<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>città sporche &#8211; Ecoseven &#8211; Saper Vivere</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/citta-sporche/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Economia del Benessere e della Salute</description>
	<lastBuildDate>Thu, 26 Mar 2020 13:07:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>
	<item>
		<title>Le stagioni cambiano. E la nostra coscienza ecologica?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/le-stagioni-cambiano-e-la-nostra-coscienza-ecologica/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/le-stagioni-cambiano-e-la-nostra-coscienza-ecologica/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Oct 2011 21:55:42 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Speciali]]></category>
		<category><![CDATA[andare in bici]]></category>
		<category><![CDATA[cassonetti pieni]]></category>
		<category><![CDATA[città sporche]]></category>
		<category><![CDATA[estate]]></category>
		<category><![CDATA[inverno]]></category>
		<category><![CDATA[le stagioni non sono più le stesse]]></category>
		<category><![CDATA[scuole]]></category>
		<category><![CDATA[stagioni]]></category>
		<category><![CDATA[traffico]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=3132</guid>

					<description><![CDATA[Stagioni. Dicono che non siano più quelle di una volta. Intanto l&#8217;estate è appena terminata anche per i vacanzieri dell&#8217;ultima ora e la gente è tornata a riempire le strade di città. Il silenzio è rotto dal traffico e per i pochi che circolano in bici le strade sono come il gioco del Risiko Quell&#8217;asfalto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-3131" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2011/10/images_igallery_resized_ambiente_paesaggio-verde-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p class='sommario'>Stagioni. Dicono che non siano più quelle di una volta. Intanto l&#8217;estate è appena terminata anche per i vacanzieri dell&#8217;ultima ora e la gente è tornata a riempire le strade di città. Il silenzio è rotto dal traffico e per i pochi che circolano in bici le strade sono come il gioco del Risiko</p>
<p> <span id="more-3132"></span>  </p>
<p>Quell&rsquo;asfalto  che l&rsquo;estate aveva ripulito dalle insidie umane del lungo inverno  tornano ad essere sporche. Le foglie degli alberi cominciano a cadere  accanto alle prime carte e plastiche, ai primi mozziconi di sigaretta.  La fotografia del mattino &egrave; quella dei bambini che sfrecciano, cartelle  in spalla, verso le scuole. Sorridenti ed allegri si scontrano con  l&rsquo;immagine debordante e nauseabonda dei cassonetti colmi fino all&rsquo;orlo.  Durante il salto ad ostacoli tra auto egoiste (colpa degli altri sempre  degli altri), parcheggiate in tripla fila, o arrampicate sui  marciapiedi, a fargli compagnia la pigrizia dei &quot;soliti distratti&quot;  lancia e fuggi. Ossia quelli che &#8211; busta dei rifiuti alla mano &#8211; non  riescono proprio ad avvicinarsi oltre i 3 metri dal cassonetto.  Risultato: scatole, buste e pallet, come ciliegine fanno da guarnizione  ai gi&agrave; poco dolci cassonetti.<br /> &nbsp;</p>
<p>Ma  come, le stagioni non sono pi&ugrave; le stesse e noi invece proprio non ce la  facciamo a cambiare? I lenti processi che muovono e regolano il mondo  riescono ad essere pi&ugrave; rapidi delle nostre consapevolezze su ci&ograve; che &egrave;  bene e ci&ograve; che &egrave; male? Ma si sa, le abitudini quando le prendi poi  finisce che le difendi. Nel bene e nel male.</p>
<p>Ecco  qui la spaccatura contemporanea: da una parte chi nemmeno considera  l&rsquo;idea di ripensare la propria quotidianit&agrave; per il bene comune e per  quello del pianeta. Dall&rsquo;altra chi, come noi (ancora in pochi) sente che  cos&igrave; come mutano le stagioni, allo stesso modo possa finalmente girare  il vento, fatto dai piccoli soffi di chi &egrave; consapevole, accetta e  rilancia il cambiamento. Che le stagioni non siano pi&ugrave; quelle di una  volta &egrave; quindi anche il nostro bicchiere mezzo pieno.</p>
<p>Ma  la frase fatta che invece proprio non ci va gi&ugrave; &#8211; piuttosto densa  d&rsquo;immobilismo e di sfiducia &#8211; e che ci sentiamo di voler trasformare &egrave;:  &quot;tanto questo Paese non cambier&agrave; mai!&rdquo;. Per cominciare a risalire la  china ci basterebbe che l&rsquo;inverno che sta arrivando congelasse in tante  persone questo vecchio modo di pensare qualunquista. Solo poi potremmo  assistere ad una nuova primavera delle coscienze. E si sa, la primavera &egrave;  verde! (Vincenzo Nizza)</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/speciali/le-stagioni-cambiano-e-la-nostra-coscienza-ecologica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>9</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
