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	<title>enel &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Enel incontra Greenpeace</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Nov 2015 15:01:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[enel]]></category>
		<category><![CDATA[Enel e Greenpeace]]></category>
		<category><![CDATA[greenpeace]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo anni di lotte, la più granda azienda energetica italiana si allinea con Greenpeace sull&#8217;idea di un futuro rinnovabile   Enel e Greenpeace, dopo i tanti scontri ideologici sulla maniera di guardare all&#8217;energia, agli antipodi, per anni, nella scelta tra fonti fossili e energia verde, finalmente si sono incontrate per un dialogo: protagonisti dell&#8217;incontro sono stati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-29546" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/11/images_igallery_resized_ambientetest_265627_big-17035-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p dir="ltr">Dopo anni di lotte, la più granda azienda energetica italiana si allinea con Greenpeace sull&#8217;idea di un futuro rinnovabile</p>
<p>  <span id="more-29547"></span>  </p>
<p> </p>
<p dir="ltr">Enel e <a href="http://www.greenpeace.org/international/en/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Greenpeace</a>, dopo i tanti scontri ideologici sulla maniera di guardare all&#8217;energia, agli antipodi, per anni, nella scelta tra fonti fossili e energia verde, finalmente si sono incontrate per un dialogo: protagonisti dell&#8217;incontro sono stati Kumi Naidoo (direttore esecutivo di Greenpeace) e Francesco Starace (nuovo amministratore delegato dell&#8217;Enel).</p>
<p dir="ltr">È proprio dalla nomina di Starace che i piani di Enel hanno iniziato a prendere un&#8217;altra forma, distaccandosi dai vecchi dettami, fortemente legati a carbone e nucleare.</p>
<p dir="ltr">Dopo il decollo di <a href="http://www.enelgreenpower.com/it-IT/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Enel Green Power</a>, il ritiro del progetto di riconversione a carbone della centrale di Porto Tolle e l&#8217;annuncio della chiusura di ben 23 centrali ad alto tasso di inquinamento entro il 2020, è ormai chiaro e definitivo il cambio di rotta dell&#8217;azienda energetica verso le energie rinnovabili, l&#8217;efficienza energetica, gli smart grids e i sistemi di accumulo, con l&#8217;obiettivo di un futuro a emissioni zero, verde al 100%.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;incontro con Greenpeace ha sancito, in qualche modo, con un sigillo ambientalista, le intezioni di Enel che, a seguito dell&#8217;incontro, è stata lodata dall&#8217;associazione ambientalista con un comunicato stampa. Se si pensa a tutti gli scontri che ci sono stati, anche quelli legali, tra diffamazioni e accuse di danni ambientali, ci si rende conto di quanto sia importante la foto in cui Naidoo e Starace si stringono la mano.</p>
<p dir="ltr">Enel non è l&#8217;unica azienda che si sta muovendo in questo senso, lo stanno facendo anche altri grandi dell&#8217;energia europea e mondiale (sono recenti i casi della tedesca E.On &#8211; che sta svendendo il suo patrimonio a carbone e gas – e l&#8217;australiana AGL – che si propone di smettere di essere uno dei più grandi inquinatori del Paese), ma l&#8217;azienda italiana, se si muove abbastanza in fretta, potrebbe imporsi in Europa con una nuova leadership.</p>
<p> </p>
<p dir="ltr">Il divorzio tra i grandi dell&#8217;energia e i combustibili fossili è ormai in atto: il mondo potrebbe davvero rimodellarsi nella maniera in cui tutti gli ambientalisti hanno sempre sognato.</p>
<p>EC</p>
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		<title>Vallo di Diano: la casa italiana delle Cicogne</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jul 2015 10:45:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[cicogne]]></category>
		<category><![CDATA[enel]]></category>
		<category><![CDATA[traliccio Enel]]></category>
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					<description><![CDATA[Sono nate 4 cicogne sul traliccio dell&#8217;Enel a Sala Consilina e sono pronte a spiccare il volo     L&#8217;Enel casa delle cicogne. Il traliccio dell&#8217;Enel a Sala Consilina anche quest&#8217;anno ha visto la nascita di 4 cicogne, che ora sono pronte a spiccare il volo. La notizia, in realtà, non è una novità: sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-27680" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/07/images_igallery_resized_ambientetest_IMG_0940-16078-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Sono nate 4 cicogne sul traliccio dell&#8217;Enel a Sala Consilina e sono pronte a spiccare il volo</p>
<p>  <span id="more-27681"></span>  </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p>L&#8217;Enel casa delle cicogne. Il traliccio dell&#8217;Enel a Sala Consilina anche quest&#8217;anno ha visto la nascita di 4 cicogne, che ora sono pronte a spiccare il volo. La notizia, in realtà, non è una novità: sono anni che le cicogne scelgano di riprodursi in quest&#8217;angolo del Vallo di Diano. Secondo i dati raccolti dai volontari dell&#8217;associazione di tutela ambientale ATAPS di Sala Consilina sono circa una sessantina gli esemplari che hanno spiccato il volo dal traliccio dal 1996 ad oggi.</p>
