<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>energia del vento &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/energia-del-vento/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Sat, 12 Jun 2021 18:13:49 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Le turbine eoliche rallentano la velocità del vento?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/le-turbine-eoliche-rallentano-la-velocita-del-vento/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/energia/le-turbine-eoliche-rallentano-la-velocita-del-vento/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jun 2021 06:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia del vento]]></category>
		<category><![CDATA[energia eolica]]></category>
		<category><![CDATA[pale eoliche]]></category>
		<category><![CDATA[turbine eoliche]]></category>
		<category><![CDATA[velocità del vento]]></category>
		<category><![CDATA[vento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=106386</guid>

					<description><![CDATA[Troppe turbine negli impianti eolici rischiano di ridurre l&#8217;energia del vento Secondo un nuovo studio condotto dal centro di ricerca tedesco Helmholtz-Zentrum Hereon e pubblicato sulla rivista Scientific Reports, le turbine eoliche rallentano essenzialmente la velocità del vento nell&#8217;area immediatamente intorno a loro e a valle degli impianti. Raggruppare le turbine eoliche troppo vicine tra loro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-106387" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/06/windrader-4832684_1280-e1623521594780.jpg" alt="turbine eoliche" width="800" height="450" /></h3>
<h3>Troppe turbine negli impianti eolici rischiano di ridurre l&#8217;energia del vento</h3>
<p><span id="more-106386"></span></p>
<p>Secondo un nuovo <a href="https://www.nature.com/articles/s41598-021-91283-3" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a> condotto dal centro di ricerca tedesco <a href="https://www.hereon.de/index.php.en" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Helmholtz-Zentrum Hereon</a> e pubblicato sulla rivista <strong>Scientific Reports</strong>, le turbine eoliche rallentano essenzialmente la velocità del vento nell&#8217;area immediatamente intorno a loro e a valle degli impianti.</p>
<p>Raggruppare le turbine eoliche troppo vicine tra loro ed esagerare con la quantità <strong>rende l&#8217;impianto meno efficiente</strong> – una considerazione molto importante su cui edificare le future infrastrutture energetiche pulite.</p>
<p>I ricercatori hanno simulato le condizioni meteorologiche nel Mare del Nord, dove sono attualmente in fase di sviluppo <strong>parchi eolici offshore</strong> e altri sono previsti per il futuro, utilizzando modelli meteorologici dettagliati per prevedere l&#8217;impatto che le turbine molto vicine tra loro avrebbero sul vento.</p>
<p>Quello che hanno scoperto è stato che <strong>esiste un modello diffuso di rallentamento del vento per gran parte dell&#8217;anno</strong>, che si può collegare a un calo di circa il 20% della produzione di energia per qualsiasi altra turbina costruita nell&#8217;area colpita.</p>
<h4>Si tratta di un problema molto importante che potrebbe coinvolgere non solo l&#8217;industria energetica, ma anche per gli ecosistemi costieri circostanti.</h4>
<p>Come spiega il <a href="https://www.sciencedaily.com/releases/2021/06/210603171247.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">comunicato stampa</a> del centro di ricerca, infatti, anche se lo studio si è occupato principalmente di come i parchi eolici si influenzano a vicenda nel loro lavoro di produzione energetica, i ricercatori intendono indagare nel prossimo futuro <strong>quale influenza hanno le velocità ridotte del vento sulla vita in mare</strong>: il vento e le onde mescolano le acque, modificando il contenuto di sale e ossigeno dell&#8217;acqua, la sua temperatura e la quantità di sostanze nutritive in determinate profondità.</p>
<p>Bisogna stare attenti. I parchi eolici sono importanti, ma non dobbiamo trasformare una scelta intelligente e utile in uno <strong>svantaggio che danneggia per l&#8217;ambiente circostante</strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/energia/le-turbine-eoliche-rallentano-la-velocita-del-vento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;energia del vento che butta giù le barriere di confine internazionali</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/l-energia-del-vento-che-butta-giu-le-barriere-di-confine-internazionali/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/l-energia-del-vento-che-butta-giu-le-barriere-di-confine-internazionali/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2015 07:27:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia del vento]]></category>
		<category><![CDATA[eolico]]></category>
		<category><![CDATA[rinnovabile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=28816</guid>

					<description><![CDATA[Messico e Stati Uniti inaugurano il parco eolico di Tecate: un progetto rinnovabile transfrontaliero   Tecate è il comune messicano della Bassa California che è stato teatro della partnership pionieristica che per quasi due anni ha lavorato alla costruzione del parco eolico a «modello collaborativo» tra gli Stati Uniti e il Messico, che è stato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-28815" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/09/images_igallery_resized_ambientetest_images-16651-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p dir="ltr">Messico e Stati Uniti inaugurano il parco eolico di Tecate: un progetto rinnovabile transfrontaliero</p>
<p>  <span id="more-28816"></span>  </p>
<p> </p>
<p dir="ltr">Tecate è il comune messicano della Bassa California che è stato teatro della partnership pionieristica che per quasi due anni ha lavorato alla costruzione del parco eolico a «modello collaborativo» tra gli Stati Uniti e il Messico, che è stato ufficialmente inaugurato a giugno e che sarà acquistato dalla <a href="http://www.sdge.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">San Diego Gas &amp; Electric (SDG&amp;E)</a> -con un accordo che permetterà alla società di ricevere crediti di energia rinnovabile ai sensi delle norme vigenti in California.</p>
