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	<title>elio &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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		<title>L&#8217;analisi chimica dell&#8217;atmosfera degli esopianeti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 May 2018 06:43:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli scienziati hanno trovato per la prima volta l&#8217;elio nell&#8217;atmosfera di un pianeta extra-solare La scoperta dell&#8217;elio in un pianeta esterno al nostro sistema solare non è una notizia solo perché si tratta della prima volta che succede, ma anche perché ha dimostrato che è possibile identificare la composizione atmosferica di alcuni esopianeti grazie all&#8217;utilizzo [&#8230;]]]></description>
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<p>Gli scienziati hanno trovato per la prima volta l&#8217;elio nell&#8217;atmosfera di un pianeta extra-solare</p>
<p>  <span id="more-36220"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">La scoperta dell&#8217;elio in un pianeta esterno al nostro sistema solare non è una notizia solo perché si tratta della prima volta che succede, ma anche perché ha dimostrato che è possibile identificare la composizione atmosferica di alcuni esopianeti grazie all&#8217;utilizzo della tecnologia attuale.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Sebbene gli scienziati si aspettassero da tempo di trovare l&#8217;elio sui grandi pianeti extrasolari, la sua presenza sul pianeta WASP-107b è stata confermata solo ora, grazie a una tecnica che prevede l&#8217;analisi dello spettro luminoso dei livelli superiori dell&#8217;atmosfera del pianeta.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli scienziati si sono imbattuti inaspettatamente nell&#8217;elemento, mentre erano alla ricerca di metano sul pianeta rivelatore, che è un pianeta a bassissima densità visto che mentre le sue dimensioni sono approssimativamente equivalenti a quelle di Giove, esso ha solo il 12% della sua massa. WASP-107b lascia una scia di elio simile a una cometa poiché WASP-107, la stella attorno alla quale orbita ogni sei giorni, è così potente che sta gradualmente dissolvendo l&#8217;atmosfera di questo esopianeta.</p>
<p style="text-align: justify;">Il team aveva usato il telescopio spaziale <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Telescopio_spaziale_Hubble" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Hubble</a>&nbsp;per sette ore nel maggio 2017, osservando il pianeta mentre si muoveva intorno alla sua stella. Non appena hanno scaricato i dati, hanno visto un enorme picco nello spettro di luce della stella e, per quanto inizialmente confusi da quale elemento chimico o composto potesse rappresentare, alla fine hanno concluso che doveva trattarsi di elio.</p>
<p style="text-align: justify;">La speranza dei ricercatori è quella di poter utilizzare questa tecnica anche in seguito all&#8217;imminente lancio del telescopio spaziale <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Telescopio_spaziale_James_Webb" target="_blank" rel="noopener noreferrer">James Webb</a>&nbsp;per poter imparare ancora molte altre cose sui pianeti fuori dal nostro sistema solare, sulla loro composizione e sulle loro atmosfere.</p>
<p>&nbsp;</p>
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