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		<title>Mail truffa, fate attenzione. Enel lancia l&#8217;allarme</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Jul 2015 13:03:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[enel]]></category>
		<category><![CDATA[pc]]></category>
		<category><![CDATA[phishing]]></category>
		<category><![CDATA[truffa]]></category>
		<category><![CDATA[virus]]></category>
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					<description><![CDATA[In una finta bolletta si nasconde un virus molto dannoso Gira una finta bolletta dell&#8217;Enel, che potrebbe arrivare anche al vostro indirizzo di posta, che vi invita a cliccare e vi rimanda a un sito truffa.  La società di energia avvisa gli utenti del web: attenzione alle finte bollette che rimandano a siti-clone di quello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-27351" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/07/images_igallery_resized_ambientetest_Phishing_enel-15914-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">In una finta bolletta si nasconde un virus molto dannoso<br /></span></p>
<p>  <span id="more-27352"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 15.8079996109009px;">Gira una finta bolletta dell&#8217;Enel, che potrebbe arrivare anche al vostro indirizzo di posta, che vi invita a cliccare e vi rimanda a un sito truffa. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">La società di energia avvisa gli utenti del web: attenzione alle finte bollette che rimandano a siti-clone di quello della compagnia. È un classico tentativo di raggiro, quello che nel gergo del web si chiama &#8216;phishing&#8217;.</span></p>
<p>Il virus in cui si imbattono gli sventurati blocca il PC e poi viene chiesto un riscatto per sbloccarlo. Ricordiamoci che nessuna mail dell&#8217;Enel vi posterà mai a dover comunicare dati bancari o codici personali attraverso link esterni.</p>
<p>Enel invita i clienti che dovessero ricevere e-mail sospette a segnalare l’accaduto attraverso i consueti canali di contatto: il Punto Enel più vicino, rintracciabili su <a href="https://www.enelenergia.it/mercato/libero/it-IT/punto_enel" target="_blank" rel="noopener noreferrer">enelenergia.it </a> o ancora il numero verde di Enel Energia 800 900 860.</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=26295" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ecco alcuni consigli per difenderci dalle truffe on-line.</a></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">a.po</span></p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Enel, Poste ed Eni: le presidenze si tingono di rosa</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/enel-poste-ed-eni-le-presidenze-si-tingono-di-rosa/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Apr 2014 05:19:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[enel]]></category>
		<category><![CDATA[eni]]></category>
		<category><![CDATA[finmeccanica]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Renzi]]></category>
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		<category><![CDATA[Stato]]></category>
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					<description><![CDATA[Tre donne presidenti di Enel, Poste e Eni: Patrizia Grieco, Luisa Todini e Emma Marcegaglia   Enel, Poste e Eni si tingono di rosa: arrivano ai vertici tre Presidenti rosa: Patrizia Grieco, Luisa Todini e Emma Marcegaglia. Descalzi e Francesco Starace sono stati  promossi amministratori delegati di Eni ed Enel; Mauro Moretti passa dalle Ferrovie a Finmeccanica, dove è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-16681" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/04/images_igallery_resized_ambientetest_8dc06ffbeedc5d0c41ea56c53e137996-10562-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Tre donne presidenti di Enel, Poste e Eni: Patrizia Grieco, Luisa Todini e Emma Marcegaglia</p>
<p>  <span id="more-16682"></span>  </p>
<p> </p>
<p>Enel, Poste e Eni si tingono di rosa: arrivano ai vertici tre Presidenti rosa: Patrizia Grieco, Luisa Todini e Emma Marcegaglia. Descalzi e Francesco Starace sono stati  promossi amministratori delegati di Eni ed Enel; Mauro Moretti passa dalle Ferrovie a Finmeccanica, dove è confermato Gianni De Gennaro alla presidenza; Francesco Caio diventa l&#8217;amministratore delle Poste. Il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Graziano Delrio, ha assicurato che il nuovo amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato ‘sarà deciso nelle prossime ore, nei prossimi giorni’. </p>
<p>‘Sono particolarmente soddisfatto per la forte presenza femminile &#8211; ha commentato il premier, Mattero Renzi &#8211; segno di un protagonismo che chiedeva da troppo tempo un pieno riconoscimento anche da parte del settore pubblico, in linea, anzi all&#8217;avanguardia, rispetto alle migliori esperienze europee ed internazionali’.  </p>
<p> </p>
<p>Oltre che sulle diverse cariche decise, il Presidente del Consiglio ha parlato dei tetti fissati per le indennità del presidenti delle società. ‘Il tetto fissato per le indennità dei Presidenti delle società, che passano in alcuni casi da cifre a molti zeri a 238mila euro annui lordi &#8211; ha sottolineato &#8211; costituisce una novità che speriamo si imponga come una best practice per tutta la P.A. e il segnale di una ritrovata sobrietà di un settore pubblico non più distante dai cittadini’. </p>
