<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>cecita&#8217; &#8211; Ecoseven</title>
	<atom:link href="https://www.ecoseven.net/tag/cecita/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.ecoseven.net</link>
	<description>Notizie sulla mobilità ecosostenibile</description>
	<lastBuildDate>Wed, 11 Mar 2020 16:26:08 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>
	<item>
		<title>Occhiali bionici</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/occhiali-bionici/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/occhiali-bionici/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Nov 2019 21:48:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze della salute]]></category>
		<category><![CDATA[cecita']]></category>
		<category><![CDATA[occhiali]]></category>
		<category><![CDATA[recupero vista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=38674</guid>

					<description><![CDATA[Un nuovo dispositivo permette ad alcune tipologie di ciechi di recuperare gran parte della vista Molte volte sono stati annunciati dei dispositivi che cercavano di aiutare le persone non vedenti a recuperare questa capacità sensoriale e ci sono molti ciechi che ne fanno tuttora uso, ma dalle informazioni che si hanno pare che nessuno di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class=" size-full wp-image-38673" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2019/11/images_Immagini_ottobre_2019_occhiali.jpg" alt="" width="797" height="463" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_Immagini_ottobre_2019_occhiali.jpg 797w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_Immagini_ottobre_2019_occhiali-300x174.jpg 300w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2019/11/images_Immagini_ottobre_2019_occhiali-768x446.jpg 768w" sizes="(max-width: 797px) 100vw, 797px" /></p>
<p>Un nuovo dispositivo permette ad alcune tipologie di ciechi di recuperare gran parte della vista</p>
<p>  <span id="more-38674"></span>  </p>
<p style="text-align: justify;">Molte volte sono stati annunciati dei dispositivi che cercavano di aiutare le persone non vedenti a recuperare questa capacità sensoriale e ci sono molti ciechi che ne fanno tuttora uso, ma dalle informazioni che si hanno pare che nessuno di questi dispositivi abbia mai avuto i risultati che sono stati recentemente annunciati da <strong>un gruppo di ricercatori che sta lavorando su una nuova generazione di dispositivi che potrebbero restituire ai ciechi gran parte della loro vista.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">L&#8217;esperto di protesi visive dell&#8217;Università di Stanford Daniel Palanker e il suo team hanno infatti <strong>creato un impianto retinico con 400 fotodiodi</strong> che ha dato ai partecipanti – a cui è stato impiantato il dispositivo un anno fa – la capacità di riconoscere oggetti su un tavolo e leggere lettere su uno schermo, secondo quanto raccontato da Science (<a href="https://www.sciencemag.org/news/2019/10/new-technologies-promise-sharper-artificial-vision-blind-people">https://www.sciencemag.org/news/2019/10/new-technologies-promise-sharper-artificial-vision-blind-people</a>).</p>
<p style="text-align: justify;">Il nuovo dispositivo non funzionerà sui pazienti che hanno perso la vista a causa di lesioni o danni al nervo ottico, funzionerà solo sui pazienti che hanno ancora la maggior parte dei percorsi che consentono la vista intatta, ad eccezione dei loro fotorecettori.</p>
<p style="text-align: justify;">I fotorecettori sono il primo passo nel lungo percorso sensoriale che permette alle informazioni visive di passare dall&#8217;occhio al cervello: sono i responsabili dell&#8217;invio di segnali a cellule speciali nella parte posteriore dell&#8217;occhio, che quindi trasmettono tali informazioni attraverso il nervo ottico fino al cervello.</p>
<p style="text-align: justify;">Molti disturbi comuni, tra cui la degenerazione maculare e il distacco della retina, causano la distruzione dei fotorecettori, ma lasciano intatto il resto del percorso sensoriale. Dispositivi come quello di Palanker fanno uso di questo restante percorso sensoriale.</p>
<p style="text-align: justify;">Staremo a vedere dove ci porterà questo studio.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/scienze-della-salute/occhiali-bionici/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>63</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cecità: e se si potesse curare?</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/cecita-e-se-si-potesse-curare/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/cecita-e-se-si-potesse-curare/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Ecoseven]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Nov 2017 16:50:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienze]]></category>
		<category><![CDATA[cecita']]></category>
		<category><![CDATA[cura]]></category>
		<category><![CDATA[occhi]]></category>
		<category><![CDATA[salute]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=35064</guid>

