<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>foggia &#8211; Ecoseven</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/foggia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Mar 2020 13:06:55 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Nubifragio nel foggiano. Ancora critica la situazione</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/nubifragio-nel-foggiano-ancora-critica-la-situazione/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/nubifragio-nel-foggiano-ancora-critica-la-situazione/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2014 12:08:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[foggia]]></category>
		<category><![CDATA[nubifragio]]></category>
		<category><![CDATA[viabilità Foggiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=20210</guid>

					<description><![CDATA[Dopo il nubifragio che ha colpito ieri la zona del Gargano, la situazione per la viabilita’ e’ ancora critica   Dopo il nubifragio, è ancora critica la situazione della viabilità nell&#8217;area del foggiano. Secondo quanto riferito dalla Protezione civile regionale, sono interrotte parzialmente o totalmente due statali, la 272, in direzione San Marco in Lamis, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-20209" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/09/images_igallery_resized_ambientetest_th__1_-12335-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Dopo il nubifragio che ha colpito ieri la zona del Gargano, la situazione per la viabilita’ e’ ancora critica</p>
<p>  <span id="more-20210"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Dopo il<strong> nubifragio</strong>, è ancora critica la situazione della <strong>viabilità</strong> nell&#8217;area del foggiano. Secondo quanto riferito dalla Protezione civile regionale, sono interrotte parzialmente o totalmente due statali, la 272, in direzione San Marco in Lamis, e la statale 16 in un piccolo tratto per un allagamento.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">Non solo. Alcune criticità si registrano sulle strade provinciali 28, 47 bis San Severo-Rignano, 22 Rignano Garganico-Villanova, 48 Sannicandro-San Marco chiusa per una frana. Proseguono, intanto, le ricerche del giovane 24enne Antonio Facenna disperso tra Carpino e il lago di Varano. La sua automobile e&#8217; stata trovata dai vigili del fuoco. Del giovane ancora nessuna traccia.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/nubifragio-nel-foggiano-ancora-critica-la-situazione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>10</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Paura e feriti sul volo Easyjet Londra-Napoli.</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/aerei/paura-e-feriti-sul-volo-easyjet-londra-napoli/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/mobilita/aerei/paura-e-feriti-sul-volo-easyjet-londra-napoli/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2014 08:01:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Aerei]]></category>
		<category><![CDATA[easyjet]]></category>
		<category><![CDATA[foggia]]></category>
		<category><![CDATA[Maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[volo Londra-Napoli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=20173</guid>

					<description><![CDATA[Vuoto d’aria sul volo Easyjet Londra-Napoli: tanta paura e dei feriti Paura sul volo Easyjet Londra-Napoli: lunedì scorso, a causa del maltempo, l’aereo su cui viaggiavano 154 passeggeri, decollato da Gatwick e diretto all&#8217;aeroporto partenopeo Capodichino, è stato costretto ad un atterraggio di emergenza. Oltre al terrore, anche dei feriti: un grosso vuoto d&#8217;aria, riporta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-20172" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/09/images_igallery_resized_ambientetest_th__2_-12318-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Vuoto d’aria sul volo Easyjet Londra-Napoli: tanta paura e dei feriti</p>
<p>  <span id="more-20173"></span>  </p>
<p> Paura sul <strong>volo Easyjet Londra-Napoli</strong>: lunedì scorso, a causa del <a href="https://www.ecoseven.net//?p=20166"><strong>maltempo</strong></a>, l’aereo su cui viaggiavano 154 passeggeri, decollato da Gatwick e diretto all&#8217;aeroporto partenopeo Capodichino, è stato costretto ad un atterraggio di emergenza. Oltre al terrore, anche dei feriti: un grosso vuoto d&#8217;aria, riporta il Daily Mail, ha fatto battere la testa a una hostess che ha perso conoscenza, mentre uno steward, invece, ha riportato una sospetta frattura dell’anca.<br /> <!--[if !supportLineBreakNewLine]--><br /> <!--[endif]--></p>
<p> </p>