<p dir="ltr">Il parco eolico, denominato Energía Sierra Juárez 1, ha una capacità di generazione installata di 155 MW e dovrebbe generare l&#8217;equivalente del consumo annuale di circa 70.000 case. L&#8217;impronta totale del sito occupa 13.100 acri; l&#8217;impianto è composto da 47 turbine eoliche e una linea di trasmissione transfrontaliera lunga quasi cinque miglia. Il progetto, con un costo che si aggira intorno ai 300 milioni di dollari, include il coinvolgimento di numerose organizzazioni come sponsor -oltre alla SDG&amp;E- tra cui <a href="http://www.ienova.com.mx/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">IENova</a>, la  <a href="http://www.becc.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Border Environment Cooperation Commission</a> e la <a href="http://www.nadb.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">North American Development Bank</a> (NadB).</p>
<p dir="ltr">Anche se ci sono molte altre collaborazioni tra Stati Uniti e Messico per quanto riguarda l&#8217;energia, (in particolare nell&#8217;ambito delle condotte di gas naturale), l&#8217;unicità di Energía Sierra Juárez 1 è di essere stato il primo progetto transfrontaliero di energia rinnovabile (che ha il merito, quindi di essere riuscito a rispettare requisisti normativi, ottenere permessi e installare linee sul delicato confine di due diverse burocrazie -senza contare che il finanziamento è stato ottenuto con una operazione associativa che coinvolgeva due banche giapponesi, una tedesca, la NadB e la banca di sviluppo messicano <a href="www.nafin.com" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Nafin</a>).</p>
<p dir="ltr">La costruzione del parco eolico, che ha avuto inizio nel 2013, ha impiegato una forza lavoro di oltre 600 professionisti, in gran parte provenienti dalle comunità nei dintorni di Tecate e il funzionamento della centrale eolica ha portato alla creazione di 20 posti di lavoro permanenti, che sono stati occupati sempre da persone del territorio: quindi una vittoria anche del punto di vista delle politiche occupazionali.</p>
<p>Si spera che questo parco eolico non sia l&#8217;ultimo costruito sul complesso montuoso Sierra Suarez,  visto che, secondo una dichiarazione della NadB, l&#8217;elettricità generata dal parco eolico comporterà l&#8217;eliminazione annua di più di 125.000 tonnellate di CO2 e circa 190 tonnellate di ossidi di azoto.</p>
<p>EC</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/l-energia-del-vento-che-butta-giu-le-barriere-di-confine-internazionali/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>18</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>È la Giornata mondiale del Vento</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/e-la-giornata-mondiale-del-vento/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/e-la-giornata-mondiale-del-vento/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2015 07:18:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eolica]]></category>
		<category><![CDATA[energia del vento]]></category>
		<category><![CDATA[eolico]]></category>
		<category><![CDATA[eolico Italia]]></category>
		<category><![CDATA[vento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=26820</guid>

					<description><![CDATA[E&#8217; la Giornata mondiale del Vento, fonte di energia pulita. Ma l&#8217;Italia resta indietro nell&#8217;eolico   Bellissime notizie sul fronte dell&#8217;energia pulita: l&#8217;eolico cresce. Nel 2014 il settore ha registrato investimenti globali per circa 100 miliardi di dollari. E anche l&#8217;Europa ha fatto la sua parte nel mondo, grazie soprattutto a Germania e Regno Unito. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-26819" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/06/images_igallery_resized_ambientetest_eolico_home-15649-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>E&#8217; la Giornata mondiale del Vento, fonte di energia pulita. Ma l&#8217;Italia resta indietro nell&#8217;eolico</p>
<p>  <span id="more-26820"></span>  </p>
<p> </p>
<p>Bellissime notizie sul fronte dell&#8217;<a href="https://www.ecoseven.net//?p=6" target="_blank" rel="noopener noreferrer">energia pulita</a>: l&#8217;eolico cresce. Nel 2014 il settore ha registrato investimenti globali per circa 100 miliardi di dollari. E anche l&#8217;Europa ha fatto la sua parte nel mondo, grazie soprattutto a Germania e Regno Unito. L&#8217;energia del vento ora è capace di soddisfare il 10,2% della domanda elettrica del Vecchio Continente, pari al fabbisogno di 73 milioni di famiglie. A sottolineare i dati, in occasione della &#8216;Giornata mondiale del vento&#8217; che ricorre il 15 giugno, è l&#8217;European Wind Energy Association.</p>
<p>Peccato che l&#8217;Italia resta indietro. Nel 2014 ha registrato 107,5 megawatt di nuova capacità installata, a fronte dei 437 MW del 2013. Risultati più positivi in Francia: il Paese ha installato oltre mille MW, facendo scivolare il Belpaese dal quarto al quinto posto della classifica europea che vede sul podio Germania, Spagna e Regno Unito.</p>
<p> </p>
<p>Il drastico rallentamento che si è avuto in Italia non è certo un buon segno: il comparto rischia di &#8216;scomparire a causa di provvedimenti penalizzanti, come la bozza del nuovo decreto&#8217; che fissa gli incentivi per le fonti elettriche rinnovabili non fotovoltaiche nel periodo 2016-2020, ha commentato Anev, l&#8217;Associazione nazionale energia del vento. Il decreto &#8216;propone infatti importanti tagli agli incentivi per l&#8217;<a href="energia/eolico" target="_blank" rel="noopener noreferrer">eolico</a>, che ne ridimensionano consistentemente le prospettive di crescita e sviluppo&#8217;.</p>
<p>gc</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/e-la-giornata-mondiale-del-vento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Negli Usa il piu’ grande parco eolico</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/negli-usa-il-piu-grande-parco-eolico/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/negli-usa-il-piu-grande-parco-eolico/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Dec 2013 16:32:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eolica]]></category>
