dalla sua applicazione.<br />La loro <strong><a href="https://advances.sciencemag.org/content/5/8/eaaw9569.full" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ricerca</a></strong>, <strong>pubblicata sulla rivista <em><strong>Science</strong> Advances</em></strong>, spiega che, ovviamente, c&#8217;è ancora parecchia strada da fare prima che questo gel posa essere usato nella medicina umana, ma di certo ci si rende conto di trovarsi di fronte a un metodo che potrebbe rivoluzionare l&#8217;odontoiatria rigenerativa, arrivando un giorno a poter curare perfino le carie.</p>
<p style="text-align: justify;">Non è la prima volta che gli scienziati rincorrono ad una possibilità del genere: per rigenerare lo smalto perduto, in passato, si sono sviluppati vaccini e sono state utilizzate cellule staminali, ma a quanto pare stavolta<strong> si è di fronte a una strada realmente percorribile</strong>, visto che nei topi ha funzionato.<br />L&#8217;unico problema di questo metodo è che lo smalto naturale è 400 volte più spesso di quello cresciuto con l&#8217;aiuto del nuovo gel, quindi siamo solo all&#8217;inizio della sperimentazione, che potrebbe portare alla vera riuscita di questa progetto.</p>
<p style="text-align: justify;">Il team di scienziati spera di arrivare presto a fare dei test sulle persone, per monitorare il modo in cui il nuovo smalto regge durante una normale giornata, mangiando, bevendo e masticando. Ma per avere una corretta igiene orale, garantendo la salute dei nostri denti, bisogna fare attenzione a prodotti troppo aggressivi, che indeboliscono, appunto lo smalto; inoltre, è meglio <a href="https://www.ecoseven.net/benessere/bellezza/bianchi-ma-senza-danni.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ridurre il consumo di cibi che tendono a macchiarli</a>.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Idrogel: un tessuto fatto al 98% di acqua</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/idrogel-un-tessuto-fatto-al-98-di-acqua/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Aug 2017 10:40:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eco-invenzioni]]></category>
		<category><![CDATA[abbigliamento]]></category>
		<category><![CDATA[fibre]]></category>
		<category><![CDATA[gel]]></category>
		<category><![CDATA[Green Economy]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Un team di scienziati sta cercando di perfezionare quello potrebbe essere il materiale sostenibile definitivo: fatto di acqua e filato come la seta di ragno I ricercatori della University of Cambridge&#160;si sono buttati in un progetto&#160;davvero incredibile: sviluppare una fibra «filata» da un materiale composto al 98% di acqua che si chiama idrogel. Il processo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-34414" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/08/images_idrogel.jpg" alt="" width="710" height="450" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/08/images_idrogel.jpg 710w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/08/images_idrogel-300x190.jpg 300w" sizes="(max-width: 710px) 100vw, 710px" /></p>
<p>Un team di scienziati sta cercando di perfezionare quello potrebbe essere il materiale sostenibile definitivo: fatto di acqua e filato come la seta di ragno</p>
<p>  <span id="more-34415"></span>  </p>
<p>I ricercatori della <a href="http://www.cam.ac.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">University of Cambridge</a>&nbsp;si sono buttati in un <a href="http://www.pnas.org/content/early/2017/07/05/1705380114" target="_blank" rel="noopener noreferrer">progetto</a>&nbsp;davvero incredibile: sviluppare una fibra «filata» da un materiale composto al 98% di acqua che si chiama idrogel. Il processo è nato per rendere ecologica la produzione tessile, grazie a un materiale forte, sostenibile ed elastico che imita la seta di ragno.&nbsp;</p>
<p>L&#8217;idrogel è costituito da circa il 2% di cellulosa e silice (entrambi materiali naturali) sospesi nell&#8217;acqua con alcune molecole a forma di piccoli braccialetti che si chiamano <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cucurbiturile" target="_blank" rel="noopener noreferrer">cucurbiturili</a> e che funzionano come «manette molecolari» che tengono insieme la cellulosa e la silice, permettendo di estrarre da questo gel le fibre lunghe e estremamente sottili che danno filate. L&#8217;acqua evapora poco dopo che le fibre vengono estratte dall&#8217;idrogel, lasciando dietro un filo di seta più forte della viscosa a base di cellulosa, della seta artificiale e perfino di alcune fibre naturali come i peli degli animali.</p>