<p>‘Improvvisamente &#8211; ha raccontato Lucy, una passeggera, al Daily Mail &#8211; le persone sono state sbalzate dai loro posti e hanno sbattuto la testa contro il soffitto. Alcuni bagagli sono caduti dalle cappelliere, tutti urlavano, era il panico assoluto. L’equipaggio non sapeva bene che cosa stesse accadendo. Alcuni italiani a bordo hanno cominciato a pregare. David ha guardato fuori dal finestrino e ha visto l’aereo in picchiata’. ‘E&#8217; stata la peggior turbolenza che abbia mai visto’, ha aggiunto David.</p>
<p> <strong>Easyjet</strong> ci tiene a precisare che l’atterraggio sia stato ‘precauzionale’ e non ‘di emergenza’: ‘La sicurezza e il benessere dei passeggeri è la priorità di EasyJet e i nostri piloti sono altamente qualificati per gestire la turbolenza. Purtroppo a causa di una turbolenza un membro del nostro equipaggio ha subito una contusione ed è stato visitato appena atterrato a Roma, come da procedura. L’aereo è atterrato in sicurezza e tutti i passeggeri sono stati accompagnati a Napoli in pullman. EasyJet si scusa con i passeggeri per ogni inconveniente causato. L’aereo rasportava 154 passeggeri e sei membri dell’equipaggio’.</p>
<p>gc</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/mobilita/aerei/paura-e-feriti-sul-volo-easyjet-londra-napoli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>16</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Emergenza maltempo a Foggia</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/emergenza-maltempo-a-foggia/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/emergenza-maltempo-a-foggia/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2014 03:46:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[foggia]]></category>
		<category><![CDATA[Maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[maltempo Foggia]]></category>
		<category><![CDATA[San Marco in Lamis]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=20166</guid>

					<description><![CDATA[Dissesto idrogeologico, fango, strade bloccate e zone completamente evacuate   Emergenza maltempo nel Gargano. Ad avere la peggio è la alta di San Marco in Lamis, in provincia di Foggia, dove le strade sono invase dal fango e migliaia di persone sono state costrette ad evacuare, a causa degli smottamenti provocati dal nubifragio che da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-20165" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/09/images_igallery_resized_ambientetest_20140904_77737_GARGANO2-12315-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Dissesto idrogeologico, fango, strade bloccate e zone completamente evacuate</p>
<p>  <span id="more-20166"></span>  </p>
<p> </p>
<p><strong>Emergenza maltempo nel <a href="https://www.ecoseven.net//?p=19244">Gargano</a></strong>. Ad avere la peggio è la alta di <strong>San Marco in Lamis</strong>, in provincia di Foggia, dove le strade sono invase dal fango e migliaia di persone sono state costrette ad evacuare, a causa degli smottamenti provocati dal nubifragio che da ieri sera e nella notte ha colpito tutto il Gargano. Difficoltà e criticità idrogeologiche anche a <strong>Rignano Garganico</strong> e a <strong>San Giovanni Rotondo</strong>.</p>
<p>A <strong>Cagnano Varano</strong> l&#8217;acqua ha invaso i piani terra delle case popolari, mentre la strada statale 272 è parzialmente interrotta. Totalmente bloccate sono alcune provinciali, come  la 28 nei pressi di san Marco in Lamis. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco, coordinati dalla sala operativa unificata della Protezione civile di Bari e dalla Prefettura. </p>
<p> ‘È una situazione molto grave e pericolosa quella che stiamo vivendo in queste ore. Si tratta di una emergenza assoluta anche perchè da ieri la pioggia non ha smesso mai di cadere’, afferma il sindaco di San Marco in Lamis, Angelo Cera, impegnato, insieme a tecnici dei vigili del fuoco e della protezione civile, a mettere in sicurezza i cittadini. ‘Stiamo facendo evacuare gli abitanti per un territorio di un chilometro e mezzo circa &#8211; ha aggiunto &#8211; in cui abitano circa 6000 persone’.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">‘Spero che il <a href="http://www.minambiente.it/comunicati/il-ministro-galletti-domani-al-meeting-di-rimini" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>ministro dell&#8217;Ambiente Galletti </strong></a>possa venire a trovarmi per rendersi conto di persona della grave situazione in cui versa il nostro paese’. E ancora: ‘Le case sono piene di acqua e fango &#8211; ha proseguito il sindaco &#8211; le strade sono ricoperte di fango e detriti a causa delle diverse frane che si sono verificate a causa delle abbondantissime piogge. Delle vere e proprie bombe d&#8217;acqua si sono riversate sul nostro comune creando disagi a tutta la popolazione. È un disastro’. </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/emergenza-maltempo-a-foggia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Foggia: incendio brucia 9 ettari di canneto</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/foggia-incendio-brucia-9-ettari-di-canneto/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/foggia-incendio-brucia-9-ettari-di-canneto/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jun 2014 14:29:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[foggia]]></category>