<p>gc</p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Enel e #guerrieri, tanti canali per raccontare l’Italia che esiste</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Oct 2013 11:02:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[campagna guerriero]]></category>
		<category><![CDATA[enel]]></category>
		<category><![CDATA[Enel guerrieri]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[La campagna di Enel #guerrieri vuole raccontare un&#8217;Italia fatta da tanti cittadini che sono in prima linea per lo sviluppo del Paese. facendo il proprio dovere La campagna #guerrieri di Enel ha utilizzato molti canali per raggiungere un unico obiettivo: dare voce all’Italia. È partendo da questo punto, e dall’orizzonte verso il quale si muove, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-14038" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/10/images_igallery_resized_ambientetest__Guerrieri-9107-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>La campagna di Enel #guerrieri vuole raccontare un&#8217;Italia fatta da tanti cittadini che sono in prima linea per lo sviluppo del Paese. facendo il proprio dovere</p>
<p>  <span id="more-14040"></span>  </p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">La campagna </span><strong style="line-height: 1.3em;">#guerrieri</strong><span style="line-height: 1.3em;"> di </span><strong style="line-height: 1.3em;">Enel</strong><span style="line-height: 1.3em;"> ha utilizzato molti canali per raggiungere un unico obiettivo: dare voce all’Italia. È partendo da questo punto, e dall’orizzonte verso il quale si muove, che è possibile capirla e giudicarla. L’obiettivo di questa campagna multicanale è stato quello di raccogliere e diffondere le storie di vita quotidiana di tanti italiani alle prese con fatiche, sfide e problemi di tutti i giorni. E un’iniziativa di questo genere non è insolita per Enel.</span></p>
<p>Già per i 150 anni dell’Unità d’Italia, Enel ha realizzato uno spot con un semplice invito rivolto a tutti: invece di parlare dei difetti del Paese, “per una volta, una soltanto, – diceva lo speaker – fate qualcosa di diverso: provate a parlare di quell’Italia che sembra essere invisibile, ma che esiste”. Ed è proprio in questo solco che, con #guerrieri, Enel ha riproposto l’invito, continuando a tracciare un percorso in quella che è anche una responsabilità dell’azienda: parlare delle persone che sono la realtà e il <strong>cuore dell’Italia</strong>, quelle per le quali Enel lavora.</p>
<p>La programmazione e la pianificazione della campagna #guerrieri sono elementi utili per comprendere l’iniziativa che ha scelto lo storytelling come forma di comunicazione, e tv, stampa, web e social network come strumenti per diffondere un invito rivolto a tutti e raccolto da moltissimi: “Raccontate le vostre storie nelle quali vi siete scoperti #guerrieri della vita quotidiana”.</p>
<p>Un po’ di date della campagna #guerrieri</p>
<p>• dall’inizio di agosto un tam-tam sui social network ha cominciato a presentare la campagna e la piattaforma di storytelling. Era un invito a prepararsi per quello che sarebbe iniziato a fine mese con l’apertura delle iscrizioni al sito guerrieri.enel.com.</p>
<p>• Il 26 agosto la campagna è proseguita con l’apertura delle iscrizioni sulla piattaforma di storytelling. La diffusione di storie esemplificative del concetto di #guerrieri incontrate da Enel nel corso della sua attività quotidiana e la contestuale campagna di annunci a pagamento su Twitter e Facebook hanno contribuito a dare visibilità all’iniziativa, con un importante aumento di followers e fan sui due social network.</p>
<p>• Il 7 settembre i #guerrieri hanno cominciato a raccontare le loro storie, seguendo la formula proposta dalla piattaforma, che usa il metodo della guida narrativa per aiutare le persone a raccontarsi.</p>
<p>• Il 9 e il 15 settembre la campagna pubblicitaria su giornali e tv ha rilanciato l’invito a partecipare alla campagna che in meno di dieci giorni ha registrato oltre mille storie.</p>
<p>• Il 24 settembre è avvenuto quello che la rete definisce un “dirottamento”: l’uso massiccio di #guerrieri con attribuzioni di significato distruttivo e di segno completamente opposto, non solo alle intenzioni originarie di Enel, ma anche all’utilizzo dell’hashtag fatto dalla maggioranza degli utenti della rete che avevano segnalato o partecipato all’iniziativa sino a quel momento.</p>
<p>Su Twitter l’iniziativa #guerrieri è stata un #epicfail? In seguito al dirottamento il volume dell’hashtag è cresciuto con un’accezione negativa e polemica, che ha puntato l’obiettivo contro alcune attività dell’azienda, ignorando tutto ciò che di positivo è accaduto precedentemente e sta accadendo sugli altri mezzi e sul sito #guerrieri. I #guerrieri che si raccontano sul sito hanno scelto di far conoscere la loro esperienza quotidiana non solo per poter vincere una delle cinque biciclette elettriche in palio, con un montepremi quasi simbolico. Basta visitare il sito per leggere storie vere, di persone che combattono battaglie quotidiane vere, e che forse non vivono nei social network, ma che più semplicemente li usano per raccontarsi e farsi ascoltare.</p>
