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	<title>Fiume &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Il passato di Marte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2020 06:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[Fiume]]></category>
		<category><![CDATA[Marte]]></category>
		<category><![CDATA[pianeta rosso]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli scienziati trovano nuove prove di antichi fiume su Marte che ci raccontano qualcosa sul passato del Pianeta Rosso Un team internazionale di scienziati ha trovato nuove prove sui fiumi che scorrevano sulla superficie di Marte, miliardi di anni fa: una scoperta che potrebbe darci nuovi indizi per quanto riguarda la ricerca della vita così [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-61594" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/07/mars-2651003_1280.png" alt="marte" width="800" height="450" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/07/mars-2651003_1280.png 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/07/mars-2651003_1280-300x169.png 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/07/mars-2651003_1280-768x432.png 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3>Gli scienziati trovano nuove prove di antichi fiume su Marte che ci raccontano qualcosa sul passato del Pianeta Rosso</h3>
<p><span id="more-61576"></span></p>
<p>Un team internazionale di scienziati ha trovato nuove prove sui fiumi che scorrevano sulla superficie di Marte, miliardi di anni fa: <strong>una scoperta che potrebbe darci nuovi indizi per quanto riguarda la ricerca della vita così com&#8217;era nell&#8217;antichità sul Pianeta Rosso</strong>.</p>
<p>Come raccontato in uno <a href="https://www.nature.com/articles/s41467-020-15622-0">studio </a>pubblicato di recente sulla rivista Nature Communications,  gli scienziati sono arrivati a queste scoperte grazie all&#8217;analisi di nuove immagini ad alta risoluzione della telecamera HiRISE a bordo del Mars Reconnaissance Orbiter della NASA.</p>
<h4>Grazie a queste, hanno potuto scoprire un fiume che si trovava evidentemente sulla superficie di Marte da più di 100.000 anni.</h4>
<p>Il team, infatti, ha trasformato in mappe topografiche 3D le immagini del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Hellas_Planitia">Bacino di Hellas</a> presente su Marte, uno dei più grandi crateri da impatto nel nostro sistema solare. Hanno scoperto in quel sito depositi di sedimenti di una larghezza pari a 1,5 chilometri e di un altezza di circa 200 metri – circa il doppio dell&#8217;altezza delle bianche scogliere di Dover, come sottolinea <a href="https://www.newscientist.com/article/2242630-an-ancient-river-on-mars-may-have-flowed-for-100000-years/">New Scientist</a>.</p>
<p>«Per formare questi depositi spessi 200 metri si è avuto bisogno di condizioni che hanno richiesto un ambiente in grado di mantenere volumi significativi di acqua liquida», ha detto a New Scientist o l&#8217;autore principale dello studio, Francesco Salese, scienziato dell&#8217;Università di Utrecht nei Paesi Bassi.</p>
<h4>Questo significa che Marte ha avuto un ciclo dell&#8217;acqua continuo, guidato dalle precipitazioni, simile a quello della Terra.</h4>
<p>I ricercatori sperano che la scoperta possa rafforzare la ricerca futura sulla vita antica presente sul Pianeta Rosso.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Uccelli di fiume e microplastiche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2020 06:00:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[Fiume]]></category>
		<category><![CDATA[merli]]></category>
		<category><![CDATA[microplastiche]]></category>
		<category><![CDATA[plastica]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli uccelli di fiume ingeriscono fino a 200 pezzi di microplastiche al giorno Un nuovo studio ha esaminato il modo in cui le microplastiche viaggiano attraverso la rete alimentare delle acque dolci. È noto che gli animali incontrano materie plastiche negli ambienti marini e terrestri, ma poco si sa su come i piccoli pezzi di plastica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-59317" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/06/goose-4308750_1280.jpg" alt="uccelli di fiume" width="1280" height="853" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/06/goose-4308750_1280.jpg 1280w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/06/goose-4308750_1280-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/06/goose-4308750_1280-1024x682.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/06/goose-4308750_1280-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></h3>
