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	<title>Commissione europea &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
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	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
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		<title>La Germania legalizza la cannabis</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Luna]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Nov 2022 14:50:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alimentazione e Benessere]]></category>
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					<description><![CDATA[Il via libera del governo La notizia è di pochi giorni fa, il governo tedesco ha approvato un documento con le linee guida sulla liberalizzazione della cannabis. Il piano, che deve ancora essere trasformato in proposta di legge e votato dal Parlamento, punta a regolare il consumo e la produzione di cannabis, depenalizzando anche l’uso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-169761" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/11/germania-legalizzazione-cannabis.jpg" alt="" width="1280" height="848" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/11/germania-legalizzazione-cannabis.jpg 1280w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/11/germania-legalizzazione-cannabis-300x199.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/11/germania-legalizzazione-cannabis-1024x678.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2022/11/germania-legalizzazione-cannabis-768x509.jpg 768w" sizes="(max-width: 1280px) 100vw, 1280px" /></h3>
<h3>Il via libera del governo<span id="more-169760"></span></h3>
<p>La notizia è di pochi giorni fa, <strong>il governo tedesco ha approvato un documento con le linee guida sulla liberalizzazione della cannabis</strong>. Il piano, che deve ancora essere trasformato in proposta di legge e votato dal Parlamento, punta a regolare il consumo e la produzione di cannabis, depenalizzando anche l’uso personale ricreativo entro i 30 grammi.</p>
<p>«<em>La politica sulle droghe va cambiata</em>», ha spiegato il ministro della Salute tedesco, <strong>Karl Lauterbach</strong>. «<em>Il consumo della cannabis è aumentato. L’anno scorso 4 milioni di persone hanno fatto uso di cannabis in Germania. Nella fascia di età fra i 18 e i 24 anni a farne uso è il 25%</em>».</p>
<h4>Il piano contiene grosse novità dal punto di vista legislativo.</h4>
<p>Tra queste: il <strong>possesso legale di cannabis fino a 30 grammi per i maggiorenni</strong> e la vendita regolamentata in appositi negozi e farmacie. Il documento con le linee guida andrà ora sottoposto alla Commissione europea. Solo dopo aver ricevuto il via libera, si potrà depositare una vera e propria proposta di legge, che potrebbe arrivare a questo punto il prossimo anno.</p>
<p>Anche in Italia da qualche anno è cambiato qualcosa su questo argomento (non certo sul consumo “ricreativo”).</p>
<p>Nella nostra nazione, dal 2006 è possibile ricorrere a preparazioni magistrali a base di cannabis per uso medico e dal 2013 è possibile ottenere la prescrizione per il <em>Sativex</em>, un farmaco usato per ridurre la spasticità dovuta a sclerosi multipla.</p>
<p>Quado parliamo di questi argomenti, come droghe, alcol, gioco, anche se non paragonabili fra loro, bisogna sempre e comunque farlo con le giuste misure.</p>
<p>Tutto se utilizzato in modo non corretto o addirittura abusandone, può far male e nuocere al nostro corpo.</p>
<p>Dall’altro lato le nazioni devono in qualche modo <strong>combattere questo fenomeno che fin ad oggi è gestito dalle organizzazioni criminali</strong>.</p>
<p>Trovare la giusta soluzione dunque è molto difficile ma qualcuno ci sta provando.</p>
<p>Per non prendere nessuna posizione, ma volendo fare pura informazione, vi lasciamo due link dai quali poter prendere svariate informazioni.</p>
<p>Il primo è una<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Effetti_della_cannabis_sulla_salute" target="_blank" rel="noopener"> pagina di Wikipedia</a>, che elenca i <strong>possibili effetti nocivi della cannabis</strong>.</p>
<p>Su un altro portale invece, elencano <a href="https://www.clinn.it/it/benefici-cannabis-terapeutica.html" target="_blank" rel="noopener">i 5 principali benefici della cannabis ad uso terapeutico</a>.</p>
