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	<title>Crimea &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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		<title>L&#8217;uccello più grande del mondo viene dal passato</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jul 2019 17:03:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[Crimea]]></category>
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					<description><![CDATA[Trovati in Crimea i resti di un volatile conosciuto di cui, però, non si sarebbero mai potute immaginare le enormi dimensioni Secondo una ricerca recentemente pubblicata sul Journal of Vertebrate Paleontology, in una grotta è stato scoperto un sorprendente uccello gigante, della taglia di un uccello elefante del Madagascar o di un moa della Nuova [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-37870" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/07/images_fossil-4242860_1280.jpg" alt="" width="800" height="400" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_fossil-4242860_1280.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_fossil-4242860_1280-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/07/images_fossil-4242860_1280-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Trovati in Crimea i resti di un volatile conosciuto di cui, però, non si sarebbero mai potute immaginare le enormi dimensioni</p>
<p>  <span id="more-37871"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Secondo <a href="https://www.tandfonline.com/doi/full/10.1080/02724634.2019.1605521" target="_blank" rel="noopener noreferrer">una ricerca</a> recentemente pubblicata sul Journal of Vertebrate Paleontology, in una grotta è stato scoperto un sorprendente uccello gigante, della taglia di un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Aepyornis" target="_blank" rel="noopener noreferrer">uccello elefante</a> del Madagascar o di un <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Dinornithidae" target="_blank" rel="noopener noreferrer">moa</a> della Nuova Zelanda.<br />Abituati come siamo agli uccelli che vediamo volare nei nostri cieli, ci è molto difficile immaginare un passato in cui le taglie dei volatili fossero così enormi.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli scienziati sapevano dell&#8217;esistenza del Pachystruthio dmanisensis già prima di trovare i suoi resti in Crimea, ma non avevano idea delle sue dimensioni fino al ritrovamento: questa specie dimostra non solo che ci troviamo di fronte a uno tra i più grandi uccelli mai conosciuti, ma la sua presenza in Europa smentisce la convinzione che tali giganti esistessero solo sulle isole del Madagascar, della Nuova Zelanda e dell&#8217;Australia.</p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;esemplare appena scoperto, rinvenuto nella grotta di Taurida sulla costa settentrionale del Mar Nero, secondo i calcoli dei ricercatori era alto almeno 3,5 metri e pesava circa 450 chilogrammi.<br />Il professor Nikita Zelenkov dell&#8217;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Accademia_russa_delle_scienze" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Accademia russa delle scienze</a>, autore principale della ricerca, ha spiegato che anche se non si hanno ancora dati sufficienti per dire se questo uccello abbia qualche stretta parentela con gli struzzi o con altri uccelli, si può di certo dire che il suo peso è quasi il doppio del più grande moa, che già di suo è grande tre volte il più grande uccello vivente, ovvero lo struzzo comune, e pesa quasi quanto un orso polare adulto. Inoltre, in base alle dimensioni e alla forma del femore, lungo e sottile, gli scienziati ritengono che il P. dmanisensis fosse relativamente veloce. </p>
<p style="text-align: justify;">Gli altri fossili trovati nelle vicinanze hanno contribuito a datare il grosso uccello a 1,5-2 milioni di anni fa, il che più o meno corrisponde a quando gli ominidi sono arrivati in Europa.</p>
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