<h3>Gli uccelli di fiume ingeriscono fino a 200 pezzi di microplastiche al giorno</h3>
<p><span id="more-59316"></span></p>
<p>Un nuovo <a href="https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1111/gcb.15139">studio </a>ha esaminato il modo in cui le microplastiche viaggiano attraverso la rete alimentare delle acque dolci.</p>
<p><strong>È noto che gli animali incontrano materie plastiche negli ambienti marini e terrestri</strong>, ma poco si sa su come i piccoli pezzi di plastica (che misurano 5 mm o meno) entrino nei loro corpi.</p>
<p>Per saperne di più, gli scienziati della Cardiff University del Galles, nel Regno Unito, hanno esaminato i <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Cinclus_cinclus">merli acquaioli</a>. Sono uccelli che cacciano insetti sottomarini e piccoli pesci guadando o immergendosi nei fiumi d&#8217;acqua dolce.</p>
<h4>I merli acquaioli sono stati a lungo considerati una specie di indicatore ambientale.</h4>
<p>Per questo sono stati scelti per testare alcune ipotesi occorse a seguito di precedenti osservazioni:</p>
<ul>
<li>uno: che la plastica, nei fiumi, venga trasferita dalla preda ai predatori;</li>
<li>due: che le materie plastiche contenute nelle prede vengano trasferite dagli adulti alla progenie durante il rifornimento di cibo;</li>
<li>tre: che le concentrazioni plastiche nelle feci e nei rigurgiti dei merli acquaioli aumentano con l&#8217;urbanizzazione.</li>
</ul>
<p>In questo senso, i ricercatori hanno esaminato i rifiuti generati dai suddetti uccelli di fiume. Hanno scoperto che <strong>circa la metà dei 166 campioni prelevati da adulti e nidiacei in 14 dei 15 siti studiati conteneva frammenti di microplastica</strong>.</p>
<p>Le concentrazioni erano più elevate nelle aree urbane e sembravano provenire da tessuti sintetici (il 95% erano fibre) e rifiuti da costruzione. Sulla base di questo, i ricercatori hanno potuto stimare che <strong>gli uccelli di fiume consumano fino a 200 frammenti di microplastica ogni giorno</strong>, mentre si nutrono per la loro dieta abituale, e che questi frammenti sono già presenti nei corpi degli organismi che i merli stanno cacciando.</p>
<p>È la prima volta che questo tipo di trasferimento attraverso le reti alimentari nelle acque dolci è stato mostrato chiaramente. A quanto sembra, i frammenti passano rapidamente attraverso gli uccelli. Ma <strong>questo non esclude una forte preoccupazione per i potenziali contaminanti che potrebbero essere introdotti nel corpo degli uccelli</strong> da queste materie plastiche, così come per il senso artificiale di sazietà che potrebbe comportare.</p>
<p>Come al solito, la speranza è che questo studio aiuti le persone a riflettere su come agisce l&#8217;inquinamento da plastica nella fauna selvatica, anche quella più vicino a casa.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Petrolio nella Loira: disastro ambientale in Francia</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/petrolio-nella-loira-disastro-ambientale-in-francia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Apr 2016 08:44:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Fiume]]></category>
		<category><![CDATA[Loira]]></category>
		<category><![CDATA[petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[Total]]></category>
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					<description><![CDATA[Nella Loira 550mila litri di petrolio a marchio Total Una scavatrice ha danneggiato accidentalmente una condotta della Total e sono fuoriusciti centinaia di litri di greggio nel fiume Loira, in Francia. Si stavano svolgendo dei lavori di di sbancamento sull&#8217;estuario del fiume in località Tragouët, nel comune di Sainte-Anne-sur-Brivet. La condotta sotterranea collega la raffineria [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-31166" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/04/images_igallery_resized_ambientetest_Loira_Total-17877-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Nella Loira 550mila litri di petrolio a marchio Total<br /></span></p>
<p>  <span id="more-31167"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Una scavatrice ha danneggiato accidentalmente una condotta della Total e sono fuoriusciti centinaia di litri di greggio nel fiume Loira, in Francia. Si stavano svolgendo dei lavori di di sbancamento sull&#8217;estuario del fiume in località Tragouët, nel comune di Sainte-Anne-sur-Brivet.</span></p>
