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	<title>disinformazione &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Ci vuole un vaccino per la disinformazione</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Mar 2020 19:00:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[disinformazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo uno studio, gli utenti dei social media sono più propensi delle altre persone ad essere male informati sui vaccini Il mondo online è un mondo molto impervio, in cui si possono trovare articoli e sedicenti studi che vanno da varie teorie della cospirazione al terrapiattismo. Per questo la disinformazione sui vaccini ha trovato una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-48470 size-full" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/fake-2355686_1280.jpg" alt="vaccino fake news" width="799" height="409" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/fake-2355686_1280.jpg 799w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/fake-2355686_1280-300x154.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/03/fake-2355686_1280-768x393.jpg 768w" sizes="(max-width: 799px) 100vw, 799px" /></p>
<h3>Secondo uno studio, gli utenti dei social media sono più propensi delle altre persone ad essere male informati sui vaccini</h3>
<p><span id="more-48469"></span></p>
<p>Il mondo online è un mondo molto impervio, in cui si possono trovare articoli e sedicenti studi che vanno da varie teorie della cospirazione al terrapiattismo. Per questo la disinformazione sui vaccini ha trovato una casa così accogliente sul web.</p>
<p>Un recente <a href="https://misinforeview.hks.harvard.edu/article/users-of-social-media-more-likely-to-be-misinformed-about-vaccines/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sondaggio</a> che è stato fatto negli Stati Uniti ha rilevato che è probabile che il 20% degli americani sia mal informato sulle vaccinazioni e che è molto probabile che la causa della disinformazione sia da trovare online.</p>
<h5>Nel 2019, gli Stati Uniti hanno assistito al peggior focolaio di morbillo in 25 anni, anche dopo che questa malattia era stata eliminata a livello nazionale nel 2000.</h5>
<p>E così, tra la primavera e l&#8217;autunno del 2019, i ricercatori dell&#8217;<a href="https://www.annenbergpublicpolicycenter.org/vaccine-misinformation-social-media/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Annenberg Public Policy Cente</a>r della <strong>University of Pennsylvania</strong> hanno lanciato due sondaggi per capire se potevano esserci dei motivi nelle modalità in cui ci si informava.</p>
<p>Hanno scoperto che durante quel periodo il 19% dei livelli di disinformazione sui vaccini degli intervistati è cambiato in modo sostanziale – di questi, il 64% era diventato più disinformato.</p>
<p>Hanno anche scoperto che, ai fini dell&#8217;informazione o della disinformazione, era molto importante il luogo in cui avevano trovate queste informazioni sui vaccini contro il morbillo.</p>
<h5>Coloro che avevano trovato le notizie sui social media avevano maggiori probabilità di essere disinformati rispetto a coloro che avevano usufruito dei media tradizionali.</h5>
<p>Il team dietro il sondaggio ha spiegato che i risultati mostrano solo correlazione, non causalità, ma ci tengono anche a sottolineare che i loro risultati suggeriscono che «aumentare la quantità di contenuti pro-vaccinazione nei media di tutti i tipi può essere utile a lungo termine».</p>
<p><strong>Facebook , Twitter , Instagram</strong> e gli altri lottano da tempo contro le <em>fake news</em> e la disinformazione presente sulle loro piattaforme, ma forse non basta. Dobbiamo fare altro?</p>
<p>È questa la domanda che resta.</p>
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