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	<title>Fabbriche di Careggine &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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		<title>Le citta&#8217; fantasma d&#8217;Italia/ 6 La Toscana</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Nov 2011 14:45:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Con la Toscana facciamo una tappa di &#8216;prestigio&#8217;. Luoghi nascosti ed abbandonati che da nord a sud raccontano la storia di famiglie, grandi eroi, personaggi famosi e gente comune. Dalla Versilia a Pisa, passando per la provincia di Lucca fino a quella di Siena, mete da non perdere In Toscana sorge l’abitato di Rocca San [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-3613" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/11/images_igallery_resized_viaggiare_rocca-san-silvestro-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="sommario">Con la Toscana facciamo una tappa di &#8216;prestigio&#8217;. Luoghi nascosti ed abbandonati che da nord a sud raccontano la storia di famiglie, grandi eroi, personaggi famosi e gente comune. Dalla Versilia a Pisa, passando per la provincia di Lucca fino a quella di Siena, mete da non perdere</p>
<p>  <span id="more-3614"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">In Toscana sorge l’abitato di Rocca San Silvestro, comune di Campiglia Marittima. Un luogo medievale risalente al X secolo, fondato dalla famiglia Della Gherardesca e dimenticato come le miniere di rame e piombo argentifero. Già gli etruschi estraevano questi preziosi minerali in luoghi che oggi fanno parte del Parco Minerario di San Silvestro.</p>
<p>Nella provincia di Lucca, e precisamente nel comune di Bagni di Lucca, incontriamo Buiano un paese di una cinquantina di case completamente abbandonato per la sua posizione, molto difficile da raggiungere in auto. Un genere molto particolare di <strong><a href="http://viaggiare.ecoseven.net/itinerari/italia-le-citta-fantasma-piu-belle-della-penisola-regione-per-regione" title="Città fantasma" target="_blank" rel="noopener noreferrer">città fantasma</a></strong> è Fabbriche di Careggine, il cui abitato fu sgomberato nel XX secolo perché a causa della costruzione di una diga il villaggio venne sommerso interamente. Ecoseven.net ha già visitato questi luoghi e raccontato la sua storia particolare: ogni 4-6 anni l’invaso veniva svuotato per ispezionare la diga. Oggi l’evento è sempre meno frequente, perciò la prossima volta meglio non lasciarsi sfuggire l’occasione. <o:p></o:p></p>
<p style="text-align: justify;">Col di Favilla, comune di Stazzema, in Versilia, è un luogo abbandonato a causa della costruzione di una strada che lo isolava dai traffici commerciali fin dai primi anni del secolo scorso. Nella provincia di Massa Carrara, comune di Zeri, si apre a noi il paese di Formentara, affascinante ed antico alpeggio eretto per i pastori che durante il periodo estivo portavano il bestiame in alta quota. Qui la natura incontaminata ed il bianco dei marmi che fuoriescono dal sottosuolo rendono l’ambiente, in certi tratti, quasi lunare.</p>
<p class="MsoNormal" style="background-image: initial; background-attachment: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: white; text-align: justify; background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">Siamo a Toiano in provincia di Pisa. Questo paese è circondato da un paesaggio incantevole fatto di colline verdi e calanchi di sabbia che sconfinano sulle balze di Volterra. Il borgo di Toiano è davvero minuscolo. Alla fine dell’800 Toiano veniva descritto come «un villaggio con castellare e chiesa plebana, dedicata a San Giovanni Battista, a circa miglia tre a scirocco di Palaia. Siede su alcuni poggi di tufo arenario e la sua parrocchia ha quattro filiali e 521 anime». Per arrivare qui si procede da Palaia su una strada larga non più di tre metri. Oliviero Toscani dedicò a questo luogo un concorso fotografico che diede il via ad ancora timidi lavori di ristrutturazione.&nbsp; Qualche abitazione ricomincia così a vivere. <o:p></o:p></p>
<p style="text-align: justify;">Nella provincia di Siena, comune di Rapolano Terme, ecco la frazione di Poggio Santa Cecilia, situata sulla sommità di una collina. Eretto vicino ad antiche terme il magico paesino medievale è una sorpresa per i visitatori. Qui la storia si respira davvero ed il paese e quasi intatto. Tutto nasce e ruota attorno al castello e prima ancora presenta radici etrusche. I primi documenti che ne parlano sono del XII secolo. Si narra che nel 1285 quando Dante era ventenne, frequentò questi luoghi. Chiudiamo il viaggio alla scoperta delle città fantasma della Toscana con Bivignano e Calbi, nel comune di Arezzo. Bivignano è un vecchio borgo agricolo nei pressi di Palazzo del Pero: conserva una chiesa molto bella e un castello. Calbi è un delizioso borgo che cresce alle falde del monte Lignano. Il paese è abbandonato già da molti decenni.<o:p></o:p></p>
<p>(Vincenzo Nizza)</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Paesi fantasma / Fabbriche di Careggine, il paese che riappare ogni 10 anni</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Sep 2011 09:06:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>
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					<description><![CDATA[E’ sempre una lunga attesa e su blog e siti internet tutti chiedono quando il lago di Vagli verrà svuotato la prossima volta. Perché solo in quei casi è possibile vedere il resti del paese sommerso di Fabbriche di Careggine, altrimenti nascosti sotto le acque del bacino artificiale E&#8217; sempre una lunga attesa e su [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-2860" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/09/images_igallery_resized_ambiente_fabbriche-di-careggine-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>E’ sempre una lunga attesa e su blog e siti internet tutti chiedono quando il lago di Vagli verrà svuotato la prossima volta. Perché solo in quei casi è possibile vedere il resti del paese sommerso di  Fabbriche di Careggine, altrimenti nascosti sotto le acque del bacino artificiale</p>
<p> <span id="more-2861"></span> </p>
<p>E&rsquo; sempre una lunga attesa e su blog e siti internet tutti chiedono quando il lago di Vagli verr&agrave; svuotato la prossima volta. Perch&eacute; solo in quei casi &egrave; possibile vedere il resti del paese sommerso di&nbsp; Fabbriche di Careggine, altrimenti nascosti sotto le acque del bacino artificiale.</p>
<p> Il paesino della Garfagnana venne fondato nel XIII secolo e conobbe un discreto sviluppo come centro per la lavorazione del ferro. Nel 1946, per&ograve;, gli abitanti erano rimasti solo alcune decine e la costruzione di una diga sul fiume Edron li costrinse a trasferirsi nel nuovo paese di Vagli. Fabbriche di Careggine venne completamente coperto dal lago artificiale e ora &egrave; possibile visitarne i resti solo quando il lago viene svuotato. Di regola ci&ograve; avviene ogni 10 anni: finora &egrave; accaduto nel 1958, nel 1974, nel 1983, nel 1994 e infine nel 2004. In questi casi, il paese torna a farsi vedere con le sue case in pietra, la chiesa romanica di San Teodoro, il campanile, il ponte che scavalcava l&rsquo;Edron. E moltissimi turisti si affollano fra le vecchie strade.</p>
<p> Del resto i dintorni del lago di Vagli, ai piedi delle Alpi Apuane, attraggono gli amanti del trekking e dell&rsquo;aria buona. Inoltre, nei pressi, l&rsquo;oasi naturale della Lipu indica la ricchezza della fauna presente. Moltissime poi le specialit&agrave; gastronomiche da provare: dal pane di patate al farro I.G.P. fino al Biroldo della Garfagnana (salume dalle origini umili e dal sapore squisito) e al particolare granturco definito formenton otto file.</p>
<p>(Alessandra Severini)<br /> &nbsp;</p>
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