<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ecologici &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/ecologici/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Fri, 14 Feb 2020 20:59:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Mobilita&#8217; sostenibile: i pneumatici ecologici senza derivati del petrolio</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/mobilita-sostenibile-i-pneumatici-ecologici-senza-derivati-del-petrolio/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/mobilita-sostenibile-i-pneumatici-ecologici-senza-derivati-del-petrolio/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Apr 2014 13:49:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[ecologici]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[mobilità sostenibile]]></category>
		<category><![CDATA[petrolio]]></category>
		<category><![CDATA[pneumatici]]></category>
		<category><![CDATA[pneumatici ecologici]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=16705</guid>

					<description><![CDATA[I pneumatici ecologici senza derivati del petrolio rappresentano una sfida raccolta da molte aziende del settore per garantire il progressivo sviluppo della mobilita&#8217; sostenibile Pneumatici ecologici senza derivati del petrolio. E&#8217; questa la sfida raccolta da molte aziende del settore per garantire una maggiore diffusione delle soluzioni alternative proposte nell&#8217;ambito della mobilità sostenibile. Per produrre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-16704" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/04/images_igallery_resized_mobilita_pneumatici.ecologici-10574-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>I pneumatici ecologici senza derivati del petrolio rappresentano una sfida raccolta da molte aziende del settore per garantire il progressivo sviluppo della mobilita&#8217; sostenibile</p>
<p>  <span id="more-16705"></span>  </p>
<p><strong>Pneumatici ecologici</strong> senza derivati del <strong>petrolio</strong>. E&#8217; questa la sfida raccolta da molte aziende del settore per garantire una maggiore diffusione delle soluzioni alternative proposte nell&#8217;ambito della <strong>mobilità sostenibile</strong>.</p>
<p>Per produrre <strong><a href="https://www.ecoseven.net//?p=7731">pneumatici</a> ecologic</strong>i senza derivati del <strong>petrolio</strong>, la Michelin ha deciso ad esempio di realizzare un progetto volto a studiare un composto &#8216;green&#8217; denominato &#8216;Bio Butterfly&#8217;. Si tratta, in pratica, di uno speciale pneumatico (ancora in fase di testing) creato grazie ad una sostanza che proviene dalla fermentazione dell’alcool. Questo studio, in collaborazione con IFP Energies Nouvelles, un centro di ricerca pubblico francese, ha avuto anche il supporto dell’Agenzia Francese per l’Ambiente e l’Energia, attraverso un finanziamento di ben 14,7 milioni di euro.</p>
<p>I <strong>pneumatici ecologici</strong> senza derivati del <a href="https://www.ecoseven.net//?p=14822"><strong>petrolio</strong></a> sono arrivati all&#8217;attenzione anche della Bridgestione, che ha infatti creato un copertone al 100% riciclabile, privo di camera ad aria, realizzato in una speciale resina termoplastica. Anche la Pirelli, già dal 2011, ha annunciato l’utilizzo di composti biochimici per <strong>pneumatici</strong> ecosostenibili, come ad esempio l&#8217;impiego della pula di riso per la realizzazione dei suoi copertoni green. Mentre la Goodyear, in collaborazione con Genencor, ha proposto un pneumatico ecologico costituito da un biofiller di mais resistente all’usura. Dalla Thailandia infine, è arrivata la proposta di utilizzare un pneumatico a base di caucciù naturale.</p>
<p>La produzione di queste versioni alternative di <strong>pneumatici ecologici</strong> senza derivati del <strong>petrolio</strong>, oltre ad rappresentare un incentivo per il progressivo sviluppo della <strong>mobilità sostenibile</strong>, lascia ben sperare, in futuro, per una costante diminuzione, dell&#8217;impatto ambientale causato dallo smaltimento dei copertoni a fine vita.</p>
