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	<title>cosmetici &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Cosmetici: la nostra vita è cambiata anche in questo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jun 2021 11:00:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[comprare cosmetici]]></category>
		<category><![CDATA[cosmetici]]></category>
		<category><![CDATA[pandemia]]></category>
		<category><![CDATA[realtà aumentata]]></category>
		<category><![CDATA[trucco in realtà aumentata]]></category>
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					<description><![CDATA[Dopo la pandemia cambierà anche il modo di provare e comprare i cosmetici, scopriamo come Prima, ci recavamo nei negozi e testavamo con tranquillità vari campioni di prodotti per scegliere quello che ci sembrava più consono al nostro incarnato, alle nostre labbra, ai nostri occhi, aiutati o non aiutati dai dipendenti. Poi è arrivata la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-105079" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2021/06/makeup-brushes-1761648_1280-e1622841354307.jpg" alt="cosmetici " width="800" height="533" /></h3>
<h3>Dopo la pandemia cambierà anche il modo di provare e comprare i cosmetici, scopriamo come</h3>
<p><span id="more-105078"></span></p>
<p>Prima, ci recavamo nei negozi e testavamo con tranquillità vari campioni di prodotti per scegliere quello che ci sembrava più consono al nostro incarnato, alle nostre labbra, ai nostri occhi, aiutati o non aiutati dai dipendenti. Poi è arrivata la pandemia e la nostra vita è cambiata anche in questo: <strong>è diventato impossibile andare a comprare i prodotti di bellezza nei negozi e nei grandi magazzini</strong>.</p>
<h4>Come fare allora?</h4>
<p>A rispondere a questa domanda è arrivata la realtà aumentata (AR), che ha fornito <strong>una soluzione che potrebbe cambiare per sempre l&#8217;industria dei cosmetici.</strong></p>
<p>Molti marchi, infatti, si sono affrettati nel realizzare applicazioni – o hanno accelerato progetti già in atto – con cui i clienti possono provare il trucco con il semplice utilizzo di una fotocamera frontale, in modo che grazie alla realtà aumentata ci si possa orientare in mezzo a nuovi modi di abbellire le sopracciglia, gli occhi, le labbra e tutte le altre parti del viso.</p>
<h4>L&#8217;Oréal lavora a questa tendenza già tempo: nel 2018, ha acquistato lo studio ModiFace, che si occupa di sviluppare strumenti basati sulla realtà aumentata.</h4>
<p>Racconta <a href="https://www.happi.com/contents/view_online-exclusives/2021-05-12/augmented-reality-in-the-beauty-industry/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Happi.com</a> che Perfect Corp, sviluppatore della premiata suite di app di bellezza virtuali YouCam, ha messo in piedi una collaborazione con il marchio <a href="https://www.bobbibrown.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Bobbi Brown</a> per fornire consulenze di bellezza virtuali interattive.</p>
<p>Insomma,<strong> questa pratica sta diventando sempre più comune</strong> e questo è un bene perché vuol dire che l&#8217;esperienza sarà sempre migliore, riparando al problema della diffidenza che hanno molti acquirenti di andare nei negozi per provare il trucco.</p>
<p>Ovviamente ci si aspetta che queste applicazioni siano molto meglio dei filtri ordinari di cui si fa abuso sui social perché si tratta di un servizio che avrà una influenza sulla vita reale.</p>
<p>Gli esperti sottolineano che ci stanno ancora lavorando, poiché testare il trucco in realtà aumentata non sarà soddisfacente finché la tecnologia non si adatta a tutte le forme del viso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Niente più test sugli animali per i cosmetici</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/niente-piu-test-sugli-animali-per-i-cosmetici/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Cecilia Maria Ferraro]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Feb 2018 13:55:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[cosmetici]]></category>
		<category><![CDATA[test su animali]]></category>
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					<description><![CDATA[Ecco perché i progressi tecnologici porteranno a cosmetici che non hanno bisogno di essere testati sugli animali Tutte le cose che mettiamo sul nostro corpo – creme, fard, deodoranti, lacca, ombretti – sono prodotti che, sulle confezioni, riportano rassicuarnti informazioni sulla loro innocuità perchè testati per&#160; rispondere a determinati standard. I tossicologi infatti studiano queste [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-35547" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/02/images_cosmetci.jpg" alt="" width="800" height="503" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/02/images_cosmetci.jpg 800w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/02/images_cosmetci-300x189.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/02/images_cosmetci-768x483.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></p>