		<category><![CDATA[incendi]]></category>
		<category><![CDATA[incendio]]></category>
		<category><![CDATA[incendio Foggia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=18061</guid>

					<description><![CDATA[Un incendio ha distrutto 9 ettari di canneto in provincia di Foggia. In fumo area protetta   E’ iniziata, purtroppo, la stagione degli incendi. E il primo intervento aereo della campagna Antincendi boschivi 2014 è stato richiesto dalla Sala Operativa di Protezione Civile della Regione Puglia: è scoppiato, questa mattina, un incendio intorno al Lago [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-18059" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/06/images_igallery_resized_ambientetest_images__2_-11267-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Un incendio ha distrutto 9 ettari di canneto in provincia di Foggia. In fumo area protetta</p>
<p>  <span id="more-18061"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">E’ iniziata, purtroppo, la stagione degli<strong> incendi</strong>. E il primo intervento aereo della campagna <a href="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/06/www.minambiente.it_sites_default_files_archivio_allegati_aib_piano_aib_pn_alm_2010_2014.pdf" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Antincendi boschivi 2014</strong></a> è stato richiesto dalla Sala Operativa di Protezione Civile della Regione Puglia: è scoppiato, questa mattina, un incendio intorno al Lago Salso a Manfredonia, in provincia di Foggia. Sono andati in fumo  9 ettari di canneto e le fiamme ne mettono a rischio 300.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">L’area interessata dall’<strong>incendio</strong> è una zona protetta (Sito interesse comunitario e Zona a protezione speciale), vicina al villaggio turistico Sciale degli Zingari e alla strada provinciale 241 delle Saline.</p>
<p class="MsoNormal">gc </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/foggia-incendio-brucia-9-ettari-di-canneto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>9</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Esplosione in palazzina a Foggia. Come prevenire le fughe di gas?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/esplosione-in-palazzina-a-foggia-come-prevenire-le-fughe-di-gas/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/esplosione-in-palazzina-a-foggia-come-prevenire-le-fughe-di-gas/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jun 2014 06:02:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[foggia]]></category>
		<category><![CDATA[fughe di gas]]></category>
		<category><![CDATA[gas]]></category>
		<category><![CDATA[prevenire le fughe di gas]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=17706</guid>

					<description><![CDATA[A Foggia una palazzina è esplosa a causa di una fuga di gas. Come prevenire le fughe di Gas?   La fuga di gas era stata già avvertita e gli inquilini della palazzina ne avevano già dato allarme ieri. Poi, questa notte, il tragico epilogo provocato dalla perdita: alle 4.00 si è verificata  l&#8217; esplosione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-17705" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/06/images_igallery_resized_ambientetest_b3a90baaa61943efd25a5dbc7985341d-11086-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">A Foggia una palazzina è esplosa a causa di una fuga di gas. Come prevenire le fughe di Gas?</p>
<p>  <span id="more-17706"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">La <strong>fuga di gas</strong> era stata già avvertita e gli inquilini della palazzina ne avevano già dato allarme ieri. Poi, questa notte, il tragico epilogo provocato dalla perdita: alle 4.00 si è verificata  l&#8217; esplosione che ha provocato il crollo di quattro appartamenti nei piani bassi di una palazzina al civico 22/B di via Edmondo De Amicis, nel centro storico di Foggia, causando la morte di due persone e il ferimento di altre quattro, una delle quali in modo grave.</p>
<p class="MsoNormal"><a href="https://www.ecoseven.net//?p=15617"><strong>Cosa bisogna fare per evitare le fughe di gas?</strong></a> Bisogna puntare molto sulla prevenzione e sull&#8217;attenzione che ognuno di noi deve porre all&#8217;interno delle mura domestiche. Il gas è utile per il riscaldamento nei mesi estivi ed è utile nella vita di tutti i giorni in cucina sul piano cottura dove ognuno di noi prepara le pietanze per il pranzo e la cena. Per evitare una fuga di gas ed evitare di rischiare la vita (quella nostra e dei nostri vicini) bisogna fare due cose fondamentalmente: ilcontrollo annuale della caldaia, prima che inizi il periodo invernale, e ilcontrollo del tubo che porta il gas all&#8217;angolo cottura.</p>
