<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>dormire &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/dormire/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 Jul 2021 13:25:36 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>E se i sogni ci preparassero al futuro?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/e-se-i-sogni-ci-preparassero-al-futuro/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/e-se-i-sogni-ci-preparassero-al-futuro/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2021 06:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[eventi imminenti nel sogno]]></category>
		<category><![CDATA[previsione del futuro nei sogni]]></category>
		<category><![CDATA[sogni]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=108482</guid>

					<description><![CDATA[I sogni potrebbero servire a preparare la mente a un evento imminente noto Quando ci chiediamo il perché abbiamo fatto un sogno strano che magari coinvolgeva una persona che non vediamo da tanto tempo o una situazione che dobbiamo affrontare ma che non abbiamo ancora affrontato, dobbiamo pensare che il sogno potrebbe avere una certa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-108483" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/06/sleep-264475_1280-e1624722363743.jpg" alt="sogni" width="800" height="493" /></h3>
<h3>I sogni potrebbero servire a preparare la mente a un evento imminente noto</h3>
<p><span id="more-108482"></span></p>
<p>Quando ci chiediamo il perché abbiamo fatto un sogno strano che magari coinvolgeva una persona che non vediamo da tanto tempo o una situazione che dobbiamo affrontare ma che non abbiamo ancora affrontato, dobbiamo pensare che il sogno potrebbe avere una certa utilità per noi.</p>
<p>O almeno questo è quello che dice Erin Wamsley, professore associato di Psicologia e Neuroscienze della Furman University di Greenville che annuncia di avere trovato con il suo team delle <strong>prove che suggeriscono che ciò che sperimentiamo nei nostri sogni potrebbe avere la funzione di preparare la nostra mente a situazioni future che incontrerà</strong>.</p>
<h4>Ricerche precedenti hanno dimostrato che i sogni usano frammenti di esperienze passate, spiega Wamsley.</h4>
<p>Durante lo studio dei sogni, il suo team ha scoperto che <strong>la mente utilizza frammenti selezionati di esperienze passate per prepararsi a un evento imminente noto</strong>: sarebbe la prova che i sogni riflettono una funzione di elaborazione della memoria.</p>
<p>Wamsley, che ha presentato il suo <a href="https://academic.oup.com/sleep/article-abstract/44/Supplement_2/A15/6260086?redirectedFrom=fulltext" target="_blank" rel="noopener noreferrer">lavoro</a> alla conferenza virtuale <a href="https://worldsleepsociety.org/2021-virtual-meeting/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">SLEEP 2021</a>, ha spiegato che, per la ricerca, 48 studenti sono stati collegati a una macchina per la <strong>polisonnografia per misurare i cicli del sonno e la frequenza con cui erano in un sonno REM profondo</strong>.</p>
<h4>Durante una notte, gli studenti sono stati svegliati più volte e gli è stato chiesto di riferire cosa stavano sognando.</h4>
<p>Al mattino, quando hanno ricevuto i loro report, gli è stato chiesto di identificare caratteristiche familiari o potenziali fonti di sogni particolari. <strong>Più della metà dei sogni erano legati a un ricordo</strong>, un quarto era legato a specifici eventi imminenti riportati dagli studenti. Circa il 40% dei sogni con un evento futuro includeva anche ricordi di esperienze passate.</p>
<p>Questo era più comune quanto più a lungo gli studenti sognavano, spiegano gli scienziati, e anche quanto più a tarda notte venivano svegliati – forse perché il sognatore è più vicino al risveglio e l&#8217;evento previsto si avvicina, dice Wamsley.</p>
<p>In generale, <strong>il collegamento tra i sogni e il futuro è molto interessante</strong>: lo step successivo di questo studio potrebbe essere quello di capire l&#8217;evento futuro &#8220;preparato&#8221; nel sogno è andato come previsto e quanto questo è correlato al fatto di averlo preparato nottetempo.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/e-se-i-sogni-ci-preparassero-al-futuro/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>21</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;odore della persona che ami ti aiuta a dormire</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/lodore-della-persona-che-ami-ti-aiuta-a-dormire/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/lodore-della-persona-che-ami-ti-aiuta-a-dormire/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2020 12:00:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[amata]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[migliore]]></category>
		<category><![CDATA[persona]]></category>
		<category><![CDATA[profumo]]></category>
		<category><![CDATA[qualità del sonno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=48475</guid>

