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	<title>Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation &#8211; Ecoseven</title>
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	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
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		<title>Molti animali marini sono già pieni di plastica</title>
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		<pubDate>Mon, 28 Sep 2015 12:06:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Animali]]></category>
		<category><![CDATA[animali marini]]></category>
		<category><![CDATA[Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation]]></category>
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					<description><![CDATA[Entro il 2050, il 99% degli uccelli di mare avrà frammenti di plastica all&#8217;interno del proprio corpo   I ricercatori della Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation (CSIRO) e dell&#8217;Imperial College di Londra hanno fatto uno studio sugli uccelli marini di tutto il mondo &#8211; tra cui albatros, berte e pinguini &#8211; arrivando alla scoperta che la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-28851" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/09/images_igallery_resized_ambientetest_105128560_d7ec6b4e_819d_486d_80a7_8b31253837ba-16669-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p dir="ltr">Entro il 2050, il 99% degli uccelli di mare avrà frammenti di plastica all&#8217;interno del proprio corpo</p>
<p>  <span id="more-28852"></span>  </p>
<p> </p>
<p dir="ltr">I ricercatori della <a href="http://www.csiro.au/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Commonwealth Scientific and Industrial Research Organisation (CSIRO)</a> e dell&#8217;<a href="https://www.imperial.ac.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Imperial College di Londra</a> hanno fatto uno studio sugli uccelli marini di tutto il mondo &#8211; tra cui albatros, berte e pinguini &#8211; arrivando alla scoperta che la maggior parte di loro ha plastica nel proprio intestino.</p>
<p dir="ltr">Osservando gli studi pubblicati fin dai primi anni del 1960, i ricercatori hanno visto che, già allora, la plastica &#8211; compresa quelle proveniente da borse, tappi di bottiglia, e vestiti sintetici che erano stati buttati in mare aperto dai fiumi che passano nelle città, dalle fogne e dai depositi di rifiuti &#8211; risultava essere comune negli stomaci degli uccelli marini; ma, nel 1960, i numeri si attestavano a meno del 5 per cento, mentre oggi si parla del 90 per cento: un&#8217;impennata davvero terribile, indicativa di un inquinamento praticamente asfissiante.</p>
<p dir="ltr">Secondo questi studi, entro il 2050, l&#8217;ingestione di plastica interesserà il 99 per cento delle specie di uccelli marini di tutto il mondo: questi risultati sono impressionanti e mostrano, utilizzando gli uccelli marini come indicatori, la pessima salute del nostro ecosistema.</p>
<p dir="ltr">Gli esperti raccontano che si è arrivati a trovare anche quasi 200 pezzi di plastica in un solo esemplare: i poveri animali a volte confondono la coloratissima plastica con pezzi di cibo, altre volte la ingeriscono accidentalmente, ma in ogni caso finiscono per iniziare a perdere peso e molto spesso trovano la morte.</p>
<p dir="ltr">I ricercatori hanno anche scoperto che la plastica avrà il maggiore impatto sulla fauna selvatica che si riunisce nell&#8217;Oceano Antartico, in una fascia intorno ai bordi meridionali dell&#8217;Australia, del Sud Africa e del Sud America. Fino ad ora, ha fatto i maggiori danni nelle zone in cui vi è la più grande diversità di specie.</p>
<p>La preoccupazione per la salvaguardia della fauna marina è molto alta, per questo è necessario cambiare le cose: siamo ancora in tempo per migliorare la gestione dei rifiuti e ridurre la minaccia della plastica. Va bene anche iniziare da misure semplici: l&#8217;importante è fare qualcosa.</p>
<p>EC</p>
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