<p><em><strong>D.T.</strong></em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PSRN:SEMINIAMO IL FUTURO DELLE ZONE RURALI</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/seminiamo-il-futuro-delle-zone-rurali/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Feb 2020 17:35:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Seminiamo il futuro delle zone rurali&#8221; le opportunità messe in campo dal MIPAAF &#8211; PSRN prima del completo esaurimento dei fondi. Lo scorso 20 febbraio la sede di Eataly di Roma ha ospitato l’evento PSRN: Seminiamo il futuro delle zone rurali, dedicato alla presentazione della campagna di comunicazione del Programma di Sviluppo Rurale Nazionale (PSRN) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-48402 size-full" src="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/02/MIPAAF-Immagine-orizzontale-PSRN.jpg" alt="Evento lancio campagna PSRN" width="1200" height="628" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/02/MIPAAF-Immagine-orizzontale-PSRN.jpg 1200w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/02/MIPAAF-Immagine-orizzontale-PSRN-300x157.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/02/MIPAAF-Immagine-orizzontale-PSRN-1024x536.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2020/02/MIPAAF-Immagine-orizzontale-PSRN-768x402.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<h2>&#8220;Seminiamo il futuro delle zone rurali&#8221; le opportunità messe in campo dal <a href="https://www.politicheagricole.it/" target="_blank" rel="noopener">MIPAAF</a> &#8211; PSRN prima del completo esaurimento dei fondi.</h2>
<p><span id="more-48401"></span></p>
<p>Lo scorso 20 febbraio la sede di Eataly di Roma ha ospitato l’evento <em><a href="https://www.psrn.it/" target="_blank" rel="noopener">PSRN</a>: Seminiamo il futuro delle zone rurali</em>, dedicato alla presentazione della campagna di comunicazione del Programma di Sviluppo Rurale Nazionale (PSRN) 2014/2020, cofinanziato dal Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (FEASR).</p>
<p>Il Programma è lo strumento attraverso il quale il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF) punta a sostenere e sviluppare le potenzialità delle zone rurali in tutto il territorio italiano.</p>
<p>La nuova la campagna, rivolta ai beneficiari, al grande pubblico e agli stakeholders è stata realizzata con l&#8217;obiettivo di informare sulle opportunità del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale e del suo supporto a favore della sostenibilità economica, ambientale e dell’inclusione sociale.</p>
<p>Alla presenza di un foltissimo pubblico fatto di operatori del settore, giornalisti e studenti l’evento è stata occasione per raccontare ancora una volta le aree di intervento a livello nazionale che trovano attuazione per il PSRN in misure specifiche come ad esempio gli investimenti irrigui, elemento contenuto nella sottomisura 4.3; gli strumenti di gestione del rischio in agricoltura attraverso il supporto alla prosecuzione e allo sviluppo del sistema assicurativo agevolato per il raccolto, gli animali e le piante (sottomisura 17.1), il miglioramento genetico del patrimonio zootecnico e della biodiversità animale (sottomisura 10.2).</p>
<p>Tra gli obiettivi prioritari della campagna, presentata dal MIPAAF nella giornata dello scorso 20 febbraio, vi è  quello di agevolare i beneficiari del Programma nella comprensione della complessa macchina burocratica che regola l’accesso alle misure previste dal PSRN e far conoscere il nuovo sito istituzionale <a href="http://www.psrn.it" target="_blank" rel="noopener">www.psrn.it</a>,  luogo privilegiato da cui trarre informazioni sullo stato di attuazione del Programma ed essere coinvolti in piena autonomia nelle procedure di interesse per la propria impresa agricola.</p>
<p>Il lancio della campagna intende soprattutto sollecitare l’attenzione dei beneficiari sul PSRN affinché, in una sorta di sprint finale, essi possano cogliere al volo questa grande opportunità prima del completo esaurimento dei fondi.</p>
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		<title>Entro il 2030 le auto dovranno inquinare il 30% in meno</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/entro-il-2030-le-auto-dovranno-inquinare-il-30-in-meno/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 08 Nov 2017 16:06:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[Commissione europea]]></category>
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					<description><![CDATA[La Commissione europea propone una stretta sulla immissioni di C02 delle auto Al centro del Pacchetto Mobilità della Commissione europea c’è la proposta di auto più verdi entro il 2030. I produttori del nostro continente dovranno proporre per quella data autoveicoli con un 30% di emissioni di CO2 in meno rispetto ai livelli del 2021. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-34859" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/11/images_Auto_inquinamento_Co2.jpg" alt="" width="1200" height="550" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Auto_inquinamento_Co2.jpg 1200w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Auto_inquinamento_Co2-300x138.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Auto_inquinamento_Co2-1024x469.jpg 1024w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_Auto_inquinamento_Co2-768x352.jpg 768w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>
