<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>diabete &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/diabete/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Tue, 02 Nov 2021 11:09:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Alzheimer e farmaci per il diabete</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/alzheimer-e-farmaci-per-il-diabete/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/alzheimer-e-farmaci-per-il-diabete/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2021 07:00:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[Alzheimer]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<category><![CDATA[farmaci per il diabete]]></category>
		<category><![CDATA[insulina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=124738</guid>

					<description><![CDATA[Alcuni farmaci per il diabete potrebbero anche ridurre il rischio di Alzheimer Un gruppo di ricercatori in Corea del Sud ha scoperto che tra gli anziani che avevano problemi di memoria, quelli che usavano farmaci per il diabete chiamati inibitori del DDP-4 in genere mostravano un declino più lento della propria memoria e delle proprie [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 style="text-align: left;" align="center"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-124739" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/11/diabetes-777001_1280.jpg" alt="farmaci per il diabete " width="800" height="533" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/11/diabetes-777001_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/11/diabetes-777001_1280-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/11/diabetes-777001_1280-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3 style="text-align: left;" align="center">Alcuni farmaci per il diabete potrebbero anche ridurre il rischio di Alzheimer</h3>
<p><span id="more-124738"></span></p>
<p align="justify">Un gruppo di ricercatori in Corea del Sud ha scoperto che tra gli anziani che avevano problemi di memoria, quelli che usavano <strong>farmaci per il diabete</strong> chiamati inibitori del DDP-4 in genere mostravano un declino più lento della propria memoria e delle proprie capacità di pensiero, dunque una progressione più lenta dei sintomi della malattia.</p>
<h4 align="justify">Un risultato che è stato confrontato sia con gli anziani senza diabete che con quelli che assumono farmaci diversi per il diabete.</h4>
<p align="justify">Le persone che si curano con inibitori del DDP-4 hanno anche mostrato quantità minori di &#8220;placche&#8221;, che sono l&#8217;evidenza cerebrale delle persone che soffrono di Alzheimer.</p>
<p align="justify">Ovviamente, gli esperti ci hanno tenuto a sottolineare che i risultati non dimostrano che i farmaci possono prevenire o ritardare la demenza: per fare ciò, i ricercatori dovrebbero condurre studi clinici che testano direttamente i farmaci, hanno spiegato.</p>
<p align="justify">Ma, di certo, questo studio aggiunge prove al fatto che alcuni farmaci esistenti, inclusi alcuni per il diabete o l&#8217;ipertensione, <strong>potrebbero essere &#8220;riutilizzati&#8221; per proteggere il cervello che invecchia</strong>.</p>
<h4 align="justify">Infatti, altri farmaci per il diabete, come la metformina e gli agonisti del GLP-1, sono già allo studio per rallentare il declino della memoria e delle capacità di pensiero.</h4>
<p align="justify">Gli inibitori del DDP-4 agiscono aumentando i livelli ematici di GLP-1, un ormone intestinale che stimola il rilascio di insulina. <strong>L&#8217;insulina è un ormone che regola la glicemia</strong>.</p>
<p align="justify">Le persone con diabete sono resistenti all&#8217;insulina, che si traduce in livelli di zucchero nel sangue cronicamente elevati. Alcuni studi hanno scoperto che <strong>le persone con Alzheimer hanno anche problemi di resistenza all&#8217;insulina</strong> e i ricercatori hanno ipotizzato che ciò possa contribuire alla degenerazione cerebrale osservata nella malattia.</p>
<h4 align="justify">Ma i farmaci per il diabete potrebbero avere altri effetti oltre a migliorare la resistenza all&#8217;insulina.</h4>
<p align="justify">La ricerca sugli animali ha suggerito che gli inibitori del DDP-4 possono ridurre l&#8217;infiammazione cerebrale e proteggere le cellule cerebrali da lesioni simili all&#8217;Alzheimer.</p>
<p align="justify">I risultati dello <a href="https://n.neurology.org/content/early/2021/08/11/WNL.0000000000012534" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio </a>sono stati pubblicati sulla rivista Neurology.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/alzheimer-e-farmaci-per-il-diabete/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Covid-19 e diabete: cosa succede se il diabete non è sotto controllo</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/covid-19-e-diabete-cosa-succede-se-il-diabete-non-e-sotto-controllo/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/covid-19-e-diabete-cosa-succede-se-il-diabete-non-e-sotto-controllo/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Jul 2021 06:00:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[covid]]></category>
		<category><![CDATA[covid più grave con diabete]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=110575</guid>

