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	<title>economia blu &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Dalla Co2 un’alga che combatte la malnutrizione</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Dec 2014 16:28:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Anche la Co2 può esser utile per produrre integratori alimentari e nuovi posti di lavoro   La Blue Economy riserva numerose sorprese e numerosi vantaggi. Dopo avervi raccontato del rasoio  che si realizza con la seta, delle bucce d’arancia che possono essere riciclate, dei fondi di caffè che possono essere nutrimento per i funghi o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-22833" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/12/images_igallery_resized_ambientetest_th__2_-13645-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Anche la Co2 può esser utile per produrre integratori alimentari e nuovi posti di lavoro</p>
<p>  <span id="more-22834"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">La Blue Economy riserva numerose sorprese e numerosi vantaggi. Dopo avervi raccontato del rasoio  che si realizza con la seta, delle <a href="https://www.ecoseven.net//?p=22240">bucce d’arancia </a>che possono essere riciclate, dei fondi di caffè che possono essere nutrimento per i funghi o degli <a href="https://www.ecoseven.net//?p=22390">scarti della carne di macellazione che diventano nutrimento per animale e fonte di 500.000 posti di lavoro</a>, oggi vi vogliamo raccontare di un’alga che combatte la malnutrizione.</p>
<p class="MsoNormal">Ma partiamo dall’inizio. In Brasile è stato chiesto ad alcuni agricoltori di coltivare l’alga spirulina nei laghi dell’entroterra. L’alga, come è scritto nel libro di <a href="http://zeri.org/ZERI/Home.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Gunter Pauli</strong></a>, Blue Economy,‘costituisce un ottimo integratore alimentare, che ha aiutato le famiglie più povere a limitare gli effetti della malnutrizione’. Nel 2007, in occasione dell’inaugurazione di una centrale elettrica,  è stato ampliato il progetto: la co2 prodotta dalla centrale accelerava la crescita delle alghe, destinate non solo a diventare integratore, ma anche biodiesel, energia.</p>
<p> </p>
<p class="MsoNormal">Tra i vantaggi, oltre a quelli ambientali, alimentari e energetici, ci sono anche quelli economici: al momento, per una sola centrale, ci sono 100 persone che lavorano al progetto. ‘Se il modello sperimentato in Brasile (cattura della Co2 e suo utilizzo per far crescere alghe con cui produrre biodiesel) venisse replicato in tutte le centrali elettriche alimentate a carbone, si potrebbero generare in tutto il mondo 2.500.000 nuovi posti di lavoro’. </p>
<p class="MsoNormal">gc</p>
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		<title>Non buttate via le bucce d’arancia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2014 16:15:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Esperto dello sport]]></category>
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					<description><![CDATA[Non gettate via le bucce d’arancia. E nemmeno quelle dei limoni e gli altri agrumi. Sono ottime, secondo la Blue Economy,  per…   Perché buttare le bucce d’arancia se con queste possiamo fare il bucato? La Blue Economy, lo abbiamo già detto nelle altre puntate, riutilizza gli scarti all’infinto. Anche gli scarti delle bucce d’arancia. Secondo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-22239" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/11/images_igallery_resized_ambientetest_th__2_-13344-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Non gettate via le bucce d’arancia. E nemmeno quelle dei limoni e gli altri agrumi. Sono ottime, secondo la Blue Economy,  per…</p>
<p>  <span id="more-22240"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Perché buttare le bucce d’arancia se con queste possiamo fare il bucato? La Blue Economy, lo abbiamo già detto nelle altre puntate, riutilizza gli scarti all’infinto. Anche gli scarti delle bucce d’arancia. <span style="font-size: 12.222222328186px; line-height: 1.3em;">Secondo Gunter Pauli, fondatore dell’economia blu e di<a href="http://zeri.org/ZERI/Home.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong> Zeri</strong></a>, </span><span style="font-size: 12.222222328186px; line-height: 1.3em;"> </span><span style="font-size: 12.222222328186px; line-height: 1.3em;">le bucce d’arancia contengono d-limonene, un detergente naturale in grado di rimpiazzare quasi completamente i detergenti industriali prodotti con olio di palma, la cui coltivazione in misura massificata ha comportato la distruzione di intere foreste tropicali.</span></p>
