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	<title>dieta e salute &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Cosa diamo da mangiare ai nostri gatti e ai nostri cani?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Sep 2019 13:48:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli scienziati dicono che dovremmo iniziare nutrire i nostri animali domestici con gli insetti I proprietari di cani e gatti potrebbero pensare di cambiare la dieta dei loro animali domestici: secondo gli esperti, dovrebbe prendere pollo e manzo e buttarli dalla finestra per iniziare a nutrire i loro amici a quattro zampe con gli insetti. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-38354" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Nutrire_animali_domestici.jpg" alt="" width="803" height="403" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Nutrire_animali_domestici.jpg 803w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Nutrire_animali_domestici-300x151.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Nutrire_animali_domestici-768x385.jpg 768w" sizes="(max-width: 803px) 100vw, 803px" /></p>
<p>Gli scienziati dicono che dovremmo iniziare nutrire i nostri animali domestici con gli insetti</p>
<p>  <span id="more-38355"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">I proprietari di cani e gatti potrebbero pensare di<strong> cambiare la dieta</strong> dei loro <strong>animali domestici</strong>: secondo gli esperti, dovrebbe prendere pollo e manzo e buttarli dalla finestra per iniziare a <strong>nutrire</strong> i loro<strong> amici a quattro zampe con gli insetti</strong>. Secondo gli scienziati sarebbe una mossa che potrebbe essere molto utile sia agli stessi proprietari – e quindi a tutta l&#8217;umanità – sia all&#8217;ambiente.</p>
<p style="text-align: justify;">Come è noto gli insetti <strong>sono fatti di proteine</strong> e come ha dichiarato alla <a href="https://www.bbc.com/news/science-environment-49450935" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>BBC News</em></a>&nbsp;Simon Doherty, presidente della <a href="https://www.bva.co.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>British Veterinary Association</em></a>: «È un&#8217;opportunità fantastica guardare agli insetti per fornire <strong>fonti alternative di alcuni degli ingredienti nutritivi</strong> che utilizziamo nelle diete per alimentare gli animali domestici».</p>
<p style="text-align: justify;">In effetti, non è la prima volta che la questione «insetti nella dieta» viene in qualche modo portata all&#8217;attenzione delle persone, visto che l&#8217;allevamento di insetti è decisamente molto meno gravoso per l&#8217;ambiente rispetto a quanto lo sia qualsiasi allevamento di bovini o polli – la società olandese <a href="https://protix.eu/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><em>Protix</em></a>, che gestisce la più grande azienda produttrice di insetti del mondo, stima che la produzione di un chilogrammo di alimenti a base di insetti richieda solo il 2% della terra e il 4% dell&#8217;acqua necessari per produrre la stessa quantità di carne bovina. Senza contare gli altri benefici ambientali di questa produzione: per esempio il fatto che gli insetti possono nutrirsi di rifiuti alimentari umani o che producono emissioni molto basse o anche che non richiedono l&#8217;uso di fertilizzanti o pesticidi.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo <em>BBC News</em>, <strong>gli animali domestici attualmente consumano fino al 20% di tutta la carne consumata a livello globale</strong>, quindi eliminando questa parte della produzione si otterrebbe un grandissimo risparmio. Chissà che ne pensano i proprietari di cani e gatti, però.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Antociani: i brillanti alleati della salute</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Sep 2019 11:45:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[antiossidanti]]></category>
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					<description><![CDATA[Metti un po’ di viola nel tuo piatto: ecco perché dovresti mangiare di più queste superverdure Vi sarà capitato di sentire che, per avere una salute di ferro, dovremmo &#8220;mangiare un arcobaleno&#8221; di cibi, cibi naturali, soprattutto, che contengono spesso la maggior parte dei nutrienti. Quando si mettono in pratica questi consigli, tuttavia, il piatto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-38298" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Antociani_cavolo_viola_CUT.jpg" alt="" width="806" height="423" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Antociani_cavolo_viola_CUT.jpg 806w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Antociani_cavolo_viola_CUT-300x157.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/09/images_foto2019_Settembre_2019_Antociani_cavolo_viola_CUT-768x403.jpg 768w" sizes="(max-width: 806px) 100vw, 806px" /></p>