					<description><![CDATA[Un diabete mal gestito aumenta le probabilità di incorrere in un Covid grave Secondo un nuovo studio tra i pazienti ospedalizzati con diabete, quelli che non avevano assunto i loro farmaci hanno avuto casi più gravi di COVID-19. Lo studio, guidato da Sudip Bajpeyi, professore associato di kinesiologia presso l&#8217;Università del Texas a El Paso, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3 align="center"><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-110576" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/07/diabetes-777002_1280.jpg" alt="diabete" width="800" height="533" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/07/diabetes-777002_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/07/diabetes-777002_1280-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/07/diabetes-777002_1280-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3 style="text-align: left;" align="center">Un diabete mal gestito aumenta le probabilità di incorrere in un Covid grave</h3>
<p><span id="more-110575"></span></p>
<p align="justify">Secondo un nuovo studio tra i pazienti ospedalizzati con diabete, quelli che non avevano assunto i loro farmaci hanno avuto casi più gravi di COVID-19.</p>
<p align="justify">Lo <a href="https://www.diabetes.org/newsroom/press-releases/2021/unmanaged-diabetes-associated-with-greater-COVID-19-severity" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a>, guidato da Sudip Bajpeyi, professore associato di kinesiologia presso l&#8217;Università del Texas a El Paso, e presentato all&#8217;incontro annuale dell&#8217;American Diabetes Association, ha raccontato che <strong>quasi 1 americano su 5 con diabete ha dovuto scegliere tra l&#8217;acquisto di cibo o l&#8217;acquisto di farmaci e forniture mediche per gestire il diabete</strong>, a causa delle pressioni economiche generate dalla pandemia.</p>
<p align="justify">I ricercatori hanno studiato l&#8217;impatto sulla gravità del Covid-19 dell&#8217;avere un diabete incontrollato – o la mancanza di farmaci –, concentrandosi su una popolazione che era per l&#8217;89% ispanica.</p>
<h4 align="justify">Hanno notato che la comunità latina ha 2,4 volte più probabilità di morire di COVID-19 e il 50% in più di probabilità di avere il diabete rispetto agli individui bianchi.</h4>
<p align="justify">Il 40% degli americani morti di COVID-19 ha avuto il diabete e 1 persona su 10 con diabete ricoverata in ospedale per COVID-19 è morta entro una settimana, hanno affermato i ricercatori.</p>
<p align="justify">Lo studio ha utilizzato le cartelle cliniche di 369 pazienti con COVID-19 ammessi al Centro medico universitario di El Paso. Sono stati classificati in base ai livelli di A1C nel sangue (una misura del controllo della glicemia) in uno dei seguenti tre gruppi: livelli normali di zucchero nel sangue, prediabete e diabete. Il gruppo del diabete ha riferito sulla propria gestione del diabete con i farmaci al momento del ricovero.</p>
<p align="justify">Il team di Bajpeyi ha scoperto che <strong>i pazienti con diabete non gestito avevano una gravità significativamente maggiore di COVID-19</strong> rispetto ai pazienti che hanno gestito il diabete con i farmaci. I pazienti con livelli di zucchero nel sangue più bassi hanno avuto complicanze meno gravi e degenze ospedaliere più brevi.</p>
<p align="justify">Si ricorda che la ricerca, che non è stata ancora pubblicata su una rivista, è considerata preliminare fino alla pubblicazione.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/covid-19-e-diabete-cosa-succede-se-il-diabete-non-e-sotto-controllo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ecco cosa può fare alle donne una sola bevanda zuccherata al giorno</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ecco-cosa-puo-fare-alle-donne-una-sola-bevanda-zuccherata-al-giorno/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ecco-cosa-puo-fare-alle-donne-una-sola-bevanda-zuccherata-al-giorno/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Jun 2020 18:00:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[bevande gassate]]></category>
		<category><![CDATA[bevande zuccherate]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[ictus]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.ecoseven.net/?p=60185</guid>

					<description><![CDATA[Un nuovo studio racconta che anche una sola bevanda zuccherata al giorno può aumentare le malattie cardiache e il rischio di ictus nelle donne Quando pensiamo alla vita sostenibile, pensiamo alle energie pulite, all&#8217;eliminazione della plastica, al rispetto degli spazi della natura, ma un&#8217;altra cosa alla quale dovremmo pensare è fare scelte di vita salutari [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-60186" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/06/coffee-563797_1280.jpg" alt="bevanda zuccherata" width="800" height="447" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/06/coffee-563797_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/06/coffee-563797_1280-300x168.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/06/coffee-563797_1280-768x429.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></h3>
<h3>Un nuovo studio racconta che anche una sola bevanda zuccherata al giorno può aumentare le malattie cardiache e il rischio di ictus nelle donne</h3>
<p><span id="more-60185"></span></p>
