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	<title>delta del Po &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>Delta del Po e Alpi  Ledrensi diventano Riserve Unesco</title>
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		<pubDate>Mon, 08 Jun 2015 12:36:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Siti Unesco]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Delta del Po e le Alpi Ledrensi entrano a far parte dei territori accreditati a far parte del network internazionale delle Riserve della biosfera dell’Unesco   La Riserva della biosfera dell’Unesco si arricchisce di due nuovi siti, tutti italiani. Con grande gioia nazionale, domani 9 giugno, a Parigi, il Delta del Po e le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-26634" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/06/images_igallery_resized_ambientetest_download__1_-15554-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Il Delta del Po e le Alpi Ledrensi entrano a far parte dei territori accreditati a far parte del network internazionale delle Riserve della biosfera dell’Unesco</p>
<p>  <span id="more-26635"></span>  </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">La Riserva della biosfera dell’Unesco si arricchisce di due nuovi siti, tutti italiani. Con grande gioia nazionale, domani 9 giugno, a Parigi, il Delta del Po e le Alpi Ledrensi (nel Trentino sud-occidentale) saranno riconosciuti come territori accreditati a far parte del network internazionale delle Riserve della biosfera dell’<a href="http://www.unesco.it/cni/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Unesco</a>.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">Aree da ammirare e da proteggere, ma anche aree osservate speciali. Il programma MaB (Man and the Biosphere) è stato avviato dall’Unesco negli anni Settanta allo scopo di migliorare il rapporto tra uomo e ambiente e ridurre la perdita di biodiversità attraverso programmi di ricerca: questo significa che comunità locali, cittadini e Istituzioni dovranno lavorare insieme per garantire la gestione e lo sviluppo sostenibile delle due diverse zone.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">I due nuovi siti non solo contribuiranno allo sviluppo e alla tutela della biodiversità, ma potranno contribuire allo sviluppo socioeconomico dell&#8217;intera zona.</p>
<p> </p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">gc</p>
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		<title>L&#8217;Emilia Romagna a Slow Fish per il pesce di &#8216;filiera corta&#8217;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 29 May 2011 15:12:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Biologia e agricoltura]]></category>
		<category><![CDATA[anguille]]></category>
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		<category><![CDATA[pesca a filiera corta]]></category>
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					<description><![CDATA[Slow Fish che si chiude domani a Genova ospita un video dell&#8217;Emilia Romagna intitolato il &#8216;Ritorno&#8217;, un viaggio alla riscoperta delle tradizioni enogastronomiche del posto, si parte dalle valli di Comacchio e si arriva alla pesca del Delta del Po. L&#8217;idea è di Massimo Bottura, miglior chef del mondo Parte dalle valli di Comacchio e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-1763" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/05/images_igallery_resized_enogastronomia_pesca-delta-po-250-200-90-c.jpeg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Slow Fish che si chiude domani a Genova ospita un video dell&#8217;Emilia Romagna intitolato il &#8216;Ritorno&#8217;, un viaggio alla riscoperta delle tradizioni enogastronomiche del posto, si parte dalle valli di Comacchio e si arriva alla pesca del Delta del Po. L&#8217;idea è di Massimo Bottura, miglior chef del mondo</p>
<p> <span id="more-1764"></span> </p>
<p>Parte dalle valli di Comacchio e dalla pesca delle anguille nel Delta del Po il video &quot;Il Ritorno&quot; promosso dall&rsquo;Assessorato all&rsquo;agricoltura della Regione Emilia-Romagna, da un&rsquo;idea dello chef Massimo Bottura, che verra&rsquo; presentato in anteprima a Genova nell&rsquo;ambito di Slow Fish 2011, sabato 28 maggio, alla presenza di Carlo Petrini presidente di Slow Food, nello stand della regione emiliana.<br /> &nbsp;  Pensato come un viaggio alla riscoperta delle tradizioni enogastronomiche emiliano-romagnole, ma anche dei territori di cui esse sono espressione, &quot;Il Ritorno&quot;, si snoda attraverso il racconto dei diretti protagonisti di ieri e di oggi: pescatori, contadini ma anche i giovani chef e collaboratori di Bottura, in un dialogo fecondo, ricco di spunti e suggestioni tra passato e presente. Con questo video il patron dell&rsquo;Osteria Francescana di Modena, miglior chef del mondo secondo l&rsquo;Accademia mondiale della cucina di Parigi, si cimenta per la prima volta con il linguaggio cinematografico per raccontare i luoghi e i prodotti che da sempre costituiscono l&rsquo;ispirazione fondamentale della sua cucina. L&rsquo;Emilia Romagna punta sulle caratteristiche della pesca tradizionale &quot;a filiera corta&quot;, un&rsquo;attivita&rsquo; ancora oggi artigianale, praticata con piccole imbarcazioni e il cui pescato e&rsquo; venduto all&rsquo;80% in loco.<br /> &nbsp;  Proprio per valorizzare questa pesca e i suoi prodotti (sarde, cefali, saraghine, seppie, canocchie, mazzancolle, ma anche vongole e cozze) la Regione Emilia-Romagna ha istituito il marchio di qualita&rsquo; Prodotto Certificato dell&rsquo;Alto Adriatico che viene concesso solo alle imprese che rispettano rigorosi disciplinari di produzione e trasformazione. La Regione Emilia-Romagna e&rsquo; a Slow Fish (Genova da domani al 30 maggio) con un proprio stand che ospitera&rsquo; un ricco programma di incontri e degustazioni, all&rsquo;insegna della valorizzazione dei prodotti ittici locali. (fonte: Agi)</p>
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