<p>Ad oggi l’iniziativa #guerrieri ha raggiunto oltre 1 milione di navigatori e raccolto più di mille storie, con un totale di oltre 2.000 utenti registrati. E la campagna continua la sua strada verso l’obiettivo di dare voce agli italiani. Da ultimo… Enel non ha inventato l’hashtag #guerrieri. Lo ha preso in prestito dalle Rete, per dare voce a quell’Italia che sembra essere invisibile, ma che esiste.</p>
<p>(com)</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/10/images_igallery_original_energia_infografica-web-guerrieri-scaled.jpg">Questa l&#8217;infografica che riprende la campagna di #guerrieri </a></p>
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		<item>
		<title>Enel si impegna per un uso piu&#8217; sostenibile dell&#8217;acqua</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/auto/enel-si-impegna-per-un-uso-piu-sostenibile-dell-acqua/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Sep 2013 07:50:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Auto]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[enel]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<category><![CDATA[valutazione Ceres]]></category>
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					<description><![CDATA[Enel si impegna nelle sue attivita&#8217; per una gestione attenta dell&#8217;acqua. I risultati della valutazione Ceres   Enel è il primo gruppo energetico al mondo ad essersi sottoposto alla valutazione Ceres sulla performance idrica, una metodologia che valuta la gestione delle risorse idriche di aziende operanti in diversi settori industriali e rappresenta una guida per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-3133" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/10/images_igallery_resized_enogastronomia_acqua-blu-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Enel si impegna nelle sue attivita&#8217; per una gestione attenta dell&#8217;acqua. I risultati della valutazione Ceres</span></p>
<p>  <span id="more-14021"></span>  </p>
<p> </p>
<p>Enel è il primo gruppo energetico al mondo ad essersi sottoposto alla valutazione Ceres sulla performance idrica, una metodologia che valuta la gestione delle risorse idriche di aziende operanti in diversi settori industriali e rappresenta una guida per gli investitori che desiderano premiare comportamenti aziendali più sostenibili.</p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Enel e Ceres ? l’organizzazione no-profit che mobilita imprese e investitori per affrontare il problema della scarsità d&#8217;acqua e altre sfide alla sostenibilità ? hanno presentato oggi presso la sede del Parlamento europeo a Bruxelles la valutazione Aqua Gauge, un progetto per guidare le aziende e gli investitori verso una migliore gestione del rischio idrico.</span></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Le società che operano nel settore energetico e in altri settori ad alta intensità di consumo d’acqua sono sottoposte a crescenti pressioni per un uso più efficiente delle risorse idriche a fronte di tendenze quali il cambiamento climatico e la scarsità d&#8217;acqua, la crescente domanda di acqua negli insediamenti urbani e agricoli, nonché l’inasprimento della normativa ambientale in molte regioni. La produzione di energia richiede ingenti disponibilità di acqua, che serve a generare vapore, a raffreddare le turbine elettriche, nonché a produrre energia idroelettrica.</span></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">La valutazione di Ceres ha evidenziato diverse aree in cui Enel adotta le migliori pratiche nella gestione dell&#8217;acqua. In particolare, la società eccelle per il suo impegno nel coinvolgere le comunità locali su temi legati ai consumi idrici, la fornitura di informazioni trasparenti e dettagliate ai propri stakeholder, nonché la capacità di raccogliere dati affidabili sul consumo idrico nelle sue attività globali.</span></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Enel è la prima ed unica utility a livello mondiale a rispondere a un&#8217;indagine Water Disclosure del Carbon Disclosure Project, una richiesta di dati sostenuta da investitori che gestiscono 57 mila miliardi di dollari, nonché a partecipare a una ulteriore valutazione delle proprie prestazioni idriche mediante l’Aqua Gauge di Ceres.</span></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">&#8220;La gestione efficiente dell’acqua è un obiettivo strategico della nostra politica ambientale &#8211; ha commentato Andrea Valcalda responsabile dell&#8217;unità Ambiente di Enel &#8211; Stiamo conseguendo ottimi risultati nella riduzione dei consumi idrici, e abbiamo già definito un obiettivo a medio termine per un ulteriore miglioramento. Abbiamo deciso, prima tra le utilities mondiali, di ricorrere ad Aqua Gauge per valutare la nostra performance, identificare ulteriori opportunità e condividere la nostra tabella di marcia con stakeholder e investitori.&#8221;</span></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Attualmente, solo poco più del 6% della produzione complessiva di energia elettrica del Gruppo proviene da aree mondiali interessate da stress idrico (&#8220;moderato e superiore&#8221;), secondo gli standard stabiliti dal World Resource Institute e dalla FAO .