<p>Quando pensiamo alla vita sostenibile, pensiamo alle energie pulite, all&#8217;eliminazione della plastica, al rispetto degli spazi della natura, ma un&#8217;altra cosa alla quale dovremmo pensare è fare scelte di vita salutari per la nostra persona.</p>
<h4>Più siamo sani, noi singolarmente e noi come popolazione, più possiamo essere sostenibili.</h4>
<p>Visto che le malattie costano tantissimo in termini di risorse. Per non parlare del fatto che occuparci della nostra salute ci fa sentire meglio e ci permette di vivere più a lungo.</p>
<p>Dovremmo quindi <strong>prestare molta attenzione a tutti i suggerimenti che ci vengono dati in questo senso</strong>, come quello molto recente derivante da un nuovo <a href="https://www.ahajournals.org/doi/full/10.1161/JAHA.119.014883" target="_blank" rel="noopener">studio </a>sul bere bevande dolci, pubblicato dall&#8217;American Heart Association.</p>
<p>La ricerca racconta <strong>cosa succede alle donne che, ogni giorno, bevono una o più bevande ricche di zucchero</strong> (come bibite gassate, acqua e tè zuccherati e bevande di frutta zuccherate):</p>
<ul>
<li>il rischio di malattie cardiovascolari aumenta del 23% rispetto alle donne che le bevono raramente;</li>
<li>per le bevande alla frutta con aggiunta di zucchero, il rischio associato aumenta fino al 42% in più nella probabilità di sviluppare malattie cardiovascolari;</li>
<li>la probabilità di aver bisogno di una procedura per aprire le arterie ostruite, come l&#8217;angioplastica, aumenta del 26%;</li>
<li>la possibilità di avere un ictus aumenta del 21%.</li>
</ul>
<p>Per la ricerca, il team ha utilizzato i dati del <a href="https://www.calteachersstudy.org/" target="_blank" rel="noopener">California Teachers Study</a>, uno studio iniziato nel 1995, che comprende dati riguardanti 106.000 donne che hanno riferito ciò che bevono e quanto. <strong>Le partecipanti, la cui età media è di 52 anni, non avevano malattie cardiache pregresse</strong>, ictus o diabete quando si sono iscritti allo studio.</p>
<p>Come <a href="https://www.heart.org/en/news/2020/05/13/even-1-sugary-drink-a-day-could-boost-heart-disease-stroke-risk-in-women" target="_blank" rel="noopener">hanno spiegato i ricercatori</a>, sono molti i motivi per cui questo accade. Per difendersi, <strong>bisognerebbe imparare a gestire in maniera diversa ciò che si beve</strong>: imparare a bere solo acqua normale, tè freddi e altre bevande che non siano zuccherate.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/ecco-cosa-puo-fare-alle-donne-una-sola-bevanda-zuccherata-al-giorno/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uova e diabete</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ecoseven/uova-e-diabete/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ecoseven/uova-e-diabete/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Jul 2019 04:11:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ecoseven]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<category><![CDATA[uova]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=37963</guid>

					<description><![CDATA[Quali benefici per i diabetici dalle uova? Le uova potrebbero sembrare un alimento a rischio per le persone con diabete. Tuttavia, la verità è diversa: l&#8217;American Diabetes Association (ADA) ha da poco raccomandato che le persone con diabete aggiungano uova alla propria dieta. Infatti, un uovo al giorno potrebbe perfino tenere lontano il diabete. Le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37962" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/07/images_upvas.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_upvas.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_upvas-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_upvas-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Quali benefici per i diabetici dalle uova?</p>
<p>  <span id="more-37963"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Le <a href="https://www.ecoseven.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=20443:migliora-la-funzione-cardiaca-con-il-coq10-e-il-selenio&amp;catid=136&amp;Itemid=2512" target="_blank" rel="noopener noreferrer">uova</a> potrebbero sembrare un alimento a rischio per le persone con diabete. Tuttavia, la verità è diversa: l&#8217;American Diabetes Association (ADA) ha da poco raccomandato che le persone con diabete aggiungano uova alla propria dieta. Infatti, un uovo al giorno potrebbe perfino tenere lontano il diabete.</p>
<p style="text-align: justify;">Le uova hanno un punteggio indice glicemico molto basso, il che significa che consumarle non incide sui livelli di zucchero nel sangue. Inoltre, le uova sono un&#8217;ottima fonte di proteine. Un uovo ha circa 7 grammi di proteine e un basso contenuto di carboidrati.</p>
<p style="text-align: justify;">I risultati di <a href="https://www.medicalnewstoday.com/articles/324522.php" target="_blank" rel="noopener noreferrer">uno studio</a> pubblicato sulla rivista Food &amp; Function hanno raffortato l&#8217;idea che le uova siano adatte alle persone con diabete. I ricercatori hanno studiato l&#8217;effetto del consumo giornaliero di uova su soggetti prediabetici o con diabete di tipo 2. Hanno scoperto che dopo 12 settimane di assunzione di un uovo di grandi dimensioni al giorno, i partecipanti avevano una diminuzione del 4,4 per cento del livello di glucosio nel sangue. Hanno anche registrato una minore resistenza all&#8217;insulina e nessun cambiamento nei livelli di colesterolo, concludendo che un grande uovo al giorno può ridurre il rischio di diabete senza aumentare il colesterolo nel sangue.</p>