<p>Solitamente, la produzione di fibre sintetiche richiede elevati apporti energetici e utilizza solventi pericolosi e, inoltre, certe fibre sintetiche rappresentano un problema ecologico crescente, inquinando i mari con le loro microfibre; questa nuova fibra, invece, è fatta a temperatura ambiente, quindi a bassa energia, ed è solo un bagno acquoso, quindi evita assolutamente i solventi tossici.</p>
<p>Questo processo può insegnare ai produttori tradizionali come migliorare i loro processi rendendoli sostenibili e meno pericolosi – anche la viscosa (o rayon che dir si voglia), per esempio, è una fibra a base di cellulosa.</p>
<p>I cucurbiturili sono una sorta di materiale delle meraviglie che si sta sviluppando nei laboratori chimici di tutto il mondo, visto che le loro proprietà uniche potrebbero aiutare a produrre nanotecnologie, rilevando bassi livelli di tossine, trattare le acque reflue e altro ancora.<br />Insomma, uno sviluppo davvero emozionante quello di questa nuova fibra, soprattutto per chiunque sia interessato alla moda sostenibile .</p>
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		<title>Usi il gel igienizzante per le mani? Leggi qui</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/usi-il-gel-igienizzante-per-le-mani-leggi-qui/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Jun 2015 09:50:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[gel]]></category>
		<category><![CDATA[gel igienizzante]]></category>
		<category><![CDATA[mani]]></category>
		<category><![CDATA[Triclosano]]></category>
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					<description><![CDATA[Meglio il gel o il classico metodo acqua e sapone? Attenzione, la novità non sempre è sicura Usi spesso il gel igienizzante per disinfettare le mani? Attento a non esagerare perché ha qualche controindicazione nonostante negli ultimi anni sia diventato popolare. Contiene generalmente il 60% di alcool e viene utilizzato in sostituzione (o in mancanza) di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-27221" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/06/images_igallery_resized_ambientetest_gel_mani-15845-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Meglio il gel o il classico metodo acqua e sapone? Attenzione, la novità non sempre è sicura</p>
<p>  <span id="more-27222"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Usi spesso il gel igienizzante per disinfettare le mani? </span><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Attento a non esagerare perché ha qualche controindicazione nonostante negli ultimi anni sia diventato popolare.</span></p>
<p>Contiene generalmente il 60% di alcool e viene utilizzato in sostituzione (o in mancanza) di acqua e sapone. Evapora subito e ti lascia le mani pulite e senza batteri.</p>
<p>È molto comodo perché possiamo &#8216;lavare&#8217; le mani anche in assenza di acqua corrente, però dobbiamo tenere in considerazione alcuni effetti potenzialmente negativi.</p>
<ul>
<li><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Potresti sviluppare una resistenza agli antibiotici. Infatti molti igienizzanti usano triclosano, un antibiotico che elimina il 99% dei batteri, ma quelli che sopravvivono si adattano e diventano più forti. Ciò avviene sempre quando abusiamo di antibiotici.</span></li>
<li><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Potrebbe interverire con i tuoi livellio ormonali. Sempre per &#8216;colpa&#8217; del triclosano, come stanno suggerendo alcuni studi.</span></li>
<li><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Attenti ai bambini: tendono a mettersi spesso le mani in bocca e non è il caso che ci finisca l&#8217;alcool contenuto nel gel.</span></li>
<li><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Altri studi mettono in guardia sugli effetti del triclosano sul sistema immunitario.</span></li>
<li><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Le mani a costante contatto con l&#8217;alcool potrebbero seccarsi e rovinarsi, in questo caso diventerebbero più fragili ed esposte ai batteri.</span></li>
</ul>
<p>Quindi quando possiamo è sempre il caso di lavare le mani con acqua e sapone. Se vogliamo averle ben pulite laviamole spesso, laviamole bene, quindi per 15-30 secondi, cerchiamo di usare il sapone liquido al posto della saponetta e facciamo attenzione a dove le asciughiamo.</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=3522" target="_blank" rel="noopener noreferrer">E se volete produrre in casa il sapone leggete questa breve guida</a>.</p>
<p>a.po</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
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