					<description><![CDATA[I ricercatori scoprono che anche solo dormire con una maglietta indossata dal partner ha lo stesso effetto della melatonina. È successo a tutti di addormentarsi con la maglietta della persona che amano, accoccolarsi dentro a una felpa e altre cose del genere, che potrebbero sembrare solo delle romanticherie se non fosse che gli scienziati hanno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="aligncenter wp-image-48476 size-full" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/piglet-3386356_1280.jpg" alt="dormire" width="799" height="448" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/piglet-3386356_1280.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/piglet-3386356_1280-300x168.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/piglet-3386356_1280-768x431.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<h3>I ricercatori scoprono che anche solo dormire con una maglietta indossata dal partner ha lo stesso effetto della melatonina.</h3>
<p><span id="more-48475"></span></p>
<p>È successo a tutti di addormentarsi con la maglietta della persona che amano, accoccolarsi dentro a una felpa e altre cose del genere, che potrebbero sembrare solo delle romanticherie se non fosse che gli scienziati hanno deciso di indagarle.</p>
<p>L&#8217;<strong>Università della British Columbia</strong> (UBC), infatti, ha raccontato in uno <a href="https://news.ubc.ca/2020/02/13/smelling-your-lovers-shirt-could-improve-your-sleep/" target="_blank" rel="noopener">studio</a> di aver appurato che il solo profumo del tuo partner può riuscire a farti dormire meglio.</p>
<p>«I nostri risultati forniscono nuove prove che il semplice dormire con l&#8217;odore di un partner migliora l&#8217;efficienza del sonno. I nostri partecipanti hanno avuto un miglioramento medio dell&#8217;efficienza del sonno di oltre il due per cento», ha affermato <strong>Marlise Hofer</strong>, autrice principale dello studio e studentessa laureata nel dipartimento UBC di Psicologia.</p>
<p>E poi aggiunge: «Abbiamo visto un effetto di dimensioni simili a quello che è stato riportato dall&#8217;assunzione di integratori orali di melatonina, spesso usati come aiuti per il sonno».</p>
<p>Lo studio ha analizzato il sonno di 155 partecipanti: ai loro partner è stata data una maglietta pulita e gli è stato ordinato di indossarla per 24 ore senza usare profumi o deodoranti, senza fumare, senza mangiare cibi puzzolenti.</p>
<h4>Poi le magliette sono state congelate per preservare il loro profumo.</h4>
<p>Ai partecipanti sono state assegnate due magliette dall&#8217;aspetto identico da utilizzare come federe – una con l&#8217;odore del loro partner e l&#8217;altra pulita o indossata da uno sconosciuto.</p>
<p>Non gli è stato detto quale fosse quale e gli sono state fatte trascorrere due notti di sonno, una con una maglietta e una con l&#8217;altra.</p>
<p>Dopo ogni notte, gli è stato fatto un sondaggio sul loro stato di riposo e in più la qualità del sonno è stata misurata in maniera obiettiva, utilizzando un orologio da sonno che ha monitorato i loro movimenti durante la notte.</p>
<h5>Alla fine dello studio, ai dormienti è stato chiesto di indovinare quale camicia fosse stata indossata dal loro partner.</h5>
<p>Forse non a caso, i partecipanti si sono sentiti più riposati nelle notti in cui pensavano di dormire con l&#8217;odore del loro partner, ma indipendentemente da quello che pensavano lo studio ha davvero scoperto che l&#8217;odore del partner può migliorare la qualità del sonno, anche al di fuori della nostra consapevolezza cosciente.</p>
<p>A quanto pare, la presenza fisica di un compagno a lungo termine è legata a benefici per la salute, come un senso di sicurezza e riduzione dello stress, che può portare a un sonno migliore.</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/lodore-della-persona-che-ami-ti-aiuta-a-dormire/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>17</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ecco perché bisognerebbe dormire almeno 6 ore a notte</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ecco-perche-bisognerebbe-dormire-almeno-6-ore-a-notte/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ecco-perche-bisognerebbe-dormire-almeno-6-ore-a-notte/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 22 Oct 2019 19:20:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[antiipertensione]]></category>
		<category><![CDATA[diabete di tipo 2]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[ictus]]></category>
		<category><![CDATA[ipertensione]]></category>
		<category><![CDATA[malattie cardiache]]></category>
		<category><![CDATA[rimedi naturali]]></category>
		<category><![CDATA[Sonnno]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>
		<category><![CDATA[stress]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=38528</guid>

