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	<title>dormio &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Hackerare i nostri sogni è possibile?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 26 Apr 2020 18:16:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli scienziati del MIT stanno lavorando a un dispositivo che permette di interagire con i sogni Un team di ricercatori del Dream Lab del MIT, un gruppo di ricerca lanciato nel 2017, sta lavorando a un dispositivo indossabile open source in grado di tracciare i sogni e interagire con loro in diversi modi, inclusa una [&#8230;]]]></description>
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<h3>Gli scienziati del MIT stanno lavorando a un dispositivo che permette di interagire con i sogni</h3>
<p><span id="more-52212"></span></p>
<p>Un team di ricercatori del Dream Lab del MIT, un gruppo di ricerca lanciato nel 2017, sta lavorando a <strong>un dispositivo indossabile open source in grado di tracciare i sogni e interagire con loro in diversi modi</strong>, inclusa una forma controllo sul contenuto.</p>
<p>L&#8217;obiettivo della squadra è quello di dimostrare, una volta per tutte, che <strong>i sogni non sono solo movimenti insensati della nostra testa. </strong>Ma possono essere «hackerati, potenziati e influenzati» a nostro vantaggio, secondo<a href="https://onezero.medium.com/an-mit-lab-is-building-devices-to-hack-your-dreams-d1a10ff932e3"><em> OneZero</em></a>.</p>
<h4>Una sorta di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Onironautica">sogno lucido</a>, insomma.</h4>
<p>«Sognare è solo pensare di notte», ha detto a <em>OneZero</em> Adam Horowitz, uno dei ricercatori del Dream Lab. «Quando entri, esci diverso al mattino. Ma non abbiamo posto domande sull&#8217;esperienza di quella trasformazione di informazioni o sui pensieri che la guidano».</p>
<p>Dormiamo per un terzo della nostra vita e, come ha spiegato Horowitz, <strong>potremmo usare quel terzo della nostra vita per «cambiare o strutturare o migliorare» noi stessi</strong>. «Sia che stiamo parlando di aumento della memoria o di creatività o di miglioramento dell&#8217;umore il giorno dopo o del miglioramento delle prestazioni nei test».</p>
<p>Il Dream Lab, in questo senso, ha sviluppato un dispositivo simile a un guanto, che si chiama <strong>Dormio.</strong> Dotato di una serie di sensori in grado di rilevare in quale stato di sonno si trova chi lo indossa e, quando questo scivola in uno stato tra conscio e subconscio (lo stato ipnagogico), il guanto gioca un segnale audio preregistrato, il più delle volte costituito da una sola parola.</p>
<p>Nello stato ipnagogico, ovvero quello in cui si passa dalla veglia al sonno, sono normali immagini e allucinazioni. Alcuni dicono di essersi svegliati in questo stato, riferendo di aver sperimentato forti allucinazioni visive e uditive. Altri sono stati in grado di interagire con qualcuno durante quello stato.</p>
<h4>Il Dream Lab potrebbe far luce su diverse cose con Dormio.</h4>
<p>Il dispositivo, infatti, ha lo scopo di <strong>democratizzare la scienza del monitoraggio del sonno</strong>. Le istruzioni dettagliate sono state pubblicate online con il software di tracciamento biosegnale disponibile su Github, che consente a tutti teoricamente di realizzare il proprio guanto Dormio.</p>
<p>«L&#8217;inconscio, è un altro tipo di intelligenza» ha detto a<em> OneZero</em> Rubin Naiman, esperto di sonno e sogno all&#8217;Università dell&#8217;Arizona. «Possiamo imparare da questo. Possiamo dialogare con esso piuttosto che dominarlo, piuttosto che &#8220;toccare&#8221; e provare a guidarlo nelle direzioni che vogliamo».</p>
<p>Insomma che sia per un sogno lucido o no, questi studi sono tutti talmente interessanti che vale la pena di rimanere in ascolto.</p>
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