		<category><![CDATA[energia del vento]]></category>
		<category><![CDATA[energia eolica]]></category>
		<category><![CDATA[eolico]]></category>
		<category><![CDATA[impianto eolico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=14960</guid>

					<description><![CDATA[Sta per essere realizzato negli Usa il piu’ grande parco eolico del mondo: 448 turbine, per una potenza complessiva di 1.050 megawatt   Sarà presto realizzato il più grande parco eolico di terra più grande del mondo: gli Stati Uniti hanno deciso di puntare sull’energia del vento, affidandosi alla MidAmerican Energy, che costruirà l’impianto con la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-8167" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/09/images_igallery_resized_energia_Eolico-5692-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Sta per essere realizzato negli Usa il piu’ grande parco eolico del mondo: 448 turbine, per una potenza complessiva di 1.050 megawatt</p>
<p>  <span id="more-14960"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Sarà presto realizzato il più grande <strong>parco <a href="energia/eolico">eolico</a></strong> di terra più grande del mondo: gli Stati Uniti hanno deciso di puntare sull’energia del vento, affidandosi alla MidAmerican Energy, che costruirà l’impianto con la collaborazione di Siemens, l’azienda che fornirà le 448 turbine eoliche necessarie al funzionamento dei 5 impianti previsti.</p>
<p class="MsoNormal">Il <strong>grande impianto eolico</strong>, che sarà costruito nello Stato dell’Iowa, garantirà una capacità totale di oltre 1.050 megawatt, assicurando energia pulita a circa 320.000 famiglie USA entro il 2015. Ogni turbina disporrà nello specifico di un rotore di 108 metri e una potenza nominale di 2,3 MW.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">La <strong>potenza <a href="https://www.ecoseven.net//?p=14942">eolica</a></strong> già installa negli Usa dalla collaborazione tra Siemens e MidAmerican Energy è pari a 1,2 GW di capacità totale, che sommata al potenziale in via di installazione raggiungerà l’energia necessaria a soddisfare il fabbisogno energetico totale di circa 660.000 famiglie.</p>
<p class="MsoNormal">gc</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/negli-usa-il-piu-grande-parco-eolico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>18</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Eolico: la strada verso la competitività e la piena integrazione nella rete</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/eolico-la-strada-verso-la-competitivita-e-la-piena-integrazione-nella-rete/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/eolico-la-strada-verso-la-competitivita-e-la-piena-integrazione-nella-rete/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jun 2013 12:55:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[energia del vento]]></category>
		<category><![CDATA[energia eolica]]></category>
		<category><![CDATA[eolico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=12480</guid>

					<description><![CDATA[Si e’ tenuto questa mattina il convegno di Anev su Eolico: la strada verso la competitività e la piena integrazione nella rete   Si è svolto questa mattina il convegno ANEV organizzato in occasione della Giornata Mondiale del Vento, manifestazione che riceve ogni anno l’adesione del Presidente della Repubblica e i Patrocini del Ministero dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-8167" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/09/images_igallery_resized_energia_Eolico-5692-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Si e’ tenuto questa mattina il convegno di Anev su Eolico: la strada verso la competitività e la piena integrazione nella rete</p>
<p>  <span id="more-12480"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Si è svolto questa mattina il convegno ANEV organizzato in occasione della <strong>Giornata Mondiale del Vento</strong>, manifestazione che riceve ogni anno l’adesione del Presidente della Repubblica e i Patrocini del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero dell’Ambiente e da quest’anno anche quello del Ministero per i Beni Culturali. Si tratta dell’evento di punta di una manifestazione durata una settimana e che è stata inaugurata il 10 giugno con il Corso di Formazione ANEV di 4 giorni “<strong>Eolico di base: tecnica, normativa, ambiente ed esperienza sul campo</strong>”, che è proseguita con il Workshop ANEV – GSE Presentazione del modello di calcolo del GSE sugli oneri di sbilanciamento introdotti dalla delibera 281/2012 tenuto da Attilio Punzo del GSE e andrà avanti con il Convegno sull’eolico del 15 giugno a Policoro. Tutti gli eventi sono inseriti nell’ambito della manifestazione MEET, Mediterranean Energy &amp; Efficiency Tour.</p>
<p class="MsoNormal">Il Convegno di questa mattina incentrato sul tema della competitività dell’eolico sulla rete elettrica nazionale, questione centrale per un settore ormai maturo e necessario per il “mix” energetico nazionale, ha visto la partecipazione di numerose personalità del settore. Grazie al livello dei relatori presenti e ai loro contributi, si è potuto fornire un quadro aggiornato della situazione e si è potuto ragionare sui possibili scenari futuri nel mondo dell’eolico e delle rinnovabili in Italia.</p>
<p class="MsoNormal">Il convegno è stato moderato dal Presidente dell’<a href="https://www.ecoseven.net//?p=12433"><strong>ANEV</strong>, <strong>Simone Togni</strong></a> che ha ringraziato i presenti ed ha introdotto il convengo dichiarando che “Il punto fondamentale da cui il settore dell’energia deve ripartire è l’ottimizzazione e la razionalizzazione degli incentivi previsti, privilegiando le fonti più virtuose, ovvero quelle che hanno raggiunto una certa maturità a livello tecnologico e che prevedono un’incidenza sostanziale sull’industria nazionale, con risvolti a livello economico occupazionale. Tutto ciò sottolineato dalla circostanza che possano comunque in futuro essere accompagnate gradualmente verso la completa autonomia raggiungendo la totale competitività. La strada per raggiungere questo obiettivo è sicuramente impervia, passa dalla semplificazione drastica della burocrazia ed è certamente necessario percorrerla per rilanciare la crescita di un settore strategico come quello eolico nazionale.”</p>