					<description><![CDATA[I ricercatori hanno svelato che una buona igiene del sonno, determinata da un numero di ore normale di riposo, può aiutare le persone che soffrono di varie patologie Lo sappiamo che dormire bene dà al nostro corpo molti vantaggi, ma non è solo questo il punto. Secondo una nuova ricerca,&#160;recentemente pubblicata sul Journal of American [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-38527" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Dormire_fa_bene.jpg" alt="" width="808" height="418" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Dormire_fa_bene.jpg 808w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Dormire_fa_bene-300x155.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/10/images_foto2019_Ottobre_2019_Dormire_fa_bene-768x397.jpg 768w" sizes="(max-width: 808px) 100vw, 808px" /></p>
<p>I ricercatori hanno svelato che una buona igiene del sonno, determinata da un numero di ore normale di riposo, può aiutare le persone che soffrono di varie patologie</p>
<p>  <span id="more-38528"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Lo sappiamo che dormire bene dà al nostro corpo molti vantaggi, ma non è solo questo il punto. Secondo una nuova <a href="https://www.ahajournals.org/doi/10.1161/JAHA.119.013043" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ricerca</a>,&nbsp;recentemente pubblicata sul <em>Journal of American Heart Association</em>, il sonno normale può proteggere da una morte precoce le persone che hanno determinate problematiche.</p>
<p style="text-align: justify;">A quanto pare, infatti le persone che soffrono dei seguenti disturbi potrebbero beneficiare in maniere davvero incredibili del semplice dormire a sufficienza. Si tratta degli adulti con: <br />• Elevata pressione sanguigna<br />• Diabete di tipo 2<br />• Malattie cardiache<br />• Ictus<br />che, a quanto dice la ricerca, potrebbero essere ad alto rischio di cancro e morte precoce, quando la loro igiene del sonno è alterata da un totale di meno sei ore al giorno di riposo.</p>
<p style="text-align: justify;">Per lo studio, sono stati esaminati i dati di oltre 1.600 uomini e donne di età compresa tra i 20 ed i 74 anni. I soggetti sono stati divisi in due gruppi, da una parte quelli affetti da ipertensione arteriosa allo stadio 2 o diabete di tipo 2 e dall&#8217;altra quelli con malattie cardiache o ictus. I partecipanti sono stati studiati in un centro per il sonno (dal 1991 al 1998) e i ricercatori hanno monitorato le loro cause di morte fino alla fine del 2016.<br />Hanno trovato che:<br />• le persone che avevano la pressione alta o il diabete e dormivano meno di 6 ore avevano il doppio del rischio di morire per malattie cardiache o ictus.<br />• le persone che avevano malattie cardiache o ictus e dormivano meno di 6 ore avevano un rischio tre volte maggiore di morire di cancro.<br />• l&#8217;aumento del rischio di morte precoce per le persone con ipertensione o diabete era trascurabile, se dormivano per più di 6 ore.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, è davvero il caso di imparare a riposare per bene – che, poi, oltretutto è una cosa che piace e fa bene a tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ecco-perche-bisognerebbe-dormire-almeno-6-ore-a-notte/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dimmi con chi dormi e ti dirò come stai</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-naturali/dimmi-con-chi-dormi-e-ti-diro-come-stai/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-naturali/dimmi-con-chi-dormi-e-ti-diro-come-stai/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Feb 2019 15:12:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze naturali]]></category>
		<category><![CDATA[cane]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=37623</guid>

					<description><![CDATA[Secondo uno studio, le donne che dormono coi loro cani sono più serene I cani sono carini, coccolosi e incredibilmente dolci. Non solo. Secondo uno studio, potebbero aiutare a dormire meglio. Per la ricerca, i cui risultati son stati pubblicati sulla rivista Anthrozoös, gli studiosi hanno raccolto le testimonianze di 962 donne adulte che vivono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37622" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/02/images_pug-1210025_960_720.jpg" alt="" width="960" height="640" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/02/images_pug-1210025_960_720.jpg 960w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/02/images_pug-1210025_960_720-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/02/images_pug-1210025_960_720-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p>Secondo uno studio, le donne che dormono coi loro cani sono più serene</p>
<p>  <span id="more-37623"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">I cani sono carini, coccolosi e incredibilmente dolci. Non solo. Secondo uno studio, potebbero aiutare a dormire meglio.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.msn.com/en-us/lifestyle/lifestyle-buzz/new-study-says-women-sleep-better-with-a-dog-in-the-bed/ar-BBQa7qC" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Per la ricerca</a>, i cui risultati son stati pubblicati sulla rivista Anthrozoös, gli studiosi hanno raccolto le testimonianze di 962 donne adulte che vivono negli Stati Uniti. Sulla base dei dati, il 55% delle partecipanti divideva il letto con almeno un cane, mentre il 31% delle donne dormiva accanto ad un gatto. Inoltre, il 57% delle donne dormiva anche accanto a un partner umano.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo studio ha dimostrato che le partecipanti che dormivano col cane avevano un sonno migliore.I ricercatori hanno spiegato che i cani non solo non disturbavano il sonno, ma erano associati a &#8220;sentimenti più forti di conforto e sicurezza&#8221;. In più, i proprietari di cani andavano a letto prima e si svegliavano prima rispetto ai proprietari di gatti.</p>