</span></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Da sempre impegnato a promuovere un uso più efficiente di questa risorsa fondamentale per la produzione elettrica, il Gruppo ha conseguito una riduzione del 31% dei suoi consumi idrici industriali (in termini di litri/kWh prodotto) in tutte le sue attività, nel periodo 2007-2012.</span></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Tale risultato è solo l&#8217;ultimo esempio degli sforzi di Enel verso una comunicazione più trasparente con stakeholder e investitori istituzionali e si aggiunge alla partecipazione del Gruppo al Dow Jones Sustainability Index, al FTSE 4Good e al Carbon Disclosure Project.</span></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">&#8220;Il futuro dell’energia dipende dalla disponibilità di acqua&#8221;, ha affermato Brooke Barton, direttore del Programma Acqua di Ceres. &#8220;Aziende come Enel hanno un interesse commerciale diretto a garantire che fiumi e bacini idrici siano ben gestiti e tutelati. I cambiamenti climatici e la scarsità di acqua spingono le imprese del settore energetico e ai loro investitori a investire in tecnologie di generazione che riducano al minimo i rischi idrici gettando le basi per un&#8217;economia a basse emissioni di carbonio”.</span></p>
<p><span style="text-align: justify; line-height: 1.3em;">Aqua Gauge di Ceres (</span><a href="http://www.ceres.org/aquagauge" style="text-align: justify; line-height: 1.3em;">www.ceres.org/aquagauge</a><span style="text-align: justify; line-height: 1.3em;">) è una metodologia di valutazione concepita per aiutare le imprese a migliorare il proprio approccio corporate-wide alla gestione del rischio idrico, e gli investitori a valutare la qualità della gestione di rischi e opportunità legati alle risorse idriche da parte delle imprese. Aqua Gauge è il risultato della collaborazione fra Ceres, il </span><a href="http://www.wbcsd.org/" target="_blank" style="text-align: justify; line-height: 1.3em;" rel="noopener noreferrer">World Business Council for Sustainable Development</a><span style="text-align: justify; line-height: 1.3em;">, </span><a href="http://www.irbaris.com/" target="_blank" style="text-align: justify; line-height: 1.3em;" rel="noopener noreferrer">Irbaris</a><span style="text-align: justify; line-height: 1.3em;">, e </span><a href="http://www.irrcinstitute.org/" target="_blank" style="text-align: justify; line-height: 1.3em;" rel="noopener noreferrer">IRRC</a><span style="text-align: justify; line-height: 1.3em;"> Institute. Riflette inoltre il contributo e feedback dei rappresentanti di oltre 50 istituzioni finanziarie, imprese e ONG, ed è finanziato da investitori con attivi in gestione superiori ai 2 mila miliardi di dollari. (com)</span></p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><strong><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Verdana','sans-serif';"> </span></strong></p>
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		<title>Enel cede ai russi di Rosneft la quota di  SeverEnergia per 1,8 miliardi di dollari</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Sep 2013 11:23:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[enel]]></category>
		<category><![CDATA[eni]]></category>
		<category><![CDATA[SeverEnergia]]></category>
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					<description><![CDATA[·     Enel SpA, attraverso la sua controllata al 100% Enel Investment Holding BV, cedera&#8217; la sua quota del 40% di Artic Russia BV, la joint venture con Eni che possiede il 49% di SeverEnergia   Oggi a Sochi, in Russia, Enel S.p.A. (“Enel”), attraverso la società interamente posseduta Enel Investment Holding BV, ha raggiunto un accordo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-3333" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/10/images_igallery_resized_energia_enel-250-200-90-c.png" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-bottom: .0001pt; mso-add-space: auto; text-indent: -18.0pt; line-height: normal; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;"><!--[if !supportLists]-->·     Enel SpA, attraverso la sua controllata al 100% Enel Investment Holding BV, cedera&#8217; la sua quota del 40% di Artic Russia BV, la joint venture con Eni che possiede il 49% di SeverEnergia</p>
<p>  <span id="more-14007"></span>  </p>
<p class="MsoListParagraph" style="margin-bottom: .0001pt; mso-add-space: auto; text-indent: -18.0pt; line-height: normal; mso-list: l0 level1 lfo1; mso-layout-grid-align: none; text-autospace: none;"> </p>