<p class="MsoNormal">“La percezione dell’eolico in Italia è cambiata. Oggi l’energia eolica ha un ruolo importante nel sistema energetico nazionale poiché rappresenta un’opportunità” ha commentato Stefano Saglia, Responsabile Energia PdL “il raggiungimento di certi obiettivi nel mondo delle rinnovabili è stato soddisfacente. Abbiamo raggiunto un mix energetico che comprende anche le rinnovabili. Oggi le priorità e le sfide sono altre, in primis l’implementazione della rete elettrica nazionale e gli incentivi necessari per chi vuole fare impresa in Italia”.</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Chicco Testa</strong>, Presidente Assoelettrica è intervenuto con un veloce saluto “Le potenzialità di sviluppo delle fonti rinnovabili sono in Italia ancora rilevanti, sia per raggiungere e consolidare gli obiettivi fissati in sede europea, che per il settore elettrico traguardano una quota di oltre un terzo di produzione da FER, sia per le ricadute tecnologiche, industriali ed occupazionali che il settore può rappresentare. Occorre però evitare di ripetere gli errori del passato. L’obiettivo deve essere quello di rendere le fonti rinnovabili economicamente sostenibili, garantendo le forme di incentivazione necessarie ed evitando di concentrare troppe risorse su una sola filiera, come è stato fatto con il fotovoltaico” ha dichiarato “E’ dunque necessario rimodulare l’allocazione delle risorse al fine di offrire nuove opportunità industriali ad un settore, quello dell’energia eolica, finora cresciuto in modo ordinato e che merita di proseguire lungo questa fruttuosa strada”.</p>
<p class="MsoNormal">&#8220;L&#8217;integrazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili non programmabili e della generazione distribuita in un contesto di mercato e la partecipazione attiva di tali impianti ai mercati dell&#8217;energia è un obiettivo da perseguire in modo prioritario. Al fine di consentire che la penetrazione di tali impianti nel sistema elettrico possa crescere sempre di più senza pregiudicare la gestione in sicurezza del sistema elettrico, diventa infatti sempre più importante fare in modo che tali impianti prestino servizi di rete e partecipino attivamente alla fornitura dei servizi di dispacciamento; al tempo stesso è importante porre le basi per una regolazione che permetta a tali impianti di fornire risorse per il dispacciamento e di cogliere le opportunità di mercato ad esse connesse. In tale contesto gli impianti eolici, anche in virtù dello sviluppo tecnologico che ha caratterizzato le turbine negli ultimi anni, sono in grado di dare un contributo significativo. Questo il commento di Gervasio Ciaccia della Direzione Mercati AEEG “Al fine di raggiungere i predetti obiettivi, con particolare riferimento alla generazione distribuita è pertanto opportuno definire le modalità con le quali Terna, ed eventualmente i gestori delle reti di distribuzione possano avvalersi di tali impianti per la gestione in sicurezza delle reti elettriche. Quest&#8217;ultima considerazione è particolarmente rilevante per quanto riguarda la rete di distribuzione, per la quale la regolazione del servizio di dispacciamento deve ancora essere definita (al momento sono in corso diverse analisi su alcuni modelli di dispacciamento tra loro alternativi; tali analisi confluiranno in un documento di consultazione con il quale avviare la discussione con gli operatori sulla predetta tematica).&#8221;</p>
<p class="MsoNormal">“Un Paese come l’Italia ha tutto da guadagnare nel puntare sull’<a href="energia/eolico"><strong>eolico</strong></a>. – ha dichiarato <strong>Edoardo Zanchini</strong>, vice presidente di <strong>Legambiente</strong> – Grazie a questa fonte rinnovabile possiamo infatti ridurre le importazioni di carbone e petrolio che sono, oltretutto, la ragione principale degli aumenti in bolletta avvenuti negli ultimi 10 anni in Italia. Oggi che le rinnovabili garantiscono il 30% dell’energia elettrica consumata in Italia non dobbiamo fermarci ma, al contrario, spingere nella direzione di un modello energetico moderno incentrato su efficienza energetica e rinnovabili che è l’unica possibilità che abbiamo di ridurre dipendenza dall’estero per le fonti fossili, bolletta energetica e emissioni climalteranti. Per continuare nello sviluppo dell&#8217;eolico ora però servono certezze per la realizzazione degli impianti, a partire dalle procedure di autorizzazione che ancora oggi rappresentano una fortissima barriera alla diffusione degli impianti”.</p>
<p class="MsoNormal">“Il titolo del convegno e le caratteristiche delle persone invitate a parteciparvi costituiscono di per sé la conferma del percorso verso la competitività, compiuto dalle tecnologie eoliche, malgrado gli ostacoli che ha dovuto superare chi ci ha creduto, ostacoli oggi riproposti in una nuova veste: registri e modalità delle aste. Oggi non si discute più se, ma come e quando la competitività verrà raggiunta. Un’ulteriore riprova della fiducia nel ruolo rilevante  che l’energia eolica continuerà a svolgere per lo sviluppo energetico sostenibile del Paese.” Questo il commento di GB Zorzoli Portavoce del Coordinamento FREE.</p>
<p class="MsoNormal">Roberta Benedetti, Director Onshore Wind in Southern Europe in E.ON Climate &amp; Renewables ha dichiarato “Oggi E.ON, con oltre 4,8 GW di capacità globale da fonte rinnovabile, è uno dei primari operatori internazionali del settore eolico, impegnato nella produzione di energia eolica onshore e offshore, rispettivamente all’ottavo e al terzo posto al mondo.  Per mantenere un trend di crescita significativo, E.ON ha investito quasi 9 miliardi di euro dal 2007 al 2012 e ha un piano di investimenti costante per sostenere la strategia ‘Cleaner &amp; Better Energy’ attraverso la riduzione dei costi dell’intera filiera, dalla tecnologia alla produzione, e l’aumento dell’efficienza accrescendo il rendimento degli impianti; ovvero produrre energia rinnovabile in modo efficiente e competitivo.”