<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>fatturato &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/fatturato/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Fri, 14 Feb 2020 21:01:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Fatturato industria ancora in calo</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/fatturato-industria-ancora-in-calo/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/fatturato-industria-ancora-in-calo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2014 06:00:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[fatturato]]></category>
		<category><![CDATA[fatturato industria]]></category>
		<category><![CDATA[industria]]></category>
		<category><![CDATA[Istat]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=20637</guid>

					<description><![CDATA[  A Luglio, il fatturato dell&#8217;industria torna in calo, scendendo dell&#8217;1,0% su giugno       Ancora nessuna ripresa. Il fatturato dell&#8217;industria a luglio, secondo i dati Istat, torna in calo, scendendo dell&#8217;1,0% su giugno, con ribassi sia sul mercato interno sia, in misura maggiore, sull&#8217;estero. Pesa la negativa performance registrata a livello nazionale. Fuori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-20636" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/09/images_igallery_resized_ambientetest_index-12542-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">A Luglio, il fatturato dell&#8217;industria torna in calo, scendendo dell&#8217;1,0% su giugno</p>
<p> </p>
<p>  <span id="more-20637"></span>  </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Ancora nessuna ripresa. Il<strong> fatturato dell&#8217;<a href="https://www.ecoseven.net//?p=18634">industria</a></strong> a luglio, secondo i dati Istat, torna in calo, scendendo dell&#8217;1,0% su giugno, con ribassi sia sul mercato interno sia, in misura maggiore, sull&#8217;estero. Pesa la negativa performance registrata a livello nazionale. Fuori dai confini, infatti, la diminuzione congiunturale è pari all&#8217;1,4%, contro il -0,9% del mercato &#8216;domestico&#8217;. In termini tendenziali il calo con un calo è dovuto a una contrazione del 2,2% sul mercato interno, attenuata da un incremento dello 0,5% su quello estero.</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">In particolare, sempre secondo dati Istat, si registrano le maggiori flessioni nei settori dell&#8217;<a href="https://www.ecoseven.net//?p=6">energia</a> (-5,8%) e per dei beni intermedi (-1,2%). Nel dettaglio su base annua il fatturato segna l&#8217;incremento più rilevante per la fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali (+7,8%), mentre la maggiore diminuzione riguarda la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-10,4%).</p>
<p>Gli ordinativi dell&#8217;industria a luglio continuano a ridursi, segnando, con un calo dell&#8217;1,5%, il terzo ribasso consecutivo su base mensile: risultato di flessioni sia sul mercato interno sia, in misura più significativa, su quello estero. Lo rileva l&#8217;Istat, aggiungendo che nel confronto annuo le commesse scendono dello 0,7% (dato grezzo).</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">gc</p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/fatturato-industria-ancora-in-calo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>2</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Alimentare, cresce il fatturato grazie all’export</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/alimentare-cresce-il-fatturato-grazie-allexport/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/alimentare-cresce-il-fatturato-grazie-allexport/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Apr 2013 11:07:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
		<category><![CDATA[coldiretti]]></category>
		<category><![CDATA[esportazioni]]></category>
		<category><![CDATA[fatturato]]></category>
		<category><![CDATA[industria alimentare italiana]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=11462</guid>

