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	<title>corpo umano &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Il 99% dei microbi presenti nel nostro corpo sono sconosciuti alla scienza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Nov 2017 10:02:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[corpo umano]]></category>
		<category><![CDATA[microbi]]></category>
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					<description><![CDATA[Nonostante le molte scoperte scientifiche che vengono fatte ogni giorno, sappiamo ben poco dei microbi che ci abitano I ricercatori hanno scoperto da tempo che i nostri corpi ospitano un&#8217;ampia gamma di forme di vita che poi sono esattamente quelle che ci fanno essere chi siamo, ma recenti studi hanno specificato che per ogni cellula [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-34933" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/11/images_microbiot.jpg" alt="" width="600" height="381" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_microbiot.jpg 600w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_microbiot-300x191.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>Nonostante le molte scoperte scientifiche che vengono fatte ogni giorno, sappiamo ben poco dei microbi che ci abitano</p>
<p>  <span id="more-34934"></span>  </p>
<p>I ricercatori hanno scoperto da tempo che i nostri corpi ospitano un&#8217;ampia gamma di forme di vita che poi sono esattamente quelle che ci fanno essere chi siamo, ma recenti studi hanno specificato che per ogni cellula umana all&#8217;interno del nostro corpo ci sono circa 1,3 microbi. Questi batteri, come è facile immaginare, alla conta finale sono davvero molti e quasi tutti sconosciuti.</p>
<p>Per averne conferma, gli scienziati hanno esaminato attentamente i frammenti del DNA circolanti nel sangue umano e hanno scoperto che più del 99% di ciò che hanno trovato non apparteneva a forme di vita che attualmente conosciamo.</p>
<p>Questo, oltre a darci una nuova idea di come sono diversi i nostri microbiomi interni, potrebbe portare alla scoperta di nuovi virus e a modi migliori per proteggerci dalle epidemie.</p>
<p>La ricerca era iniziata come uno studio su come prevedere il successo nei trapianti di organi e ciò ha portato a un&#8217;analisi di campioni di sangue – di 188 pazienti in totale – per vedere se il mix tra paziente e donatore di DNA poteva fornire segni su un eventuale successo o insuccesso del trapianto. Si è scoperto che poteva e lo <a href="http://www.pnas.org/content/112/43/13336" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio</a>&nbsp;è stato pubblicato nel 2015, ma si è anche scoperto che c&#8217;era di più, visto che di tutti i DNA non-umani raccolti durante la ricerca, il 99% non corrispondeva a nulla di quello che era presente nelle banche dati genetiche esistenti. La maggioranza di questo DNA non-umano apparteneva a una nuova classe di infezioni più vicine alla classe animale.</p>
<p>È sempre più chiaro quanto sia importante conoscere e comprendere in maniera corretta quali microbi vivono dentro di noi. Essendo venuti a conoscenza del fatto che i batteri, in particolare quelli intestinali, possono svolgere un ruolo cruciale nel regolare le nostre emozioni, il sistema immunitario e anche il nostro cervello, possiamo dire che è ora di cambiare approccio.<br />I medici sono pronti a farlo.</p>
<p>Per chi volesse, la loro <a href="http://www.pnas.org/content/114/36/9623.abstract" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ricerca</a>&nbsp;è stata pubblicata su «PNAS».</p>
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		<title>Piu&#8217; allergie per i nati con parto cesareo</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/alimentazione/news-alimentazione/piu-allergie-per-i-nati-con-parto-cesareo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Apr 2014 07:08:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[allergie]]></category>
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					<description><![CDATA[Chi e&#8217; nato con parto cesareo rischia di soffrire maggiormente di allergie Nati con parto cesareo? Siete piu’ propensi ad essere ‘attaccati’ da allergie. Ad affermarlo è Vito Leonardo Miniello, docente di Pediatria e Nutrizione pediatrica all&#8217;università di Bari e componente del direttivo Sipps (Societa&#8217; italiana di pediatria preventiva e sociale).  ‘A fronte di un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-16609" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/04/images_igallery_resized_benessere_nascita-10523-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Chi e&#8217; nato con parto cesareo rischia di soffrire maggiormente di allergie</p>
<p>  <span id="more-16610"></span>  </p>
<p>Nati con <strong>parto cesareo</strong>? Siete piu’ propensi ad essere ‘attaccati’ da <strong>allergie</strong>. Ad affermarlo è Vito Leonardo Miniello, docente di Pediatria e Nutrizione pediatrica all&#8217;università di Bari e componente del direttivo Sipps (Societa&#8217; italiana di pediatria preventiva e sociale). </p>