<p>La condotta sotterranea collega la raffineria di Donges a un deposito nei pressi di Rennes.</p>
<p>I dati della prefettura indicano una fuoriuscita di 550.000 litri di greggio. </p>
<p>La Total descrive così la situazione: &#8216;Sono state evacuate dieci abitazioni ed è stata proposta una soluzione alternativa di alloggio per una ventina di persone. È in corso di definizione un perimetro di sicurezza entro il quale sarà fatto divieto di consumare acqua dei pozzi tanto per le persone che per gli animali&#8217;.</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=30955" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Trivelle sì o trivelle no, gli italiani il 17 aprile sono chiamati al voto: ecco tutto quello che c&#8217;è da sapere sul referendum.</span></a></p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Aereo cade in un fiume. Morti e dispersi. Video</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/aerei/aereo-cade-in-un-fiume-morti-e-dispersi-video/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2015 07:46:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Aerei]]></category>
		<category><![CDATA[aereo Asia]]></category>
		<category><![CDATA[aereo cade]]></category>
		<category><![CDATA[aereo cade in fiume]]></category>
		<category><![CDATA[Asia]]></category>
		<category><![CDATA[Fiume]]></category>
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					<description><![CDATA[  Un aereo passeggeri della TransAsia Airways è caduto in un fiume. 58 persone a bordo: diversi morti e dispersi Ancora un incidente aereo. E ancora morti. Un aereo passeggeri della TransAsia Airways con 58 persone a bordo ha sfiorato un ponte poco dopo il decollo ed è caduto in un fiume nella capitale Taipei. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-23757" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/02/images_igallery_resized_ambientetest_TransAsia_Airways_258-14115-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Un aereo passeggeri della TransAsia Airways è caduto in un fiume. 58 persone a bordo: diversi morti e dispersi</p>
<p>  <span id="more-23758"></span>  </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Ancora un incidente aereo. E ancora morti. Un aereo passeggeri della TransAsia Airways con 58 persone a bordo ha sfiorato un ponte poco dopo il decollo ed è caduto in un fiume nella capitale Taipei.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Al momento si contano 12 morti e numerosi dispersi. Una decina di persone sono state tratte in salvo, ma altre sono ancora in attesa di soccorso. Nel luglio scorso un altro aereo della stessa compagnia si era schiantato durante la manovra di atterraggio, con 48 morti e 10 feriti.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;"><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/6BIsUCQEv_8" frameborder="0" width="420" height="315"></iframe></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">gc</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Energia pulita dai fiumi per ricaricare gratuitamente il cellulare</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/energia-pulita-dai-fiumi-per-ricaricare-gratuitamente-il-cellulare/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2014 09:28:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cellulari]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia pulita]]></category>
		<category><![CDATA[Fiume]]></category>
		<category><![CDATA[pulita]]></category>
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					<description><![CDATA[La citta&#8217; di Seoul ha trovato il modo di realizzare degli impianti mini idroelettrici per produrre energia pulita e ricaricare gratuitamente i cellulari Produrre energia pulita dai fiumi per ricaricare gratuitamente i cellulari in città. E’ questa l’interessante iniziativa che ha coinvolto la città di Seoul (Corea del Sud), per alimentare in modo ecologico e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-20640" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/09/images_igallery_resized_energia_ricarica.idroelettrico.cellulari-12544-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>La citta&#8217; di Seoul ha trovato il modo di realizzare degli impianti mini idroelettrici per produrre energia pulita e ricaricare gratuitamente i cellulari</p>
<p>  <span id="more-20641"></span>  </p>