</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">Il Presidente ha concluso lanciando il secondo <strong>Premio Giornalistico ANEV ‘Energia del Vento’</strong> che premierà quei lavori, pubblicati tra il novembre 2012 e il settembre 2012 su testate italiane locali o nazionali, che si sono particolarmente distinte per il valore scientifico, culturale e sociale nel comunicare l’energia eolica, evidenziando la valenza ambientale della produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile, in funzione del risparmio energetico e della riduzione delle sostanze inquinanti responsabili del degrado dell’ambiente e dei mutamenti climatici. Questa seconda edizione nasce proprio sulla base dei risultati soddisfacenti dello scorso anno e per dare continuità ad un percorso mirato a rafforzare il rapporto tra mondo dell’eolico e informazione.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/eolico-la-strada-verso-la-competitivita-e-la-piena-integrazione-nella-rete/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Giornata Mondiale del Vento, le iniziative di Anev</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/giornata-mondiale-del-vento-le-iniziative-di-anev/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/giornata-mondiale-del-vento-le-iniziative-di-anev/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 May 2013 06:12:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eolica]]></category>
		<category><![CDATA[energia del vento]]></category>
		<category><![CDATA[energia eolica]]></category>
		<category><![CDATA[eolico]]></category>
		<category><![CDATA[giornata mondiale del vento]]></category>
		<category><![CDATA[vento]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=11872</guid>

					<description><![CDATA[Sta per tornare, a giugno, l’appuntamento con la Giornata Mondiale del Vento, ecco le iniziative di Anev   Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con la Giornata Mondiale del Vento, evento di portata internazionale dedicato al mondo dell’eolico. Come tutti gli anni ANEV organizza in Italia delle attività per celebrare questa manifestazione, che riceve sin dalla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-11871" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/05/images_igallery_resized_ambientetest_570123_erba_giapponese_del_plume_che_ondeggia_nel_vento_con_il_mt_fuji_nei_precedenti-7916-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="167" /></p>
<p>Sta per tornare, a giugno, l’appuntamento con la Giornata Mondiale del Vento, ecco le iniziative di Anev</p>
<p>  <span id="more-11872"></span>  </p>
<p> </p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con la <strong>Giornata Mondiale del Vento</strong>, evento di portata internazionale dedicato al mondo dell’eolico. Come tutti gli anni ANEV organizza in Italia delle attività per celebrare questa manifestazione, che riceve sin dalla prima edizione l’adesione del Presidente della Repubblica, il patrocinio del Ministero dell’Ambiente, del Ministero dello Sviluppo Economico, del Comune di Roma e quest’anno per la prima volta anche dal Ministero per i Beni e le Attività culturali.</span></p>
<p>La <a href="https://www.ecoseven.net//?p=6775"><strong>Giornata Mondiale del Vento</strong></a> consisterà in un Convengo istituzionale, un Corso di Formazione sull’eolico e il lancio del Premio Giornalistico ANEV.</p>
<p>Il 13 giugno alle ore 10.30 si terrà presso l’Auditorium del GSE il Convegno istituzionale “Eolico: la strada verso la competitività e la piena integrazione nella rete”, appuntamento per fare il punto sulla situazione attuale dell’eolico in Italia e sulle prospettive di sviluppo e integrazione nella rete elettrica nazionale, alla presenza di importanti rappresentanti del settore, come l’Amministratore Delegato del GSE Nando Pasquali, il Presidente di Assoelettrica Chicco Testa, il Portavoce del Comitato di Gestione di FREE GB Zorzoli.</p>
<p>In questa occasione verrà lanciato il secondo Premio Giornalistico ANEV , che darà continuità ad un evento che ha portato a conoscenza di Caporedattori e Redattori di Testate illustri il mondo dell’eolico. Al fine di promuovere un’ informazione corretta, contrariamente a quanto spesso si legge tra le testate giornalistiche, la giuria scientifica e quella giornalistica valuteranno i lavori che si sono contraddistinti per il loro valore e qualità. Verranno premiate le categorie Carta stampata (quotidiani o periodici), Tv, Radio, Internet, Giornalisti under 30 (senza divisione di categoria), pubblicati tra novembre 2012 e settembre 2013. I giornalisti vincitori verranno premiati a novembre in occasione della Fiera di Settore Key Wind, nell’ambito di Keyenergy – Rimini Fiera.</p>
<p class="MsoNormal" style="background-position: initial initial; background-repeat: initial initial;">Il Corso di formazione “<a href="energia/eolico"><strong>Eolico di base</strong></a>” si terrà dal 10 al 13 giugno presso la sede dell’ANEV e rappresenta un appuntamento ormai consolidato della manifestazione, pertanto l’Associazione metterà in palio delle Borse di Studio. Il corso, in linea con tutte le attività dell’Associazione, ha lo scopo di fornire ai partecipanti una conoscenza tecnica e scientificamente adeguata dell’eolico e si concluderà con una Visita al Parco Eolico di Piansano (VT). (com)</p>
<p class="MsoNormal"> </p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/giornata-mondiale-del-vento-le-iniziative-di-anev/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>13</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cina primo produttore di energia eolica al mondo</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/cina-primo-produttore-di-energia-eolica-al-mondo/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/cina-primo-produttore-di-energia-eolica-al-mondo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 11 Dec 2012 08:39:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eolica]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[energia del vento]]></category>
		<category><![CDATA[energia eolica Cina]]></category>
		<category><![CDATA[eolico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=9799</guid>