<p><span style="line-height: 1.3em; text-align: justify; text-indent: -10pt;">Oggi a Sochi, in Russia, <strong>Enel S.p.A. (“Enel”)</strong>, attraverso la società interamente posseduta Enel Investment Holding BV, ha raggiunto un accordo con Itera, società interamente posseduta da <strong>Rosneft</strong>, operatore russo attivo nel settore petrolifero e del gas, per la vendita del 40% del capitale di Artic Russia BV; tale società possiede a sua volta una partecipazione del 49% in<strong> SeverEnergia</strong>, che equivale per Enel ad una quota ponderata del 19,6% nel capitale di quest’ultima.     </span></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">L’accordo è stato siglato da Fulvio Conti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, e da Igor Sechin, Presidente del Consiglio di Gestione di Rosneft.</span></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Il corrispettivo ammonta a 1,8 miliardi di dollari statunitensi, che saranno versati in contanti al closing. L’esecuzione dell’accordo è soggetta all’approvazione delle competenti autorità antitrust e ad altre condizioni sospensive usuali, tra cui le rinunce da parte degli altri soggetti coinvolti nell’operazione.</span></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">“Questa operazione rientra nel programma di dismissioni annunciato da Enel lo scorso marzo – ha commentato Fulvio Conti a margine della firma – e conferma la nostra capacità di realizzare gli obiettivi di Gruppo. La cessione ci permette di valorizzare al meglio il nostro investimento nell’upstream gas, dal momento che i nostri approvvigionamenti futuri di gas sono stati assicurati attraverso contratti di lungo termine con i principali fornitori russi, tra cui Rosneft. La Russia resta per Enel un Paese strategico, dove continueremo ad operare nei settori della generazione e della vendita di elettricità”.</span></p>
<p><span style="line-height: 1.3em;"><strong>Enel</strong> ha fatto il proprio ingresso nel mercato russo nel 2004 come primo operatore privato nel settore energetico. Nel settore upstream Enel ha finora disposto del 19,6% del consorzio <strong>SeverEnergia</strong> con <strong>Novatek</strong>, <strong>GazpromNeft</strong> ed <strong>Eni</strong>.</span></p>
<p><strong>Enel</strong> possiede inoltre il 56,43% di Enel OGK-5, una società di produzione di energia elettrica che gestisce quattro centrali per una capacità installata di 9.007 MW, situate nelle aree in più rapida crescita del paese. Di queste, due sono impianti a ciclo combinato di nuova costruzione con una potenza complessiva di 820 MW.</p>
<p>Nel segmento delle vendite di energia elettrica, <strong>Enel</strong> possiede il 49,5% di <strong>RusEnergoSbyt</strong>, un importante operatore russo con vendite pari a 52 TWh nel 2012.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="font-size: 10.0pt; font-family: 'Verdana','sans-serif'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-bidi-font-family: Arial;"> </span></p>
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		<title>Enel lancia un’emissione multi-tranche di prestiti obbligazionari</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Sep 2013 09:09:24 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[borsa]]></category>
		<category><![CDATA[enel]]></category>
		<category><![CDATA[Enel Borsa]]></category>
		<category><![CDATA[prestiti obbligazionari]]></category>
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					<description><![CDATA[Enel ha lanciato un’emissione di strumenti finanziari ibridi per un controvalore complessivo pari a 1,7 miliardi di euro     Enel S.p.A. (rating BBB per Standard &#38; Poor’s, Baa2 per Moody’s, BBB+ per Fitch) ha lanciato nella serata di ieri sul mercato internazionale un’emissione multi-tranche di prestiti obbligazionari non convertibili destinati a investitori istituzionali, sotto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-13604" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/09/images_igallery_resized_ambientetest_soldi0-8864-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Enel ha lanciato un’emissione di strumenti finanziari ibridi per un controvalore complessivo pari a 1,7 miliardi di euro</p>
<p>  <span id="more-13605"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"><strong>Enel S.p.A</strong>. (rating BBB per Standard &amp; Poor’s, Baa2 per Moody’s, BBB+ per Fitch) ha lanciato nella serata di ieri sul mercato internazionale un’emissione multi-tranche di prestiti obbligazionari non convertibili destinati a investitori istituzionali, sotto forma di titoli subordinati ibridi aventi una durata media di circa 60 anni, denominati in euro e in sterline inglesi per un controvalore complessivo pari a circa 1,7 miliardi di euro. L’emissione è effettuata in esecuzione di quanto deliberato dal Consiglio di Amministrazione della stessa Enel S.p.A. in data 7 maggio 2013.</p>
<p class="MsoNormal">Tale emissione si colloca nell’ambito delle azioni di rafforzamento della struttura patrimoniale e finanziaria del <strong>Gruppo Enel</strong> contemplate nel piano industriale presentato alla comunità finanziaria in data 13 marzo 2013.</p>
<p class="MsoNormal">L’operazione è strutturata nelle seguenti due tranches:</p>
<p class="MsoNormal">&#8211;        1.250 milioni di euro con scadenza 10 gennaio 2074, emessi a un prezzo di 98,956, con cedola fissa annuale del 6,50% fino alla prima data di rimborso anticipato prevista il 10 gennaio 2019. A partire da tale data e fino alla data di scadenza, il tasso applicato sarà pari allo Euro Swap Rate a 5 anni incrementato di un margine di  524,20 punti base e di un successivo aumento del tasso di interesse di 25 punti base a partire dal 10 gennaio 2024 e di ulteriori 75 punti base a partire dal 10 gennaio 2039;</p>
<p class="MsoNormal">&#8211;        400 milioni di sterline inglesi con scadenza 10 settembre 2075, emesse a un prezzo di 98,698, con cedola fissa annuale del 7,75% (oggetto di uno swap in euro a un tasso di circa il 7%) fino alla prima data di rimborso anticipato prevista il 10 settembre 2020. A partire da tale data e fino alla data di scadenza, il tasso applicato sarà pari al GBP Swap Rate a 5 anni incrementato di un margine di 566,2 punti base e di un successivo aumento del tasso di interesse di 25 punti base a partire dal 10 settembre 2025 e di ulteriori 75 punti base a partire dal 10 settembre 2040.</p>