<p>Produrre <strong>energia pulita</strong> dai fiumi per ricaricare gratuitamente i <strong>cellulari</strong> in città. E’ questa l’interessante iniziativa che ha coinvolto la città di Seoul (Corea del Sud), per alimentare in modo ecologico e gratuito tutti i dispositivi mobili, attraverso l’installazione di veri e propri punti di ricarica idroelettrici. La città di Seoul infatti, attraverso un progetto della start up coreana ‘<a href="http://www.innomed.co.kr/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Innomed</a>’, ha trovato il modo per realizzare dei veri e proprio impianti ‘<a href="https://www.ecoseven.net//?p=12037" target="_blank" rel="noopener noreferrer">mini hydro</a>’ lungo tutto il corso del <a href="https://www.ecoseven.net//?p=18238" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>fiume</strong></a> artificiale Cheonggyecheon, che attraversa il centro urbano. </p>
<p>L’<strong><a href="https://www.ecoseven.net//?p=6" target="_blank" rel="noopener noreferrer">energia</a> pulita</strong> prodotta dalle mini turbine per l’alimentazione gratuita dei <strong>cellulari</strong>, sarà in grado di ricaricare completamente la maggior parte dei dispositivi in 2-3 ore. Attualmente, a Seoul sono stati installate cinque stazioni di ricarica idroelettrica, anche se l’amministrazione cittadina promette di prendere in considerazione un ulteriore ampliamento della rete. Per maggiori informazioni è possibile consultare questo <a href="http://www.koreaherald.com/view.php?ud=20140827000933" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sito</a>.</p>
<p>(ml)</p>
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		<title>Piogge e vento in Campania. Esonda fiume e allaga autostrada</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/piogge-e-vento-in-campania-esonda-fiume-e-allaga-autostrada/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Sep 2014 10:54:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Avellino]]></category>
		<category><![CDATA[campania]]></category>
		<category><![CDATA[Fiume]]></category>
		<category><![CDATA[Maltempo]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno Avellino]]></category>
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					<description><![CDATA[  Traffico in tilt sul raccordo autostradale Salerno-Avellino per l&#8217;esondazione di un fiume         Le piogge e i venti di Elettra hanno portato all&#8217;esondazione di un fiume che ha ricoperto di fango e detriti parte della Campania. Il traffico, secondo quanto comunicato da Anas è provvisoriamente bloccato sul raccordo autostradale Salerno-Avellino, al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-20088" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/09/images_igallery_resized_ambientetest_Traffico_autostrada-12276-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Traffico in tilt sul raccordo autostradale Salerno-Avellino per l&#8217;esondazione di un fiume</p>
<p>  <span id="more-20089"></span>  </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Le piogge e i venti di Elettra hanno portato all&#8217;esondazione di un <strong>fiume</strong> che ha ricoperto di fango e detriti parte della Campania. Il traffico, secondo quanto comunicato da <a href="http://www.stradeanas.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Anas</strong> </a>è provvisoriamente bloccato sul raccordo autostradale Salerno-Avellino, al km 11,000 in direzione Salerno, tra i Comuni di Montoro Superiore e Montoro Inferiore, in provincia di Avellino. Sul posto sono subito intervenute una squadra di pronto intervento Anas e la Polizia Stradale, per ripristinare la</p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">circolazione il prima possibile. Al momento i veicoli vengono deviati all&#8217;uscita di Montoro Superiore e Montoro Inferiore.</p>
<p> </p>
<p>gc</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Le tartarughe parlano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2014 07:15:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[Fiume]]></category>
		<category><![CDATA[tartarughe]]></category>
		<category><![CDATA[tartarughe di fiume]]></category>
		<category><![CDATA[tartarughe marine]]></category>
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					<description><![CDATA[  Le tartarughe di fiume parlano tra di loro e guidano i loro piccoli         Anche le tartarughe parlano. Sì, le tartarughe di fiume parlano sott&#8217;acqua, sia tra di loro che con i neonati, per guidarli. La meravigliosa scoperta è stata effettuata da alcuni ricercatori ella Wildlife Conservation Society e dell&#8217;Istituto nazionale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-19818" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/08/images_igallery_resized_ambientetest_tartarughe_acquatiche_abbandoni-12133-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Le tartarughe di fiume parlano tra di loro e guidano i loro piccoli</p>