					<description><![CDATA[La Cina e’ il primo produttore di energia eolica al mondo: negli ultimi dieci anni l’energia del vento e’ cresciuta, superando tutti gli altri Paesi del mondo La&#160;Cina&#160;è il primo produttore di energia eolica al mondo, con una capacità di potenza installata superiore ad ogni altro Paese. Ad annunciare il traguardo sostenibile raggiunto dalla Cina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-9798" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/12/images_igallery_resized_ambientetest_2eolico-6626-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>La Cina e’ il primo produttore di energia eolica al mondo: negli ultimi dieci anni l’energia del vento e’ cresciuta, superando tutti gli altri Paesi del mondo</p>
<p>  <span id="more-9799"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">La<strong>&nbsp;Cina&nbsp;</strong>è il primo <strong>produttore di energia eolica</strong> al mondo, con una capacità di potenza installata superiore ad ogni altro Paese. Ad annunciare il traguardo sostenibile raggiunto dalla Cina è stato il presidente del Consiglio per l’energia elettrica in Cina (CEC), Liu Zhenya, il quale ha chiarito anche che, oltre all’eolico, anche il settore idroelettrico ha fatto registrare un forte sviluppo negli ultimi anni. In Cina, la potenza eolica installata, negli ultimi 10 anni, è cresciuta del 60% l’anno, arrivando a un totale che supera di 118 volte i valori di 10 anni fa.</p>
<p class="MsoNormal">A contribuire ad uno<strong> sviluppo sostenibile della Cina</strong> non è solo l’<strong><a href="http://energia.ecoseven.net/eolico" target="_blank" rel="noopener noreferrer">eolico</a></strong> o lì’idroelettrico. Anche l’energia fotovoltaica si sta diffondendo con una percentuale del 50% l’anno.</p>
<p class="MsoNormal"><strong>Energia eolica</strong> e <strong><a href="http://energia.ecoseven.net/fotovoltaico" target="_blank" rel="noopener noreferrer">fotovoltaica</a></strong>, secondo il Governo di Pechino, proseguiranno la crescita anche nei prossimi anni. La Cina intende continuare a investire nelle&nbsp;fonti rinnovabili, con l’obiettivo di ridurre le&nbsp;emissioni di CO2, anche se non aderito alla seconda fase del Protocollo di Kyoto, non prendendo impegni precisi,&nbsp; e con lo scopo di garantire la sicurezza dell’approvvigionamento energetico.</p>
<p class="MsoNormal">(gc)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/cina-primo-produttore-di-energia-eolica-al-mondo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>20</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>15 Giugno, Giornata Mondiale del Vento. Legambiente: eolico una garanzia per il futuro</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/15-giugno-giornata-mondiale-del-vento-legambiente-eolico-una-garanzia-per-il-futuro/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/15-giugno-giornata-mondiale-del-vento-legambiente-eolico-una-garanzia-per-il-futuro/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Jun 2012 06:08:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eolica]]></category>
		<category><![CDATA[energia del vento]]></category>
		<category><![CDATA[energia pulita]]></category>
		<category><![CDATA[eolico]]></category>
		<category><![CDATA[giornata del vento]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata dell'eolico]]></category>
		<category><![CDATA[Giornata Mondiale del Vento 15 giugno 2012]]></category>
		<category><![CDATA[vento]]></category>
		<category><![CDATA[Wind Day]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=6775</guid>

					<description><![CDATA[Il 15 Giugno si celebra la Giornata mondiale del Vento. Legambiente, per l’occasione, ha presentato un dossier che fa il punto della situazione sull’eolico Il 15 Giugno&#160;si festeggia il Wind Day, la giornata mondiale del vento promossa dall’Ewea l’associazione europea dell’energia eolica e dal Gwec, il Global Wind Energy Council. L’appuntamento, ricco di iniziative, punta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-6774" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/06/images_igallery_resized_energia_eolico1-4953-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Il 15 Giugno si celebra la Giornata mondiale del Vento. Legambiente, per l’occasione, ha presentato un dossier che fa il punto della situazione sull’eolico</p>
<p>  <span id="more-6775"></span>  </p>
<p>Il <strong>15 Giugno</strong>&nbsp;si festeggia il <strong>Wind Day</strong>, la <strong><a href="http://energia.ecoseven.net/eolico/il-15-giugno-e-la-giornata-mondiale-del-vento" target="_blank" rel="noopener noreferrer">giornata mondiale del vento</a></strong> promossa dall’Ewea l’associazione europea dell’energia eolica e dal Gwec, il Global Wind Energy Council. L’appuntamento, ricco di iniziative, punta a informare i cittadini sull’importanza dell’eolico per combattere la crisi climatica e contribuire a raggiungere gli obiettivi europei di produzione di energia da fonti rinnovabili decisi per il 2020, nel rispetto del Protocollo di Kyoto.</p>
<p>In Italia, l’<strong><a href="http://energia.ecoseven.net/eolico/non-ce-vento-da-perdere-2012-puntiamo-suleolico" target="_blank" rel="noopener noreferrer">eolico</a></strong> continua a crescere in termini di produzione e di diffusione, nel 2011 ha garantito oltre 10 TWh di produzione di energia pulita. Complessivamente sono 7.250 i MW installati tra 16 &nbsp;Regioni e 450 Comuni, grandi parchi e impianti mini e micro. Legambiente ha presentato un dossier nel quale fa il punto sulla situazione dell’eolico in Italia, gli obiettivi e i problemi aperti. Negli ultimi mesi, la crescita della produzione è stata continua, tanto che ad aprile l’eolico, secondo i dati di Terna, ha garantito il 6,4% della produzione elettrica complessiva italiana, mentre il picco di produzione sulla rete rispetto ai fabbisogni è stato toccato il 5 dicembre 2011, quando si è superato il 9%.</p>