<p class="MsoNormal">L’operazione è stata guidata da un sindacato di banche composto, per la tranche in euro, da Banca Imi, Banco Bilbao Vizcaya Argentaria S.A., BNP Paribas, Crédit Agricole-CIB Deutsche Bank, ING, J.P. Morgan, Mediobanca, Natixis, Société Générale Corporate &amp; Investment Banking, UniCredit Bank, e, per la tranche in sterline da Barclays, BNP Paribas, Deutsche Bank, HSBC, J.P. Morgan, The Royal Bank of Scotland, Santander Global Banking &amp; Markets, UBS Investment Bank.</p>
<p class="MsoNormal">Si prevede che le tranches sopra indicate vengano quotate nei prossimi giorni presso la Borsa di Dublino.</p>
<p class="MsoNormal">Alle tranches sopra indicate, in considerazione delle relative caratteristiche di durata e subordinazione, è stato assegnato un rating provvisorio pari a BB+ da parte di Standard &amp; Poor’s, a Ba1 da parte di Moody’s e a BBB- da parte di Fitch.(com)</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
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		<title>Enel: i siti del gruppo diventano Co2 Neutral</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/news-energia/enel-i-siti-del-gruppo-diventano-co2-neutral/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Aug 2013 03:54:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Co2 neutral]]></category>
		<category><![CDATA[elettricità]]></category>
		<category><![CDATA[enel]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
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					<description><![CDATA[Le 75 tonnellate di CO2 associate alle attività dei 65 server sui quali poggiano i siti di Enel verranno compensate grazie a un progetto di riduzione volontaria delle emissioni nel Sud-Est della Cina   I siti Enel diventano CO2 neutral. Con un’iniziativa unica nel panorama della presenza online delle aziende, le emissioni prodotte dall’infrastruttura informatica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-11496" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/04/images_igallery_resized_ambientetest_elettricita_web__400x300-7732-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Le 75 tonnellate di CO2 associate alle attività dei 65 server sui quali poggiano i siti di Enel verranno compensate grazie a un progetto di riduzione volontaria delle emissioni nel Sud-Est della Cina</p>
<p>  <span id="more-13564"></span>  </p>
<p> </p>
<p>I <strong>siti Enel diventano CO2 neutral</strong>. Con un’iniziativa unica nel panorama della presenza online delle aziende, le emissioni prodotte dall’infrastruttura informatica che ospita i siti del Gruppo verranno compensate grazie a un progetto di riduzione volontaria delle emissioni che coinvolge comunità e regioni della Cina.</p>
<p>Con l’inizio di settembre le pagine online di <strong>Enel</strong> esporranno il logo CO2 neutral a segnalare l’avvio dell’iniziativa che permetterà di compensare l’emissione delle 75 tonnellate di anidride carbonica dovuta al funzionamento dei 65 server su cui i siti poggiano per l’anno 2013.</p>
<p>La compensazione delle emissioni coinvolge il sud-est della Cina con un progetto  che interessa le regioni Sichuan, Chongqing, Yunnan e Guizhou, e prevede la generazione di elettricità a zero emissioni attraverso impianti di tipo mini-idroelettrico.</p>
<p>I <strong>benefici ambientali</strong> del progetto di compensazione comprendono una diminuzione della deforestazione e dell’erosione del suolo, il miglioramento della qualità dell’aria oltre alla riduzione dell’utilizzo di combustibili fossili a favore delle fonti rinnovabili</p>
<p>Sul piano sociale il progetto prevede il coinvolgimento delle popolazioni locali per la realizzazione del progetto, il supporto agli agricoltori per l’irrigazione delle terre coltivate e la costruzione e ristrutturazione di infrastrutture, quali strade e reti di interconnessione.</p>
<p>L’<strong>iniziativa <a href="https://www.ecoseven.net//?p=13122">CO2</a> neutral di Enel</strong> è certificata secondo due standard internazionali: Verified Carbon Standard (VCS) e Social Carbon. </p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
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		<item>
		<title>Un grande parco eolico in Cile</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/eolica/un-grande-parco-eolico-in-cile/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 14 Aug 2013 13:36:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eolica]]></category>
		<category><![CDATA[Cile. energia eolica]]></category>
		<category><![CDATA[enel]]></category>
		<category><![CDATA[eolico]]></category>
		<category><![CDATA[parco eolico]]></category>
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					<description><![CDATA[Il piu’ grande impianto eolico in Cile si chiamera’ Tatal e avra’ una capacità installata di 99 MW: sara’ in grado di produrre fino ad oltre 300 GWh Enel Green Power (“EGP”) ha avviato i lavori per la costruzione di Taltal, il suo più grande parco eolico in Cile. Situato nell’omonimo distretto nella regione di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-13371" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/08/images_igallery_resized_ambientetest_eolico-8751-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Il piu’ grande impianto eolico in Cile si chiamera’ Tatal e avra’ una capacità installata di 99 MW: sara’ in grado di produrre fino ad oltre 300 GWh</p>