<p style="text-align: justify;">Le uova non sono solo ricche di proteine ma anche di potassio. Il potassio migliora la salute dei nervi e dei muscoli e supporta l&#8217;equilibrio elettrolitico. Contiene anche sostanze nutritive come colina, luteina e biotina.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ecoseven/uova-e-diabete/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Semecarpus anacardium per il cuore</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/semecarpus-anacardium-per-il-cuore/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/semecarpus-anacardium-per-il-cuore/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Jun 2019 04:06:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=37798</guid>

					<description><![CDATA[Questa erba ayurvedica ha effetti cardioprotettivi nei diabetici Le persone con diabete rischiano altre complicazioni, tra cui le malattie cardiovascolari. I ricercatori dell&#8217;Università di Madras di Chennai, in India, suggeriscono di utilizzare estratti del semecarpus anacardium, comunemente noto come albero di dado, albero di noce di phobi e albero di vernice per prevenire le complicazioni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37797" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/06/images_tree-141692_1280.jpg" alt="" width="800" height="410" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/06/images_tree-141692_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/06/images_tree-141692_1280-300x154.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/06/images_tree-141692_1280-768x394.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Questa erba ayurvedica ha effetti cardioprotettivi nei diabetici</p>
<p>  <span id="more-37798"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Le persone con diabete rischiano altre complicazioni, tra cui le malattie cardiovascolari. I ricercatori dell&#8217;Università di Madras di Chennai, in India, suggeriscono di utilizzare estratti del semecarpus anacardium, comunemente noto come albero di dado, albero di noce di phobi e albero di vernice per prevenire le complicazioni cardiovascolari.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.tandfonline.com/doi/abs/10.1080/19390211.2018.1481484?journalCode=ijds20" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Per lo studio</a>, i ricercatori indiani hanno esaminato in particolare gl effetti sul metabolismo cardiaco alterato dal diabete.</p>
<p style="text-align: justify;">I ricercatori hanno indotto il diabete di tipo 2 nei ratti, nutrendoli con una dieta ricca di grassi per due settimane. In seguito hanno somministrato agli animali con due iniezioni intraperitoneali della streptozotocina (una dose di 35 mg / kg di peso corporeo). Dopo 12 settimane, i ratti hanno sviluppato complicazioni cardiovascolari. I ricercatori hanno studiato gli effetti dell&#8217;estratto di semecarpus anacardium sugli enzimi che metabolizzano lo zucchero e gli enzimi dei mitocondri.</p>
<p style="text-align: justify;">I risultati hanno mostrato che il trattamento ha migliorato l&#8217;alterazione del metabolismo energetico cardiaco nei ratti diabetici. I ricercatori hanno notato che questo effetto cardioprotettivo poteva essere attribuito alla capacità dell&#8217;estratto vegetale di migliorare l&#8217;utilizzazione del glucosio e di controllare lo stress ossidativo.</p>
<p style="text-align: justify;">Con questi risultati, i ricercatori hanno concluso che l&#8217;estratto della pianta può essere usato per prevenire problemi cardiovascolari nelle persone con <a href="https://www.ecoseven.net//?p=37736">diabete</a>. Il loro studio è stato pubblicato sul Journal of Dietary Supplements.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/semecarpus-anacardium-per-il-cuore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>3</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>6 cambiamenti per il diabete</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/6-cambiamenti-per-il-diabete/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/6-cambiamenti-per-il-diabete/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 04 May 2019 08:23:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=37742</guid>

					<description><![CDATA[Ci sono 6 scelte di vita che potrebbero aiutarti in caso di diabete di tipo 2 Il diabete di tipo 2&#160;è spesso causato da cattive abitudini alimentari e scelte di vita sbagliate. Alcuni esperti ritengono che questa condizione possa essere invertita apportando alcuni cambiamenti. Ad esempio, uno studio pubblicato sul Journal of American Medical Association [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37741" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/05/images_salad-39.jpg" alt="" width="800" height="441" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/05/images_salad-39.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/05/images_salad-39-300x165.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/05/images_salad-39-768x423.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Ci sono 6 scelte di vita che potrebbero aiutarti in caso di diabete di tipo 2</p>