<p>‘A fronte di un recente documento (2012) redatto dall&#8217;Organizzazione mondiale della sanità, in cui si stabilisce che un tasso di incidenza di <a href="https://www.ecoseven.net//?p=8260"><strong>parto</strong></a> <strong>cesareo</strong> superiore al 15% fra tutti i nati potrebbe risultare dannoso sia alla mamma che al piccolo c&#8217;e&#8217; da stare poco tranquilli, considerando che in ambito europeo il nostro Paese detiene il primato di mamme cesarizzate’ Ha affermato Vito Leonardo Miniello, durante il 16° Congresso nazionale della Siaip (Societa&#8217; italiana di allergologia e immunologia pediatrica). I parti cesarei detengono ‘una media nazionale del 38%, con impennate del 62% in Campania. Le ricadute sulla salute di un bimbo nato da <strong>cesareo</strong> sono numerose &#8211; avverte &#8211; quali l&#8217;aumentato rischio di sviluppare allergopatie’.</p>
<p>‘Il <strong>corpo umano</strong> &#8211; evidenzia &#8211; ospita un numero enorme di batteri, 10 volte superiore a quello delle proprie cellule. La maggior parte di questi germi, essenziale per la nostra esistenza, e&#8217; contenuta nell&#8217;intestino dove costituisce il cosiddetto microbiota intestinale, un vero e proprio organo batterico con funzioni protettive (difesa nei confronti di batteri patogeni), metaboliche (produzione di vitamine e sostanze a valore energetico) e immunitarie (programming immunitario). Nei primi giorni di vita si ipoteca il futuro biologico dell&#8217;adulto’.</p>
<p>‘Al momento della <a href="https://www.ecoseven.net//?p=11969"><strong>nascita</strong></a> la mamma &#8216;passa&#8217; suoi batteri (intestinali e vaginali) che andranno a colonizzare l&#8217;intestino sterile del neonato, permettendogli di costruire un proprio microbiota’. Ovviamente la modalità del parto ed il tipo di latte ricoprono un ruolo importante in questo passaggio. </p>
<p>‘Recenti evidenze scientifiche &#8211; conclude Miniello &#8211; indicano che specifici ceppi probiotici (bifidobatteri e lattobacilli), somministrati al lattante sin dai primi giorni di vita sono in grado di mutuare in parte la mancata dote batterica materna e ridurre i danni biologici riscontrabili quando la cicogna arriva col bisturi’.</p>
<p>(gc)</p>
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		<title>La Settimana mondiale del cervello</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Mar 2014 14:25:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[appuntamenti settimana del cervello]]></category>
		<category><![CDATA[cervello]]></category>
		<category><![CDATA[corpo umano]]></category>
		<category><![CDATA[organi]]></category>
		<category><![CDATA[Settimana mondiale del cervello]]></category>
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					<description><![CDATA[E’ questa la Settimana mondiale del cervello: ecco tutti gli appuntamenti nelle citta’ italiane   È questa la ‘Settimana mondiale del cervello’, promossa in Italia dalla Società Italiana di Neurologia. Questi sette giorni vogliono essere la giusta occasione per scoprire e studiare l’organo più complesso e perfetto del corpo umano. Istituzioni, amministrazioni ed esperti hanno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-16115" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/03/images_igallery_resized_ambientetest_images__7_-10279-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>E’ questa la Settimana mondiale del cervello: ecco tutti gli appuntamenti nelle citta’ italiane</p>
<p>  <span id="more-16116"></span>  </p>
<p> </p>
<p>È questa la ‘<strong>Settimana mondiale del cervello</strong>’, promossa in Italia dalla Società Italiana di Neurologia. Questi sette giorni vogliono essere la giusta occasione per scoprire e studiare l’organo più complesso e perfetto del corpo umano. Istituzioni, amministrazioni ed esperti hanno organizzato incontri e tavole rotonde per approfondimenti. Quali sono gli appuntamenti da non perdere?</p>
<p>A <strong>Milano</strong>, il 15 e il 16 marzo, BrainForum propone Brain In Italy: i cervelli che non fuggono, una serie di conferenze e proiezioni di film, e la mostra BRAIN al Museo di Storia Naturale.</p>
<p>A <strong>Verona</strong>, per l’edizione 2014 della ‘Settimana mondiale del cervello’, Festival Infinitamente presenta un calendario ricco di eventi per la settimana, con interessanti conferenze sul tema ‘Cervello e fattori di cambiamento’.</p>
<p>A <strong>Napoli</strong>, alla <a href="http://www.cittadellascienza.it/">Città della Scienza</a> si terranno per tutta la settimana conferenze sul mondo delle neuroscienze, pensate per gli studenti delle scuole secondarie della città. La settimana si concluderà al polo museale il 16 marzo con laboratori scientifici, giochi e approfondimenti.</p>
<p>Dal 13 al 15 marzo si terrà a <strong>Firenze</strong> l’edizione 2014 del <a href="http://www.sindem.it/SchedaNews.aspx?IDNews=90" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Congresso della Società Italiana per le Demenze SINdem</a>, dedicata ad Alzheimer e patologie correlate.</p>
<p> </p>
<p>Il programma completo e la lista di tutti gli eventi in Italia sono sul <a href="http://www.neuro.it/public/settimana_del_cervello.php" target="_blank" rel="noopener noreferrer">sito</a> della Società Italiana di Neurologia.</p>
<p>gc</p>
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