<p>La Commissione europea propone una stretta sulla immissioni di C02 delle auto</p>
<p>  <span id="more-34860"></span>  </p>
<p>Al centro del Pacchetto Mobilità della Commissione europea c’è la proposta di auto più verdi entro il 2030.</p>
<p>I produttori del nostro continente dovranno proporre per quella data autoveicoli con un 30% di emissioni di CO2 in meno rispetto ai livelli del 2021. <br />Sarà previsto anche un target intermedio nel 2025 per garantire che l&#8217;obiettivo per il 2030 sia rispettato.</p>
<p>È previsto inoltre un sistema innovativo di incentivi per chi supera la sua quota di veicoli puliti (auto e van) e sanzioni per i produttori auto pari a 95 euro per grammo di emissioni superiori al limite per ogni veicolo.</p>
<p><a href="https://www.ecoseven.net//?p=22367" target="_blank" rel="noopener noreferrer">In Lombardia abbiamo l&#8217;aria peggiore d&#8217;Europa che causa 300 morti l&#8217;anno.</a></p>
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		<title>Un milione di euro dalla Commissione europea per l’utilizzo di energie rinnovabili negli ospedali</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/un-milione-di-euro-dalla-commissione-europea-per-l-utilizzo-di-energie-rinnovabili-negli-ospedali/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Oct 2017 10:08:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Low Carbon Hospital: un premio per gli ospedali che installano un nuovo sistema combinato di calore ed energia sfruttando le rinnovabili In Europa, l&#8217;integrazione e l&#8217;uso di energie rinnovabili negli edifici per la produzione di calore e di elettricità incontrano ancora problemi tecnologici irrisolti legati alla sicurezza e all&#8217;affidabilità dell&#8217;approvvigionamento energetico e dei relativi costi. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-34811" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/10/images_Low_carbon_hospital.png" alt="" width="640" height="300" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/10/images_Low_carbon_hospital.png 640w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/10/images_Low_carbon_hospital-300x141.png 300w" sizes="(max-width: 640px) 100vw, 640px" /></p>
<p>Low Carbon Hospital: un premio per gli ospedali che installano un nuovo sistema combinato di calore ed energia sfruttando le rinnovabili</p>
<p>  <span id="more-34812"></span>  </p>
<p>In Europa, l&#8217;integrazione e l&#8217;uso di energie rinnovabili negli edifici per la produzione di calore e di elettricità incontrano ancora problemi tecnologici irrisolti legati alla sicurezza e all&#8217;affidabilità dell&#8217;approvvigionamento energetico e dei relativi costi. Ciò è dovuto alla natura intermittente di alcune fonti di energia rinnovabili, come il <a href="energia/fotovoltaico" target="_blank" rel="noopener noreferrer">solare</a> o il vento.</p>
<p>Dal punto di vista dell’affidabilità e dell’approvvigionamento energetico ci sono margini di miglioramento, soprattutto in contesti in cui la sicurezza è essenziale, come gli ospedali.</p>
<p>Riuscire ad installare apparecchiature integrate nell&#8217;ecosistema di un ospedale non solo può garantire la sicurezza dell&#8217;approvvigionamento energetico, ma può anche sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sull&#8217;integrazione delle energie rinnovabili nella vita quotidiana. Per questo la Commissione europea ha presentato il premio “<a href="https://ec.europa.eu/research/participants/portal/desktop/en/opportunities/h2020/topics/lce-prize-renewablehospital-01-2016.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Low carbon hospital</a>”: 1 milione di euro per l’utilizzo di energie rinnovabili negli ospedali.</p>
<p>Il premio indurrà soluzioni innovative di energia rinnovabile che integrano diverse tecnologie in un unico sistema energetico. L&#8217;installazione di tale tipo di apparecchiature integrate nell&#8217;ecosistema di un ospedale non solo garantirà la sicurezza dell&#8217;approvvigionamento energetico, ma anche sensibilizzare l&#8217;opinione pubblica sulle energie rinnovabili. Inoltre, il premio mira a mobilitare e migliorare gli investimenti privati e pubblici per la replica di soluzioni analoghe in Europa e nel mondo.&nbsp;Il termine ultimo per la partecipazione è il 3 aprile 2019.</p></p>
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		<item>
		<title>3.5 milioni per chi renderà più efficiente il motore a benzina</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/3-5-milioni-per-chi-rendera-piu-efficiente-il-motore-a-benzina/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Oct 2017 09:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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		<category><![CDATA[Green Economy]]></category>