<p>  <span id="more-37742"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.ecoseven.net//?p=35778" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il diabete di tipo 2</a>&nbsp;è spesso causato da cattive abitudini alimentari e scelte di vita sbagliate.</p>
<p style="text-align: justify;">Alcuni esperti ritengono che questa condizione possa essere invertita apportando alcuni cambiamenti. Ad esempio, uno studio pubblicato sul Journal of American Medical Association ha assegnato più di 5.000 adulti con diabete di tipo 2 a un programma di perdita di peso intensivo.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo un anno, l&#8217;11,5% dei partecipanti ha sperimentato la remissione del diabete. Quattro anni più tardi, il 7,3% dei partecipanti era ancora in remissione.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.mindbodygreen.com/articles/6-strategies-to-reverse-diabetes" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Scopriamo allora i sei cambiamenti che potrebbero far la differenza&#8230;</a>&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Inizia subito: inizia ad adottare uno stile di vita più sano il prima possibile perché il tempo è essenziale quando si tratta di diabete. Alcuni esperti dicono che se riesci a normalizzare i livelli di zucchero nel sangue senza usare farmaci entro i primi cinque anni dalla diagnosi, puoi aumentare le possibilità di remissione.</p>
<p style="text-align: justify;">Eliminate quei chili in più: il peso ha un ruolo nella prevenzione e nello sviluppo del diabete di tipo 2. Un eccesso di grasso può influire negativamente sulla produzione di insulina. Uno studio ha rivelato che una persona con diabete di tipo 2 dovrebbe perdere in media 33 libbre (15 chilogrammi) per ottenere la remissione. Secondo altri studi, anche la perdita del 5% del peso corporeo potrebbe già migliorare i livelli di zucchero nel sangue.</p>
<p style="text-align: justify;">Esercita i muscoli: l&#8217;allenamento è particolarmente efficace per la gestione o l&#8217;inversione del diabete perché ripristina in modo naturale la sensibilità all&#8217;insulina dei muscoli.</p>
<p style="text-align: justify;">Segui una dieta più sana: una dieta compatibile con il diabete dovrebbe includere cibi ricchi di fibre, grassi sani, noci e semi ricchi di minerali e prodotti ricchi di antiossidanti. Dovrebbe anche includere carboidrati complessi come cereali integrali e verdure amidacee e proteine pulite come pollame biologico e carne nutrita con erba.</p>
<p style="text-align: justify;">Assumere integratori in modo strategico: combinare integratori con una dieta sana e un regolare esercizio fisico può migliorare l&#8217;insulina, la glicemia e l&#8217;infiammazione. Vitamina D, magnesio, acido alfa-lipoico (ALA), olio di pesce e adattogeni sono alcuni degli integratori che puoi assumere per migliorare il tuo stato di salute.</p>
<p style="text-align: justify;">Ridurre lo stress e dormire bene: la ricerca dimostra che anche la gestione dello stress e del sonno aiuta.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/6-cambiamenti-per-il-diabete/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>19</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un estratto miracoloso per il diabete mellito</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/rimedi-naturali/un-estratto-miracoloso-per-il-diabete-mellito/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/rimedi-naturali/un-estratto-miracoloso-per-il-diabete-mellito/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2019 16:13:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Rimedi naturali ed Erboristeria]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<category><![CDATA[mirtillo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=37615</guid>

					<description><![CDATA[Ricco di flavonoidi e polifenoli, il Synsepalum dulcificum è un potenziale trattamento per il diabete Il diabete mellito è una malattia metabolica che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Si tratta di una patologia molto grave, dal momento che i rimedi per trattarlo sono davvero pochi. Un team di ricercatori è riuscito a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37614" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/02/images_MiracleBerry.jpg" alt="" width="2048" height="1536" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/02/images_MiracleBerry.jpg 2048w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/02/images_MiracleBerry-300x225.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/02/images_MiracleBerry-1024x768.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/02/images_MiracleBerry-768x576.jpg 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/02/images_MiracleBerry-1536x1152.jpg 1536w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/02/images_MiracleBerry-1200x900.jpg 1200w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/02/images_MiracleBerry-1980x1485.jpg 1980w" sizes="(max-width: 2048px) 100vw, 2048px" /></p>
<p>Ricco di flavonoidi e polifenoli, il Synsepalum dulcificum è un potenziale trattamento per il diabete</p>
<p>  <span id="more-37615"></span>  </p>
<p>Il diabete mellito è una malattia metabolica che colpisce milioni di persone in tutto il mondo. Si tratta di una patologia molto grave, dal momento che i rimedi per trattarlo sono davvero pochi.</p>