<p>Metti un po’ di viola nel tuo piatto: ecco perché dovresti mangiare di più queste superverdure</p>
<p>  <span id="more-38299"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Vi sarà capitato di sentire che, per avere una salute di ferro, dovremmo <strong>&#8220;mangiare un arcobaleno&#8221; di cibi</strong>, cibi naturali, soprattutto, che contengono spesso la maggior parte dei nutrienti. Quando si mettono in pratica questi consigli, tuttavia, il piatto probabilmente si colora di più di parti rosse, arancioni, gialle e verdi dello spettro, dato il numero di alimenti in queste tonalità che sono maggiormente disponibili nella nostra catena alimentare. Se il viola tende ad essere assente dalle pietanze, ecco cosa è importante sapere.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Antociani" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>antociani</strong></a> sono ciò che dà alle verdure viola le loro sfumature brillanti. Non solo proteggono le verdure dai danni del sole e del freddo, ma attraggono anche gli impollinatori. Tuttavia, non sono solo le piante a beneficiare degli antociani; possono anche aiutarci a proteggerci dalle malattie causate da scorretti stili di vita e proteggere le nostre cellule dai danni che ne derivano.</p>
<p style="text-align: justify;">Capiamo più da vicino quali sono <strong>i principali benefici</strong> degli antociani:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Salute del cuore</strong>: uno <a href="https://academic.oup.com/ajcn/article/104/3/587/4564729?searchresult=1" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a> pubblicato sull&#8217;<em>American Journal of Clinical Nutrition</em> ha dimostrato che gli antociani possono migliorare i fattori di rischio cardiovascolare, grazie alla loro capacità di ridurre la pressione sanguigna e la rigidità delle arterie.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Protezione dal cancro</strong>: gli antociani, nelle patate dolci viola, è stato mostrato in uno studio pubblicato su Molecular Nutrition &amp; Food Research, proteggono dal cancro del colon-retto – come anche il mais viola.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Effetti anti-infiammatori</strong>: aiutano a ridurre l&#8217;infiammazione cronica che è associata ad una serie di malattie moderne, tra cui alcuni tipi di cancro, l’obesità, le malattie cardiache, l’asma, il morbo di Alzheimer, alcune allergie, le artriti, il diabete di tipo 2 e la depressione.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Salute del cervello</strong>: la ricerca indica che gli antociani possono aiutare a prevenire il declino del sistema nervoso, correlato all&#8217;età. Sono in grado di attraversare la barriera emato-encefalica ed entrare nelle aree del cervello, responsabili della memoria e dell&#8217;apprendimento; il consumo di patate dolci viola ha anche dimostrato di migliorare la memoria.</p>
<p style="text-align: justify;">Quali verdure viola dovremmo mangiare?</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Carote viola</strong>: le carote arancioni sono &#8211; in realtà &#8211; relativamente nuove come tipologia di ortaggio e, sebbene rimangano un&#8217;opzione salutare, quelle viola hanno il doppio del carotene alfa e beta, che il corpo converte in vitamina A, per promuovere la salute degli occhi e migliorare il sistema immunitario.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Patate viola</strong>: contengono fino a quattro volte più antiossidanti delle patate ruggine. Come le patate bianche, possono abbassare la pressione sanguigna e ridurre il rischio di ictus e malattie cardiache. Mantenendone la pelle, se ne massimizzano i benefici servendole arrosto o bollite.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Cavolfiore viola</strong>: ultimamente, potreste aver visto cavolfiori di colore diverso, ed è difficile sbagliare quando si opta per la varietà viola, poiché ha il 15% in più di antiossidanti rispetto al cavolo superfood alla moda. È anche più leggero, ha un retrogusto di noci ed è leggermente più dolce del cavolfiore bianco, quindi gli va data una possibilità anche se non si è fan di questo ortaggio. Può essere mangiato crudo, in insalata o leggermente cotto a vapore.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Asparagi viola</strong>: gli asparagi sono una di quelle verdure che si amano o si odiano, ma se si appartiene a quest&#8217;ultima categoria, la varietà viola potrebbe indurre a cambiare idea. Leggermente più dolce e molto meno amaro degli asparagi verdi, è altrettanto delizioso crudo nelle insalate e cucinato come contorno.</p>