<p>  <span id="more-13372"></span>  </p>
<p><span style="line-height: 1.3em;">Enel Green Power (“EGP”) ha avviato i lavori per la costruzione di Taltal, il suo più grande parco </span><strong style="line-height: 1.3em;">eolico</strong><span style="line-height: 1.3em;"> in </span><strong style="line-height: 1.3em;">Cile</strong><span style="line-height: 1.3em;">. Situato nell’omonimo distretto nella regione di Antofagasta, 1.550 km a nord di Santiago, l’impianto di Taltal sarà composto da 33 </span><strong style="line-height: 1.3em;">turbine eoliche</strong><span style="line-height: 1.3em;"> da 3 MW ciascuna, per una capacità installata totale di 99 MW. </span></p>
<p> </p>
<p>L’investimento totale per la costruzione del nuovo impianto è di circa 190 milioni di  dollari statunitensi. Una volta in esercizio, l’impianto di Taltal sarà in grado di generare fino ad oltre 300 </p>
<p>GWh all’anno, il fabbisogno di consumo di circa 170 mila famiglie cilene, evitando così l’emissione in atmosfera di oltre 200 mila tonnellate di CO2. </p>
<p> </p>
<p>Al progetto è associato un contratto d’acquisto ventennale dell’<strong>energia</strong> prodotta dall’impianto (PPA), che sarà consegnata alla rete di trasmissione della regione centrale cilena (SIC) attraverso la sottostazione di Paposo, a circa 50 chilometri dall’impianto.</p>
<p> </p>
<p>Enel Green Power si è aggiudicata la concessione di terre pubbliche per lo sviluppo del <strong>parco eolico</strong> nel 2012, a seguito della prima gara pubblica cilena, organizzata congiuntamente dal Ministero dei Beni Nazionali e dal Ministero dell’Energia. Obiettivi della gara, sostenere la diversificazione del mix energetico cileno, promuovere lo sviluppo delle <strong>energie rinnovabili</strong> per ridurre le emissioni di anidride carbonica e la dipendenza energetica dall’estero, nonché migliorare la fornitura di energia per sostenere lo sviluppo del Paese. </p>
<p> </p>
<p>‘Taltal è il terzo <strong>parco eolico</strong> che ci apprestiamo a realizzare in Cile e non sarà certamente l’ultimo – ha sottolineato Fulvio Conti, Amministratore delegato di Enel. &#8211; In questo paese stiamo crescendo rapidamente in tutti i settori dell’<strong>energia</strong>, così come in molti altri paesi dell&#8217;America Latina: un continente che contribuisce in modo significativo ai risultati del Gruppo, grazie alla forte crescita economica e ai relativi incrementi nei consumi di energia. Nel campo delle rinnovabili, con Enel Green Power siamo in costante espansione in tutto il mondo, mettendo a disposizione dell’impegno dei governi nella diversificazione del mix energetico tutte le tecnologie e il know how di cui dispone il nostro Gruppo’.</p>
<p> </p>
<p>In Cile, Enel Green Power gestisce due impianti idroelettrici per una capacità installata totale di 92 MW, e l’<strong>impianto eolico</strong> di Talinay, da 90 MW. Oltre a Taltal, la Società ha anche in costruzione l’impianto eolico da 90 MW di Valle de los Vientos, sempre nella regione di Antofagasta.</p>
<p> </p>
<p>Enel Green Power è la società del Gruppo Enel interamente dedicata allo sviluppo e gestione delle attività di generazione di energia da fonti rinnovabili a livello internazionale, presente in Europa e nel continente americano. Con una capacità di generazione di energia da acqua, sole, vento e calore della terra pari, nel 2012, a più di 25 miliardi di kWh – una produzione in grado di soddisfare i consumi di circa 10 milioni di famiglie e di evitare l’emissione in atmosfera di più di 18 milioni di tonnellate di CO2 &#8211; Enel Green Power è leader di settore a livello mondiale, grazie a un mix di tecnologie ben bilanciato, con una produzione largamente superiore alla media del settore. </p>
<p> </p>
<p>L’Azienda, ad oggi, ha una capacità installata di 8.700 MW, con un mix di fonti che comprende l’<strong>eolico</strong>, il <strong>solare</strong>, l’<strong>idroelettrico</strong>, il <strong>geotermico</strong> e le <strong>biomasse</strong>. Attualmente, i circa 740 impianti operativi di EGP sono collocati in 16 paesi in Europa e nel continente americano.</p>
<p> </p>
<p>In America Latina, Enel Green Power gestisce impianti da fonti rinnovabili in Messico, Costa Rica, </p>
<p>Guatemala, Panama, <strong>Cile</strong> e Brasile, per una capacità installata totale ad oggi di 990 MW. Nell’eolico la società, oltre ai <strong>progetti eolici</strong> in Brasile da circa 283 MW complessivi, ha impianti per 24 MW in Costa Rica, in Messico per 144 MW e in Cile per 90 MW, dove sono in costruzione i <strong>parchi eolici</strong> di Valle de Los Vientos (90 MW) e di Taltal (99 MW). Grazie all’esperienza secolare nel campo dell’energia geotermica, Enel Green Power sta sviluppando nuove opportunità in questo settore. In <strong>Cile</strong>, in particolare, si stanno esplorando varie concessioni che hanno potenzialità per oltre 100 MW.</p>
<p> </p>
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