<p>Ecco perché i progressi tecnologici porteranno a cosmetici che non hanno bisogno di essere testati sugli animali</p>
<p>  <span id="more-35548"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Tutte le cose che mettiamo sul nostro corpo – creme, fard, deodoranti, lacca, ombretti – sono prodotti che, sulle confezioni, riportano rassicuarnti informazioni sulla loro innocuità perchè testati per&nbsp; rispondere a determinati standard.</p>
<p style="text-align: justify;">I tossicologi infatti studiano queste sostanze ed eseguono test per determinare se sono abbastanza sicure da poter essere aggiunte al sapone o all&#8217;ombretto o al dentifricio. Il punto è come questo avviene: i test chimici di solito coinvolgono animali e questo comporta significativi problemi etici per molte persone.<br />I test comprendono: la valutazione dell&#8217;irritazione, strofinando le sostanze chimiche negli occhi e sulla pelle degli animali; la misura della tossicità, mediante l&#8217;alimentazione forzata per determinare se causano il cancro o altre malattie; e test della dose letale, che determinano la quantità di una sostanza necessaria per uccidere un animale. Molti di questi animali muoiono e praticamente tutti soffrono.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono in molti ad affermare che questi test, però, sono inutilmente crudeli sia perché obsoleti sia perché non sono nemmeno predittivi delle reazioni umane alle sostanze chimiche – molti nuovi farmaci falliscono negli studi sull&#8217;uomo dopo aver superato i test sugli animali oppure sono estremamente utili sugli uomini dopo essere risultati tossici per gli animali.</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre, le alternative esistono e stanno diventando sempre più sofisticate e accessibili con ogni anno che passa. Ci sono i tessuti artificiali per esempio, che sono coltivati in colture cellulari e consentono agli scienziati di somministrare test su cellule isolate oppure gli organi su chip che forniscono un sistema più raffinato per osservare le interazioni cellulari. Ma ci sono anche tossicologie basate sullo studio di tutto quello che già sappiamo in modo da sviluppare delle previsioni di quello che potrà accadere sul corpo umano.</p>
<p style="text-align: justify;">Insomma, il punto è che bisogna smetterla di fare test sugli animali dicendo che è l&#8217;unica maniera per salvaguardare gli esseri umani perché non è vero.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>La cosmetica è sempre più sostenibile. Si attende ulteriore crescita nel 2017</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/la-cosmetica-e-sempre-piu-sostenibile-si-attende-ulteriore-crescita-nel-2017/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Feb 2017 11:12:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[cosmesi]]></category>
		<category><![CDATA[cosmetici]]></category>
		<category><![CDATA[Cosmetici sostenibili]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
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					<description><![CDATA[Sarà l&#8217;anno della cosmetica sostenibile: tra difesa dell&#8217;ambiente e operazioni di marketing Tra le tendenze del &#8220;consumo sostenibile&#8221;, la cosmesi sarà la protagonista del 2017. Il mercato è in costante crescita ed è un fiorire di standard di certificazione, materie prime green, riciclo ed ecodesign per gli imballaggi.&#160; A prevedere lo sviluppo della cosmesi green [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-33268" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/02/images_Cosmetici_sostenibili.jpg" alt="" width="624" height="351" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/02/images_Cosmetici_sostenibili.jpg 624w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/02/images_Cosmetici_sostenibili-300x169.jpg 300w" sizes="(max-width: 624px) 100vw, 624px" /></p>
<p>Sarà l&#8217;anno della cosmetica sostenibile: tra difesa dell&#8217;ambiente e operazioni di marketing</p>
<p>  <span id="more-33269"></span>  </p>
<p>Tra le tendenze del &#8220;consumo sostenibile&#8221;, la cosmesi sarà la protagonista del 2017. Il mercato è in costante crescita ed è un fiorire di standard di certificazione, materie prime green, riciclo ed ecodesign per gli imballaggi.&nbsp;</p>