<p>“Puntare sull’<strong><a href="http://energia.ecoseven.net/eolico/eolico-il-90-per-cento-degli-italiani-sono-a-afvore-delleolico-guarda-il-video" target="_blank" rel="noopener noreferrer">eolico</a></strong> è nell’interesse di un Paese come l’Italia – dichiara Edoardo Zanchini, vice presidente di <strong>Legambiente</strong> – perché permette di ridurre le importazioni di fonti fossili e la produzione da impianti inquinanti che sono, oltretutto, la ragione principale degli aumenti in bolletta avvenuti negli ultimi 10 anni in Italia. Oggi un sistema energetico incentrato sulle fonti rinnovabili non è più un sogno, ma uno scenario a portata di mano, nel quale l’eolico può concorrere insieme a solare, idroelettrico, biomasse, geotermia, e a una seria politica di efficienza e risparmio, a rendere il nostro sistema energetico più moderno, pulito, efficiente e meno dipendente dall’estero”. L’associazione ambientalista ha stimato che in una prospettiva energetica realmente sostenibile l’eolico può arrivare a garantire il 10% dei fabbisogni elettrici italiani complessivi, e per questo diventa fondamentale che il governo non freni questa prospettiva, come purtroppo avverrebbe con i decreti in corso di approvazione che introducono uno stop alle installazioni e più burocrazia, e invece dia certezza agli investimenti con incentivi certi, anche se ridotti, e attraverso regole chiare per l’approvazione dei progetti in tutte le Regioni. “La crescita degli impianti eolici nel territorio italiano è la migliore garanzia per un futuro energetico realmente sicuro e pulito – prosegue Zanchini &nbsp;Per continuare nella crescita delle installazioni si dovrà intervenire con politiche attente ai territori, come la sostituzione e il repowering degli impianti esistenti, la realizzazione di nuovi progetti di piccola e grande taglia integrati nel paesaggio e poi attraverso impianti off shore, che nel nostro Paese sono ancora fermi per colpa di procedure che non danno alcuna certezza agli investimenti”.</p>
<p>La diffusione dell’<strong><a href="http://energia.ecoseven.net/eolico/eolico-in-kenia-la-piu-grande-centrale-per-sfruttare-lenergia-del-vento" target="_blank" rel="noopener noreferrer">eolico</a></strong> è una sfida di qualità per fare in modo che gli impianti vengano realizzati con attenzione al paesaggio e all’ambiente. Per questo <strong><a href="http://casa.ecoseven.net/risparmio-energetico/le-case-italiane-sono-lontane-dagli-obiettivi-di-efficienza-energetica" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Legambiente</a></strong> e <strong><a href="http://energia.ecoseven.net/eolico/eolico-a-giugno-un-corso-di-anev-10-borse-studio-per-i-partecipanti" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Anev</a></strong>, dopo aver nel 2003 sottoscritto le Linee guida per l’integrazione degli impianti nel paesaggio, hanno deciso di affrontare il tema dell’interazione tra impianti e avifauna. Attraverso la costituzione di un comitato scientifico indipendente e con la collaborazione di<strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/rifiuti/rapporto-ispra-cresce-la-produzione-di-rifiuti-urbani" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> Ispra</a></strong> (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) hanno definito un protocollo di monitoraggio della fauna presentato oggi a Roma, presso la sede del Gse. “Vogliamo contribuire ad alzare il livello del confronto scientifico su questi temi, il protocollo è il primo risultato di questo lavoro su cui vogliamo aprire un confronto con Regioni, studiosi, associazioni, che è affiancato da un sito internet dedicato a pubblicazioni scientifiche sul tema e ad approfondimenti sulle valutazioni dei risultati dei monitoraggi già effettuati e di interventi di mitigazione e compensazione degli impatti” ha continuato Zanchini. &#8220;Occorre, infatti, evitare o limitare al minimo gli impatti nei confronti della biodiversità, studiando attentamente le diverse situazioni territoriali e le specie presenti. Al momento infatti non vi sono regole nazionali o linee guida in materia&#8221;.&nbsp;</p>
<p>Tra le molte iniziative previste in Italia per la <strong>Giornata dell’<a href="http://energia.ecoseven.net/news-energia/rinnovabili-gli-italiani-conoscono-solare-ed-eolico-ma-meno-biomasse-e-geotermia-il-sondaggio-ceaco-ecoseven" target="_blank" rel="noopener noreferrer">eolico</a></strong>, ci sono I weekend del vento promossi da Legambiente in collaborazione con Anev. Visite guidate agli impianti eolici, in nove Regioni italiane (Veneto, Liguria, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Abruzzo, Puglia, Campania e Sicilia) organizzate per sabato 16 e domenica 17 giugno. Tutti gli impianti sono posti in luoghi particolarmente suggestivi sotto il profilo paesaggistico e ambientale e spesso poco conosciuti, l’opportunità di visitarli è anche un’occasione per scoprire l’originale rapporto che si crea tra le torri e i paesaggi.</p>
<p>Tutti gli appuntamenti del week end del vento su: <a href="http://www.legambiente.it" target="_blank" rel="noopener">www.legambiente.it&nbsp;</a></p>
<div></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/15-giugno-giornata-mondiale-del-vento-legambiente-eolico-una-garanzia-per-il-futuro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L’eolico offshore fa bene ai pesci</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/leolico-offshore-fa-bene-ai-pesci/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/leolico-offshore-fa-bene-ai-pesci/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Apr 2012 13:45:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eolica]]></category>
		<category><![CDATA[energia del vento]]></category>
		<category><![CDATA[energia eolica]]></category>
		<category><![CDATA[eolico]]></category>
		<category><![CDATA[eolico danese]]></category>
		<category><![CDATA[eolico in mare]]></category>
		<category><![CDATA[eolico offshore pesci]]></category>
		<category><![CDATA[mare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=5999</guid>

					<description><![CDATA[Le turbine eoliche offshore fanno bene alle specie marine. Uno studio ha rivelato che il numero di pesci e&#8217; cresciuto e che si e&#8217; creato un habitat accogliente L’eolico offshore&#160; fa bene all’ambiente, e ai pesci che vivono nel mare. Ad affermarlo è stata una ricerca danese ‘Effetti del parco eolico Horns Rev 1 Offshore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-5998" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/04/images_igallery_resized_energia_National_Geographic_Wallpapers_008-4458-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Le turbine eoliche offshore fanno bene alle specie marine. Uno studio ha rivelato che il numero di pesci e&#8217; cresciuto e che si e&#8217; creato un habitat accogliente</p>