<p class="MsoNormal">Le fughe di <a href="http://energia.ecoseven.net/gas/bolletta-gas" target="_blank" rel="noopener noreferrer">gas</a><a href="http://energia.ecoseven.net/gas/bolletta-gas" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> </a>sono sempre in agguato, quindi controlliamo la nostra <a href="http://casa.ecoseven.net/risparmio-energetico/a-milano-arriva-la-caldaia-col-bollino-blu" target="_blank" rel="noopener noreferrer">caldaia</a>una volta all&#8217;anno le caldaie devono essere sottoposte a manutenzione. Infatti le caldaie, per quel riguarda l&#8217;efficienza energetica, sono sottoposte alla legge 10/91 sull&#8217;efficienza energetica e ai relativi regolamenti DPR 412/93 e DPR 551/99 che ne sanciscono le modalità di verifica. </p>
<p class="MsoNormal">Ricordate anche che è bene sostituire il tubo di gomma che porta il gas sul piano cottura una volta ogni cinque anni, entro la data di scadenza stampata sul tubo.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">gc</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/esplosione-in-palazzina-a-foggia-come-prevenire-le-fughe-di-gas/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>16</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Castel del Monte, alla scoperta di una meraviglia italiana</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/viaggiare/siti-unesco/castel-del-monte-alla-scoperta-di-una-meraviglia-italiana/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/viaggiare/siti-unesco/castel-del-monte-alla-scoperta-di-una-meraviglia-italiana/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Aug 2012 18:28:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Siti Unesco]]></category>
		<category><![CDATA[castel]]></category>
		<category><![CDATA[Castel Del Monte]]></category>
		<category><![CDATA[castelli]]></category>
		<category><![CDATA[del monte]]></category>
		<category><![CDATA[foggia]]></category>
		<category><![CDATA[meraviglie italiane]]></category>
		<category><![CDATA[puglia]]></category>
		<category><![CDATA[unesco]]></category>
		<category><![CDATA[vacanze]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=7644</guid>

					<description><![CDATA[Castel del Monte e’ un capolavoro unico di architettura militare medievale, sintesi di raffinate conoscenze matematiche ed astronomiche Castel del Monte,&#160; costruito direttamente su un banco roccioso, è universalmente noto per la sua forma ottagonale, e per le otto Torri che si innestano sugli otto spigoli.Commissionato nel XIII secolo dall’Imperatore Federico II, esso è attualmente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-7641" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/08/images_igallery_resized_ambientetest_castel_del_monte-5435-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Castel del Monte e’ un capolavoro unico di architettura militare medievale, sintesi di raffinate conoscenze matematiche ed astronomiche</p>
<p>  <span id="more-7644"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"><strong>Castel del Monte</strong>,&nbsp; costruito direttamente su un banco roccioso, è universalmente noto per la sua forma ottagonale, e per le otto Torri che si innestano sugli otto spigoli.Commissionato nel XIII secolo dall’Imperatore Federico II, esso è attualmente un sito Unesco da proteggere e valorizzare. L’edificio, infatti, è stato inserito nel 1996 dei Patrimoni dell’Umanità per lo straordinario valore universale della sua perfezione di forma e della sua armoniosa fusione di elementi culturali originari del nord Europa, del mondo musulmano e dall&#8217;antichità classica.</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Castel del Monte</strong> è un capolavoro unico di architettura militare medievale, sintesi di raffinate conoscenze matematiche ed astronomiche, che riflette l&#8217;umanesimo del suo fondatore.Il cortile interno, ricalca la forma esterna. Anch’esso ottagonale, è caratterizzato, come tutto l&#8217;edificio, dal contrasto cromatico derivante dall&#8217;utilizzo di breccia corallina, pietra calcarea e marmi. Inizialmente decorato con antiche sculture, ora è spolio. Restano solo la lastra raffigurante il Corteo dei cavalieri&nbsp;ed un Frammento di figura antropomorfa.&nbsp;In corrispondenza del piano superiore si aprono tre porte-finestre, sotto cui sono presenti alcuni elementi aggettanti ed alcuni fori, forse destinati a reggere un ballatoio ligneo utile a rendere indipendenti l&#8217;una dall&#8217;altra le sale, tutte comunicanti tra loro con un percorso anulare, ad eccezione della prima e dell&#8217;ottava, separate da una parete in cui si apre, in alto, un grande òculo, probabilmente utilizzato per comunicare.</p>