<p>A prevedere lo sviluppo della cosmesi green è <a href="http://www.organicmonitor.com/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Organic Monitor</a>, società inglese specializzata in ricerche di mercato nel settore bio e naturale.</p>
<p>C’è grande domanda di cosmetica eco e bio, soprattutto in Nord America ed Europa, anche se bisogna affrontare il fenomeno del “greenwashing”, cioè della comunicazione ingannevole che vuol far apparire “verdi” prodotti che non lo sono. Un esempio? <a href="https://www.ecoseven.net//?p=23610" target="_blank" rel="noopener noreferrer">I cosmetici &#8220;gluten free&#8221;</a>.</p>
<p>Un altro aspetto controverso sono le certificazioni: Organic Monitor stima che ci siano al momento più di 30 standard per i prodotti cosmetici e per la cura della persona, per la maggior parte in Europa.</p>
<p>Tra le tendenze in crescita nei prossimi mesi ci sono i prodotti “senza” qualcosa, ad esempio senza parabeni, siliconi, SLS…&nbsp;Inciderà anche la fonte di approvvigionamento degli ingredienti naturali: la sostenibilità va garantita anche su questo fronte.&nbsp;Le materie prima naturali diventeranno sempre più presenti: si parla di alghe, scarti o sottoprodotti alimentari, tabacco, oltre ai materiali vegetali tradizionali.</p>
<p>La sostenibilità va anche comunicata e misurata, per questo sempre più prodotti dichiareranno la loro “impronta” ambientale. La più usata è la “carbon footprint”, ma verrano utilizzati anche altri parametri come energia, acqua, uso delle risorse e parametri sociali e relativi allo spreco.</p>
<p>Uno degli imperativi del consumo sostenibile è ridurre al minimo il packaging e utilizzare materiali riciclati. Questa tendenza si deve applicare anche al settore della cosmetica.</p>
<p>Quindi le prospettive per il settore sono incoraggianti, ma bisogna far attenzione alla “moda” dei prodotti sostenibili perché alcuni produttori potrebbero intenderla solo in chiave di comunicazione mettendo in secondo piano le scelte a favore dell’ambiente. L’attenzione del consumatore sarà fondamentale.</p>
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		<item>
		<title>Cosmetici ecobio: un mercato che vale 11,6 miliardi di dollari</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/economia-ambientale/cosmetici-ecobio-un-mercato-che-vale-11-6-miliardi-di-dollari/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Sep 2016 09:58:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[bio]]></category>
		<category><![CDATA[cosmetici]]></category>
		<category><![CDATA[eco]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel nostro paese i cosmetici naturali valgono 320 milioni di euro Il mercato dei cosmetici ecobio è in costante crescita e ha raggiunto, nel 2014, la cifra di 11,6 miliardi di dollari. Sono i dati diffusi da Organic Monitor, società inglese specializzata in ricerche di mercato nel settore bio, e ripresi da Adnkronos. &#8220;Il mercato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-32357" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/09/images_cosmesi_dentro.jpg" alt="" width="1505" height="1116" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/09/images_cosmesi_dentro.jpg 1505w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/09/images_cosmesi_dentro-300x222.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/09/images_cosmesi_dentro-1024x759.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/09/images_cosmesi_dentro-768x569.jpg 768w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/09/images_cosmesi_dentro-1200x890.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1505px) 100vw, 1505px" /></p>
<p>Nel nostro paese i cosmetici naturali valgono 320 milioni di euro</p>
<p>  <span id="more-32358"></span>  </p>
<p>Il mercato dei cosmetici ecobio è in costante crescita e ha raggiunto, nel 2014, la cifra di 11,6 miliardi di dollari.</p>
<p>Sono i dati diffusi da Organic Monitor, società inglese specializzata in ricerche di mercato nel settore bio, e ripresi da Adnkronos.</p>
<p>&#8220;Il mercato globale della cosmesi biologica e naturale è stato stimato intorno agli 11,6 miliardi di dollari nel 2014. Un dato che corrisponde ad una quota di mercato del 2% di tutte le vendite di cosmetici&#8221;, spiega Organic Monitor all&#8217;Adnkronos. E il mercato italiano? &#8220;Vale circa 320 milioni di euro nel 2014. Si tratta di una quota di mercato del 3%&#8221;, stima la società britannica.</p>
<p>Non solo. &#8220;Ci aspettiamo che la crescita possa proseguire: la quota di mercato di cosmetici biologici e naturali dovrebbe avvicinarsi nei prossimi anni a un 10% in Germania e negli Stati Uniti &#8211; spiega la società britannica &#8211; Mentre i più alti tassi di crescita percentuale si registrano in Asia dove alcuni mercati nazionali vedono un incremento del 10-20% annuo. Un dato importante è anche l&#8217;aumento di standard ed etichette&#8221;.</p>