<p>(Matteo Ludovisi)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/mobilita/news-mobilita/mobilita-sostenibile-i-pneumatici-ecologici-senza-derivati-del-petrolio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ecoinvenzioni: i piatti ecologici che si puliscono senza usare acqua e sapone</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/ecoinvenzioni-i-piatti-ecologici-che-si-puliscono-senza-usare-acqua-e-sapone/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/ecoinvenzioni-i-piatti-ecologici-che-si-puliscono-senza-usare-acqua-e-sapone/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Feb 2014 09:01:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eco-invenzioni]]></category>
		<category><![CDATA[acqua]]></category>
		<category><![CDATA[ecologici]]></category>
		<category><![CDATA[energia]]></category>
		<category><![CDATA[piatti]]></category>
		<category><![CDATA[piatti ecologici]]></category>
		<category><![CDATA[sapone]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=15684</guid>

					<description><![CDATA[I nuovi piatti creati dallo studio Tomorrow Machine, costituiscono un innegabile vantaggio nel campo della gestione razionale dei consumi domestici I piatti ecologici che si puliscono senza usare acqua e sapone, rappresentano una soluzione originale nel campo della gestione razionale dei consumi domestici e della riduzione dei costi in bolletta. Si tratta, in pratica, di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-15683" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/02/images_igallery_resized_eco-invenzioni_piatti_ecologici_acqua_sapone-10022-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>I nuovi piatti creati dallo studio Tomorrow Machine, costituiscono un innegabile vantaggio nel campo della gestione razionale dei consumi domestici</p>
<p>  <span id="more-15684"></span>  </p>
<p>I <strong>piatti ecologici</strong> che si puliscono senza usare <strong>acqua</strong> e <strong>sapone</strong>, rappresentano una soluzione originale nel campo della gestione razionale dei consumi domestici e della riduzione dei costi in bolletta. Si tratta, in pratica, di speciali stoviglie autopulenti che non necessitano di essere lavate una volta utilizzate, riducendo drasticamente sia gli sprechi di <strong>acqua</strong> e <strong>sapone</strong>, che i consumi di <strong>energia</strong> derivanti dall&#8217;uso di una lavastoviglie.</p>
<p>I nuovi <strong>piatti ecologici</strong>, realizzati dallo studio di design svedese &#8216;Tomorrow Machine&#8217; e la società di ricerca &#8216;Innventia&#8217;, sfruttano in particolare le proprietà di uno speciale materiale composto da &#8216;nanocellulosa&#8217; che viene isolato da uno strato esterno di cera sottoposta ad alta temperatura e ad un’elevata pressione, per respingere qualsiasi tipo di molecola liquida (acqua, olio, aceto, etc..).</p>
<p>I <strong><a href="https://www.ecoseven.net//?p=13245">piatti </a>ecologici</strong> della &#8216;Tomorrow Machine&#8217;, si ispirano infatti (stando alle ricerche condotte dagli scienziati) alle foglie dei fiori di loto, che hanno una struttura superficiale che le rende estremamente idrofobiche e le mantiene costantemente pulite, facendo scivolare le goccioline d’<strong>acqua</strong> di pioggia e umidità. </p>
<p>Per pulire questi <strong>piatti</strong>, basterà quindi inclinarli semplicemente verso il bidone della spazzatura per gettare gli avanzi di cibo una volta terminato il pranzo o la cena, senza dover utilizzare <strong>acqua</strong> e <strong>sapone</strong> per le stoviglie. </p>
<p>I nuovi <strong>piatti</strong> autopulenti, infrangibili in caso di caduta, costituiscono un innegabile vantaggio per l&#8217;ambiente: secondo i ricercatori sarà infatti possibile risparmiare migliaia di litri l’anno d’<strong>acqua</strong> e una quantità sorprendente di <strong>sapone</strong> ed <a href="https://www.ecoseven.net//?p=6"><strong>energia</strong></a> nell&#8217;uso della lavastoviglie. Per ora, le innovative stoviglie sono soltanto dei prototipi, anche se presto dovrebbero essere disponibili in commercio una volta che il materiale idrorepellente utilizzato, verrà approvato dagli organismi competenti per essere associato con cibi e bevande.</p>