<p>  <span id="more-19819"></span>  </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Anche le<a href="https://www.ecoseven.net//?p=19459"> tartarughe</a> parlano. Sì, le tartarughe di fiume parlano sott&#8217;acqua, sia tra di loro che con i neonati, per guidarli. La meravigliosa scoperta è stata effettuata da alcuni ricercatori ella Wildlife Conservation Society e dell&#8217;Istituto nazionale della ricerca amazzonica, che armati di microfoni e idrofoni subacquei hanno registrato in Amazzonia i suoni emessi da diversi esemplari per comunicare.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Gli esperti hanno individuato sei diverse tipologie di suoni. Sebbene sia difficile attribuire loro dei significati specifici, si è osservato che il suono emesso durante la migrazione nel fiume è diverso da quello ascoltato di fronte alle spiagge di nidificazione. Altro suono ancora è quello emesso dalle madri quando aspettano i piccoli sulla spiaggia, che probabilmente serve a guidarli lunga la giusta rotta. Stando allo studio, pubblicato sulla rivista Herpetologica, si tratta della prima registrazione di cure parentali tra tartarughe. La comunicazione tra esemplari mostra inoltre l&#8217;esistenza di relazioni sociali più complesse di quanto si pensasse in precedenza, insieme però alla possibile vulnerabilità delle tartarughe all&#8217;inquinamento acustico.</p>
<p> </p>
<p>gc</p>
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		<title>Bosa, la cittadina sarda dai mille colori</title>
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		<pubDate>Sat, 09 Aug 2014 06:57:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Sulla costa nord occidentale la citta&#8217; si stende fra il mare e il fiume Temo. E&#8217; uno dei borghi più belli d&#8217;Italia Lungo il placido corso d&#8217;acqua del Temo, Bosa si affaccia fra mare e fiume con le sue casette dai colori pastello. Se vi trovate in Sardegna, sulla costa nord occidentale, non lasciatevi scappare una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-19713" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/08/images_igallery_resized_viaggiare_Bosa.borgo_.Sardegna-12082-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Sulla costa nord occidentale la citta&#8217; si stende fra il mare e il fiume Temo. E&#8217; uno dei borghi più belli d&#8217;Italia</p>
<p>  <span id="more-19714"></span>  </p>
<p>Lungo il placido corso d&#8217;acqua del Temo, Bosa si affaccia fra <strong>mare</strong> e <strong>fiume</strong> con le sue casette dai colori pastello. Se vi trovate in Sardegna, sulla costa nord occidentale, non lasciatevi scappare una visita. Passeggiare fra i viottoli di sassi di <strong>fiume</strong> nel centro medievale sarà una gradevole parentesi fra <strong>spiagge</strong> e <strong>mare</strong> da sogno. Nata fenicia poi divenuta romana, Bosa è caratterizzata dalle sue casette dai colori tenui: dal rosa pastello al celeste, dal giallo ocra al violetto.</p>
<p>Risalite il colle di Serravalle, su cui si arrampicano gli edifici di Bosa e arrivate fino in cima dove sorge il <strong>castello</strong> costruito dalla famiglia toscana dei Malaspina tra il XII e il XIII secolo. Un tempo Bosa era famosa per le sue concerie che oggi si possono ammirare in disuso lungo il <a href="https://www.ecoseven.net//?p=18238" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>fiume</strong></a>. Dichiarate monumento nazionale nel 1989, le concerie rimasero attive fino alla metà del &#8216;900. Per farvi un&#8217;idea della fiorente attività che rese ricca la cittadina sarda si può visitare il Museo civico delle Conce.</p>
<p>Ma Bosa è famosa anche per la Malvasia, <a href="https://www.ecoseven.net//?p=15755" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>vino</strong></a> invecchiato almeno due anni e a produzione limitata. Dal colore dorato e dal profumo intenso, merita una sosta e una degustazione. Infine, essendo in Sardegna non potrà mancare un bagno in acque chiarissime. Trovate le <strong>spiagge</strong> di Compoltitu e Punta Foghe, non ve ne pentirete!</p>
<p>(A.S.)</p>