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					<description><![CDATA[La Commissione europea lancia il concorso Cleanest engine of the future La Commissione europea vuole stimolare lo sviluppo della nuova generazione di motori tradizionali: bisogna ridurre al massimo le emissioni inquinanti e fornire una migliore economia di carburante. Un scelta scelta che pare in controtendenza rispetto allo sviluppo dell’auto elettrica e dei veicoli ibridi. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-34708" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/10/images_green_engine.jpg" alt="" width="1023" height="682" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/10/images_green_engine.jpg 1023w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/10/images_green_engine-300x200.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/10/images_green_engine-768x512.jpg 768w" sizes="(max-width: 1023px) 100vw, 1023px" /></p>
<p>La Commissione europea lancia il concorso Cleanest engine of the future</p>
<p>  <span id="more-34709"></span>  </p>
<p>La Commissione europea vuole stimolare lo sviluppo della nuova generazione di motori tradizionali: bisogna ridurre al massimo le emissioni inquinanti e fornire una migliore economia di carburante.</p>
<p>Un scelta scelta che pare in controtendenza rispetto allo sviluppo dell’<a href="https://www.ecoseven.net//?p=27854" target="_blank" rel="noopener noreferrer">auto elettrica</a> e dei veicoli ibridi. Il premio, per il quale la Commissione ha stanziato 3.5 milioni di euro, punta infatti a veicoli alimentati dai “tradizionali” diesel e benzina. Elettrico e ibrido sicuramente costituiscono una grande sfida per il futuro, ma nel breve periodo la riduzione delle emissioni inquinanti deve passare anche dai motori convenzionali.</p>
<p>I partecipanti, organismi di ricerca, imprese, persone fisiche, PM, studenti, laureati, ricercatori e start-up possono registrarsi fino al 20 maggio 2019. Il premio <a href="https://ec.europa.eu/research/horizonprize/index.cfm?prize=clean-engine" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Cleanest engine of the future</a>, che fa parte del programma europeo Horizon 2020, sarà assegnato nei primi mesi del 2020.</p>
<p>Verrà assegnato a chi individuerà una soluzione integrata in un prototipo che si dimostri capace di ridurre le emissioni inquinanti e il consumo di carburante in condizioni reali di guida, senza influire sulle capacità operative del veicolo.</p>
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		<title>L’Europa non cede sull’accordo i Parigi: “Non può essere rinegoziato” spiega il consiglio UE</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/news-ambiente/l-europa-non-cede-sull-accordo-i-parigi-non-puo-essere-rinegoziato-spiega-il-consiglio-ue/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jun 2017 08:41:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Accordi di Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[accordo Parigi]]></category>
		<category><![CDATA[clima]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione europea]]></category>
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		<category><![CDATA[Trump]]></category>
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					<description><![CDATA[Trattati di Parigi sul clima: l&#8217;Europa va avanti anche senza Trump Nonostante le perplessità del presidente USA Donald Trump, l’accordo di Parigi sul clima non va in soffitta. L’Europa è compatta e vuole andare avanti. Per il commissario Ue Miguel Arias Canete, interventuo all’apertura del dibattito tra i ministri dell’ambiente dei paeri europei, l’accordo &#8220;non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-34002" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/06/images_commissione_europea_ambiente.jpg" alt="" width="480" height="360" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/06/images_commissione_europea_ambiente.jpg 480w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/06/images_commissione_europea_ambiente-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 480px) 100vw, 480px" /></p>
<p>Trattati di Parigi sul clima: l&#8217;Europa va avanti anche senza Trump</p>
<p>  <span id="more-34003"></span>  </p>
<p>Nonostante le perplessità del presidente USA Donald Trump, l’<a href="https://www.ecoseven.net//?p=30020" target="_blank" rel="noopener noreferrer">accordo di Parigi sul clima</a> non va in soffitta. L’Europa è compatta e vuole andare avanti. Per il commissario Ue Miguel Arias Canete, interventuo all’apertura del dibattito tra i ministri dell’ambiente dei paeri europei, l’accordo &#8220;non si rinegozia, si applica”.</p>