<p>Non esiste una definizione di legge per cosmetico ecobio né tantomeno uno standard internazionale condiviso (Iso ne sta ultimando uno in questi mesi). Riferimento per i consumatori sono i sistemi di certificazione ed etichettatura che, pur nelle loro differenze, garantiscono il rispetto di determinati parametri. Organic Monitor definisce &#8220;cosmetici naturali e biologici quei prodotti che contengono ingredienti naturali/bio ma anche che evitano sostanze chimiche sintetiche considerate controverse, come parabeni, ftalati, Sls/Sles, ecc&#8230; I cosmetici biologici contengono ingredienti bio certificati ed evitano sostanze chimiche sintetiche dubbie&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>La app che ti consiglia i prodotti per il corpo più sani per te e per l&#8217;ambiente</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/la-app-che-ti-consiglia-i-prodotti-per-il-corpo-piu-sani-per-te-e-per-l-ambiente/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Apr 2016 11:33:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[app]]></category>
		<category><![CDATA[beautiful]]></category>
		<category><![CDATA[benessere]]></category>
		<category><![CDATA[cosmetici]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti per il corpo]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
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					<description><![CDATA[Ecco una app che ci guida tra 25mila prodotti. Basta inquadrare il codice a barre C&#8217;è una app che è utilissima quando facciamo la spesa e dobbiamo scegliere i prodotti per il corpo che utilizziamo. Si chiama &#8216;Biotiful&#8217; e ci indica tutti gli ingredienti di ciò che stiamo per comprare e ci aiuta a capire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-31150" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/04/images_girl-3141766_960_720.jpg" alt="" width="960" height="720" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/04/images_girl-3141766_960_720.jpg 960w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/04/images_girl-3141766_960_720-300x225.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2016/04/images_girl-3141766_960_720-768x576.jpg 768w" sizes="(max-width: 960px) 100vw, 960px" /></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Ecco una app che ci guida tra 25mila prodotti. Basta inquadrare il codice a barre<br /></span></p>
<p>  <span id="more-31151"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">C&#8217;è una app che è utilissima quando facciamo la spesa e dobbiamo scegliere i prodotti per il corpo che utilizziamo. Si chiama &#8216;Biotiful&#8217; e ci indica tutti gli ingredienti di ciò che stiamo per comprare e ci aiuta a capire quanto sono naturali e affidabili.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">&#8216;Biotiful&#8217; sfrutta una banca dati di 25mila prodotti, praticamente tutto ciò che possiamo trovare in commercio. Per conoscere un prodotto basterà scattare una foto al codice a barre e otteremo:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">nome, Marca, Prezzo medio e Quantità del prodotto presente nella confezione;</span></li>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">valutazione generale ed immediata della sicurezza del prodotto che si sta visualizzando;</span></li>
<li><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">elenco di ogni suo ingrediente con annessa valutazione e funzione che esso svolge.</span></li>
</ul>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Grazie alla app è possibile anche creare liste di prodotti preferiti da tenere sottocchio quando facciamo la spesa.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Biotiful è una app preziosa per fare in maniera semplice scelte consapevoli per la nostra salute e quella dell&#8217;ambiente. Finalmente diamo spazio alle informazioni e non alla seduzione della pubblicità.</span></p>
<p>Potete scaricare gratuitamente:</p>
<p><a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=it.biotiful.bioapp&amp;hl=it" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Biotiful per Android</a></p>
<p><a href="https://itunes.apple.com/it/app/biotiful-inci-cosmetici/id812046939?mt=8" target="_blank" style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;" rel="noopener noreferrer">Biotiful per iOS</a></p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=10629" target="_blank" style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;" rel="noopener noreferrer">E se vi interessano le piante c&#8217;è questa app che è in grado di identificare qualsiasi specie di pianta grazie ad una semplice foto.</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Addio creme industriali, proviamo l&#8217;olio vegetale per idratare la pelle</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/addio-creme-industriali-proviamo-l-olio-vegetale-per-idratare-la-pelle/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Feb 2015 16:25:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cosmetici]]></category>