					<description><![CDATA[Secondo l’analisi di Coldiretti dei dati Istat relativi al fatturato dell’industria italiana, nel gennaio 2013 si registrano aumenti nel solo settore alimentare con una percentuale di 5,7 punti Con un incremento record del 5,7 per cento l’alimentare è l’unico settore che aumenta il fatturato spinto dagli ottimi risultati ottenuti all’estero, in netta controtendenza rispetto all’andamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-1004" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/03/images_igallery_resized_enogastronomia_sicurezza-alimentare-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Secondo l’analisi di Coldiretti dei dati Istat relativi al fatturato dell’industria italiana, nel gennaio 2013 si registrano aumenti nel solo settore alimentare con una percentuale di 5,7 punti</p>
<p>  <span id="more-11462"></span>  </p>
<p>Con un incremento record del 5,7 per cento l’<strong><a href="http://alimentazione.ecoseven.net/alimentazione" target="_blank" rel="noopener noreferrer">alimentare</a></strong> è l’unico settore che aumenta il fatturato spinto dagli ottimi risultati ottenuti all’estero, in netta controtendenza rispetto all’andamento generale. Lo comunica Coldiretti dopo aver analizzato i dati Istat relativi al fatturato dell’industria italiana nel mese di gennaio 2013 che in generale diminuisce in termini tendenziali del 3,4 per cento, con una riduzione del 5,5 per cento sul mercato interno ed un aumento dell’1,2 per cento su quello estero.</p>
<p>Tutti i settori, ad eccezione dell’<strong>alimentare</strong>, rileva Coldiretti, fanno infatti segnare un calo dei fatturati che varia dal &#8211; 17 per cento della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati al &#8211; 5,7 per cento nella metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo fino al &#8211; 3,2 per cento per tessili, abbigliamento, pelli e accessorie al -2,3 per nella fabbricazione di mezzi di trasporto.</p>
<p>A spingere il fatturato dell’<strong><a href="http://alimentazione.ecoseven.net/dieta/dieta-mediterranea-benefici-e-risultati-in-sole-6-settimane" target="_blank" rel="noopener noreferrer">alimentare</a> italiano</strong> di fronte al calo dei consumi interni sono stati, secondo Coldiretti, i buoni risultati ottenuti all’estero con un balzo record del 21 per cento nel valore delle esportazioni dell’agroalimentare Made in Italy che ha fatto segnare a gennaio un tasso di crescita più che raddoppiato rispetto alla media nazionale (+8,7%). Un risultato che conferma il trend del 2012 che ha fatto segnare il record di 31,8 miliardi di euro di fatturato all&#8217;estero.</p>
<p>(dp)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/alimentare-cresce-il-fatturato-grazie-allexport/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pesca in crisi. In 10 anni crollo del reddito e dell&#8217; occupazione. Quali soluzioni?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/pesca-in-crisi-in-10-anni-crollo-del-reddito-e-dell-occupazione-quali-soluzioni/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/pesca-in-crisi-in-10-anni-crollo-del-reddito-e-dell-occupazione-quali-soluzioni/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 08:57:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[caro gasolio]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[crisi della pesca]]></category>
		<category><![CDATA[crollo occupazionale]]></category>
		<category><![CDATA[euro]]></category>
		<category><![CDATA[fatturato]]></category>
		<category><![CDATA[fatturato della pesca]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[miliardi]]></category>
		<category><![CDATA[pesca]]></category>
		<category><![CDATA[pescatori]]></category>
		<category><![CDATA[stock ittici]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=3780</guid>

					<description><![CDATA[Anni difficili per la pesca ma soprattutto per i pescatori che hanno visto calare il loro livello occupazionale e il proprio fatturato. Quali i provvedimenti allo studio e le ipotesi di lavoro per risolvere i problemi &#160; La crisi economica si riflette sul comparto ittico che soffre da tempo per una situazione di difficolt&#224; legata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-3779" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/11/images_igallery_resized_enogastronomia_pescatori-al-largo-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Anni difficili per la pesca ma soprattutto per i pescatori che hanno visto calare il loro livello occupazionale e il proprio fatturato. Quali i provvedimenti allo studio e le ipotesi di lavoro per risolvere i problemi  </p>
<p> <span id="more-3780"></span> </p>
<p class="ecxMsoNormal" style="text-align: justify">&nbsp;</p>
<p>La crisi economica si riflette sul comparto ittico che soffre da tempo per una situazione di difficolt&agrave; legata alle restrizioni sullo sforzo di pesca, alle nuove norme europee e al caro gasolio. Dati alla mano negli ultimi dieci anni il settore della pesca italiana ha registrato un calo della produttivit&agrave; pari al 48,8 %, una riduzione del fatturato pari al 31 per cento e un crollo dei livelli occupazionali pari a 17.000 posti di lavoro.</p>
<p>Non solo: al sovrapporsi della crisi produttiva, economica, occupazionale e ambientale, e al sempre pi&ugrave; complesso processo di adeguamento alle norme Ue, pesa sull&rsquo;andamento del comparto anche il predominio incontrastato dell&rsquo;import e di un deficit in peggioramento di 3,5 miliardi di euro nel solo 2010. I pescatori italiani invocano misure urgenti, come la possibilit&agrave; di accedere alle risorse residue del pacchetto anticrisi varato nel 2009. Anche perch&eacute; i fondi destinati alla cosiddetta &ldquo;Programmazione triennale&rdquo; sono calati dal 2001 ad oggi del 77 per cento.</p>
<p>E chiedono la semplificazione della vendita diretta a Km zero per sostenere il reddito dei pescatori e tutelare nel contempo i consumatori con prodotti freschi e prezzi contenuti. Oltre a queste richieste &ldquo;politiche&rdquo;, gli operatori del settore mettono in atto iniziative volte da un lato a ridurre la pressione sugli stock ittici, e dall&rsquo;altro ad aprire nuove opportunit&agrave; di mercato. &quot;Mangiamoli giusti&quot; promosso da Slow Fish &egrave; un modo per &ldquo;spostare l&rsquo;attenzione&rdquo; dei consumatori dalle &quot;soliti noti&quot; a specie ittiche spesso dimenticate ma non per questo meno gustose. Con tanto di cuochi-pescatori che si mettono ai fornelli nei ristoranti delle citt&agrave; italiane.</p>
<p>(Nereo Brancusi)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/pesca-in-crisi-in-10-anni-crollo-del-reddito-e-dell-occupazione-quali-soluzioni/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