<p>Il Consiglio esteri ha adottato conclusioni inequivocabili, in cui ci &#8220;si rammarica profondamente della decisione unilaterale dell&#8217;amministrazione statunitense&#8221; e si &#8220;ribadisce che l&#8217;accordo di Parigi è idoneo allo scopo e non può essere rinegoziato&#8221;.</p>
<p>Sull’applicazione “pratica” nel nostro continente dell’accordo però si sta ancora trattando e i ventotto cercano una linea comune.</p>
<p>Anche il presidente del Consiglio italiano, Paolo Gentiloni, sposa la linea pro accordo di Parigi e dice di voler &#8220;rinnovare la pressione sul presidente Usa a rivedere la sua posizione sull&#8217;accordo di Parigi sul clima&#8221;, in occasione del prossimo G20, tra due settimane.</p>
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		<title>TTIP:  il patto segreto potrebbe portare in Italia 82 pesticidi vietati</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jan 2015 16:24:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il patto segreto tra Europa e Usa potrebbe portare in Italia 82 pesticidi vietati nell’Ue   Vi ricordate del TTIP? Tra Europa e Usa sono in corso i negoziati per il TTIP, il partenariato trans-atlantico per il commercio e gli investimenti, con l’intento di rimuovere le barriere commerciali in una vasta gamma di settori economici per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-23275" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2015/01/images_igallery_resized_ambientetest_th__1_-13866-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Il patto segreto tra Europa e Usa potrebbe portare in Italia 82 pesticidi vietati nell’Ue</p>
<p>  <span id="more-23276"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Vi ricordate del TTIP? Tra Europa e Usa sono in corso i negoziati per il <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Trattato_transatlantico_sul_commercio_e_gli_investimenti" target="_blank" rel="noopener">TTIP</a>, il partenariato trans-atlantico per il commercio e gli investimenti, con l’intento di rimuovere le barriere commerciali in una vasta gamma di settori economici per facilitare l&#8217;acquisto e la vendita di beni e servizi tra Europa e Stati Uniti. ‘Oltre a ridurre le tariffe in tutti i settori, l&#8217;Unione Europea e gli Stati Uniti vogliono affrontare il problema delle barriere doganali –come le differenze nei regolamenti tecnici, le norme e le procedure di omologazione. Spesso questi rappresentano un aggravio inutile in termini di tempo e denaro per le società che vogliono vendere i loro prodotti  su entrambi i mercati. Per esempio, quando un&#8217;automobile è omologata in Europa, ha bisogno di un&#8217;ulteriore  procedura di approvazione negli Stati Uniti,  nonostante le norme sulla sicurezza siano simili’, si legge sul sito della <a href="http://ec.europa.eu/trade/policy/in-focus/ttip/about-ttip/index_it.htm" target="_blank" rel="noopener">Commissione Europea</a>.</p>
<p class="MsoNormal">Se il TTIP dovesse entrare in vigore,  l’agricoltura italiana potrebbe uscirne a pezzi. Secondo <a href="http://www.ciel.org/Chem/TTIP_LCD_7Jan2015.html" target="_blank" rel="noopener noreferrer">un rapporto del CIEL</a> (Center for International and Environmental Law), infatti, l’accordo di libero scambio fra USA e Ue potrebbe sgretolare le barriere ai pesticidi nocivi in vigore nel Vecchio continente. ‘Se adottate, queste raccomandazioni contrasteranno la regolamentazione dei pesticidi che è essenziale per la tutela dei lavoratori, dei consumatori e delle comunità’, ha detto Erica Smith, principale autrice dell’analisi. In particolare.<span style="font-size: 11.8181819915771px; line-height: 1.3em;"> </span></p>
<p class="MsoNormal">A favore dei negoziati è l’industria, che non vede l’ora di ‘allentare’ i regolamenti e le norme che tutelano salute e ambiente. Secondo l’analisi di Ciel, il negoziato permette l’utilizzo di almeno 82 pesticidi attualmente vietati nell’Ue. Tra questi ce ne sono alcuni riconosciuti come cancerogeni e interferenti endocrini.</p>
<p class="MsoNormal">gc</p>
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		<title>Pacchetto Aria: respirare bene non e’ un diritto di tutti?</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Nov 2014 14:32:13 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Commissione europea]]></category>
		<category><![CDATA[pacchetto aria]]></category>