					<description><![CDATA[I ricercatori potrebbero aver trovato una maniera per invertire la cecità Il danneggiamento visivo è una problematica globale molto importante, secondo l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS): circa 285 milioni di persone in tutto il mondo sono considerate visivamente compromesse e 39 milioni di persone sono cieche. Fortunatamente, l&#8217;80% di tutti i disturbi visivi ad oggi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-35063" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2017/11/images_curare_la_cecita.jpg" alt="" width="652" height="290" srcset="https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_curare_la_cecita.jpg 652w, https://www.ecoseven.net/wp-content/uploads/2017/11/images_curare_la_cecita-300x133.jpg 300w" sizes="(max-width: 652px) 100vw, 652px" /></p>
<p>I ricercatori potrebbero aver trovato una maniera per invertire la cecità</p>
<p>  <span id="more-35064"></span>  </p>
<p>Il danneggiamento visivo è una problematica globale molto importante, secondo l&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità (<a href="http://www.who.int/en" target="_blank" rel="noopener noreferrer">OMS</a>): circa 285 milioni di persone in tutto il mondo sono considerate visivamente compromesse e 39 milioni di persone sono cieche. Fortunatamente, l&#8217;80% di tutti i disturbi visivi ad oggi può ora essere trattato o curato, tranne la perdita totale della vista, in particolare quella dovuta a una grave degenerazione retinica.</p>
<p>Ma cosa succederebbe se invece fosse possibile ripristinare la funzione visiva dei pazienti ciechi?</p>
<p>I test di laboratorio dell&#8217;<a href="http://www.ox.ac.uk/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Università di Oxford</a>&nbsp;hanno dimostrato che questo potrebbe essere possibile e lo hanno raccontato in uno <a href="http://www.pnas.org/content/early/2017/09/26/1701589114" target="_blank" rel="noopener noreferrer">studio pubblicato sulla rivista «Proceedings of the National Academy of Sciences»</a> (PNAS). Guidati da Samantha de Silva, i ricercatori hanno mostrato come è possibile ripristinare la vista di persone che soffrono di una cecità considerata in precedenza non trattabile.</p>
<p>Utilizzando una terapia genica, i ricercatori introducono un vettore virale nelle cellule retiniche presenti nella parte posteriore degli occhi che non erano originariamente sensibili alla luce. Il virus virale introduce una proteina sensibile alla luce chiamata <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Melanopsina" target="_blank" rel="noopener noreferrer">melanopsina</a>, che consente a queste cellule retiniche residuali di rispondere alla luce e di inviare segnali visivi al cervello.</p>
<p>Nei test di laboratorio effettuati con i topi affetti da retinite <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Retinite_pigmentosa" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pigmentosa</a>, la causa più comune di cecità nei giovani, i ricercatori hanno ripristinato la vista degli animali da oltre un anno.</p>
<p>I risultati sono abbastanza promettenti e de Silva ha notato quanta speranza questo trattamento sia capace di dare ai pazienti affetti da cecità. Il loro prossimo passo sarà quello di avviare una sperimentazione clinica per valutare questa cura sulle persone.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/canali/scienze/cecita-e-se-si-potesse-curare/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>5</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ridare la vista ai ciechi? Arriva l’occhio fotovoltaico</title>
		<link>https://www.ecoseven.net/energia/fotovoltaico/in-arrivo-locchio-fotovoltaico-curera-la-cecita/</link>
					<comments>https://www.ecoseven.net/energia/fotovoltaico/in-arrivo-locchio-fotovoltaico-curera-la-cecita/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 May 2012 08:07:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Solare]]></category>
		<category><![CDATA[cecita']]></category>
		<category><![CDATA[curare cecità]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[occhio fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[occhio solare]]></category>
		<category><![CDATA[vista]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.mignani.it/?p=6321</guid>

					<description><![CDATA[Il fotovoltaico potra&#8217; restituire la vista ai non vedenti. Attraverso un occhio fotovoltaico, un paio di occhiali da vista e microcamere sara’ possibile fotografare la realta’ Il fotovoltaico potrebbe curare la cecità. È in arrivo l’occhio fotovoltaico che potrebbe cambiare la vita di alcuni non vedenti. La straordinaria notizia arriva dai laboratori del reparto oftalmico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img decoding="async" class=" size-full wp-image-6320" src="https://www.ecoseven.net//wp-content/uploads/2012/05/images_igallery_resized_ambientetest_occhio_bionico-4673-250-200-90-c.jpg" alt="" width="250" height="200" /></p>
<p>Il fotovoltaico potra&#8217; restituire la vista ai non vedenti. Attraverso un occhio fotovoltaico, un paio di occhiali da vista e microcamere sara’ possibile fotografare la realta’</p>
<p>  <span id="more-6321"></span>  </p>
<p>Il <strong><a href="http://energia.ecoseven.net/fotovoltaico/fotovoltaico-la-nave-solare-ha-completato-la-circumnavigazione-della-terra" target="_blank" rel="noopener noreferrer">fotovoltaico </a></strong>potrebbe curare la cecità. È in arrivo l’<strong>occhio fotovoltaico</strong> che potrebbe cambiare la vita di alcuni non vedenti. La straordinaria notizia arriva dai laboratori del reparto oftalmico della Stanford University School of Medicine, il cui studio è stato pubblicato in questi giorni dalla rivista&nbsp;Nature Photonics.&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal">Alla base dell’<strong>occhio <a href="http://energia.ecoseven.net/fotovoltaico/londra-il-ponte-di-blackfriars-sul-tamigi-diventa-solare" target="_blank" rel="noopener noreferrer">fotovoltaico</a></strong> vi è un un&nbsp;microchip, alimentato appunto ad energia solare, che verrà inserito all’interno della retina. Completa il dispositivo uno speciale paio di occhiali da vista, in grado di ‘fotografare’ la realtà attraverso l’uso di due microcamere e di inviarla sotto forma di impulsi al&nbsp;dispositivo oculare. I primi&nbsp;test&nbsp;sui tessuti hanno mostrato come le immagini riprese dalle microcamere installate negli occhiali vengano recepite, dopo essere state riprodotte sul lato interno della lenti, dal&nbsp;microchip ad energia solare&nbsp;ed inviate sotto forma di impulsi elettrici alle terminazioni nervose.</p>
<p class="MsoNormal">L’<strong>occhio <a href="http://energia.ecoseven.net/fotovoltaico/solare-in-puglia-il-parco-fotovoltaico-a-concentrazione-piu-grande-deuropa" target="_blank" rel="noopener noreferrer">fotovoltaico</a></strong> è certamente una scoperta rivoluzionaria. Secondo quanto affermato da&nbsp;Daniel Palanker, coordinatore dello studio, il dispositivo dovrebbe consentire l’invio degli stimoli direttamente al cervello, restituendo così la funzionalità visiva.<br /> <!--[if !supportLineBreakNewLine]--></p>
<p class="MsoNormal">(GC) <!--[endif]--></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.ecoseven.net/energia/fotovoltaico/in-arrivo-locchio-fotovoltaico-curera-la-cecita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