<p>(Matteo Ludovisi)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/eco-invenzioni/ecoinvenzioni-i-piatti-ecologici-che-si-puliscono-senza-usare-acqua-e-sapone/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ecoinvezioni: arrivano gli imballaggi in schiuma biodegradabile</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/eco-invenzioni/ecoinvezioni-arrivano-gli-imballaggi-in-schiuma-biodegradabile/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/eco-invenzioni/ecoinvezioni-arrivano-gli-imballaggi-in-schiuma-biodegradabile/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Feb 2013 15:21:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[biodegradabile]]></category>
		<category><![CDATA[ecologici]]></category>
		<category><![CDATA[imballaggi]]></category>
		<category><![CDATA[schiuma]]></category>
		<category><![CDATA[schiuma biodegradabile]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=10928</guid>

					<description><![CDATA[Gli imballaggi ecologici in schiuma biodegradabile, realizzati grazie al progetto ReBioFoam, rappresentano una soluzione green per la protezione di elettrodomestici e apparecchi elettronici di consumo Gli imballaggi ecologici realizzati con una schiuma in polimero biodegradabile, costituiscono l’ultima soluzione green per la protezione di elettrodomestici ed altri apparecchi elettronici di consumo. Si tratta, in pratica, di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-10927" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/02/images_igallery_resized_eco-invenzioni_imballaggi-7379-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Gli imballaggi ecologici in schiuma biodegradabile, realizzati grazie al progetto ReBioFoam, rappresentano una soluzione green per la protezione di elettrodomestici e apparecchi elettronici di consumo</p>
<p>  <span id="more-10928"></span>  </p>
<p>Gli <strong>imballaggi ecologici</strong> realizzati con una <strong>schiuma</strong> in polimero <strong>biodegradabile</strong>, costituiscono l’ultima soluzione green per la protezione di elettrodomestici ed altri apparecchi elettronici di consumo. Si tratta, in pratica, di un progetto innovativo che potrà permettere la sostituzione di materiali espansi di origine sintetica (tra cui, ad es., il polistirene) con una speciale <strong>schiuma</strong> in polimero <strong>biodegradabile</strong> e a base biologica.</p>
<p>Gli <strong>imballaggi ecologici</strong> in <strong>schiuma biodegradabile</strong>, sono stati ottenuti, nello specifico, attraverso un procedimento composto essenzialmente da due fasi. Il primo step, ha riguardato, principalmente, l’estrusione: ossia quel processo industriale di ‘deformazione’ che consiste nel forzare, per compressione, il materiale ‘di base’ allo stato pastoso (costituito da piccole quantità di additivi di matrice biologica) facendolo passare attraverso un’apposita sagoma. Il secondo passaggio invece, ha previsto le fasi di espansione e stampaggio grazie alla tecnologia delle microonde, che hanno potuto in questo modo sfruttare il contenuto di acqua, interno al materiale ‘estruso’, come agente espandente per la formazione della <strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/australia-mooloolaba-si-sveglia-sotto-la-schiuma-guarda-il-video" target="_blank" rel="noopener noreferrer">schiuma</a></strong> da imballaggio.</p>
<p>Gli <strong>imballaggi ecologici</strong> in <strong>schiuma biodegradabile</strong>, dopo opportuni test di biodegradabilità e compostabilità, (che hanno dimostrato un&#8217;effettiva disintegrazione del materiale anche in condizioni di bassa temperatura), offrirebbero inoltre dei notevoli vantaggi in termini di riduzione nelle emissioni di gas serra e nell&#8217;uso delle fonti fossili (come il petrolio). Il loro impiego avrebbe, tra l’altro, degli effetti positivi anche sui relativi costi di gestione diretta ed indiretta dei rifiuti.</p>