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					<description><![CDATA[No alla cancellazione del ‘Pacchetto Aria’. Respirare been e’ un diritto dei cittadini     Qualche giorno fa, il 12 novembre, la Commissione Europea ha presentato a Matteo Renzi, in qualità di Presidente del Consiglio dell’Unione Europea, e a Martin Schulz, Presidente del Parlamento Europeo, la proposta di Programma di lavoro per il 2015. Tra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-22414" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/11/images_igallery_resized_ambientetest_th__5_-13429-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">No alla cancellazione del ‘Pacchetto Aria’. Respirare been e’ un diritto dei cittadini</p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"><span style="color: #1f497d;"> </span></p>
<p>  <span id="more-22415"></span>  </p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"> </p>
<p class="MsoNormal">Qualche giorno fa, il 12 novembre, la <a href="http://ec.europa.eu/index_it.htm" target="_blank" rel="noopener"><strong>Commissione Europea</strong></a> ha presentato a Matteo Renzi, in qualità di Presidente del Consiglio dell’Unione Europea, e a Martin Schulz, Presidente del Parlamento Europeo, la proposta di Programma di lavoro per il 2015. Tra le novità, l’eliminazione dalle priorità – e quindi verosimilmente dal Programma stesso – del cosiddetto <strong>Pacchetto Aria</strong>, contenente proposte cruciali per migliorare la qualità dell’aria che respirano i cittadini Europei.   Una decisione assurda che non piace ai cittadini e alle principali associazioni italiane ambientaliste che,  insieme ad associazioni di medici e ricercatori, hanno scritto al Governo, in materia di tutela della qualità dell’aria.</p>
<p class="MsoNormal">Visto l’importante ruolo svolto dall’Italia in questo semestre Europeo, le Associazioni hanno dunque chiesto al Governo italiano di non accogliere la richiesta, avanzata dal Presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker e dal Vicepresidente Frans Timmermans nell’ambito della proposta di Piano di Lavoro della Commissione per il 2015, di rivalutazione fra gli altri temi del cosiddetto Pacchetto Aria entro il quale si trovano nuove proposte legislative, alcune pubblicate meno di un anno fa.</p>
<p class="MsoNormal">La Commissione aveva infatti già approntato proposte dettagliate per molti degli elementi che compongono il Pacchetto Aria e fra questi la Nuova Direttiva sui Limiti Nazionali alle Emissioni, oltre alla Direttiva che ridurrà l’inquinamento derivante dagli impianti medi e il Regolamento sulle cd. “non-road mobile machinery”. Inoltre, sono già in fase avanzata le proposte necessarie ad affrontare il tema cruciale delle emissioni reali delle automobili per mezzo di nuovi test dei livelli di emissioni dei veicoli su strada.</p>
<p class="MsoNormal">Il ritiro del Pacchetto Aria sarebbe in profondo contrasto con i bisogni dei cittadini Europei e Italiani. In un recente sondaggio dell’Eurobarometro, il 56% degli Europei dichiara infatti di essere preoccupato per l’inquinamento dell’aria sopra ogni altra cosa e questa preoccupazione è in crescita. Il ritiro delle direttive, su cui la precedente Commissione ha lavorato per anni, rappresenterebbe inoltre un grave segno di inefficienza delle istituzioni europee.</p>
<p class="MsoNormal">‘Respirare<a href="https://www.ecoseven.net//?p=22367" target="_self" rel="noopener noreferrer"><strong> aria pulita</strong></a> e la tutela della salute sono diritti irrinunciabili dei cittadini europei – scrivono le Associazioni &#8211; per questo chiediamo al Premier Renzi e al Ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti, nella veste rispettivamente di Presidente del Consiglio dell’Unione Europea e di Ministro dell’Ambiente Europeo in carica, di esercitare l’attuale ruolo istituzionale invitando la Commissione a revocare la proposta di ritiro del pacchetto e a utilizzare invece il lavoro e le proposte della Commissione precedente, per quanto concerne il Pacchetto Aria, nella preparazione del programma di lavoro della nuova Commissione del 2015 e degli anni successivi.’</p>
<p class="MsoNormal">La decisione della Commissione Europea non è di poco conto: basta pensate che in Italia muoiono prematuramente oltre 67.000 persone per l’elevato inquinamento dell’aria. In Europa sono 450 mila. I costi esterni per la società, collegati alla salute, si aggirano in una quota fra i €330-940 miliardi/anno, come si legge nel recente Rapporto 2014 sulla qualità dell’aria pubblicato la scorsa settimana dall’Agenzia Europea per l’Ambiente. Il Pacchetto di norme in discussione riguardanti la qualità dell’aria è ancora più importante, dunque, poiché affronta il danno alla salute con l’obiettivo di evitare almeno 58.000 morti premature ogni anno e 40-140 miliardi di costi esterni collegati ad esso.</p>
<p class="MsoNormal">gc </p>
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		<title>Alitalia – Etihad: Ue da il via libera all’accordo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2014 07:26:38 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[accordo Alitalia Etihad]]></category>