<p class="MsoNormal"><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-7642" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" alt="Castel del Monte" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/08/images_Castel_del_Monte.jpg" height="333" width="500" align="middle" border="1" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2012/08/images_Castel_del_Monte.jpg 1200w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2012/08/images_Castel_del_Monte-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2012/08/images_Castel_del_Monte-1024x683.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2012/08/images_Castel_del_Monte-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p class="MsoNormal">Le sedici sale di <strong>Castel del Monte</strong>, otto per ciascun piano, si presentano ai visitatori ripartite in una campata centrale quadrata coperta a crocièra costolonata, (con semicolonne in&nbsp;&nbsp; brèccia corallina a pianterreno e pilastri trilobati di marmo a quello superiore),e in spazi triangolari coperti da volte a botte ogivali. Le chiavi di volta delle crociere sono diverse fra loro, decorate da elementi antropomorfi, zoomorfi e fitomorfi. Il collegamento fra i due piani avviene attraverso tre scale a chiocciola inserite in altrettante torri. Tra le torri, alcune accolgono cisterne per la raccolta delle acque piovane, in parte convogliate anche verso la cisterna scavata nella roccia, al di sotto del cortile centrale; altre accolgono i bagni, dotati di latrina e lavabo, ed affiancati tutti da un piccolo ambiente, probabilmente utilizzato come&nbsp; spogliatoio o forse destinato&nbsp; ad&nbsp; accogliere vasche per abluzioni.</p>
<p class="MsoNormal"><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-7643" style="display: block; margin-left: auto; margin-right: auto;" alt="Castel del Monte copy" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/08/images_Castel_del_Monte_copy-scaled.jpg" height="335" width="500" align="middle" border="1" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2012/08/images_Castel_del_Monte_copy-scaled.jpg 2000w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2012/08/images_Castel_del_Monte_copy-300x201.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2012/08/images_Castel_del_Monte_copy-1024x685.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2012/08/images_Castel_del_Monte_copy-768x514.jpg 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2012/08/images_Castel_del_Monte_copy-1536x1028.jpg 1536w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2012/08/images_Castel_del_Monte_copy-2048x1371.jpg 2048w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2012/08/images_Castel_del_Monte_copy-1200x803.jpg 1200w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2012/08/images_Castel_del_Monte_copy-1980x1325.jpg 1980w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p class="MsoNormal">Degno di nota è il corredo scultoreo che, sebbene fortemente depauperato, fornisce una significativa testimonianza dell&#8217;originario apparato decorativo,un tempo caratterizzato&nbsp; anche dall&#8217;ampia gamma cromatica dei&nbsp; materiali&nbsp; impiegati alla creazione (tessere musive, piastrelle maiolicate, paste vitree e dipinti murali, di cui fra la fine del ‘700 ed i primi dell&#8217;800 alcuni scrittori e storici locali videro le tracce, descrivendole nelle loro opere. I visitatori possono ammirare le due mensole antropomorfe nella Torre del falconiere, i telamoni che sostengono la volta ad ombrello di una delle torri scalari ed un frammento del mosaico pavimentale nell&#8217;VIII sala al piano terra. Nella Pinacoteca Provinciale di Bari sono temporaneamente custoditi &nbsp;due importanti frammenti scultorei, raffiguranti una Testa ed un Busto acefalo, rinvenuti nel corso dei lunghi restauri.</p>
<p class="MsoNormal"><o:p>&nbsp;(red)</o:p></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/viaggiare/siti-unesco/castel-del-monte-alla-scoperta-di-una-meraviglia-italiana/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>16</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Solare, in Puglia il parco fotovoltaico a concentrazione piu’ grande d’Europa</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/fotovoltaico/solare-in-puglia-il-parco-fotovoltaico-a-concentrazione-piu-grande-deuropa/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/energia/fotovoltaico/solare-in-puglia-il-parco-fotovoltaico-a-concentrazione-piu-grande-deuropa/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 May 2012 11:13:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Solare]]></category>
		<category><![CDATA[foggia]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[impianti fotovoltaici Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[impianto solare a concentrazione Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Orta Nova]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia Solare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=6200</guid>