<p><a href="https://www.science.news/2018-03-28-rich-in-methanol-and-flavonoids-leaf-extracts-of-synsepalum-dulcificum-found-to-have-antidiabetic-potential.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Un team di ricercatori</a> è riuscito a esaminare il potenziale anti-diabetico degli estratti di foglie di Synsepalum dulcificum, conducendo esperimenti su ratti da laboratorio con diabete di tipo 2.</p>
<p>Il Synsepalum dulcificum è una pianta originaria dell&#8217;Africa occidentale. Viene usata per dolcificare e alterare i sapori. I ricercatori hanno deciso di utilizzarla per le sue concentrazioni di metanolo e flavonoidi (MSD e FSD), entrambi importanti per la salute generale.</p>
<p>Prima di condurre qualsiasi esperimento, i ricercatori hanno suddiviso l&#8217;insieme dei ratti in gruppi di sette distribuiti casualmente, per un totale di nove gruppi diversi. Il primo gruppo di ratti da laboratorio è servito come gruppo di controllo normale, mentre i gruppi da 2 a 7 hanno ricevuto livelli diversi di fruttosio nella loro acqua, MSD o FSD (estratti di foglie di S. dulcificum metanolici e ricchi di flavonoidi, rispettivamente). La durata della somministrazione del fruttosio e le quantità di MSD e di FSD variavano. Alcuni topi da laboratorio hanno ricevuto anche la streptozotocina dopo 14 giorni.</p>
<p>I ricercatori hanno esaminato i cambiamenti dei parametri biochimici conducendo alcuni esami del fegato, test della funzionalità renale e controllando i profili lipidici. Hanno anche esaminato la perossidazione lipidica e gli enzimi antiossidanti.</p>
<p>Hanno osservato che la somministrazione giornaliera di MSD e di FSD per 21 giorni consecutivi ha portato un miglioramento significativo dei cambiamenti patologici dovuti al diabete di tipo 2. Ciò significa cambiamenti nei loro profili lipidici, oltre a miglioramenti evidenti nei loro test del fegato e test della funzione renale.</p>
<p>Gli studiosi hanno concluso che gli estratti fogliari di S. dulcificum metanolici e ricchi di flavonoidi erano davvero utili per il loro potenziale anti-diabetico, almeno per quanto riguarda i topi da laboratorio. Seguiranno test più approfonditi.</p>
<p><a href="scienze/scienze-della-salute/inquinamento-e-diabete.html?highlight=WyJkaWFiZXRlIl0=" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Lo sapevi che anche l&#8217;inquinamento aumenta il rischio di diabete</a>?</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/rimedi-naturali/un-estratto-miracoloso-per-il-diabete-mellito/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>154</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Energy drink? No, grazie.</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ecoseven/energy-drink-no-grazie/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ecoseven/energy-drink-no-grazie/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 01 Feb 2019 09:49:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[ecoseven]]></category>
		<category><![CDATA[caffeina]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<category><![CDATA[energy drink]]></category>
		<category><![CDATA[rischi]]></category>
		<category><![CDATA[zuccheri]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=37593</guid>

					<description><![CDATA[Le bevande energetiche possono causare disturbi cardiaci e scatenare il diabete Alcune persone si affidano alle bevande energetiche per affrontare lunghe sessioni di studio o i turni notturni di lavoro. Tuttavia, gli esperti hanno dichiarato&#160;che queste bevande zuccherate contenenti caffeina sono associate a varie condizioni di salute, come il diabete e i disturbi cardiaci. Nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37592" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/02/images_cola-tonic-169311_640.jpg" alt="" width="640" height="426" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/02/images_cola-tonic-169311_640.jpg 640w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/02/images_cola-tonic-169311_640-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>Le bevande energetiche possono causare disturbi cardiaci e scatenare il diabete</p>
<p>  <span id="more-37593"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Alcune persone si affidano alle bevande energetiche per affrontare lunghe sessioni di studio o i turni notturni di lavoro. Tuttavia, <a href="http://www.articlesofhealthcare.com/16137/energy-drinks-trigger-diabetes-insomnia.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">gli esperti hanno dichiarato</a>&nbsp;che queste bevande zuccherate contenenti caffeina sono associate a varie condizioni di salute, come il diabete e i disturbi cardiaci.</p>
<p style="text-align: justify;">Nel 2016, negli Stati Uniti, il business delle bevande energetiche è stato un settore da molti miliardi di dollari. Si stima che raggiungerà un fatturato di 61 miliardi di dollari entro il 2020.</p>
<p style="text-align: justify;">La maggior parte di queste bevande vengono vendure direttamente a bambini e adolescenti. Se combinate con altri farmaci o con l&#8217; alcol, i loro effetti collaterali possono peggiorare ulteriormente.</p>