<p>Gli <strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/riciclo/rifiuti-in-italia-si-ricicla-il-65-degli-imballaggi" target="_blank" rel="noopener noreferrer">imballaggi</a> ecologici</strong> in <strong>schiuma biodegradabile</strong>, sono stati in particolare realizzati attraverso l’iniziativa &nbsp;ReBioFoam, un programma che, dal 1° febbraio 2009, ha visto, tra i vari partner industriali, anche il coinvolgimento di importanti realtà italiane, tra cui, la Novamont, la FEN e la Chemtex Italia.</p>
<p>(Matteo Ludovisi)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/eco-invenzioni/ecoinvezioni-arrivano-gli-imballaggi-in-schiuma-biodegradabile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Gli abiti di alta moda che si creano con graffette ed elastici riciclati</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/gli-abiti-di-alta-moda-che-si-creano-con-graffette-ed-elastici-riciclati/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/gli-abiti-di-alta-moda-che-si-creano-con-graffette-ed-elastici-riciclati/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jan 2013 16:28:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[abiti]]></category>
		<category><![CDATA[alta moda]]></category>
		<category><![CDATA[ecologici]]></category>
		<category><![CDATA[moda]]></category>
		<category><![CDATA[riciclo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=10351</guid>

					<description><![CDATA[Gli abiti ecologici creati con la cancelleria da ufficio riciclata, rientrano nella linea di indumenti eco-chic della stilista newyorkese Margarita Mileva Gli abiti di alta moda si creano anche utilizzando delle graffette e degli elastici riciclati. Parola della stilista newyorkese Margarita Mileva, che ha realizzato una sua personale linea di vestiti eco-chic, recuperando il materiale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-10350" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/01/images_igallery_resized_ambientetest_abito_gomma_dettaglio-6960-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Gli abiti ecologici creati con la cancelleria da ufficio riciclata, rientrano nella linea di indumenti eco-chic della stilista newyorkese Margarita Mileva</p>
<p>  <span id="more-10351"></span>  </p>
<p>Gli <strong>abiti</strong> di <strong>alta moda</strong> si creano anche utilizzando delle graffette e degli elastici riciclati. Parola della stilista newyorkese Margarita Mileva, che ha realizzato una sua personale linea di vestiti eco-chic, recuperando il materiale inutilizzato per la cancelleria d’ufficio.</p>
<p>Gli <strong><a href="http://benessere.ecoseven.net/news-benessere/eco-chic-gli-abiti-trendy-con-la-fibra-di-eucalipto" target="_blank" rel="noopener noreferrer">abiti</a></strong> di <strong>alta moda</strong> creati con la cancelleria da ufficio, hanno in particolare la caratteristica di essere formati da una rete elaborata di elastici, gomme, graffette, biglietti da visita, carte di credito, fermacarte e molto altro ancora. Si tratta, in pratica, di un’attività minuziosa di intrecciatura, che può richiedere fino a 150 ore di lavoro e l’utilizzo di migliaia di elastici riciclati (circa 18.000) per arrivare alla realizzazione di un singolo abito.</p>
<p>Gli <strong>abiti <a href="http://casa.ecoseven.net/arredamento/i-caminetti-ecologici-per-proteggerci-dal-freddo" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ecologici</a></strong> della Mileva, nonostante tutti gli sforzi necessari alla loro creazione, testimoniano comunque un tentativo del mondo della moda, di sensibilizzarsi alla salvaguardia dell’ambiente nei processi di fabbricazione degli indumenti, sfruttando tecniche di lavorazione non inquinanti come l’arte del <strong>riciclo</strong>.</p>
<p>Creare <strong>abiti</strong> di <strong>alta moda</strong> con la cancelleria da ufficio riciclata ha inoltre permesso di portare in passerella, davanti agli occhi di tutti, degli esempi di indumenti eco-chic femminili, piacevoli alla vista, romantici e anche indicati per un evento mondano o un gran galà serale.</p>
<p>Matteo Ludovisi</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/gli-abiti-di-alta-moda-che-si-creano-con-graffette-ed-elastici-riciclati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