<p style="text-align: justify;">Questa è una buona notizia per le persone che hanno difficoltà a svegliarsi presto, soprattutto perché ci sono prove crescenti del fatto che essere mattinieri da numerosi benefici.</p>
<p style="text-align: justify;">I gatti, al contrario, si muovevano e facevano agguati, disturbando il riposo.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://ecoseven.net/ambiente/animali/i-cani-capiscono-quello-che-gli-diciamo-lo-spiega-la-scienza.html?highlight=WyJjYW5pIiwiY2FuaXMiXQ==" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Se un cane è ben educato</a>, la condivisione del letto non causerà alcun disturbo. Se ci sono problemi di dominanza, infatti, possiamo sempre insegnargli che essere ammessi sul letto è un privilegio, non un diritto.</p>
<p style="text-align: justify;">Susan Nelson, professore associato presso il College of Veterinary Medicine del Kansas State University, ha spiegato che i cani da compagnia possono essere una fonte di calore e trasmettere un senso di sicurezza anche ai bambini che fanno difficoltà a dormire da soli. Che dire, allora? Salta su!</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-naturali/dimmi-con-chi-dormi-e-ti-diro-come-stai/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>17</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dormire per combattere la paura</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/dormire-per-combattere-la-paura/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/dormire-per-combattere-la-paura/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Nov 2017 16:47:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[paura]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=35128</guid>

					<description><![CDATA[Un nuova ricerca suggerisce che le persone che dormono meglio possono costruire una migliore resilienza emotiva ed essere meno sensibili alle cose spaventose Gli autori di un nuovo studio&#160;pubblicato sul «Journal of Neuroscience» affermano di aver portato avanti uno dei primi studi che dimostrano che un sonno sano potrebbe proteggere le persone dalla paura e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-35127" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/11/images_Sonno_e_paura.jpg" alt="" width="800" height="415" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Sonno_e_paura.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Sonno_e_paura-300x156.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Sonno_e_paura-768x398.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Un nuova ricerca suggerisce che le persone che dormono meglio possono costruire una migliore resilienza emotiva ed essere meno sensibili alle cose spaventose</p>
<p>  <span id="more-35128"></span>  </p>
<p>Gli autori di un nuovo <a href="https://doi.org/10.1523/JNEUROSCI.0578-17.2017" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a>&nbsp;pubblicato sul «Journal of Neuroscience» affermano di aver portato avanti uno dei primi studi che dimostrano che un sonno sano potrebbe proteggere le persone dalla paura e dall&#8217;angoscia, mentre la tendenza a dormire irregolarmente potrebbe renderle più probabilmente traumatizzate in seguito.</p>
<p>Per lo studio, un team di ricercatori della <a href="https://www.rutgers.edu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Rutgers University</a>&nbsp;ha spedito a casa di 17 persone scelte dei dispositivi di controllo del sonno – ovvero delle fasce che monitorano le onde cerebrali, dei braccialetti che seguono i movimenti delle braccia e dei registratori di sonno – e gli ha chiesto di dormire come avrebbero fatto normalmente, per una settimana. In questo modo hanno potuto controllare il loro sonno in tutte le fasi, specialmente quella REM.</p>
<p>Ogni notte, la maggior parte delle persone dorme circa sette o otto ore, di cui circa due sono di sonno REM, ovvero la fase del sonno in cui il corpo si rilassa completamente e si sogna.<br />I ricercatori hanno quindi condizionato i partecipanti rispetto ad alcune immagini: hanno mostrato loro degli ambienti ordinari, illuminati da lampade di varie tonalità e ad alcuni di questi colori hanno accoppiato un leggero shock al dito, in modo che i partecipanti temessero le stanze illuminate da certi colori.</p>
<p>Durante l&#8217;apprendimento di questa paura, i soggetti che hanno trascorso più tempo nella fase REM hanno avuto meno connettività tra la loro amigdala (o centro di paura del cervello) e la corteccia prefrontale ventromediale e l&#8217;ippocampo (regioni del cervello responsabili della codifica dei ricordi); inoltre hanno avuto anche meno attività in quelle aree del cervello, cosa che suggerisce che i soggetti più riposati potrebbero non aver collegato tali paure nel loro cervello in modo così forte.</p>