<p style="text-align: justify;">La caffeina presente in questi prodotti colpisce in modo significativo molti dei vostri organi vitali, in particolare il sistema cardiaco e nervoso. Ecco alcuni problemi di salute legati al consumo regolare di bevande energetiche&#8230;</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Diabete</strong> &#8211; Alcune bevande energetiche contengono un&#8217;enorme quantità di zucchero. Nel tempo, il consumo può causare il diabete di tipo 2.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Disturbi cardiaci</strong> &#8211; Quando consumi una bevanda energetica, i vasi sanguigni possono irrigidirsi e la frequenza cardiaca aumentare. Questi cambiamenti possono causare, in persone che sono già a rischio di malattie cardiache, un infarto o ictus. Inoltre, ingredienti come la taurina possono aumentare la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna. Il consumo di bevande energetiche è stato legato anche a gravi complicazioni, come attacchi cardiaci, ictus e morte cardiaca improvvisa.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Insonnia</strong> &#8211; Troppa caffeina può causare insonnia. Potresti avere problemi ad addormentarti anche se il tuo corpo ha bisogno di riposare e riprendersi.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Problemi legati alla salute mentale</strong> &#8211; Le bevande energetiche possono causare cambiamenti nelle abitudini legate al sonno, sbalzi d&#8217;umore e periodi di ansia, specialmente nei bambini e negli adolescenti.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche il caffè ti da alcuni di questi effetti? <a href="https://www.ecoseven.net//?p=34089" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ecco 5 consigli per evitarli&#8230;</a>&nbsp;<a href="https://www.ecoseven.net//?p=34089"><br /></a></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ecoseven/energy-drink-no-grazie/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>19</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Noce moscata, una spezia davvero speciale</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/noce-moscata-una-spezia-davvero-speciale/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/noce-moscata-una-spezia-davvero-speciale/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Dec 2018 13:10:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biologia e agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<category><![CDATA[noce]]></category>
		<category><![CDATA[noce moscata]]></category>
		<category><![CDATA[sangue]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=37462</guid>

					<description><![CDATA[La noce moscata è un coagulante naturale e un agente antidiabetico I ricercatori dell&#8217;Institute of Chinese Materia Medica hanno scoperto che la noce moscata (Myristica fragrans), utilizzata in occidente come insaporitore e nella medicina cinese come rimedio, può essere utilizzata per favorire la coagulazione del sangue e prevenire il diabete. Ad annunciarlo, uno studio pubblicato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37461" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/12/images_nutme.jpg" alt="" width="798" height="402" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/12/images_nutme.jpg 798w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/12/images_nutme-300x151.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/12/images_nutme-768x387.jpg 768w" sizes="(max-width: 798px) 100vw, 798px" /></p>
<p>La noce moscata è un coagulante naturale e un agente antidiabetico</p>
<p>  <span id="more-37462"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">I ricercatori dell&#8217;Institute of Chinese Materia Medica hanno scoperto che la noce moscata (Myristica fragrans), utilizzata in occidente come insaporitore e nella medicina cinese come rimedio, può essere utilizzata per favorire la coagulazione del sangue e prevenire il diabete.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="https://www.liebertpub.com/doi/10.1089/jmf.2016.3700" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Ad annunciarlo, uno studio pubblicato sul Journal of Medical Food</a>.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Gli autori hanno preso in esame le proprietà procoagulanti della Myristica fragrans. Per determinare questa capacità e analizzarla nel dettaglio, hanno misurato il tempo di coagulazione del sangue e la reazione del sistema fibrinolitico dopo l&#8217;esposizione all&#8217;estratto della spezia.</p>
<p style="text-align: justify;">Il team ha quindi isolato i composti dell&#8217;estratto di Myristica fragrans, secondo diverse concentrazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">Dai dati emersi, alcuni composti potevano inibire la fibrinolisi, cioè la normale rottura dei coaguli di sangue. Le proprietà anti-coagulazione della noce moscata erano migliori di quelle di Danshen, un&#8217;altra erba usata per trattare il ristagno di sangue nella medicina tradizionale cinese.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, la noce moscata poteva inibire l&#8217;alfa-glucosidasi, un enzima responsabile della scomposizione dei carboidrati in glucosio.</p>
<p style="text-align: justify;">La spezia, originaria del Pacifico meridionale, si trovava inizialmente nelle case dei ricchi. È stata una delle cause scatenanti delle &#8220;Spice Wars&#8221;, le celebri battaglie per il controllo del commercio delle spezie tra Asia ed Europa. Secondo la medicina tradizionale, potrebbe:</p>