					<description><![CDATA[Un parco fotovoltaico a concentrazione e’ stato realizzato in Puglia, nei pressi di Foggia. E&#8217; il piu’ grande d’Europa e il secondo a livello mondiale&#160; L’impianto solare installato nei pressi di Orta Nova, a Foggia, è il più grande impianto fotovoltaico di Italia realizzato con tecnologia a concentrazione e capace di generare una potenza complessiva [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-6199" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/05/images_igallery_resized_energia_20120215113146_fv-4588-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Un parco fotovoltaico a concentrazione e’ stato realizzato in Puglia, nei pressi di Foggia. E&#8217; il piu’ grande d’Europa e il secondo a livello mondiale&nbsp; <span id="more-6200"></span> L’<a href="https://www.ecoseven.net//?p=6105" target="_blank" rel="noopener noreferrer">impianto solare</a> installato nei pressi di <strong>Orta Nova</strong>, a Foggia, è il più grande impianto fotovoltaico di Italia realizzato con tecnologia a concentrazione e capace di generare una potenza complessiva pari a&nbsp;2 MW. A dirla tutta, l’impianto fotovoltaico della Puglia risulta essere il primo in Europa e il secondo a livello mondiale. &nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">Il carattere innovativo dell’<strong>impianto<a href="http://energia.ecoseven.net/fotovoltaico/salvare-il-fotovoltaico-lobiettivo-congiunto-di-aper-assosolare-ifi-aes" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> fotovoltaico</a></strong> è da ricercare nell’utilizzo e nell’integrazione dei moduli a bassa concentrazione con il sistema ad inseguimento dei raggi solari. La tecnologia a vetro del <strong>pannello fotovoltaico</strong>, infatti, concentra l’irraggiamento solare su celle di silicio monocristallino, facendole lavorare nelle migliori condizioni possibili, e l’integrazione con l’inseguitore dei raggi solari garantirà un incremento sulla produzione dell’energia rispetto ad una installazione fissa.</p>
<p class="MsoNormal">La realizzazione in Italia del primo <strong><a href="https://www.ecoseven.net//?p=6023" target="_blank" rel="noopener noreferrer">impianto solare</a>&nbsp;a concentrazione</strong> di taglia industriale rappresenta un deciso passo in avanti verso l’impiego di sistemi green in grado di garantire una maggior efficienza della produzione energetica da fonte solare.</p>
<p class="MsoNormal">(GC)&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/energia/fotovoltaico/solare-in-puglia-il-parco-fotovoltaico-a-concentrazione-piu-grande-deuropa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rapporto mobilita&#8217; sostenibile in Italia: Torino la migliore, Foggia la peggiore</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/rapporto-mobilita-sostenibile-in-italia-torino-la-migliore-foggia-la-peggiore/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/rapporto-mobilita-sostenibile-in-italia-torino-la-migliore-foggia-la-peggiore/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Dec 2011 16:23:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[foggia]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto mobilità sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[Torino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=4297</guid>

					<description><![CDATA[La città della mole si aggiudica il primo posto nella speciale classifica stilata da Euromobility grazie ad un servizio pubblico efficiente, al miglior car sharing in Italia e ad un buonservizio di bike sharing. Importanti anche le strade particolarmente sicure e l&#8217;alto numero di auto elettriche Presentato il quinto Rapporto &#34;Mobilit&#224; sostenibile in Italia: indagine [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-4296" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/12/images_igallery_resized_mobilita_torino-bike-sharing-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>La città della mole si aggiudica il primo posto nella speciale classifica stilata da Euromobility grazie ad un servizio pubblico efficiente, al miglior car sharing in Italia e ad un buonservizio di bike sharing. Importanti anche le strade particolarmente sicure e l&#8217;alto numero di auto elettriche</p>
<p> <span id="more-4297"></span>  </p>
<p>Presentato il quinto Rapporto &quot;Mobilit&agrave; sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 citt&agrave;&quot;. Torino vince grazie a un trasporto pubblico che funziona, al miglior car sharing della penisola e a un efficiente servizio di biciclette messe a disposizione dei cittadini, a una quota significativa di auto a basso impatto ambientale e a una elevata sicurezza sulle strade cittadine. Condizioni che tutte insieme non riescono tuttavia a far rientrare i valori di inquinamento atmosferico nei limiti, a causa delle sfortunate condizioni climatiche che interessano la citt&agrave; e tutto il bacino padano.</p>