<p>I ricercatori hanno quindi replicato l&#8217;esperimento con un dispositivo di studio del sonno che di solito viene usato per misurare l&#8217;apnea, ottenendo gli stessi risultati. <br />Se questi risultati verranno confermati, sapendo che il sonno REM ci rende meno inclini a codificare le emozioni traumatiche, potremmo interagire in maniera diversa con il mondo reale, cercando di arrestare i traumi prima che questi possano comparire.</p>
<p>In ogni caso, quello che dovremmo iniziare a fare comunque è ridurre lo stress e cercare di dormire meglio perché, di certo, male non ci farà.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/dormire-per-combattere-la-paura/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>19</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Apologia del sonno</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/apologia-del-sonno/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/apologia-del-sonno/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Nov 2017 11:30:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=35027</guid>

					<description><![CDATA[Mancare le giuste ore di riposo è una grave minaccia per la nostra salute: lo dicono molti esperti, più uno La quantità di sonno di cui una persona ha bisogno dipende da molti fattori, tra cui l&#8217;età – in generale, diminuisce al crescere della persona (dalle 12-15 ore richieste dai neonati, alle 8.5-9.5 richieste dagli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-35026" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/11/images_sonno_dormire_salute.jpg" alt="" width="620" height="350" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_sonno_dormire_salute.jpg 620w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_sonno_dormire_salute-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 620px) 100vw, 620px" /></p>
<p>Mancare le giuste ore di riposo è una grave minaccia per la nostra salute: lo dicono molti esperti, più uno</p>
<p>  <span id="more-35027"></span>  </p>
<p>La quantità di sonno di cui una persona ha bisogno dipende da molti fattori, tra cui l&#8217;età – in generale, diminuisce al crescere della persona (dalle 12-15 ore richieste dai neonati, alle 8.5-9.5 richieste dagli adolescenti, fino alle 7-9 necessitate dagli adulti) – ma non solo, può dipendere anche dallo stato specifico di quella persona – per esempio le donne nei primi tre mesi di gravidanza necessitano di più ore di sonno rispetto al solito.</p>
<p>È molto importante capire quali sono le giuste ore che dobbiamo dormire: gli esperti ci avvertono che, se si sente sonnolenza durante il giorno, anche se succede durante le attività noiose, vuol dire che non si è dormito abbastanza. Il «debito di sonno» è qualcosa di cui, a un certo punto, il nostro corpo vorrà essere rimborsato.</p>
<p>La deprivazione di riposo comporta molte conseguenze: problemi di memoria, depressione, aumento della percezione del dolore, un generale indebolimento del sistema immunitario. Per questo, il direttore del Centro per la scienza del sonno della University of California, Berkley, <a href="http://psychology.berkeley.edu/people/matthew-p-walker" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Matthew Walker</a>, ha scritto l&#8217;importante libro <a href="https://www.penguin.co.uk/books/295665/why-we-sleep/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Why we sleep</a>, ovvero «Perché dormiamo», per spiegare come le caratteristiche della vita moderna come i lunghi viaggi, l&#8217;aumento dei ritmi di lavoro e la sovrapposizione di lavoro e tempo personale, le troppe luci e il troppo tempo passato davanti ai televisori, ai computer e agli schermi dei telefonini contribuiscano a questa epidemia che comporta un riposo minore di sette ore a notte. Walker collega la mancanza di sonno all&#8217;insorgere di altre malattie, tra cui: il cancro, il diabete, le malattie cardiache, l&#8217;ictus, l&#8217;Alzheimer, l&#8217;obesità e i problemi mentali. In pratica, non c&#8217;è ambito della nostra biologia che non venga indebolito dalla privazione del sonno.</p>
<p>Insomma, anche se questa problematica non viene presa sul serio dai datori di lavoro o dai politici, dobbiamo fare noi in modo di cambiare le cose nella nostra vita: dobbiamo portare rispetto al nostro corpo e al nostro riposo per non dover pagare, in futuro, nessun conto salato con noi stessi.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/apologia-del-sonno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I modelli di sonno degli universitari sono sbagliati</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/i-modelli-di-sonno-degli-universitari-sono-sbagliati/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/i-modelli-di-sonno-degli-universitari-sono-sbagliati/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Aug 2017 12:13:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[notte]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>