		<category><![CDATA[Olio vegetale]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;olio vegetale è la sostanza più naturale e meno lavorata a livello industriale che possiamo provare per la nostra pelle Puoi ottenere lo stesso risultato delle creme costose con del buon olio di origine vegetale. Le lozioni delle grandi firme industriali spesso non portano a grandi risultati, se non per le casse delle società che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-24317" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/02/images_igallery_resized_ambientetest_Olii_vegetali-14398-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>L&#8217;olio vegetale è la sostanza più naturale e meno lavorata a livello industriale che possiamo provare per la nostra pelle</p>
<p>  <span id="more-24318"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Puoi ottenere lo stesso risultato delle creme costose con del buon olio di origine vegetale. Le lozioni delle grandi firme industriali spesso non portano a grandi risultati, se non per le casse delle società che le producono.</span></p>
<p>Una lozione base non è altro che olio emulsionato in acqua con l&#8217;aggiunta i alcool e altri additivi chimici che aiutano il processo. I composti industriali inoltre contengono fragranze chimiche, emollienti di origine petrolchimica e altri agenti per nulla naturali.</p>
<p>Per evitare tutti questi additivi è meglio ritornare all&#8217;essenziale: applicare l&#8217;olio direttamente sul viso potrebbe sembrarti strano, dopo anni di lavaggio del cervello dell&#8217;industria dei cosmetici. Ma l&#8217;olio vegetale è simile a quello prodotto naturalmente dalla pelle e può essere applicato senza problemi. </p>
<p>Provarlo non costa nulla e potrebbe darvi una sensazione piacevole. </p>
<p>Tra gli oli che possiamo scegliere ci sono l&#8217;olio di mandorla, di avocado, di cocco, l&#8217;extra-vergine di oliva, l&#8217;olio di sesamo e olio di rosa canina.</p>
<p>E per i celiaci attenzione ai <a href="https://www.ecoseven.net//?p=23610" target="_blank" rel="noopener noreferrer">cosmetici gluten-free: è una fregatura</a>.</p>
<p>a.po</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Cosmetici &#8216;glute free&#8217;? Per i celicaci è una presa in giro</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Jan 2015 11:37:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
		<category><![CDATA[celiachia]]></category>
		<category><![CDATA[Celiaci]]></category>
		<category><![CDATA[cosmetici]]></category>
		<category><![CDATA[gluten free]]></category>
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					<description><![CDATA[Associazione Italiana Celiachia Onlus è intervenuta contro i cosmetici che generano falso allarmismo e confusione Secondo l&#8217;associazione italiana celiachia Onlus la dicitura &#8216;gluten free&#8217; nei cosmetici genera allarme e confusione. Per questo chiede al TAR di intervenire per eliminarla. La motivazione è molto semplice: crea allarme tra i celiaci e li convince che anche il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-23609" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/01/images_igallery_resized_ambientetest_Cosmetici_Gluten_Free-14039-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 15.8079996109009px;">Associazione Italiana Celiachia Onlus è intervenuta contro i cosmetici che generano falso allarmismo e confusione<br /></span></p>
<p>  <span id="more-23610"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">Secondo l&#8217;associazione italiana celiachia Onlus la dicitura &#8216;gluten free&#8217; nei cosmetici genera allarme e confusione. Per questo chiede al TAR di intervenire per eliminarla.</span></p>
<p>La motivazione è molto semplice: crea allarme tra i celiaci e li convince che anche il glutine contenuto nelle creme possa essere pericoloso per la loro salute. Ma ciò non è vero.</p>