<p> Nella &quot;top ten&quot; delle 50 citt&agrave; prese in esame, che vede sul podio tutte citt&agrave; del nord, tranne Firenze al nono posto, ci sono Venezia che guadagna il secondo posto, seguita da Milano, Brescia e Parma. Dal sesto all&rsquo;ottavo posto troviamo Bologna, Padova e Bergamo, mentre al decimo posto si piazza Genova. Fanalini di coda nella classifica della mobilit&agrave; sostenibile, Campobasso e Foggia.</p>
<p> Il Rapporto Euromobility, elaborato con il contributo di Assogasliquidi, Consorzio Ecogas e Bicincitt&agrave; e con il patrocinio del Ministero dell&rsquo;Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha stilato la classifica tenendo conto delle innovazioni introdotte per la gestione della mobilit&agrave; (car sharing, bike sharing, mobility manager, ecc) e alla loro efficacia, allo stato di salute delle citt&agrave; in relazione alla presenza di auto di nuova generazione o alimentate a combustibili alternativi (gpl, metano), all&rsquo;offerta di trasporto pubblico, alle piste ciclabili, all&rsquo;adozione di strumenti di gestione e di pianificazione del traffico.</p>
<p> Quest&rsquo;anno poi per stilare la classifica si &egrave; tenuto anche conto del numero di parcheggi di scambio e di quelli a pagamento, del numero di incidenti e dell&rsquo;indice di mortalit&agrave;, del numero di autovetture per kmq, della qualit&agrave; dell&rsquo;aria e delle iniziative di promozione e comunicazione a favore della mobilit&agrave; sostenibile. Per le innovazioni (car sharing, bike sharing ed eventi di comunicazione) sono stati presi in considerazione anche i miglioramenti registrati nel 2011. Le 50 citt&agrave; monitorate sono tutti i capoluoghi di Regione, i due capoluoghi delle Province autonome e le citt&agrave; con una popolazione superiore ai 100.000 abitanti.</p>
<p> Per la prima volta Euromobility ha sondato anche le abitudini e i gusti dei cittadini. Oltre il 55% dei cittadini delle 50 citt&agrave; usa l&rsquo;automobile (quasi il 70% invece come media nazionale) e solo per il 10% degli spostamenti ci si reca fuori citt&agrave; (33,4% invece come media nazionale). Nell&rsquo;ultimo anno &egrave; aumentato soprattutto l&rsquo;uso del trasporto pubblico extraurbano e quello della bicicletta, merito forse anche della crisi economica.</p>
<p> &quot;Questo quinto Rapporto &#8211; ha detto Lorenzo Bertuccio, Direttore scientifico di Euromobility- ha registrato qualche passo in avanti sulla strada dell&rsquo;eco mobilit&agrave;. Nell&rsquo;ultimo anno si conferma la diffusione del bike sharing e il forte aumento delle auto a gpl e metano: oltre 7 auto su 100 sono a gas, anche se negli ultimi mesi la crescita si &egrave; arrestata a causa della mancanza degli incentivi che avevano cos&igrave; tanto contribuito a raggiungere questi obiettivi. E ci&ograve; a dispetto di quello che chiedono i cittadini: oltre l&rsquo;85% vorrebbe che i carburanti gpl e metano costassero di meno e l&rsquo;82% chiede incentivi economici per l&rsquo;acquisto o la trasformazione a gas della propria automobile.&rsquo;&rsquo; Gli fa eco il Presidente Riccardo Canesi che invita ad &rsquo;&rsquo;ascoltare di pi&ugrave; i cittadini, che spesso si dimostrano pi&ugrave; maturi dei loro amministratori e di chi li governa: l&rsquo;83% di loro &egrave; ad esempio convinto che la diffusione del bike sharing pu&ograve; essere un valido contributo alla riduzione del traffico e dell&rsquo;inquinamento in citt&agrave; e circa l&rsquo;80% vorrebbe una flotta di biciclette anche nella propria citt&agrave; o, dove gi&agrave; esiste vorrebbe, che aumentassero il numero di parcheggi dove trovare una bicicletta disponibile&rsquo;&rsquo;.</p>
<p> Torino e Milano sono le citt&agrave; pi&ugrave; attive nell&rsquo;adottare misure di mobilit&agrave; alternativa come il bike sharing, il servizio di biciclette condivise. Sono 27 su 50 le citt&agrave; in cui &egrave; attivo il bike sharing elettronico (a tessera magnetica) o meccanico (a chiave codificata). Nelle 16 citt&agrave; che usano il sistema elettronico gli utenti sono aumentati di oltre il 50%. Le new entry della bicicletta condivisa sono Torino, Cagliari e Venezia. Il numero maggiore di biciclette si registra a Milano (1.400), che distanzia nettamente Roma (120), e a Torino (300).</p>
<p> Nel capoluogo piemontese per&ograve; nei primi mesi del 2011 le biciclette sono gi&agrave; diventate 540. Fra chi ha scelto il sistema meccanico, in testa si conferma Modena con 272 bici. Secondo l&rsquo;indagine commissionata dal Club delle Citt&agrave; per il Bike Sharing ad Euromobility, un italiano su 3 conosce questo servizio, mentre circa 4 cittadini su 5 vorrebbe che le biciclette condivise fossero disponibili anche nella propria citt&agrave;.</p>