<p>  <span id="more-5999"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">L’<strong><a href="https://www.ecoseven.net//?p=5977" target="_blank" rel="noopener noreferrer">eolico</a> offshore</strong>&nbsp; fa bene all’ambiente, e ai pesci che vivono nel <a href="ambiente/acqua-e-guerre/4-le-lacune-del-diritto-internazionale" target="_blank" rel="noopener noreferrer">mare</a>. Ad affermarlo è stata una ricerca danese ‘Effetti del parco eolico Horns Rev 1 Offshore sugli stock ittici. Follow up a sette anni dalla realizzazione’, che ha scritto che le pale eoliche e i pesci convivono felicemente anzi, diverse specie ittiche sono addirittura aumentate di numero.</p>
<p class="MsoNormal">Questo studio&nbsp; è il primo ad aver esaminato gli <strong>effetti dei <a href="https://www.ecoseven.net//?p=5581" target="_blank" rel="noopener noreferrer">parchi eolici</a> offshore</strong> sulla vita marina. Lo studio è certamente limitato all’analisi di una sola zona, ma presto saranno effettuati altri studi in altre zone in cui sono state installate le turbine eoliche, che speriamo confermino il primo. Il gigantesco parco eolico offshore Horns Rev 1, situato al largo dell&#8217;isola di Anholt, è dotato di 80 enormi turbine, installate&nbsp; in acque poco profonde e brulicanti di pesci.</p>
<p class="MsoNormal">Le <strong>turbine eoliche</strong> non hanno influenzato negativamente l’ambiente marino, come si poteva temere. Ancor prima che le pale eoliche offshore venissero costruite, infatti, i ricercatori del Dtu Aqua avevano realizzato un censimento dei pesci che vivono nell&#8217;area dove sarebbe stato installato il parco eolico, poi hanno confrontato i dati con la situazione trovata 7 anni dopo che le pale eoliche sono state attivate per produrre energia.</p>
<p class="MsoNormal">Il risultato è stato sorprendente: lo studio ha dimostrato che le turbine non hanno avuto influenzato negativamente la vita dei pesci presenti nell&#8217;area. Intorno al basamento delle turbine eoliche si è creato un vero e proprio ambiente di scogliera, molto ricco di specie, un habitat accogliente, soprattutto per le specie come il tordo dorato, il blennide viviparo e il lompo, che amano gli ambienti rocciosi.</p>
<p class="MsoNormal">(GC)&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/leolico-offshore-fa-bene-ai-pesci/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>8</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Energia, l&#8217;eolico in cifre nel mondo. La Cina primeggia</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/eolico-sempre-piu-sfruttata-lenergia-del-vento/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/eolico-sempre-piu-sfruttata-lenergia-del-vento/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Mar 2012 09:13:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eolica]]></category>
		<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[energia del vento]]></category>
		<category><![CDATA[energia eolica]]></category>
		<category><![CDATA[eolico]]></category>
		<category><![CDATA[eolico installato nel 2011]]></category>
		<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=5524</guid>

					<description><![CDATA[L&#8217;eolico nel mondo in cifre: aumentano i parchi eolici e le turbine che sfruttano il vento. Nel 2011 sono state installate 41.000 megawatt di energia eolica, 16.000 solo in Cina L’energia eolica produce sempre più elettricità. Lo afferma Earth Policy Institut, che ha pubblicato il rapporto &#8220;World Wind Power Climbs to New Record in 2011&#8221;. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-1915" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/06/images_igallery_resized_energia_eolico_538-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>L&#8217;eolico nel mondo in cifre: aumentano i parchi eolici e le turbine che sfruttano il vento. Nel 2011 sono state installate 41.000 megawatt di energia eolica, 16.000 solo in Cina</p>
<p>  <span id="more-5524"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">L’<a href="energia/eolico-il-15-giugno-e-la-giornata-mondiale-del-vento-le-iniziative-di-anev" target="_blank" rel="noopener noreferrer">energia eolica</a> produce sempre più elettricità. Lo afferma Earth Policy Institut, che ha pubblicato il rapporto &#8220;World Wind Power Climbs to New Record in 2011&#8221;. Il documento presenta al mondo le cifre di uno sviluppo inarrestabile (speriamo) verso l’energia pulita.</p>
<p class="MsoNormal">Nel 2011 nel mondo è stata installata la cifra record di 41.000 megawatt di energia eolica, portando il totale mondiale a 238.000 MW, con più di 80 Paesi che ora sfruttando l&#8217;<a href="energia/eolico-la-nuova-turbina-che-sfrutta-anche-i-venti-deboli" target="_blank" rel="noopener noreferrer">energia del vento.</a> L’energia eolica installata è capace a soddisfare le esigenze di energia elettrica residenziale di 380 milioni di persone.</p>
<p class="MsoNormal">A distinguersi come Paese di traino dell’energia eolica è la Cina, che ha installato da sola ben 16.000 MW raggiungendo i 63.000 Mw di elettricità prodotta con il vento.&nbsp;Pechino sta investendo fortemente nelle ventose province e regioni autonome del nord e dell&#8217;ovest del Paese dove sono in costruzione mega-impianti da 10.000 a 38.000 MW ciascuno.&nbsp;Entro il 2020, questi parchi eolici potrebbero raggiungere i 140.000 MW installati, più di quanto eolico ci fosse in tutto il mondo nel 2008.&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">In campo dell’eolico arrancano gli Stati Uniti, con 6.800 MW di eolico installati nel 2011. Con 100.000 MW di eolico, l&#8217;Europa è in testa alla classifica dei continenti: con i 9.600 megawatt di eolico installati nell&#8217;Unione europea nel 2011 che rappresentano oltre il 20% della <a href="energia/spagna-a-febbraio-energia-eolica-da-record" target="_blank" rel="noopener noreferrer">nuova energia installata</a>.</p>
<p class="MsoNormal">(GC)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/eolico-sempre-piu-sfruttata-lenergia-del-vento/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