<p>Secondo Elisabetta Tosi, Presidente dell&#8217;<a href="http://www.celiachia.it/home/HomePage.aspx" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Associazione Italiana Celiachia Onlus</a> sulla vicenda è urgente fare chiarezza per tutelare i consumatori: &#8216;Riceviamo tantissime segnalazioni da parte di pazienti celiaci che temono conseguenze negative per la loro salute a causa del contatto esterno con il glutine. Al fine di tranquillizzare i pazienti e i loro famigliari abbiamo diffuso comunicati ufficiali, ricordando che tutti i detergenti (inclusi i dentifrici, i collutori e le paste per dentiera), i cosmetici (inclusi rossetto e burro di cacao) e i prodotti per uso esterno non comportano rischi per il celiaco e possono essere utilizzati in tutta sicurezza. Ma a questo punto è necessario che anche le Autorità preposte si facciano carico del problema&#8217;.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;aspetto alimentare, u<span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">n gruppo di ricercatori del Cnr e del dipartimento di Scienze agrarie dell&#8217;Università di Foggia, ha scoperto recentemente un metodo per<a href="https://www.ecoseven.net//?p=18208" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> modificare le proteine del glutine, in modo da essere assimilato anche dai celiaci</a>.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.1599998474121px; line-height: 1.3em;">a.po</span></p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Stop ai test dei cosmetici sugli animali</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/stop-ai-test-dei-cosmetici-sugli-animali/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Mar 2013 08:29:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[cosmetici]]></category>
		<category><![CDATA[cosmetici cruelty free]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti di bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[test cosmetici]]></category>
		<category><![CDATA[test cosmetici animali]]></category>
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					<description><![CDATA[Da oggi e’ vietato testare i prodotti cosmetici sugli animali. Ed è vietata la commercializzare dei prodotti di bellezza sperimentati su cavie Lo stop ai test dei cosmetici, e delle loro singole materie prime, sugli animali è ufficiale.&#160;Da oggi, 11 marzo 2013, entra in vigore il divieto totale, previsto dal nuovo regolamento europeo sui cosmetici [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-11121" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2013/03/images_igallery_resized_ambientetest_timthumb-7507-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Da oggi e’ vietato testare i prodotti cosmetici sugli animali. Ed è vietata la commercializzare dei prodotti di bellezza sperimentati su cavie</p>
<p>  <span id="more-11122"></span>  </p>
<p class="MsoNormal">Lo <strong>stop ai test dei cosmetici</strong>, e delle loro singole materie prime, sugli animali è ufficiale.&nbsp;Da oggi, 11 marzo 2013, entra in vigore il divieto totale, previsto dal nuovo regolamento europeo sui cosmetici (n. 1223/2009), di testare e commercializzare ingredienti e prodotti cosmetici sperimentati su cavie. Si tratta di una tappa storica per l&#8217;Europa e per il mondo, che farà felici animalisti e ambientalisti. Il divieto è arrivato al termine di un lungo processo che progressivamente ha limitato i test dei cosmetici sugli animali.</p>
<p class="MsoNormal">La lotta per vietare i <strong><a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/green-hill-e-vuoto-affidati-tutti-i-beagle" target="_blank" rel="noopener noreferrer">test dei cosmetici sugli animali</a></strong> dura da decenni. Sono quasi 20 anni, infatti, che è stato avviato l&#8217;iter legislativo per l&#8217;abolizione dei test su animali per i prodotti cosmetici. La normativa italiana e quella europea hanno imposto, negli anni, divieti graduali. Una tappa recente è rappresentata dal divieto europeo, entrato in vigore a marzo 2009, di testare ingredienti dei cosmetici sugli animali e dal divieto di commercializzare nel territorio comunitario prodotti che contengono ingredienti testati su animali al di fuori dell’Europa comunitaria.&nbsp;Dai divieti, però, erano esclusi ancora cinque test, fortemente invasivi e largamente praticati: tossicità per uso ripetuto, inclusi sensibilizzazione cutanea e cancerogenicità, tossicità riproduttiva, e tossicocinetica.</p>
<p class="MsoNormal">Non solo divieto di test dei <strong>cosmetici sugli <a href="http://ambiente.ecoseven.net/news-ambiente/animali-il-2013-anno-decisivo-per-molte-specie-anche-per-quelle-domestiche" target="_blank" rel="noopener noreferrer">animali</a></strong>. Le case dei prodotti di bellezza, a partire dall’11 luglio 2013, dovranno precisare sulle etichette dei cosmetici le date di scadenza, simboleggiate dalla clessidra, e l’eventuale presenza di ingredienti ‘nano’, di dimensioni inferiori ai 100 micron (usati soprattutto nei solari), sui quali ancora si discute circa la loro sicurezza.<br /> <!--[if !supportLineBreakNewLine]--></p>