<p> Il car-sharing, l&rsquo;auto condivisa, segna invece nel 2010 una battuta d&rsquo;arresto: gli utenti crescono solo dello 0,7% rispetto all&rsquo;anno precedente e le automobili disponibili addirittura diminuiscono (-3,6%). Milano &egrave; in testa per numero di utenti (4.097), seguita da Venezia con 3.300 e Torino con 3.290. Nei primi mesi del 2011 Milano, Bologna, Torino, e Genova ritornano per&ograve; ad investire aumentando l&rsquo;offerta di auto disponibili: 30 in pi&ugrave; a Milano, 10 a Bologna, 6 Torino e 5 a Genova.</p>
<p> Anche i mobility manager non aumentano rispetto all&rsquo;anno precedente: sono sempre 41 le citt&agrave; in cui &egrave; presente almeno un mobility manager. Le citt&agrave;, tutte del centro-sud, in cui mancano sono Campobasso, Cagliari, Catanzaro, L&rsquo;Aquila, Latina, Pescara, Livorno, Sassari e Taranto.</p>
<p> La migliore offerta di trasporto pubblico locale (vett*Km/ab) si registra a Milano, Venezia e Roma; la peggiore a Siracusa, Monza e Reggio Calabria.</p>
<p> Si conferma nel 2010 il boom delle auto a gas nelle 50 citt&agrave;, grazie anche agli incentivi. Le auto a GPL sono aumentate, rispetto all&rsquo;anno precedente, del 19,7% e quelle a metano del 7,8%. Le citt&agrave; che vanno a tutto gas sono Ravenna, Ferrara e Bologna, con una media intorno al 18%. Fanalini di coda in questa classifica Trieste, Udine e Siracusa.</p>
<p> Il tasso di motorizzazione, l&rsquo;indicatore che misura la consistenza della flotta veicolare in rapporto alla popolazione residente, resta in Italia il pi&ugrave; alto d&rsquo;Europa (60,67 auto ogni 100 abitanti contro la media europea di circa 46), ma registra nel 2010 una lieve flessione rispetto all&rsquo;anno precedente (61,13). Solo un terzo delle citt&agrave; registra nel 2010 un incremento rispetto al 2009. Eppure quasi il 70% dei cittadini percepisce come grave il problema del traffico e del conseguente inquinamento ambientale. Le citt&agrave; con pi&ugrave; auto sono Latina e L&rsquo;Aquila con oltre 72 auto ogni 100 abitanti, seguite da Catania, con quasi 71 auto per 100 abitanti, e Potenza (70,4). Nella classifica delle citt&agrave; virtuose Venezia, naturalmente, e Genova, Bolzano e Bologna.</p>
<p> Sempre Napoli svetta nella classifica negativa delle auto pi&ugrave; inquinanti (sono quasi il 60% le auto con pi&ugrave; di 11 anni di vita), seguita da Catania, con il 54,9%. E sono proprio le citt&agrave; del sud che presentano il maggior numero di auto pi&ugrave; inquinanti. Relativamente agli standard emissivi pi&ugrave; recenti (Euro 4 ed Euro 5), le citt&agrave; di Aosta, Firenze e Brescia mostrano le percentuali pi&ugrave; alte (il dato di Aosta &egrave; per&ograve; falsato perch&eacute; molte societ&agrave; di autonoleggio immatricolano qui le autovetture della propria flotta).</p>
<p> Per le due ruote a motore, il tasso di motorizzazione pi&ugrave; elevato si registra a Livorno (25 ogni 100 abitanti), seguita da Genova (21,3) e Catania (21.1), mentre le citt&agrave; con meno motocicli e ciclomotori sono Foggia (5.5), Venezia (6.5) e Potenza (6.9). Il primato delle due ruote pi&ugrave; inquinanti spetta ad Aosta (il 50,3% sono Euro 0), seguita da Perugia (49,0%) e Udine (48,6%), mentre Livorno (20,5%), Firenze (24,0%) e Roma (24,4%) annoverano il minor numero di motocicli e ciclomotori Euro 0.</p>
<p> Il rapporto esamina anche la qualit&agrave; dell&rsquo;aria delle citt&agrave; italiane per quanto riguarda le pericolose polveri sottili, PM10. Ancona ha registrato il maggior numero di superamenti (140 rispetto ai 35 consentiti), seguita da Torino (131). La media annuale di PM10 pi&ugrave; elevata si &egrave; registrata a Torino (50 microgrammi al metro cubo, superiore al limite consentito di 40), seguita da Ancona (48,4) e Napoli (48.0). L&rsquo;aria pi&ugrave; buona tira invece a Genova, dove si sono registrati solo 5 superamenti, e a Potenza che ha una media annuale di 22 microgrammi al metro cubo.</p>
<p> Sul tema della sicurezza, la peggiore in classifica &egrave; Bergamo con il maggior numero di incidenti (2,7) ogni 100 abitanti, seguita da Vicenza (2.1) e Salerno (2.0), mentre l&rsquo;indice di mortalit&agrave; pi&ugrave; elevato (numero di morti ogni 100 incidenti) spetta a Potenza (4.8), seguita da Foggia e Campobasso (4.4). Parcheggi a pagamento e parcheggi di interscambio, a Firenze il primato della tariffazione, a Venezia quello dei parcheggi scambiatori Firenze conta il maggior numero di parcheggi a pagamento (158 ogni 1.000 autovetture circolanti), seguita a ruota da Bologna (154) e Ancona (133), mentre Venezia, che si classifica prima per dotazione di parcheggi di scambio (140 posti ogni 1.000 autovetture circolanti), stacca di gran lunga Piacenza (71.8) sola al secondo posto.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/rapporto-mobilita-sostenibile-in-italia-torino-la-migliore-foggia-la-peggiore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>12</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
