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	<title>ecolocalizzazione negli umani &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Come usare un sesto senso che non sappiamo di avere?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Jul 2021 18:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[ecolocalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[ecolocalizzazione negli umani]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli umani hanno un sesto senso molto comune tra gli animali che sarebbe il caso di imparare ad usare Oltre a vista, udito, olfatto, gusto e tatto abbiamo anche un altro senso che potrebbe esserci molto utile nel capire e percepire il mondo che ci circonda. È un sesto senso che, secondo ben due studi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 align="center"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-111827" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/07/man-4393964_1280.jpg" alt="sesto senso" width="1280" height="853" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/07/man-4393964_1280.jpg 1280w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/07/man-4393964_1280-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/07/man-4393964_1280-1024x682.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/07/man-4393964_1280-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></h3>
<h3 style="text-align: left;" align="center">Gli umani hanno un sesto senso molto comune tra gli animali che sarebbe il caso di imparare ad usare</h3>
<p><span id="more-111824"></span></p>
<p align="justify">Oltre a vista, udito, olfatto, gusto e tatto abbiamo anche <strong>un altro senso che potrebbe esserci molto utile nel capire e percepire il mondo che ci circonda.</strong> È un sesto senso che, secondo ben due studi recenti, potrebbe aiutarci a muoverci nel buio. È il senso a cui si appellano molte persone non vedenti, lo stesso senso che usano delfini e pipistrelli per muoversi rispettivamente sott&#8217;acqua e nel buio delle notti.</p>
<h4 align="justify">Dicono gli scienziati che è solo questione di tempo perché tutti capiscano come usarlo.</h4>
<p align="justify">Questo senso si chiama <strong>ecolocalizzazione</strong> e, come nel caso dei pipistrelli, si serve della percezione del suono per capire lo spazio che si sta attraversando quando non si può usare la vista: grazie agli echi e ai riverberi, si valuta il rimbalzare del suono e ci si orienta.</p>
<p align="justify">Le persone non vedenti a volte battono un bastone o un piede per aiutarsi a capire lo spazio che li circonda. <strong>Gli esseri umani possono anche ecolocalizzarsi schioccando le dita o facendo clic con la bocca</strong>, dicono gli scienziati, perché le onde sonore che creano rimbalzano sugli oggetti vicini.</p>
<p align="justify">Si tratta di un vero superpotere, insomma, ma a differenza di quello che accade dei fumetti, non è innato solo in alcune persone, <strong>si può studiare e imparare a usarlo</strong> – e così usare gli echi per determinare la forma, le dimensioni o la consistenza di un oggetto.</p>
<h4 align="justify">A dirlo sono stati due studi.</h4>
<p align="justify">Il primo <a href="https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0252330" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio </a>pubblicato su PLOS One, ha fatto partecipare delle persone, sia vedenti che non vedenti, a 20 sessioni di formazione – due a settimana per 10 settimane – e poi le ha testate nell&#8217;utilizzo dell&#8217;ecolocalizzazione per <strong>identificare le dimensioni di un oggetto e il suo orientamento in laboratorio</strong>. Alcuni erano più bravi di altri – soprattutto i non vedenti, ovviamente – ma alla fine, hanno spiegato i ricercatori, tutti hanno imparato.</p>
<p align="justify">Il secondo <a href="https://journals.plos.org/plosone/article?id=10.1371/journal.pone.0250517" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a>, che in qualche modo poi si è collegato al primo, ha inviato a 15 partecipanti non addestrati all&#8217;ecolocalizzazione onde sonore da tablet e computer, che erano simili ai rumori che usano i pipistrelli quando volano nell&#8217;oscurità.</p>
<p align="justify">Poi gli è stato chiesto se un cilindro nella stanza che non potevano vedere fosse in movimento o fermo.</p>
<h4 align="justify">Anche senza formazione, la maggior parte dei partecipanti conosceva la risposta.</h4>
<p align="justify">Insomma, l&#8217;ecolocalizzazione c&#8217;è, dobbiamo solo imparare ad usarla.</p>
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