<p style="text-align: justify;">E le <strong>melanzane</strong>? Sebbene siano viola per eccellenza, bisogna tener presente che gli antociani e gli altri nutrienti in questo vegetale si trovano nella pelle, quindi quando si mangiano è preferibile non eliminarla, se si vogliono ottenere benefici per la salute.</p>
<p style="text-align: justify;">Naturalmente, non è sufficiente riempire il piatto solo con cibi viola per stare bene. Teniamo a mente i consigli su come “mangiare un arcobaleno” e abbiniamo queste verdure a cibi come succosi pomodori rossi, peperoni gialli brillanti e spinaci verdi, per poter preparare un pasto completo e nutriente.</p>
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		<title>Quanto fa male il cibo a buon mercato?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Jul 2019 11:18:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[alimentazione]]></category>
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					<description><![CDATA[Secondo un nuovo studio, il cibo economico è un problema sia per la salute pubblica che per l&#8217;ambiente Un nuovo report, che viene dal Regno Unito e che è stato realizzato da una commissione indipendente di alto livello, composta da esperti del mondo accademico, delle aziende agricole e alimentari, della sanità pubblica e dei cittadini, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-38047" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/07/images_foto2019_Cibo_a_buon_mercato.jpg" alt="" width="806" height="411" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_foto2019_Cibo_a_buon_mercato.jpg 806w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_foto2019_Cibo_a_buon_mercato-300x153.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_foto2019_Cibo_a_buon_mercato-768x392.jpg 768w" sizes="(max-width: 806px) 100vw, 806px" /></p>
<p>Secondo un nuovo studio, il cibo economico è un problema sia per la salute pubblica che per l&#8217;ambiente</p>
<p>  <span id="more-38048"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Un nuovo <a href="https://www.thersa.org/action-and-research/rsa-projects/public-services-and-communities-folder/food-farming-and-countryside-commission" target="_blank" rel="noopener noreferrer">report</a>, che viene dal Regno Unito e che è stato realizzato da una commissione indipendente di alto livello, composta da esperti del mondo accademico, delle aziende agricole e alimentari, della sanità pubblica e dei cittadini, incolpa il cibo a buon mercato per l&#8217;aumento dei costi della salute pubblica e il danno ambientale.</p>
<p style="text-align: justify;">C&#8217;è bisogno di <a href="https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/il-cibo-biologico-fa-bene-all-ambiente.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pratiche sostenibili </a>per rimettere in piedi questo sistema e, secondo il report, gli agricoltori possono svolgere un ruolo importante nella ricerca di una soluzione se adeguatamente supportati dal governo e dalla società. Ad oggi bloccati con contratti paralizzanti, accesso limitato ai finanziamenti e poco spazio per l&#8217;innovazione, se rendessero le loro pratiche agricole più sostenibili nei prossimi 5-10 anni, come molti vogliono fare, darebbero un grande contributo in termini di miglioramento del sistema.</p>
<p style="text-align: justify;">Affinché il Regno Unito possa realizzare questa transizione, il rapporto fornisce una serie di suggerimenti, anche perché apparentemente il Regno Unito ha il terzo posto nella classifica del costo più economico del cibo nell&#8217;Unione Europea, ma anche il più alto tasso di povertà alimentare, il che significa che per le persone è difficile accedere a <a href="https://www.ecoseven.net/alimentazione/10-superfood-a-misura-di-giardino.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ingredienti freschi e sani</a>. Questo ha un prezzo per il governo, che versa ogni anno 27 miliardi di sterline (30 miliardi di Euro) nella lotta contro il diabete di tipo 2, una malattia cronica che è spesso curabile dai cambiamenti nella dieta.</p>
<p style="text-align: justify;">Speriamo, insomma, che questo rapporto faccia qualcosa per il Regno Unito e non solo: bisogna stare sempre attenti alla qualità di quello che si mangia, ne va della nostra salute e di quella del pianeta.</p>
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