<p class="MsoNormal">Possiamo riutilizzare le bucce d’arancia per lavare la biancheria o le nostre mani:  quando ‘beviamo la spremuta possiamo anche lavare i vestiti’. Come fare? basta spremere il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Limonene" target="_blank" rel="noopener noreferrer">d-limonene</a> dalle bucce.</p>
<p class="MsoNormal">A sfruttare e a riutilizzare le bucce d’arancia sono già 8 stabilimenti del Brasile e un nuovo stabilimento appena nato in Messico.</p>
<p class="MsoNormal">La soluzione è valida per tutti gli agrumi. La <a href="https://www.ecoseven.net//?p=22069"><strong>Blue Economy</strong></a> dimostra, anche con questo esempio, che tutti gli scarti non sono mai veramente scarti e possono rappresentare una grande risorsa per gli altri. <span style="font-size: 12.222222328186px; line-height: 1.3em;">In questo periodo, per contrastare l’influenza, faremo un grande uso di arance e agrumi. Riutilizziamo le bucce ed evitiamo di sprecare.</span></p>
<p class="MsoNormal">gc </p>
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		<title>A Bari, seminario europeo sull&#8217;economia del mare</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/economia-ambientale/a-bari-seminario-europeo-sull-economia-del-mare/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Nov 2014 10:11:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[blue economy]]></category>
		<category><![CDATA[economia blu]]></category>
		<category><![CDATA[Green Economy]]></category>
		<category><![CDATA[seminario blue economy]]></category>
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					<description><![CDATA[Il  20 e 21 novembre due giorni per discutere della strategia europea per lo sviluppo delle zone costiere e marittime   Se ne parla ancora troppo poco, ma ha preso il via ieri a Bariuna due giorni tutta dedicata all&#8217;economia blu. L&#8217;economia legata al mare ha un peso di non poco conto in Europa: nell&#8217;Unione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-22159" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/11/images_igallery_resized_ambientetest_th-13370-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Il  20 e 21 novembre due giorni per discutere della strategia europea per lo sviluppo delle zone costiere e marittime</p>
<p>  <span id="more-22160"></span>  </p>
<p> </p>
<p>Se ne parla ancora troppo poco, ma ha preso il via ieri a Bariuna due giorni tutta dedicata all&#8217;<a href="https://www.ecoseven.net//?p=22240"><strong>economia blu</strong></a>. L&#8217;economia legata al mare ha un peso di non poco conto in Europa: nell&#8217;Unione europea rappresenta 5,4 milioni di posti di lavoro e un valore aggiunto lordo di poco meno di 500 miliardi di euro l&#8217;anno. Dei 28 paesi dell&#8217;UE, ben 23 si affacciano sul mare e la linea costiera dell&#8217;Unione Europea è 7 volte più lunga di quella degli USA e 4 di più di quella della Russia.</p>
<p>L&#8217;Europa punta molto su questo settore in cui vede un motore per l’economia del continente, con enormi potenzialità per l’innovazione e la crescita, capace di contribuire al conseguimento degli obiettivi della strategia Europa 2020 per una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva. Per questo motivo, ad esempio, l&#8217;Unione Europea ha stabilito una strategia a lungo termine, denominata Blue Growth Initiative. La sfida infatti, che vede la comunità scientifica in primo piano, è coniugare le necessità ambientali con quelle delle persone, delle politiche territoriali e dell&#8217;economia.</p>
<p>Acquacoltura e turismo costiero e marittimo, energie rinnovabili e biotecnologie, risorse minerarie. Sono questi i cinque settori su cui l&#8217;Unione intende puntare per sostenere la cosiddetta “crescita blu”.</p>
<p>All&#8217;evento di Bari, intitolato “L&#8217;economia blu e i servizi di geoinformazione”, parteciperanno regioni ed enti locali da tutta Europa interessati al tema delle attività produttive legate al mare. <a href="/www.eurisy.org/event-Bari2014/programma%20%20AS" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Leggi il programma</a>.</p>
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