<p style="text-align: justify;">alleviare il dolore. Se usata come olio essenziale, la noce moscata può trattare l&#8217;infiammazione che causa dolore ai muscoli e alle articolazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">aiutare la digestione. La noce moscata è nota per l&#8217;effetto carminativo, ovvero la capacità di lenire il mal di stomaco, il gonfiore e persino i gas.</p>
<p style="text-align: justify;">trattare l&#8217;alito cattivo. Nell&#8217;Ayurveda, la noce moscata è l&#8217;ingrediente principale della maggior parte delle paste gengivali, grazie alla sua capacità di rimuovere i batteri dalla bocca e trattare le tossine.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/alimentazione/biologia-dell-alimentazione/noce-moscata-una-spezia-davvero-speciale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cancro e ritmo circadiano</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/cancro-e-ritmo-circadiano/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/cancro-e-ritmo-circadiano/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Nov 2018 13:30:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[cancro]]></category>
		<category><![CDATA[diabete]]></category>
		<category><![CDATA[orologio biologico]]></category>
		<category><![CDATA[ritmo circadiano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=37392</guid>

					<description><![CDATA[Il nostro orologio biologico può influire sull&#8217;insorgenza di malattie Secondo la ricerca scientifica, il ritmo circadiano, ossia il ritmo biologico legato alla rotazione della terra e alle 24 ore, potrebbe essere determinante nella prevenzione e nella cura delle malattie. Alcuni studi su donne cieche e lavoratori notturni (soprattutto infermieri) hanno dato molte informazioni sul rapporto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-37391" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/11/images_sonno_ercioj.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/11/images_sonno_ercioj.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/11/images_sonno_ercioj-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/11/images_sonno_ercioj-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p style="text-align: justify;">Il nostro orologio biologico può influire sull&#8217;insorgenza di malattie</p>
<p>  <span id="more-37392"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Secondo la ricerca scientifica, il ritmo circadiano, ossia il ritmo biologico legato alla rotazione della terra e alle 24 ore, potrebbe essere determinante nella prevenzione e nella cura delle malattie.</p>
<p style="text-align: justify;">Alcuni studi su donne cieche e lavoratori notturni (soprattutto infermieri) hanno dato molte informazioni sul rapporto tra cancro, obesità, diabete e depressione. <a href="https://nfb.org/images/nfb/publications/bm/bm05/bm0504/bm050409.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Si tratta di indagini che hanno vinto il premio Nobel nel 2017</a>.<a href="https://nfb.org/images/nfb/publications/bm/bm05/bm0504/bm050409.htm" target="_blank" rel="noopener"><br /></a></p>
<p style="text-align: justify;">Gli esseri umani hanno un &#8220;master clock&#8221;, che si trova sopra il nervo ottico, nell&#8217;area dell&#8217;ipotalamo, pre-programmato dal codice genetico.</p>
<p style="text-align: justify;">La luce solare ogni giorno penetra nel cervello attraverso i recettori nella retina, e mette in modalità “luce diurna” il master clock. In poche parole, la luce ci eccita e ci anima. Il master clock manda poi un segnale al corpo, allineando tutti gli orologi periferici: ogni cellula ha il suo orologio, incluso il microbioma intestinale (budello), strettamente legato alla produzione di ormoni.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli orologi aiutano ogni cellula a sapere quando usare l&#8217;energia, quando riposare, quando riparare il DNA o quando replicarlo. Le cellule dei capelli, ad esempio, crescono durante il giorno e rallentano di notte, quando le cellule sono in fase riparativa.</p>
<p style="text-align: justify;">I lavoratori notturni hanno orologi alterati. Mangiano nel cuore della notte, dormono durante il giorno e il loro equilibrio ormonale non è in sincronia con il ritmo circadiano. Questo causa una rottura nella comunicazione cellulare. La melatonina, un ormone fondamentale per la creazione di omeostasi nel corpo, è anche il più potente antiossidante e viene rilasciata solo nell&#8217;oscurità completa. Questo può avere conseguenze importanti sullo sviluppo di un cancro. Il corpo, in poche parole, si trova in uno stato di shock: inizia a non ripararsi in maniera corretta e produce ormoni che possono aiutare lo sviluppo di questo tipo di malattie, alterando perfino il ph.</p>
<p style="text-align: justify;">La cosa migliore è quella di riorganizzare le nostre giornate, rispettando più possibile le ore di luce e dormendo a sufficienza. Bisognerebbe andare a dormire alle 22.00, massimo 22.30, iniziare un percorso di meditazione e costringersi a mangiare a orari fissi, qualche ora prima di coricarci: questo potrebbe aiutarci <a href="https://www.ecoseven.net//?p=36679" target="_blank" rel="noopener noreferrer">a prevenire anche malattie cardiache e diabete</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/cancro-e-ritmo-circadiano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>7</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