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		<title>Tutti i colori di Rothenburg</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Aug 2014 18:15:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Alla scoperta della cittadina tedesca in Baviera fra fascino medioevale e curiose leggende Rothenburg è una bella cittadina medievale della Baviera, conosciuta per i suoi edifici colorati dove Gotico e Rinascimento si fondono. Sorge su una collina che si affaccia sul fiume Tauber. Visitarla vuol dire poter perdersi al tramonto fra le sue viuzze, girare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-19650" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/08/images_igallery_resized_viaggiare_viaggiare.rothenburg-12050-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Alla scoperta della cittadina tedesca in Baviera fra fascino medioevale e curiose leggende</p>
<p>  <span id="more-19651"></span>  </p>
<p>Rothenburg è una bella cittadina medievale della Baviera, conosciuta per i suoi <strong>edifici</strong> colorati dove Gotico e Rinascimento si fondono. Sorge su una collina che si affaccia sul <strong>fiume</strong> Tauber. Visitarla vuol dire poter perdersi al tramonto fra le sue viuzze, girare a testa in su fra torri, conventi ed eleganti abitazioni, fermarsi per riposare un poco nella vivace piazza del Mercato. Non può mancare una piacevole passeggiata sulla cinta muraria della città né tanto meno si deve lasciar sfuggire, in uno degli otto appuntamenti giornalieri, la Bevuta del Borgomastro, la <strong>macchina</strong> che sorge sulla facciata della Ratstrinkstub e che rievoca la leggenda del borgomastro Nusch, capace di vincere una sorta di scommessa con l&#8217;invasore Thilly a capo delle truppe imperiali. La leggenda narra che Nusch bevve tutto d&#8217;un sorso il contenuto di un gigantesco boccale (si narra circa 3 litri e mezzo di <a href="https://www.ecoseven.net//?p=15755" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>vino</strong></a>) salvando la città dall&#8217;ira e dalla distruzione delle truppe imperiali.</p>
<p>Molto frequentato a Rothenburg è il <a href="https://www.ecoseven.net//?p=17539" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Museo</strong></a> criminale che mette in mostra numerosi strumenti di tortura usati nel Medioevo, fra cui la gogna. </p>
<p>Rothenburg offre efficienti servizi turistici ed è diventata una delle mete predilette dei turisti che scelgono di vistare la Baviera e i suoi castelli. Se la visitate dal 13 al 17 agosto c&#8217;è anche un Festival del <strong>Vino</strong>. L&#8217;ufficio turistico locale organizza anche visite guidate fra leggende medievali e fantasmi&#8230;</p>
<p>(A.S.)</p>
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		<title>Alluvione nel Trevigiano, almeno 4 le vittime</title>
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		<pubDate>Sun, 03 Aug 2014 08:34:25 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[ospedale]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarebbero almeno 4 le vittime dell&#8217;evento alluvionale avvenuto ieri sera alle 22.30 a Refrontolo, nel Trevigiano Sarebbero almeno 4 le vittime dell&#8217;evento alluvionale avvenuto ieri sera alle 22.30 a Refrontolo, nel Trevigiano.  Secondo le ricostruzioni ufficiali dell&#8217;accaduto, il fiume Lierza del piccolo Comune in provincia di Treviso, a causa di un&#8217;improvvisa e violenta tempesta di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-19634" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/08/images_igallery_resized_ambiente_alluvione_refrontolo-12042-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Sarebbero almeno 4 le vittime dell&#8217;evento alluvionale avvenuto ieri sera alle 22.30 a Refrontolo, nel Trevigiano</p>
<p>  <span id="more-19635"></span>  </p>
<p>Sarebbero almeno 4 le <strong>vittime</strong> dell&#8217;evento alluvionale avvenuto ieri sera alle 22.30 a Refrontolo, nel Trevigiano. </p>
<p>Secondo le ricostruzioni ufficiali dell&#8217;accaduto, il <a href="https://www.ecoseven.net//?p=18238" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>fiume</strong></a> Lierza del piccolo Comune in provincia di Treviso, a causa di un&#8217;improvvisa e violenta tempesta di <strong>pioggia</strong>, è esondato, travolgendo il paese con una consistente massa di detriti e <strong>fango</strong>, durante la celebrazione di una sagra locale a cui partecipavano un centinaio di persone. Stando agli ultimi aggiornamenti, resi noti dal presidente del Veneto, Luca Zaia, il bilancio attuale è di 4 morti e 8 feriti, 6 dei quali ancora in <a href="https://www.ecoseven.net//?p=3999" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>ospedale</strong></a>. Un’altra ventina di persone è rimasta ferita in maniera non grave.</p>
<p>(ml)</p>
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