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	<title>coperte &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Vecchie coperte abbandonate che diventano giacche</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione 1]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Feb 2016 13:53:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[coperte]]></category>
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					<description><![CDATA[Un&#8217;azienda olandese fa del riciclo una lotta per combattere la fast-fashion Si chiama Wintervacht l&#8217;azienda che ha deciso di trasformare le vecchie coperte in cappotti – idea che fa irrimediabilmente pensare alla famosa scena di Via col vento in cui Rossella chiede a Mammy di farle un vestito con le tende. La Wintevacht è stata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-30833" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2016/02/images_igallery_resized_ambientetest_wintervacht-17704-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Un&#8217;azienda olandese fa del riciclo una lotta per combattere la fast-fashion<br /></span></p>
<p>  <span id="more-30834"></span>  </p>
<p><span style="font-size: 12.16px; line-height: 1.3em;">Si chiama <a href="http://wintervacht.nl/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Wintervacht </a>l&#8217;azienda che ha deciso di trasformare le vecchie coperte in cappotti – idea che fa irrimediabilmente pensare alla famosa scena di Via col vento in cui Rossella chiede a Mammy di farle un vestito con le tende.</span></p>
<p>La Wintevacht è stata fondata da Yoni van Oorsouw e Manon van Hoeckel, due amici che si sono incontrati in una scuola di design: il marchio, con base ad Amsterdam, trasforma le coperte abbandonate provenienti da tutta l&#8217;Olanda in giacche. Wintervacht, che significa «pelliccia invernale» in olandese, ha due debiti di gratitudine: uno nei confronti delle capacità sartoriali della madre di Yoni e l&#8217;altro nell&#8217;esperienza personale che ha fatto diventare Manon estremamente freddoloso. </p>
<p>Avendo vissuto in una casa senza riscaldamenti durante i suoi giorni da studente, Manon aveva tre vecchie coperte di lana a coprire il letto e quindi, nel momento in cui la madre di Yoni, mentre gli insegnava a cucire, ha deciso di fare un cappotto, Manon ha pensato di farle utilizzare una di quelle coperte. Prima che se ne rendessero conto, chiunque voleva quei prodotti e loro hanno iniziato a non far altro che cucire cappotti per amici e per amici di amici: è così che il business è nato. </p>
<p>I Paesi Bassi hanno una grande tradizione nella produzione di coperte, quindi per quanto riguarda le materie prime c&#8217;è solo l&#8217;imbarazzo della scelta. Inoltre, proprio per rispettare la bellezza dei copriletti originali, il design dei modelli unisex è volutamente minimalista – cosa che crea una qualità senza tempo. </p>
<p>Yoni e Manon, con le loro scelte, hanno anche deciso di combattere la velocità del mondo della moda che presenta una nuova collezione ad ogni stagione – un&#8217;idea così legata al recupero è già intrinsecamente contro la fast-fashion – e infatti hanno un calendario tutto loro, per cui viene offerto soltanto un nuovo modello all&#8217;anno. Fino ad ora, i prodotti ricavati dalle coperte, a parte la prima giacca, sono un lungo cappotto, un bomber e accessori come fasce e guanti recuperati dagli scarti. </p>
<p>Ecco un&#8217;altro esempio a dimostrazione che il verde va sempre più di moda: le grandi firme attente all&#8217;ambiente, oltre che allo stile, potranno ora fregiarsi di un marchio &#8216;green&#8217;, <a href="https://www.ecoseven.net//?p=21797" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Best Recycling</a>.  Per ottenerlo devono recuperare al 100% gli scarti di lavorazione</p>
<p> </p>
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