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		<category><![CDATA[Etihad]]></category>
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					<description><![CDATA[La Commissione europea da il via libera all&#8217;ingresso di Etihad in Alitalia a patto che…   Via libera, della Commissione Europea all&#8217;ingresso di Etihad in Alitalia: l’ok, però, è subordinato all&#8217;impegno di liberare alcuni slot a favore di nuovi operatori sulla tratta Roma-Belgrado. A darne notizia è un comunicato della Dg Concorrenza: l’intesa tra le due compagnie, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-17909" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/06/images_igallery_resized_ambientetest_aereo_Alitalia-11193-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>La Commissione europea da il via libera all&#8217;ingresso di Etihad in Alitalia a patto che…</p>
<p>  <span id="more-22171"></span>  </p>
<p> </p>
<p>Via libera, della <a href="http://ec.europa.eu/index_it.htm" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Commissione Europea</strong></a> all&#8217;ingresso di Etihad<a href="https://www.ecoseven.net//?p=21390"> i</a>n Alitalia: l’ok, però, è subordinato all&#8217;impegno di liberare alcuni slot a favore di nuovi operatori sulla tratta Roma-Belgrado. A darne notizia è un comunicato della Dg Concorrenza: l’intesa tra le due compagnie, porterà alla creazione di una nuova società, New Alitalia, che rileverà le attività aeronautiche di Alitalia CAI, garantendone la continuità operativa. Etihad acquisirà inoltre il controllo esclusivo di Alitalia Loyalty S.p.A. (Italia), una controllata di Alitalia CAI che ne gestisce il programma ‘frequent flyer’.</p>
<p>Per evitare il rischio di un monopolio sulla rotta Roma-Belgrado rilevato dalla Commissione,<a href="https://www.ecoseven.net//?p=21390"><strong> Alitalia-Etihad</strong> </a>ha offerto di ‘liberare fino a due coppie di slot’ a favore di eventuali nuovi operatori. Non solo: ‘le due società si sono impegnate a fornire ulteriori incentivi, tra cui la possibilità per i nuovi operatori di acquisire diritti pregressi (grandfather rights) dopo un determinato periodo’ e si ricorda che la decisione della Commissione sull&#8217;operazione ‘è subordinata al pieno rispetto degli impegni’.</p>
<p>‘Per facilitare l&#8217;ingresso di nuovi operatori, le parti si sono inoltre impegnate a offrire un accordo speciale prorata, un accordo di combinabilità delle tariffe, un accordo di interlinea nonché l&#8217;accesso al loro programma frequent flyer’.</p>
<p> </p>
<p>Ora le due compagnie potranno ‘completare l&#8217;operazione entro la fine dell&#8217;anno’. Un ‘risultato eccellente’, secondo Gabriele del Torchio, Amministratore Delegato di Alitalia.</p>
<p style="margin: 0cm 0cm 13.6pt; line-height: 13.6pt; vertical-align: baseline; background-image: initial; background-attachment: initial; background-size: initial; background-origin: initial; background-clip: initial; background-position: initial; background-repeat: initial;">gc </p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Innovazione sociale: alla scoperta delle nuove frontiere</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/ambiente/economia-ambientale/innovazione-sociale-alla-scoperta-delle-nuove-frontiere/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Oct 2014 06:35:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Economia ambientale]]></category>
		<category><![CDATA[Commissione europea]]></category>
		<category><![CDATA[europa]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione sociale]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
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					<description><![CDATA[Imprese, cittadini e istituzioni, il 14 e il 15 novembre, si confronteranno sulle nuove frontiere dell’innovazione sociale     Appuntamento con l’innovazione sociale. Cittadini, esperti di tutto il mondo e imprese si incontreranno a Roma il 14 e 15 novembre per “Social Innovation Around – Idee alla luce del sole”, una due giorni di dibattiti, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class=" size-full wp-image-21597" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2014/10/images_igallery_resized_ambientetest_th__2_-13026-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class="MsoNormal">Imprese, cittadini e istituzioni, il 14 e il 15 novembre, si confronteranno sulle nuove frontiere dell’innovazione sociale</p>
<p>  <span id="more-21598"></span>  </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal"> </p>
