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	<title>destino api &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Chi ha veramente a cuore il destino delle api?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Sep 2015 06:51:04 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[api impollinatrici]]></category>
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					<description><![CDATA[La sindrome dello spopolamento degli alveari miete sempre più vittime: sia i governi che i privati stanno facendo la loro parte per fermarla   «Se le api scompariranno, all’uomo resteranno solo quattro anni di vita», ha detto Einstein. Le api sono delle impollinatrici e come tutti gli impollinatori sono la linfa vitale del nostro ecosistema, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-28708" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/09/images_igallery_resized_ambientetest_Ape_sul_fiore_600x3901-16597-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p dir="ltr">La sindrome dello spopolamento degli alveari miete sempre più vittime: sia i governi che i privati stanno facendo la loro parte per fermarla</p>
<p>  <span id="more-28709"></span>  </p>
<p> </p>
<p dir="ltr">«Se le api scompariranno, all’uomo resteranno solo quattro anni di vita», ha detto Einstein. Le api sono delle impollinatrici e come tutti gli impollinatori sono la linfa vitale del nostro ecosistema, ma negli ultimi dieci anni, la sindrome dello spopolamento degli alveari le sta facendo scomparire, in inglese è nota come Colony Collapse Disorder ed è un fenomeno iniziato nel Nord America alla fine del 2006, per poi allargarsi in Egitto, Cina, Stati Uniti, Giappone, Medio Oriente ed Europa.</p>
<p dir="ltr">Le cause che provocano la scomparsa delle colonie di<a href="https://www.ecoseven.net//?p=28537" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> api </a>non sono ancora chiare, ci sono diverse teorie che spaziano dai cambiamenti ambientali, passando per le radiazioni causate dai telefoni cellulari e arrivando fino alla malnutrizione. Di certo, ci sono una vasta gamma di pesticidi e insetticidi che contribuiscono alla diminuzione delle api in tutto il mondo.</p>
<p dir="ltr">Ci sono state molte misure governative che recentemente si sono mosse in difesa delle api, a partire dall&#8217;Unione Europea, apripista nel 2013 con il divieto dell&#8217;uso di neonicotinoidi e ad oggi portabandiera del bee-friendly, seguita a breve distanza da Stati Uniti e Nord America, ma c&#8217;è ancora un ampio uso di sostanze chimiche in grado di danneggiare le api in tutto il mondo – in Africa, Asia, Sud America e Australia, per esempio.</p>
<p> </p>
<p dir="ltr">Per quanto riguarda i progetti dei privati, si distingue la catena alberghiera di lusso <a href="http://www.fairmont.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Fairmont Hotel &amp; Resorts</a>  che ha iniziato a costruire alberghi per le api, in ben 16 dei suoi siti canadesi, fornendo il legno, i rami, e lo spazio per creare strutture a scomparti che possano essere per le api sia luogo di nidificazione che fonte di cibo. Parte del progetto per queste costruzioni è curato dalla società <a href="http://www.burtsbees.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Burt&#8217;s Bees</a>  e dalla no-profit <a href="http://www.pollinator.org/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Pollinator Partnership</a> che aiutano a rendere l&#8217;habitat per le api solitarie il migliore possibile, visto che quest&#8217;ultime costituiscono il 90 per cento di tutte le specie di api e svolgono un ruolo fondamentale nell&#8217;impollinazione di piante fiorite nelle zone rurali e urbane.</p>
<p>EC</p>
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