<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>contaminazioni &#8211; Ecoseven</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/contaminazioni/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
	<lastBuildDate>Tue, 03 Jul 2018 06:15:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Le conseguenze a lungo termine della miniera</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/le-conseguenze-a-lungo-termine-della-miniera/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/le-conseguenze-a-lungo-termine-della-miniera/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 Jul 2018 06:15:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Inquinamento]]></category>
		<category><![CDATA[animali]]></category>
		<category><![CDATA[contaminazione]]></category>
		<category><![CDATA[contaminazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Miniere]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=36701</guid>

					<description><![CDATA[Son stati trovati prodotti chimici tossici dentro gli animali di piccola taglia decenni dopo la chiusura della miniera che li avrebbe causati L&#8217;impatto ambientale dell&#8217;attività industriale su larga scala può essere avvertito anche parecchio tempo dopo l&#8217;interruzione dell&#8217;attività. Un nuovo studio&#160;pubblicato sulla rivista «ScienceDirect» ha scoperto che decenni dopo la chiusura della Giant Mine – [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-36700" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2018/07/images_contaminazioniminiera.jpg" alt="" width="798" height="399" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_contaminazioniminiera.jpg 798w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_contaminazioniminiera-300x150.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2018/07/images_contaminazioniminiera-768x384.jpg 768w" sizes="(max-width: 798px) 100vw, 798px" /></p>
<p>Son stati trovati prodotti chimici tossici dentro gli animali di piccola taglia decenni dopo la chiusura della miniera che li avrebbe causati</p>
<p>  <span id="more-36701"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;impatto ambientale dell&#8217;attività industriale su larga scala può essere avvertito anche parecchio tempo dopo l&#8217;interruzione dell&#8217;attività. <a href="https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0048969717322982" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Un nuovo studio</a>&nbsp;pubblicato sulla rivista «ScienceDirect» ha scoperto che decenni dopo la chiusura della Giant Mine – che si trova alla periferia di Yellowknife, nella provincia canadese dei Territori del Nordovest – gli animali più piccoli si portavano ancora addosso, nella loro pelliccia, quantità significative di sostanze chimiche tossiche, come l&#8217;arsenico – anche se alti livelli di arsenico erano stati trovati nel terreno, nelle piante e nei pesci vicino alla miniera gigante, gli scienziati non avevano ancora documentato l&#8217;impatto sui piccoli mammiferi.</p>
<p style="text-align: justify;">Comprendere la potenziale tossicità di questi animali è importante, oltre che per loro, anche per noi, poiché queste creature sono ancora cacciate per la loro pelliccia e per essere mangiate e, in entrambi questi modi, gli esseri umani potrebbero assorbire le sostanze chimiche pericolose.</p>
<p style="text-align: justify;">La Giant Mine ha contribuito alla contaminazione da arsenico dell&#8217;area circostante durante i suoi 55 anni come una miniera d&#8217;oro attiva: per estrarre l&#8217;oro dal minerale, quest&#8217;ultimo deve essere riscaldato a temperature estremamente elevate, con un processo che crea un composto tossico chiamato triossido di arsenico, di cui circa 237.000 tonnellate sono sepolte sotto terra nei pressi del sito minerario. L&#8217;arsenico si trova naturalmente all&#8217;interno della Terra, spesso in rocce contenenti oro: di solito filtra lentamente nell&#8217;ambiente attraverso un&#8217;erosione costante della roccia, ma l&#8217;estrazione dell&#8217;oro accelera il processo.</p>
<p style="text-align: justify;">I piccoli mammiferi spesso fungono da segnali premonitori della contaminazione di un ambiente: per loro la contaminazione da arsenico causa spesso osteoporosi, danni neurologici, problemi riproduttivi e malattia metabolica cronica.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli scienziati sono più preoccupati che questa contaminazionesi faccia strada lungo la catena alimentare, danneggiando i mammiferi più grandi, compresi gli umani.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/ambiente/inquinamento/le-conseguenze-a-lungo-termine-della-miniera/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>6</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