<p class="MsoNormal">(gc) <!--[endif]--></p>
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		<item>
		<title>I nano cosmetici che valorizzano il colore dei capelli e aboliscono le tinte</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 18 Dec 2011 11:05:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza naturale]]></category>
		<category><![CDATA[capelli]]></category>
		<category><![CDATA[cosmetici]]></category>
		<category><![CDATA[naturali]]></category>
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					<description><![CDATA[Il ritorno alla natura è il nuovo dettame estetico del momento, se si insegue l&#8217;eleganza. Come si fa? Con l&#8217;aiuto di un bravo parrucchiere e di &#8216;nano-cosmetici&#8217; di ultima generazione, che valorizzano il colore naturale del capello e aboliscono le tinte Capelli sani, lucidi e del proprio colore originale. Che va riscoperto, se sono passati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-4231" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/12/images_igallery_resized_benessere_capelli-naturali-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Il ritorno alla natura è il nuovo dettame estetico del momento, se si insegue l&#8217;eleganza. Come si fa? Con l&#8217;aiuto di un bravo parrucchiere e di &#8216;nano-cosmetici&#8217; di ultima generazione, che valorizzano il colore naturale del capello e aboliscono le tinte</p>
<p> <span id="more-4232"></span> </p>
<p> Capelli sani, lucidi e del proprio colore originale. Che va riscoperto,  se sono passati molti anni dalla prima tinta un po&rsquo; troppo audace.  Come  eravamo? Le donne mature ripensino alla chioma di una volta e le  giovani abbandonino i colpi di sole. Il ritorno alla natura &egrave; il nuovo  dettame estetico del momento, se si insegue l&rsquo;eleganza. Come si fa? Con  l&rsquo;aiuto di un bravo parrucchiere e di &rsquo;nano-cosmetici&rsquo; di ultima  generazione.</p>
<p> &quot;Vedo troppe chiome tinte a New York&quot; sentenzia sul New York Times  Frederic Fekkai, hair stylist pi&ugrave; hot del momento e manager di spicco  con cinque saloni sparsi nelle vie pi&ugrave; famose di Manhattan e filiali  disseminate negli Stati Uniti. &quot;Troppi procedimenti chimici, troppi  volti invecchiati perch&eacute; incorniciati da capelli sfibrati, nuances  sovrapposte, colori spenti, neri e biondi stonati e punte scolorite&quot;  sottolinea lo stilista che giudica magnifiche le chiome ramate  dell&rsquo;attrice e cantante francese Vanessa Paradis, quelle castane della  modella canadese Freja Beha e i nuovi boccoli biondi (che portano la sua  firma) della supermodella e attrice Heidi Klum.  Fraderic Fekkai, in  realt&agrave; di origini francesi, regala brillantezza ai capelli delle clienti  con tinture dalle nuances naturali e con detergenti da lui formulati e  addizionati di complessi proteici e olio di girasole. Infine li sciacqua  con prodotti lucidanti a base di aceto di mele, come faceva sua nonna  ad Aix En Provence. &quot;Basta con l&rsquo;omologazione femminile &egrave; ora di tornare  alle proprie origini, alle cose autentiche&quot; ha precisato il guru dello  stile alla ennesima cena charity della Grande Mela a cui ha partecipato i  giorni scorsi con la bella (e bionda) moglie Shirin Von Wulffen,  rinomata consulente di moda.</p>
<p> La tendenza si impone in Europa e la febbre da ritorno alle origini  contagia l&rsquo;Italia. Naturale contro artefatto. &quot;Niente cambiamenti  eccessivi, meglio nuances mielate, caramello o castane. Il nero si  lascia alle giovani ma che sia brillante.</p>
<p> Per le donne adulte il nero incupisce il viso, nel caso &egrave; meglio creare un riflesso pi&ugrave; chiaro di un tono per ringiovanirlo.</p>
<p> Basta con i colpi di sole, meglio lo shatush che ci permette di avere  una schiaritura senza righe. Infine tagli morbidi e pieni, senza  sfilature&quot; spiega Domenica Ricciardi, hair-stylist torinese trapiantata a  Roma per seguire personalmente le capigliature delle nostre attrici pi&ugrave;  conosciute sul red carpet della mostra del Cinema e del festival di  Venezia o nei numerosi set sparpagliati per la capitale. La incontriamo  all&rsquo;uscita dal De Russie dove ha appena curato le chiome di Stella Mc  Cartney, a Roma in questi giorni: &quot;Anche la stilista inglese ama  l&rsquo;eleganza semplice, quindi ho scelto una piega piena con capelli lisci,  puliti e iperbrillanti. Il colore &egrave; ramato, inglese doc e dunque  naturale e consono al suo volto&quot;.  Anche sul fronte cosmetico si  moltiplicano le innovazioni in chiave &rsquo;lucentezza&rsquo; messe a punto nei  laboratori di tutto il mondo.  