		<category><![CDATA[Studiare]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=34318</guid>

					<description><![CDATA[Stare svegli fino a tardi per preparare un esame in fretta è sbagliato secondo uno studio che ha analizzato il rapporto tra i voti degli studenti e la maniera in cui dormono Chi di noi non è stato sveglio fino a tardi per preparare un esame? Chi non si è riempito di caffè per non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-34317" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/08/images_studiare_tardi_la_notte.jpg" alt="" width="720" height="523" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/08/images_studiare_tardi_la_notte.jpg 720w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/08/images_studiare_tardi_la_notte-300x218.jpg 300w" sizes="(max-width: 720px) 100vw, 720px" /></p>
<p>Stare svegli fino a tardi per preparare un esame in fretta è sbagliato secondo uno studio che ha analizzato il rapporto tra i voti degli studenti e la maniera in cui dormono</p>
<p>  <span id="more-34318"></span>  </p>
<p>Chi di noi non è stato sveglio fino a tardi per preparare un esame? Chi non si è riempito di caffè per non cadere tra le braccia di Morfeo e studiare fino all&#8217;ultimo minuto possibile prima dell&#8217;esame? Esiste anche un leggendario «caffè dello studente» che si dovrebbe preparare sostituendo all&#8217;acqua di preparazione dell&#8217;altro caffè, in modo da creare una bomba quasi mortale. Eppure sappiamo quanto sia importante il sonno per il nostro benessere fisico e mentale.</p>
<p>Ora è stato pubblicato anche uno <a href="https://www.nature.com/articles/s41598-017-03171-4" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a>&nbsp;in merito, sulla rivista Scientific Reports, che dice che gli studenti universitari che non sono andati a letto o che si sono addormentati in orari assurdi per preparare un esame hanno una maggiore probabilità di ottenere voti più bassi.</p>
<p>La ricerca ha coinvolto 61 studenti di <a href="https://college.harvard.edu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Harvard</a> che hanno tenuto diari online per raccontare il loro sonno per 30 giorni. I ricercatori hanno identificato due gruppi: i dormitori normali, che sono andati a letto e si sono svegliati più o meno negli stessi orari ogni giorno, e i dormitori irregolari, con modelli di sonno che cambiavano sempre. Per identificarli numericamente hanno assegnato un indice di punteggio da zero a 100 per calcolare la regolarità del sonno – agli studenti con modelli di sonno molto irregolari sono stati dati punteggi più bassi, prossimi allo zero, mentre a quelli regolari sono stati dati punteggi più alti. I ricercatori hanno scoperto che per ogni aumento di 10 sul punteggio dell&#8217;indice di regolarità, lo studente ha avuto un aumento medio di 0,10 nel voto ricevuto all&#8217;esame.</p>
<p>Non facciamo altro che ripetercelo che la quantità e la qualità del sonno sono importanti per moltissimi aspetti della nostra vita, eppure poi finiamo per tradirli. Ma non possiamo veramente fregarlo il nostro corpo, facciamocene una ragione.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/i-modelli-di-sonno-degli-universitari-sono-sbagliati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>10 trucchi per sopravvivere all&#8217;afa delle notti estive</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/casa/news-casa/10-trucchi-per-sopravvivere-all-afa-delle-notti-estive/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/casa/news-casa/10-trucchi-per-sopravvivere-all-afa-delle-notti-estive/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Jul 2017 08:04:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[caldo]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[letto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=34121</guid>

					<description><![CDATA[È davvero possibile fare a meno dell&#8217;aria condizionata quando fa talmente tanto caldo che non ce la facciamo a dormire? I condizionatori, lo sappiamo, sono un grande problema per l&#8217;ambiente: consumano moltissima energia – e quindi consumano moltissimo anche le nostre tasche. Ecco un po&#8217; di suggerimenti per non farsi abbattere dal caldo estivo, combattendo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-34120" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/07/images_Caldo_letto_dormire_estate.png" alt="" width="638" height="425" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/07/images_Caldo_letto_dormire_estate.png 638w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/07/images_Caldo_letto_dormire_estate-300x200.png 300w" sizes="(max-width: 638px) 100vw, 638px" /></p>
<p>È davvero possibile fare a meno dell&#8217;aria condizionata quando fa talmente tanto caldo che non ce la facciamo a dormire? </p>
<p>  <span id="more-34121"></span>  </p>