<p class="MsoNormal">Appuntamento con l’innovazione sociale. Cittadini, esperti di tutto il mondo e imprese si incontreranno a Roma il 14 e 15 novembre per “Social Innovation Around – Idee alla luce del sole”, una due giorni di dibattiti, incontri e forum dedicati alle nuove frontiere dell’innovazione sociale (dall’ economia collaborativa, al crowdfunding, dal social sharing al crowdsourcing), ideata e curata da SIS-Social Innovation Society <a href="http://%28www.soinsociety.org%29%20e%20patrocinata%20dalla%20rappresentanza%20in%20italia%20della%20commissione%20europea%20e%20roma%20capitale%20./">(www.soinsociety.org) </a>e patrocinata dalla Rappresentanza in Italia della <a href="http://ec.europa.eu/index_it.htm" target="_blank" rel="noopener"><strong>Commissione Europea</strong></a> e Roma Capitale .<span style="font-size: 12.222222328186px; line-height: 1.3em;"> </span></p>
<p class="MsoNormal">Social Innovation Around vuole essere occasione per occasione per attivare le energie imprenditoriali del paese, attraverso momenti di dibattito e proposte operative innovative di utilità sociale volte a sviluppare, per promuovere e premiare la cultura di impresa, del territorio e del linguaggio artistico, quale strumento di evoluzione socio-economica. L’ evento sarà anche l’ occasione per assegnare il Premio di Innovazione sociale ai tre migliori Progetti già realizzati e alle tre migliori Idee da realizzare.</p>
<p class="MsoNormal">La kermesse, la prima <a href="https://www.ecoseven.net//?p=21339"><strong>smog-free</strong> </a>di sempre grazie all’apporto di Istech – partner tecnico dell’Appuntamento – con i suoi totem dell’aria pulita,  avrà il suo momento clou nella presentazione della Carta Internazionale dei Diritti Digitali, la prima carta universale in materia – in presentazione all’UNESCO &#8211; realizzata con un modello di co-creazione tra community, che verrà introdotta da Fadi Chehadé, Presidente di Icann, l’organizzazione impegnata nel mantenimento della sicurezza, della stabilità e dell&#8217;interoperabilità di Internet.</p>
<p class="MsoNormal">Social Innovation Around, che si pone l’ambizioso obiettivo di mettere Roma al centro del dibattito sull’innovazione sociale trattandone tutti gli aspetti, si dipanerà lungo tre percorsi sulle diverse problematiche &#8211; modelli d’impresa, ruolo dei cittadini, premi per la cultura &#8211; per orientare il visitatore nei nuovi trend dell’economia collaborativa:</p>
<p class="MsoNormal">INTERPRETO: dove ci saranno sessioni di presentazione e condivisione, come lo sviluppo bottom-up della Carta Internazionale dei Diritti Digitali;</p>
<p class="MsoNormal">INTRAPRENDO: percorsi d’incontro e di dialogo tra imprenditori, giovani, associazioni, che racconteranno i loro percorsi di innovazione sociale; Key Notes Speaker con messaggi ispirazionali e partecipazione ai pitch di presentazione di nuove aziende e collaborazione allo sviluppo dei nuovi progetti vincitori.</p>
<p class="MsoNormal">APPRENDO, sessioni formative per:</p>
<ul>
<li><span style="font-size: 12.222222328186px; line-height: 1.3em;">gli imprenditori che vogliono diventare</span><span style="font-size: 12.222222328186px; line-height: 1.3em;">  </span><span style="font-size: 12.222222328186px; line-height: 1.3em;">innovatori sociali, con l’obiettivo di fornire un kit di informazioni strategico/economico/sociali utili a ripensare l’azienda o a crearne delle nuove, includendo obiettivi e misurazioni degli impatti socio-economici generati dai nuovi modelli organizzativi, nuove strategie di comunicazione e di modelli innovativi di finanziamento ad opera di nuovi attori della finanza;</span></li>
<li><span style="font-size: 12.222222328186px; line-height: 1.3em;">per i cittadini con particolare riferimento all’ambito alimentare: la dieta mediterranea e la combinazione dei cibi per un corretto stile di vita a impatto basico curata dall’Associazione Guida Genitori.it</span></li>
</ul>
<p class="MsoNormal">Per gli innovatori sociali c’è tempo ancora fino al 5 novembre 2014 per rispondere alla Call for social innovators, visitare la pagina del Premio (<a href="http://www.socialinnovationaround.com/premio" target="_blank" rel="noopener">www.socialinnovationaround.com/premio</a>),  leggere attentamente il bando e concorrere riempiendo l’apposito modulo che troveranno all’interno della pagina. Una giuria di esperti valuterà e premierà i tre migliori Progetti già realizzati e le tre migliori Idee da realizzare. Tema portante del contest è la cultura come strumento di evoluzione sociale. Tre sono le aree d’intervento: cultura d’Impresa, del territorio e del linguaggio artistico. La premiazione avverrà all’apertura dei lavori dell’Appuntamento.</p>
<p><span style="font-size: 12.0pt; font-family: 'Cambria','serif'; mso-fareast-font-family: 'MS Mincho'; mso-bidi-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: IT; mso-fareast-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA;"> </span></p>
]]></content:encoded>
					
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