Usando le nano-tecnologie Robert  Lochhead, della scuola sui polimeri dell&rsquo; University of Southern  Mississippi, ha ideato nuovi ingredienti ristrutturanti profondi. &quot;Si  tratta di agenti fissativi liquidi, setosi al tatto, che entrano nelle  fibre di cheratina grazie alla dimensione nanometrica, ricostruendo ex  novo i capelli sfibrati con una pellicola trasparente e protettiva,  resistente e perfettamente aderente&quot; spiega l&rsquo;autore su Cosmetic and  Toiletries, rivista tecnico-scientifica del settore che elenca i nuovi  ingredienti per capelli di nuovo &rsquo;vergini&rsquo;: dai metacrilati ai  poligliceroli, dai derivati del silicone a miscele di oli di borragine,  lino, palma, girasole e oliva europea. Tutti componenti gi&agrave; brevettati  dalle multinazionali della cosmesi.</p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Bellezza e benessere: per italiani scelte sempre piu&#8217; naturali</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/bellezza/bellezza-e-benessere-per-italiani-scelte-sempre-piu-naturali/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 Sep 2011 09:25:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Bellezza e salute]]></category>
		<category><![CDATA[bellezza naturale]]></category>
		<category><![CDATA[benessere naturale]]></category>
		<category><![CDATA[cosmetici]]></category>
		<category><![CDATA[cosmetici naturali]]></category>
		<category><![CDATA[prodotti bio]]></category>
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					<description><![CDATA[Rispettano il nostro corpo e l&#8217;ambiente, non sono testati su animali e contengono una maggiore concentrazione di principi attivi. Sono solo alcuni dei segreti dei cosmetici naturali e dei prodotti bio dedicati al benessere. Una scelta che conquista sempre più italiani Non contengono conservanti, profumi o coloranti.&#160;Per questo rispettano di pi&#249; il corpo e l&#8217;ambiente. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-2854" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/09/images_igallery_resized_benessere_cosmetici-naturali-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Rispettano il nostro corpo e l&#8217;ambiente, non sono testati su animali e contengono una maggiore concentrazione di principi attivi. Sono solo alcuni dei segreti dei cosmetici naturali e dei prodotti bio dedicati al benessere. Una scelta che conquista sempre più italiani</p>
<p> <span id="more-2855"></span> </p>
<p>Non contengono conservanti, profumi o coloranti.&nbsp;Per questo rispettano di pi&ugrave; il corpo e l&rsquo;ambiente. Possono essere utilizzati su tutti i tipi di pelle, dalle pi&ugrave; sensibili a quelle dei pi&ugrave; piccoli. Possono essere utilizzati in quantit&agrave; minori rispetto ai cosmetici naturali grazie alla loro alta concentrazione di principi attivi e sono meno soggetti a provocare allergie, perch&egrave; contengono meno eccipienti chimi.</p>
<p> Sono tanti i vantaggi dei cosmetici naturali, che continuano a riscuotere successo in Italia. Le vendite infatti aumentano, pi&ugrave; di quanto non faccia il settore della cosmesi tradizionale. Nel 2010 il giro di affari dei cosmetici bio e naturali &egrave; stato di 365 milioni di euro, il 3,7% rispetto ai 9,2 miliardi di tutto il settore cosmetico, con una crescita del 5,5% contro l&rsquo;1,1% del mercato totale. E anche per quest&rsquo;anno le previsioni di Unipro (l&rsquo;associazione italiane delle imprese cosmetiche) vedono un ulteriore incremento del 5%, a riprova della tendenza del consumatore verso il naturale.</p>
<p>Ma &egrave; in tutto il mercato della bellezza e del benessere, che i consumatori cominciano a fare scelte sempre pi&ugrave; naturali ed ecosostenibili.Il mercato della salute al naturale nel 1&deg; semestre del 2011, secondo i dati IMS Health, &egrave; in crescita sia in volume che in valore. Il comparto dei prodotti a base di erbe, tisane, dispositivi medici a base vegetale e integratori erboristici &egrave; cresciuto in dodici mesi (giugno 2010 &#8211; giugno 2011) del 12,3 % rispetto all&rsquo;anno precedente, con un valore complessivo di mercato (canali farmacie e parafarmacie, GDO, erboristerie e door to door) di circa 2,44Miliardidi &euro;in prezzi al pubblico (Dati IMS Health Sell Out Multichannel per Farmacia, Parafarmacia e Corner GDO stima per gli altri canali).</p>
<p>Il perch&egrave; &egrave; presto detto: Le tisane, i rimedi per il benessere, i prodotti per l&rsquo;igiene e la bellezza al naturale funzionano, mantengono le promesse e valgono sempre quel che costano. Purch&egrave; siano davvero naturali.</p>
<p>Red<br /> &nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
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