<p>I condizionatori, lo sappiamo, sono un grande problema per l&#8217;ambiente: consumano moltissima energia – e quindi consumano moltissimo anche le nostre tasche. Ecco un po&#8217; di suggerimenti per non farsi abbattere dal caldo estivo, combattendo senza l&#8217;aiuto della climatizzazione artificiale.</p>
<ol>
<li>La scelta del cotone: niente raso, seta o altri tessuti, le lenzuola di cotone leggero (egiziano, per esempio) e di colore chiaro sono traspiranti ed eccellenti per favorire la ventilazione e il flusso d&#8217;aria nella camera da letto.</li>
<li>Mettere le lenzuola nel congelatore per qualche minuto prima di dormire: ovviamente dentro un sacchetto di plastica. Non durerà tutta la notte, ma sicuramente darà una bella tregua dal caldo.</li>
<li>Usare la borsa dell&#8217;acqua calda: mettendola in freezer prima dell&#8217;uso, però!</li>
<li>Metodo egiziano: immergere un lenzuolo o un asciugamano in acqua fredda, strizzarlo e poi usarlo come coperta – ovviamente sopra a un altro panno asciutto, per non entrare in contatto diretto con l&#8217;acqua.</li>
<li>Meno vestiti possibili, ma non stare nudi: è sempre meglio che il sudore non rimanga sul nostro corpo, ma venga assorbito da una superficie esterna.</li>
<li>Nel caso di caldo terribile, costruire un condizionatore fai da te: mettere una ciotola piena di ghiaccio davanti a un ventilatore. Il flusso d&#8217;aria raccoglierà l&#8217;acqua fredda dalla superficie gelata mentre si scioglie e la nebulizzerà nell&#8217;aria.</li>
<li>La solitudine: dormire da soli è il modo migliore per stare alla giusta temperatura.</li>
<li>Farsi una doccia calda: anche se può sembrare assurdo, questo metodo abbatte la differenza di temperatura tra il corpo e l&#8217;aria, facendoci sudare meno.</li>
<li>Spegnere tutte le luci e tutti i dispositivi elettronici: le lampadine e i piccoli elettrodomestici emettono calore.</li>
<li>Raffreddare un&#8217;intera stanza appendendo un lenzuolo bagnato davanti a una finestra aperta: il vento che soffia abbasserà rapidamente le temperature.</li>
</ol>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/casa/news-casa/10-trucchi-per-sopravvivere-all-afa-delle-notti-estive/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>145</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stanze «capsula» per dormire in aeroporto: il primato di Napoli</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/viaggiare/news-viaggiare/stanze-capsula-per-dormire-in-aeroporto-il-primato-di-napoli/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/viaggiare/news-viaggiare/stanze-capsula-per-dormire-in-aeroporto-il-primato-di-napoli/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Jun 2017 08:49:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[aereoporto]]></category>
		<category><![CDATA[aeroporto]]></category>
		<category><![CDATA[Benbo]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Nenbo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=33987</guid>

					<description><![CDATA[Prendendo spunto dal Giappone, nell&#8217;aeroporto di Napoli è nato un hotel smart ed economico, che sta dalla parte dei viaggiatori Come sappiamo, ottenere biglietti aerei più economici molto spesso vuol dire progettare un viaggio con degli scali e predisporci alla pazienza di soste, a volte molto lunghe, in qualche posto che non era nei nostri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-33986" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/06/images_cult_benbo_napoli_aeroporto.jpg" alt="" width="666" height="340" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/06/images_cult_benbo_napoli_aeroporto.jpg 666w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/06/images_cult_benbo_napoli_aeroporto-300x153.jpg 300w" sizes="(max-width: 666px) 100vw, 666px" /></p>
<p>Prendendo spunto dal Giappone, nell&#8217;aeroporto di Napoli è nato un hotel smart ed economico, che sta dalla parte dei viaggiatori</p>
<p>  <span id="more-33987"></span>  </p>
<p>Come sappiamo, ottenere biglietti aerei più economici molto spesso vuol dire progettare un viaggio con degli scali e predisporci alla pazienza di soste, a volte molto lunghe, in qualche posto che non era nei nostri programmi, ma che è necessario per raggiungere la nostra destinazione. Quando queste soste avvengono di notte, cosa scegliamo di fare? Scegliamo un hotel dove andare a dormire, uscendo dall&#8217;aeroporto e spendendo soldi in spostamenti e affitto della camera, oppure rimaniamo in aeroporto a farci estenuare da una notte in bianco per risparmiare?</p>
<p>Adesso, nell&#8217;aeroporto internazionale di Napoli, c&#8217;è una terza possibilità: stanze molto convenienti che permettono di dormire a buon prezzo e senza lasciare l&#8217;aeroporto. <br />Progettato dagli architetti dello Studiotre di Napoli, il Bed and Boarding (o <a href="http://bednboarding.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Benbo</a>&nbsp;in breve) offre una versione moderna del tradizionale ostello, senza perdere in stile e comfort. Sulla base degli hotel capsula giapponesi, che forniscono pernottamento di base a buon mercato, il Benbo – che si trova proprio vicino all&#8217;aeroporto ed è aperto 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 – vuole dare al viaggiatore stanco un posto sicuro per riposare e dormire o anche, tramite un affitto ad ore, la possibilità di farsi una doccia e cambiare i vestiti.</p>
<p>Ogni «capsula» ha una porta automatica, le pareti insonorizzate e misura 4 metri quadrati; ha un letto, uno specchio, armadi, work-station e wi-fi gratuito. Due delle stanze sono accessibili ai disabili. Agli ospiti viene assegnato un bagno privato con doccia (ci sono 16 bagni per 42 casette) e messo a disposizione uno spazio comune ben illuminato per lavorare o socializzare.</p>
<p>Prenotabile su internet o con l&#8217;apposita app, ha un costo di 8 euro per la prima ora e 7 dalla seconda in poi – per la notte: 25 euro. <br />Questi ostelli moderni si rivolgono a una nuova generazione di giovani viaggiatori d&#8217;affari che vogliono un buon rapporto qualità/prezzo e sono disposti a rinunciare al lusso per la praticità e il basso costo. Sono molti gli aeroporti italiani che stanno pensando di fare la stessa cosa. <br />Speriamo che siano sempre di più.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/viaggiare/news-viaggiare/stanze-capsula-per-dormire-in-aeroporto-il-primato-di-napoli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>10</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Esami a scuola, serve sonno regolare per ottenere buoni voti</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/esami-a-scuola-serve-sonno-regolare-per-ottenere-buoni-voti/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/esami-a-scuola-serve-sonno-regolare-per-ottenere-buoni-voti/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jun 2017 09:44:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[dormire]]></category>
		<category><![CDATA[esami]]></category>
		<category><![CDATA[sonno]]></category>
		<category><![CDATA[Studiare]]></category>
		<category><![CDATA[Veglia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=33945</guid>

					<description><![CDATA[Per ottenere buoni voti è fondamentale mantenere il ritmo sonno-veglia indipendentemente dalle ore di sonno dormite Si avvicinano sia l’esame di maturità che la sessione estiva dell’università e molti studenti iniziano a gettarsi sui libri, anche per recuperare il “tempo perduto” negli ultimi mesi. E nella modalità “ultime settimane”, quando ci si concentra sullo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-33944" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/06/images_Dormire_studio.jpg" alt="" width="800" height="480" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/06/images_Dormire_studio.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/06/images_Dormire_studio-300x180.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/06/images_Dormire_studio-768x461.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Per ottenere buoni voti è fondamentale mantenere il ritmo sonno-veglia indipendentemente dalle ore di sonno dormite</p>
<p>  <span id="more-33945"></span>  </p>
<p>Si avvicinano sia l’esame di maturità che la sessione estiva dell’università e molti studenti iniziano a gettarsi sui libri, anche per recuperare il “tempo perduto” negli ultimi mesi. E nella modalità “ultime settimane”, quando ci si concentra sullo studio &#8220;matto e disperatissimo&#8221; non bisogna commettere l’errore di alterare la regolarità del riposo.</p>
<p>È molto importante andare a letto e svegliarsi sempre alla stessa ora. <br />Lo spiega uno studio approfondito sul sonno degli studenti universitari della prestigiosa Università di Harvard di Boston, i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista <a href="https://www.nature.com/articles/s41598-017-03171-4" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Nature</a>.</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=23612" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ecco le 7 regole di Ecoseven per dormire bene e svegliarsi in salute e carichi.</a></p>
<p>Condotto da esperti del Brigham and Women&#8217;s Hospital di Boston, lo studio mostra che non solo i voti risentono delle irregolarità nel sonno, ma anche i ritmi naturali dell&#8217;organismo dello studente e persino il rilascio di ormoni.</p>
<p>Dallo studio è emerso che gli studenti che seguono orari regolari prendono voti migliori. Invece l’irregolarità, a prescindere dal nuomero delle ore dormite, condanna gli studenti a risultati peggiori; questo perché si scombussolano il ritmo sonno/veglia cicardiano e il rilascio dell’ormone del sonno, la melatonina.</p>
<p>In pratica, gli studenti “scombussolati”, se hanno un corso da seguire o un esame da sostenere alle 9 del mattino, lo affrontano come se fossero le sei del mattino ed è chiaro che il rendimento a quell&#8217;ora è inferiore.</p>
<p>Il consiglio degli esperti è molto semplice: rispettare orari regolari per sonno e veglia ed esporsi il più possibile alla luce naturale.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/esami-a-scuola-serve-sonno-regolare-per-ottenere-buoni-voti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>14</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
